Mitoma Napoli, il giapponese del Brighton è il possibile colpo per la prossima estate per sostituire Kvara: concorrenza difficile però
Dopo averlo cercato con insistenza nel mercato di gennaio e poi avendo preso all’ultimo Okafor in uscita dal Milan, il Napoli sembra avere individuato il successore di Kvara, passato al PSG.
Come riportato da TBR Football il nuovo nome è Mitoma del Brighton. Il calciatore, come riportato dal portale online, sarebbe finito però nel mirino anche del Bayern Monaco e l’ala giapponese del Brighton ha già avuto i primi contatti con entrambe le società. A gennaio il calciatore aveva rifiutato una ricca offerta del campionato saudita: la sua volontà è rimanere in Europa e giocare ai massimi livelli .
Genoa, Patrick Vieira continua a convincere: con il francese in panchina la media punti è cresciuta a dismisura: ecco i numeri
L’arrivo di Patrick Vieira sulla panchina del Genoa aveva destato alcuni dubbi, ma nel giro di pochi mesi il tecnico francese li ha cancellati: ha preso una squadra in profonda zona retrocessione e l’ha portata all’11° posto in classifica.
Come riportato da Opta dal 20 novembre, data dal suo arrivo, a oggi, la media punti del Grifone è di 1.54, la più alta per un tecnico sulla panchina genoana nella storia della Serie A a tre punti.
Le parole di Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid, prima della sfida al Manchester City: prosegue la protesta delle Merengues contro gli arbitri
Prosegue la crociata del Real Madrid contro gli arbitri: oggi nella conferenza stampa di presentazione della sfida di ritorno di Champions League contro il Manchester City, il tecnico Carlo Ancelotti ha risposto a varie domande sulla vicenda. Di seguito le sue parole.
ARBITRAGGI – «Non c’è niente da dire. Ho già espresso la mia opinione su quanto sta accadendo, è qualcosa di abbastanza sorprendente. Non ho nulla da aggiungere a questo proposito. Cosa è successo contro l’Osasuna, contro l’Atlético… Sono tre partite in cui siamo stati danneggiati da alcune decisioni che ancora non comprendiamo».
PIU’ A SUO AGIO CON GLI ARBITRI SPAGNOLI – «Sì, le statistiche parlano chiaro. Ci sono meno polemiche e meno interventi del VAR, che interviene solo quando necessario. Nella Champions League arbitrano solo i migliori arbitri di ogni Paese e la qualità è molto alta».
LA LIGA MANIPOLATA – «Dico solo che in queste tre partite hanno commesso degli errori abbastanza evidenti».
UTILIZZO DEL VAR – «Ho dei dubbi perché penso che il VAR abbia tolto troppe responsabilità all’arbitro. È un sistema un po’ pericoloso. Il VAR è stato introdotto per prevenire errori evidenti e lampanti, non per interventi legati a situazioni comuni. Molte volte si cerca di togliere al calcio la sua naturalezza ricorrendo a un’immagine. È difficile da capire. Gli arbitri possono sbagliare, è ovvio, ma il fatto che la decisione venga presa dal VAR è qualcosa che non capisco»
Convocati Juve, le scelte di Thiago Motta in vista della sfida di ritorno dei playoff di Champions League contro il PSV Eindhove: un’assenza per i bianconeri
La Juve è partita alla volta di Eindhoven per la sfida di domani di Champions League contro il PSV, dove dovrà difendere il vantaggio dell’andata nel playoff: di seguito i convocati di Thiago Motta. Assente Douglas Luiz, mente ci sarà Cambiaso, rivisto in campo nella sfida contro l’Inter.
Christian Chivu è il nuovo allenatore del Parma: dopo l’esonero di Fabio Pecchia la dirigenza ha scelto il tecnico rumeno, alla prima esperienza in una prima squadra
Christian Chivu è il nuovo allenatore del Parma. Il tecnico rumeno dopo le esperienze nel settore giovanile e nella Primavera Inter è alla sua prima panchina di una prima squadra dopo l’esonero di Pecchia. Di seguito il comunicato della società.
