Napoli, il disegno post-Hamsik porta a Vidal

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Calciomercato Napoli: la prossima settimana si entra nel vivo. Due cessioni illustri per sbloccare le operazioni in entrata

Il Napoli aspetta di procedere alla milionaria cessione di Jorginho, che potrebbe accasarsi al Manchester City per una cifra prossima ai cinquanta milioni di euro, e resta alla finestra in attesa della decisione di Hamsik: dovesse definitivamente optare per l’esperienza cinese, occorrerebbero trenta milioni di euro per ottenere il sì del presidente Aurelio De Laurentiis. Una cifra inferiore al valore di mercato del calciatore, nonché al suo valore intrinseco, prezzo di favore che il club può stabilire per venire incontro alle esigenze del suo storico capitano. Un importo complessivo di circa ottanta milioni di euro che andrebbe a finanziare le operazioni in entrata per ricostruire il centrocampo: inamovibili Allan, Zielinski e Diawara, può restare Rog, mentre arriverebbero due pedine di comprovata qualità ed esperienza per sostituire i partenti e garantire al nuovo allenatore Carlo Ancelotti un roster assolutamente competitivo sui due fronti della stagione.

Se Hamsik parte si punta su Vidal

L’eventuale sorprendente addio di Marek Hamsik aprirebbe ad una necessità: acquistare un centrocampista simile allo slovacco per caratteristiche e con un’esperienza internazionale di massimo spessore, magari che porti in dote quella confidenza con le vittorie mancata al Napoli nella gestione di alcuni episodi. Dunque un calciatore di eccellente livello tecnico che sappia aggredire gli spazi, in grado di scegliere i tempi di inserimento ed incidere negli ultimi metri di campo con gol ed assist. Arturo Vidal a tutto ciò andrebbe ad aggiungere anche quella mentalità vincente che gli deriva dall’aver giocato in tutti questi anni a determinati livelli, prima con la Juventus e poi con il Bayern Monaco, sostanzialmente sempre per vincere. Classe 1987, è alla ricerca della squadra che – come descritto dallo stesso cileno – possa garantirgli di restare ad un elevato livello di competizione. Il Napoli in tal senso, con la clamorosa svolta Ancelotti, può davvero fare al suo caso.

Vidal-Napoli, il piano

In realtà, secondo quanto è filtrato dai primi incontri tra il presidente Aurelio De Laurentiis ed il neo-allenatore Carlo Ancelotti nei giorni dell’accordo, il nome di Arturo Vidal è saltato sul tavolo a prescindere dall’eventuale addio di capitan Hamsik. Per cui al tempo si poteva ragionare soltanto in termini di rumors. Ora che l’eventualità pare essere diventata più consistente, quello che allora era stato uno dei nomi studiati può diventare una stretta necessità. Al Napoli servirà un centrocampista che risponde al profilo di Arturo Vidal ed è per questo che i primi passi sono stati compiuti: contatti diretti con Ancelotti, che lo ha guidato proprio al Bayern Monaco, per sondarne il gradimento. Il centrocampista cileno – che non parteciperà ai prossimi Mondiali per via della mancata qualificazione della sua nazionale – ha risposto di ambire ad un progetto vincente: la sua strada può congiungersi a quella del Napoli. Che sul piatto metterebbe oltre trenta milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni, oltre ad un ingaggio in linea con il suo indiscutibile valore. L’alternativa può portare in direzione Roma, sponda giallorossa: il nome è quello di Radja Nainggolan, un anno più giovane rispetto al collega cileno e con caratteristiche assimilabili, che però non sembra scaldare gli animi del presidente.

Napoli, il sostituto di Jorginho

Club partenopeo a lavoro anche per non lasciarsi trovare impreparato sul capitolo regista: il probabile saluto di Jorginho innanzitutto aprirebbe le porte del Napoli al già presente Diawara, che sotto la gestione Sarri non ha avuto un minutaggio all’altezza delle sue ambizioni. Molto stimato da Ancelotti, che già lo avrebbe voluto al Bayern Monaco, può ritagliarsi uno spazio decisamente maggiore. In un contesto di massima concorrenza come logico che sia in un top club: in altre parole, arriverà un degno sostituto del regista italo-brasiliano. Oggetto del desiderio del direttore sportivo Cristiano Giuntoli è lo spagnolo Fabian Ruiz, classe 1996 che bene ha fatto nell’ultima stagione con la maglia del Betis. Regista più rapido e dinamico di Jorginho, si sta specializzando nella gestione dei tempi di gioco e del palleggio, arte che ad esempio lo stesso Jorginho ha coltivato alla perfezione nel triennio di marca Sarri. Il campionato italiano può in tal senso definire la traiettoria di crescita del promettente centrocampista spagnolo: su Fabian Ruiz però resta da battere la concorrenza internazionale che si è addensata intorno al suo nome. La sensazione forte è che il nome dell’alternativa ancora non sia venuto fuori: Torreira non convince per rapporto qualità/prezzo, la pista Paredes pare essersi raffreddata con il passare dei giorni. Il fatto che il nome non sia emerso non vuol dire che il Napoli non lo abbia in serbo: la settimana prossima può in tal senso essere quella decisiva, prima la cessione di Jorginho e poi l’assalto alla guida che sarà. Porte girevoli per un Napoli che vuole definitivamente alzare l’asticella in Italia ma ancor di più in Europa.