Parma, 18 febbraio 2025 – Parma Calcio dà il benvenuto a Cristian Chivu, nuovo allenatore della Prima Squadra Maschile. Chivu, insieme al suo staff composto da Antonio Gagliardi (allenatore in seconda), Angelo Palombo (collaboratore tecnico) e Nicola Pavarini (allenatore dei portieri), sarà alla guida della squadra nell’allenamento in programma oggi pomeriggio al Mutti Training Center di Collecchio.Il Club accoglie in gialloblu Cristian e il suo staff con l’augurio di buon lavoro
Hancko Juve: c’è l’ostacolo che complica il colpo! Le ultime e un altro possibile nome a sorpresa per il reparto difensivo
L’edizione di Tuttosport odierna fa il punto sul prossimo futuro di David Hancko, difensore centrale di proprietà del Feyenoord e da diversi mesi obiettivo caldissimo del mercato Juve per il futuro.
Secondo quanto appreso i contatti restano vivi con gli olandesi anche se non c’è nessuna trattativa già definitivamente chiusa. Non è da escludere però un possibile affondo su Renato Veiga: se la Juventus dovesse riuscire a strapparlo (dopo il prestito secco fino a giugno) al Chelsea a titolo definitivo, potrebbe quindi abbandonare la pista Hancko.
Palombo Parma, l’ex centrocampista Sampdoria nello staff del nuovo tecnico dei ducali Christian Chivu: i dettagli e le ultime
Angelo Palombo, ex capitano della Sampdoria, intraprende da oggi una nuova carriera professionale come collaboratore di Cristian Chivu neo allenatore del Parma in Serie A. Il comunicato dei ducali:
I DETTAGLI – «Parma Calcio dà il benvenuto a Cristian Chivu, nuovo allenatore della Prima Squadra Maschile. Chivu, insieme al suo staff composto da Antonio Gagliardi (allenatore in seconda), Angelo Palombo (collaboratore tecnico) e Nicola Pavarini (allenatore dei portieri), sarà alla guida della squadra nell’allenamento in programma oggi pomeriggio al Mutti Training Center di Collecchio».
All’Allianz Arena la sfida di Champions League Bayern Monaco Celtic: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv
All’Allianz Arena di Monaco si giocherà la gara valevole per il ritorno dei playoff diChampions League tra Bayern Monaco Celtic. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.
Le probabili formazioni
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Laimer, Upamecano, Kim, Guerreiro; Kimmich, Pavlovic; Olise, Musiala, Sané; Kane. All. Kompany.
Bayern Monaco Celtic si gioca alle ore 21.00 di martedì 18 febbraio il ritorno dei playoff di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (254). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.
Al Gewiss Stadium la sfida di Champions League Atalanta Brugge: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv
Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per il ritorno dei playoff diChampions League tra Atalanta Brugge. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.
Le probabili formazioni
ATALANTA (3-4-2-1): Rui Patricio; Posch, Hien, Djimsiti; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Pasalic; Retegui. All. Gasperini.
BRUGGE (4-2-3-1): Mignolet; Sabbe, Mechele, Ordonez, De Cuyper; Onyedika, Jashari; Tzolis, Vanaken, Talbi; Jutgla. All. Hayen.
Orario e dove vederla in tv
Atalanta Brugge si gioca alle ore 21.00 di martedì 18 febbraio il ritorno dei playoff di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (252). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.
Esonero Conceicao: per il tecnico del Milan e per Ibrahimovic decisivo l’approdo agli ottavi di Champions League. Ecco le ultime novità
Importante retroscena svelato da Repubblica sul futuro in casa Milan in vista della sfida di questa sera contro il Feyenoord in Champions League: su tutti dopo le voci del possibile esonero di Conceicao.
Milan, tutto in una notte: il Feyenoord decide il futuro dei rossoneri. Per Ibrahimovic e Conceiçao la permanenza è legata alla qualificazione agli ottavi. Il Diavolo deve rimontare l’1-0 dell’andata siglato da Paixao su papera di Maignan.
Atalanta Club Brugge, aria di coreografia al Gewiss Stadium: sia in Curva Nord che in Sud ci sarà la carica giusta per trascinare la squadra alla vittoria
Dopo quelle che sono state le polemiche dell’andata, è chiaro che l’obiettivo dell’Atalanta è quello di riscattarsi nella maniera migliore possibile in Champions League contro il Club Brugge: a partire soprattutto dai tifosi.
Come stilato con dei comunicati, sia la Curva Nord che la Curva Sud stileranno due coreografie per spingere la squadra alla vittoria.
Kolo Muani Juve, l’obiettivo è arrivare a quella cifra nell’estate 2026. Ecco il piano della squadra bianconera in vista del calciomercato estivo
Il calciomercato Juve è già al lavoro per la conferma in bianconero di Randal Kolo Muani. Il piano del club è quello di prolungare il prestito dal PSG per abbassare i costi del cartellino. Di seguito l’aggiornamenti di Alfredo Pedullà sul proprio profilo X.
PEDULLA’ – «Kolo Muani: l’idea è prolungare il prestito per un’altra stagione, abbattendo il costo del cartellino (si chiama ammortamento) fino a 40-45 milioni per l’estate 2026».
Infortunio Castellanos, ecco le condizioni dell’attaccante biancoceleste dopo quelli che sono state le ultime novità. Il comunicato
La Lazio deve fare i conti con l’infortunio di Castellanos. Ecco il comunicato ufficiale sulle sue condizioni.
COMUNICATO –La S.S. Lazio comunica che il calciatore Valentin Castellanos è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Clinica Villa Mafalda. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di medio grado a carico dell’adduttore della coscia sinistra, riportata nel corso dell’ultima partita con il Napoli. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano per quantificare i tempi di recupero
Mauro Junior ha voluto rilasciare qualche dichiarazione alla vigilia del ritorno dei playoff di Champions League tra PSV e Juve. Le parole
Nel giorno di vigilia, martedì 18 febbraio, Mauro Junior, difensore del PSV Eindhoven, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara di Champions League contro la Juve.
MOMENTO PSV –«Non siamo al meglio della forma, ma fa parte del calcio. Dobbiamo guardare positivamente alla prossima partita. Non abbiamo giocato il buon calcio della scorsa stagione, questo è vero, ma dobbiamo guardare positivamente avanti. Anche il mister è positivo. Sa che possiamo giocare il nostro miglior calcio. A volte è un po’ scontroso, ma noi conosciamo le nostre qualità e sappiamo come giocare a calcio. Non lo abbiamo fatto nelle ultime partite».
TANTI GOL SUBITI –«Perché subiamo tanti gol? È difficile da dire. La maggior parte di loro arriva da calci d’angolo e punizioni. Sappiamo che dobbiamo difendere meglio. L’anno scorso non ne abbiamo subiti neanche uno. Dobbiamo concentrarci di più su questo. La difesa inizia dall’attacco».
L’ANDATA – «Tutti devono aiutare in questo. Sono sempre positivo. La scorsa settimana meritavamo un pareggio a Torino. Non è successo. Ma ora che giochiamo in casa e giochiamo il nostro miglior calcio, credo che possiamo andare avanti».
Appiano Inter, al centro sportivo oggi è in programma un confronto tra Beppe Marotta e la dirigenza nerazzurra, ecco chi si presenterà oltre Marotta
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport , l’ambiente in casa Inter deve essere compatto, e di fronte a ciò c’è stata anche la presenza della dirigenza nerazzurra (Marotta su tutti).
APPIANO INTER – «Nel nuovo ruolo assegnato dalla proprietà Oaktree, Beppe Marotta non può più far visita al centro sportivo con cadenza giornaliera, una costante felice dei suoi anni nerazzurri. Proprio per questo, il fatto che oggi nessun dirigente sarà “assente” assume un significato particolare: è un intervento collettivo di pronto soccorso. Ci saranno il ds Piero Ausilio, il suo vice Dario Baccin, il vicepresidente Javier Zanetti e appunto il presidente a guidare la delegazione.
Nessuno di loro era più abituato a perdere due partite di fila in trasferta, e i ko in totale sono diventati 5 in 36 partite contro i 4 in 49 gare della stagione passata. Se serviva un timbro per dimostrare che qualcosa non va, eccolo su carta bollata»
Esoneri Serie A, siamo già arrivati a quota otto sollevamenti dall’incarico nel girone di ritorno. “Record” del campionato 2024/2025 in bilico?
Ieri notte è arrivata l’ufficialità dell’esonero del tecnico del Parma Pecchia: lasciando lo spazio a Chivu. Un vero e proprio cambio di panchine nelle ultime settimane: considerando anche l’andamento dei vari esoneri in Serie A.
Secondo quanto riportato da Sportface, siamo arrivati a quota 8 esoneri: superata la metà e vicina ai quattordici della stagione precedente
Convocati Atalanta, la lista completa contro il Club Brugge. Recuperati Kolasinac e Lookman. Assenti cinque giocatori stasera
Gasperini ha diramato la lista convocati per Atalanta Club Brugge. Dentro Kolasinac e Lookman. Out Hien, Kossounou, Scamacca, Scalvini e Maldini. Ederson e Posch (escludendo Isak) sono a rischio squalifica.
Rodrygo raggiunge le 250 partite con la maglia del Real Madrid: ecco le dichiarazioni dell’attaccante dei blancos tra orgoglio e positività
In conferenza stampa Rodrygo, attaccante del Real Madrid, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo aver raggiunto le 250 partite con i blancos.
LE PAROLE – «Significa molto per me. Essere qui è un sogno che si realizza ogni giorno e sono molto entusiasta. Voglio raggiungere molti altri traguardi e obiettivi. Sono venuto qui con la voglia di vincere tutto ma non immaginavo di riuscirci così in fretta. Non avrei mai immaginato di vincere già due Champions League. Sono molto felice».
Milan Feyenoord: ecco dove vedere la partita, orario e probabili formazioni della sfida in programma per i Play-off di Champions
Allo Stadio San Siro andrà in scena martedì alle 18:45 la sfida di ritorno dei play-off di Champions Leaguetra il Milan e il Feyenoord. Scopriamo le ultimissime sul match dei rossoneri:
Milan Feyenoord: le probabili formazioni
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Tomori, Pavlović, Hernández; Fofana, Reijnders; Pulisic, Joao Felix, Leão; Gimenez. All. Conceição.
Milan-Feyenoord si giocherà alle 18:45 di martedì 18 febbraio. La partita verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.
All’Estadio Da Luz la sfida di Champions League Benfica Monaco: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv
All’Estadio Da Luz di Lisbona si giocherà la gara valevole per il ritorno dei playoff diChampions League tra Benfica Monaco. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.
Le probabili formazioni
BENFICA (4-3-3): Trubin; Araujo, Otamendi, Antonio Silva, Carreras; Kocku, Nuno Felix, Barreiro; Akturkoglu, Pavlidis, Schjelderup. All. Lage.
Benfica Monaco si gioca alle ore 21.00 di martedì 18 febbraio il ritorno dei playoff di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (255). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.
Torino Milan si avvicina, risposta pazzesca da parte dei tifosi, ecco il dato sui biglietti venduti per la gara di Serie A, il numero di spettatori presenti
Sarà l’aria di big match, saranno le allettanti promozioni messe in campo dal reparto marketing, ma la cornice che farà da contorno a Torino Milan si prospetta quella delle grandi occasioni. Parliamo, naturalmente, della partita valida per la giornata numero 26 di Serie A. Sfida in programma tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino sabato 22 febbraio alle ore 18 in punto.
Come anticipato, i tifosi devono aver risposto presente all’appello di Paolo Vanoli, accorrendo in massa presso i botteghini (fisici o virtuali che siano) per acquistare il proprio biglietto per l’incontro. Dunque, quanti saranno e come si andranno a posizionare gli spettatori sui gradoni dell’impianto sportivo per assistere al duello tra gli uomini in maglia granata ed i rossoneri allenati da Sergio Conceicao? Ve lo diciamo subito.
Ad oggi, quando mancano poco più che quattro giorni ed una manciata d’ore al calcio d’inizio, la vendita dei biglietti per Torino Milan avrebbe superato quota 23’000 tagliandi stampati. Non male se si considera come la media stagionale al Grande Torino in tal senso si aggiri intorno ai 22’000 tifosi per match. A tal proposito, come si apprende dall’ultimo comunicato diramato dalla società di Via Viotti, la Curva Maratona (cuore pulsante del tifo di fede piemontese) sarebbe già tutta esaurita.
Milan-Torino serie A
Non si hanno invece disposizioni sugli altri spicchi dello stadio, ma non è difficile credere come – ad assistere alla partita – sarà presente anche una più che consistente fetta di tifoseria rossonera (magari anche al di fuori della sezione a lei dedicata). In ogni caso, per ulteriori e più precisi aggiornamenti non ci resta che attendere i prossimi giorni. Il conto alla rovescia per Torino Milanprocede spedito, così come la vendita dei tagliandi; e chissà che dopo gli ottimi numeri inanellati nell’ultimo derby con la Juventus non possa registrarsi un altro sold out all’ombra (granata) della Mole.
Nico Paz potrebbe rimanere al Como? Si tenta di trattare con il Real Madrid (anche pagando) pur di annullare la clausola dei blancos per il centrocampista
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Como vorrebbe avere al 100% la proprietà del centrocampista offensivo Nico Paz: giocatore che sta facendo ulteriormente la differenza con i lombardi.
Quale sarà la strategia? Pagare 20 milioni di euro in grado di compensare completamente la clausola imposta dai blancos. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.
Infortunio Ferguson, novità molto importanti per quanto concerne il centrocampista del Bologna. Possibile rientro contro il Parma?
Il Bolognaè abbastanza carico in vista della sfida contro il Parma: un derby importante all’insegna della lotta per l’Europa. Nel mezzo anche molte novità sul recupero di capitan Ferguson.
Secondo quanto riportato oggi dal Corriere dello Sport, il rientro sarebbe dietro l’angolo con il centrocampista che prenderà parte alla gara senza particolari problemi. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.
L’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, in occasione del 30° anniversario dalla sua acquisizione del club, ha voluto rivelare qualche retroscena di mercato
In occasione del 30° anniversario di quando diventò presidente dell’Inter, ovvero il 18 febbraio del 1995, Massimo Moratti ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera. Raccontando anche qualche retroscena di calciomercato.
IL TENTATIVO PER MESSI – «Lo seguivamo al Mondiale under 18. Stavamo per comprarlo, ma saputo quello che il Barcellona stava facendo per i suoi problemi di salute, lasciai perdere. Giuro»
TOTTI – «L’allora proprietà della Roma era piena di debiti, strapiena di debiti… Il presidente era così disperato che arrivò a offrirmi Totti. Piangendo… Poi forse Totti avrebbe comunque scelto di restare a Roma, ma anche in quel caso lasciammo stare noi dell’Inter. Cose di calcio, cose di sentimenti».
Le parole di Kazu Miura, calciatore giapponese ex Genoa, sulla sua carriera ed i ricordi con la maglia rossoblù. I dettagli
Negli anni ’90 l’arrivo di un calciatore giapponese in Italia rappresentò una novità sconvolgente. Il suo nome era Kazu Miura, vestì la maglia del Genoa per una stagione, quella del 1994-95. Oggi ha quasi 58 anni, gioca ancora in patria nella quarta divisione e La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato.
GRAZIE – «Ero all’aeroporto di Genova. Sarà stato il 2002. Vedo sbucare il mio bagaglio dal rullo e intravedo un biglietto con su scritto “grazie”. Pensai a un furto. A uno di quei ladri alla Lupin che ti lasciano un messaggio dopo averti derubato. Ero terrorizzato, poi ho preso la valigia. C’era scritto “grazie… per quel gol contro la Sampdoria. Firmato: lo staff dell’aeroporto”». SMETTERA’ A 60 ANNI – «Dipende dal fisico e dalla testa. A marzo inizierò la mia quarantunesima stagione tra i professionisti. Il mio obiettivo è arrivare a novembre 2025, finirla e poi pensare al futuro. Voglio solo divertirmi». RICORDA LA SUA PRIMA GARA IN CARRIERA – «Chiaro. Santos-Juventude, 1986, da ala sinistra, sotto una pioggia infernale. Presi 2 in pagella». FRANCO SCOGLIO – «Non mi vedeva proprio, peccato». I GIORNALISI AL SEGUITO – «All’inizio anche i tifosi erano un po’ perplessi. C’erano dozzine di cronisti del mio Paese in ogni stadio d’Italia, non solo al Ferraris, quindi posso capire che fosse un po’ arrabbiato per questo». ROBERTO BAGGIO – «L’ho conosciuto in Giappone nel 1993, l’anno in cui sono diventato il miglior giocatore asiatico. Organizzò tutto Mario. Roberto stava lavorando a un libro e scelse di incontrarmi. Parlammo di calcio, di vita, del buddismo, del legame con la nostra cultura. Fu quella la prima volta, poi ci frequentammo anche in Italia. Nel calcio è il mio migliore amico».
La Cremonese ha ufficializzato la firma di Jakob Tannander, portiere in arrivo da svincolato. Tutti i dettagli in merito al colpo
Di seguito il comunicato della Cremonese sull’arrivo di Jakob Tannander da svincolato.
COMUNICATO – «U.S. Cremonese comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del portiere Jakob Tannander. Nato a Lund (nella contea di Scania, Svezia meridionale) il 10 agosto del 2000, l’estremo difensore cresce calcisticamente nella propria città natale per poi passare nel settore giovanile del Malmo. Nel 2018 fa il suo esordio tra i professionisti con il Lunds BK, raccogliendo 37 presenze in terza serie nell’arco di due stagioni. L’anno successivo si trasferisce in Finlandia e veste la maglia del FC Haka prima di accasarsi al HJK Helsinki: con i biancoblu gioca in totale 24 partite tra campionato, coppa e qualificazioni a Europa e Conference League. Da gennaio 2023 a dicembre 2024 ha giocato nel massimo campionato svedese con il Sirius, registrando 46 presenze complessive e 11 partite concluse a porta inviolata. Tra il 2015 e il 2022 è stato convocato dalle selezioni giovanili della Svezia, dalla Under 15 alla Under 21. Tannander, che ha scelto la maglia numero 30, sarà legato alla Cremonese fino al 30 giugno 2025. Benvenuto in grigiorosso, Jakob».
Le ultime sulle condizioni fisiche di Isak Hien, difensore centrale svedese dell’Atalanta, dopo l’ultimo infortunio. I dettagli
Arrivano novità importanti sulle condizioni fisiche di Isak Hien. Il difensore centrale svedese si è infatti sottoposto a degli esami strumentali dopo l’infortunio muscolare subito contro il Cagliari.
Il classe 1999 dell’Atalanta ha rimediato una lesione di primo grado all’adduttore lungo sinistro che lo terrà fuori per circa 2-3 settimane. L’ex Verona salterà quindi le sfide contro Empoli, Venezia e molto probabilmente anche Juventus, con il rientro previsto il 16 marzo contro l’Inter.
Le parole di Julen Lopetegui, allenatore spagnolo, sulla trattativa fallita con il Milan la scorsa estate. Tutti i dettagli in merito
Inghilterra prima nel ranking, Spagna seconda a precedere l’Italia, una classifica che a oggi impedirebbe alla nostra Serie A di confermare la quinta squadra nella prossima Champions League. Della competizione e di altro ha ragionato su La Gazzetta dello SportJulen Lopetegui, che è stato anche Ct della nazionale iberica, esonerato prima del Mondiale del 2018.
CANDIDATO ALLA PANCHINA DEL MILAN PRIMA DI FONSECA – «Si fa vivo il Milan e io sono felicissimo. Club storico e attraente, campionato che mi è sempre piaciuto e l’ho sempre seguito affascinato dalla maniera di intendere il fútbol come un gioco collettivo. Arrigo (Sacchi, ndr) ha stimolato fortemente la mia curiosità, mi ha ispirato, l’ho studiato e ho avuto la fortuna di conoscerlo. La trattativa avanza bene, poi si ferma di botto. Non sta a me indicare e commentare le ragioni dello stop». GLI PIACE LA NUOVA CHAMPIONS – «Sì. Per ora è attrattiva, emozionante e intensa, l’incertezza dell’ultima giornata è stata storica, tutti o quasi lottavano per qualcosa. Poi bisognerà vedere sul medio periodo». MILAN-FEYENOORD – «Oggi in Champions quasi tutte le squadre sono in grado di creare problemi all’avversario. E ci sono campionati meno esigenti che permettono di far crescere i giovani e competere al meglio in Europa. Il Feyenoord ha cambiato allenatore e ha visto Gimenez passare al Milan, due colpi notevoli ma evidentemente la struttura era solida, lo si è visto all’andata. Ma il Milan ha le qualità per rimontare». L’EGEMONIA DELLE SQUADRE SPAGNOLE – «In Spagna da tempo oltre alla tecnica, fondamentale, si cura molto la conoscenza del gioco, cosa che aiuta il singolo al momento di prendere delle decisioni. Si formano ragazzi molto completi fisicamente, tecnicamente e tatticamente. A queste tre caratteristiche nel calciatore spagnolo negli ultimi anni si è unita una crescita rilevante in termini di competitività: è più forte, sopporta meglio la pressione e prende la decisione giusta nei momenti difficili. C’è una grande scuola che fomenta il gioco collettivo cementandone le basi. I successi della Spagna all’Europeo e all’Olimpiade la scorsa estate sono figli di questa filosofia: grande tecnica di base al servizio del gruppo».
Le parole di Glenn Stromberg, ex calciatore svedese dell’Atalanta, sulla sfida al Bruges in Champions League. Tutti i dettagli
Stasera l’Atalanta è chiamata a ribaltare il 2-1 patito in Belgio. Il Bruges si troverà un ambiente caldo, ancor più per l’incredibile rigore che ha deciso il match dell’andata. Ne ha parlato a La Gazzetta dello SportGlenn Stromberg, campione svedese che a Bergamo ha giocato dal 1984 al 1992.
IL RIGORE – «Quel rigore dell’andata è stato regalato, non è mai rigore un intervento del genere. Però parlando della partita di Bruges bisogna aggiungere anche altre due considerazioni. Innanzi tutto che il loro primo gol è stato concesso troppo facilmente: bisogna essere più attenti e difendere meglio. E poi che questo Bruges è un po’ come l’Atalanta di 4-5 anni fa. Nessuno pensava che potesse arrivare qui e invece ci è riuscito giocando anche bene. A Bergamo sapevano benissimo che non sarebbe stata una passeggiata il playoff». IL RITORNO DI LOOKMAN – «Giocatori come lui ti accendono anche le partite meno brillanti. Un dribbling, una giocata vincente e in pochi secondi cambi il risultato e i compagni ritrovano la fiducia». COSA HA INSEGNATO L’ANDATA – «Bisogna affrontare il Bruges come si è affrontato il Real Madrid e il Barcellona».
Le parole di Mark Van Bommel, ex centrocampista olandese del Milan, sulla sfida di Champions League contro il Feyenoord
Mark Van Bommel ha giocato nel Milan ed è olandese. Adesso fa l’allenatore ed è la persona giusta per analizzare il ritorno di Champions League con il Feyenoord che stasera chiama il Diavolo a rimontare a San Siro lo svantaggio maturato a Rotterdam. Ecco la sue parole a La Gazzetta dello Sport.
LA GARA D’ANDATA – «Condivido in pieno quello che hanno detto Conceiçao e i giocatori a fine partita. È stato un Milan poco intenso, a cui è mancata aggressività. Dispiace perché parliamo di un gruppo molto competitivo, di altissima qualità, che però fatica a esprimersi da squadra. Presi singolarmente i giocatori sono molto, molto forti. Ma se manca la determinazione è come giocare da “6”. Non dico che devi essere sempre da 10, ma almeno da 8. Se non ti esprimi al massimo rendi la vita facile all’avversario e così è successo in Olanda». LEAO – «È un giocatore straordinario. Ha velocità, fisico, credo che nemmeno lui abbia davvero la consapevolezza di quanto sia forte. Deve innanzitutto trovare continuità: la consideri una sfida con se stesso. E poi, come dice l’allenatore, essere di supporto alla fase difensiva. Sapete chi mi ricorda? Robben e Ribery, con cui ho giocato nel Bayern Monaco. All’inizio non erano troppo coinvolti in difesa: quando invece hanno iniziato a dare una mano, quella squadra è diventata imbattibile. Univa la cattiveria agonistica alla loro qualità». REIJNDERS – «È un giocatore molto intelligente. Difende, attacca, si inserisce, segna. È un “team player”, un uomo a tutto campo. Sapevo che sarebbe arrivato al top anche se non era assolutamente facile. Passare dall’Az al Milan è un gran bel salto e lui si è calato subito nella nuova realtà. Anche se credo che proprio la Serie A si adatti perfettamente alle sue caratteristiche». IBRAHIMOVIC DIRIGENTE – «Insieme abbiamo vinto lo scudetto, ha un carattere fortissimo che lo spinge a cercare sempre il successo e questo combacia con il Dna Milan. Il ruolo di oggi è diverso, ma ho visto che nelle ultime due sessioni di mercato, tra l’estate scorsa e gennaio, ha cercato di costruire una squadra che rispecchiasse la sua idea di calcio. Spero e credo ci sia riuscito: il Milan, per la storia che ha, non può restare fuori dalle prime quattro del campionato italiano e dalla Champions, anche se oggi in Serie A sono in sei o sette a competere per i primi posti».