Pagina 1100 – Calcio News 24

Liverpool, nuovo infortunio per Joe Gomez. Slot in conderenza: «Joe avrà bisogno di un bel po’ di tempo, ecco quanto starà fuori…»

Il difensore inglese si è infortunato nella gara di FA Cup contro il Plymouth Argyle lo scorso 9 febbraio. Le parole dell’allenatore dei Reds.

Il Liverpool perderà nuovamente Joe Gomez a causa dell’infortunio rimediato in FA Cup lo scorso febbraio. Il centrale inglese classe ’97 salterà il resto della stagione a causa di un infortunio al bicipite femorale che potrebbe richiedere un intervento chirurgico.

Il difensore inglese è stato sostituito dopo 11 minuti nella sconfitta del Liverpool contro il Plymouth Argyle nei quarti di finale di FA Cup lo scorso 9 febbraio. Gomez ha giocato solo 10 partite da titolare in questa stagione ed era stato fuori per sei settimane a causa di un altro infortunio. L’allenatore dei Reds Arne Slot, ha parlato della situazione nella conferenza stampa di oggi. A seguire le parole di Slot.

SITUAZIONE GOMEZ – «Joe avrà bisogno di un bel po’ di tempo. Salterà diverse settimane a causa di un infortunio al bicipite femorale. Sta facendo del suo meglio per essere con la squadra, lavora davvero duramente per tornare, e quando ha giocato la sua prima partita dopo il precedente infortunio, ha fatto uno sprint nel secondo o terzo minuto, e ora sarà di nuovo fuori per settimane. È sempre molto difficile per un giocatore in qualsiasi momento della stagione, figuriamoci nella parte della stagione che tutti aspettano con più ansia. Salterà la maggior parte della stagione, ma ci aspettiamo che possa tornare per il rush finale»

Manchester City, Guardiola sulla cessione di Alvarez in estate: «Sono felice per lui, voleva essere protagonista. Sugli arbitri penso questo…»

L’allenatore spagnolo ha parlato della scelta di Alvarez di lasciare l’Inghilterra per approdare all’Atletico Madrid del Cholo Simeone. Le parole.

Nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match di ritorno dei playoff di Champions contro il Real Madrid di Ancelotti, il tecnico del Manchester City, Pep Guardiola, ha parlato tra le tante cose della scelta di Julian Alvarez di approdare all’Atletico Madrid in estate. Inoltre, lo spagnolo ha parlato dell’espulsione di Bellingham nell’ultima partita del Real in campionato e degli insulti rivolti agli arbitri. A seguire le parole del tecnico.

CESSIONE ALVAREZ – «Non aver trattenuto Julian? Non mi sento responsabile per questo. Il club mi ha portato un giocatore straordinario, ma che voleva giocare di più… e ha deciso di andare all’Atletico Madrid. Siamo felicissimi per quello che sta facendo, questo sia chiaro. Ci ha aiutato molto a ottenere qualcosa di unico e vederlo così ci rende molto felici. Semplicemente voleva essere più protagonista ed era difficile (al City, ndr). Tutto è bene quel che finisce bene, e so che è molto felice».

ESPULSIONE BELLINGHAM – «Se si dice molto in Premier? Sono arrivato da poco in Inghilterra e non lo capisco ancora bene, ma ci sono sempre stati insulti nel calcio. Il problema non è l’insulto, ma l’intenzione. Questo è quello che conta, perché puoi fare un insulto con un grande sorriso… ma solo lui e l’arbitro possono saperlo. Munuera, no? Lo so perché ho letto che lo stanno investigando ora. Wow. Lasciateli in pace….».

Barcellona, Szczesny si è preso i blaugrana: ecco come il polacco è riuscito a conquistare Flick e spodestare Inaki Pena

Il portiere polacco, dopo il ritorno in campo, sta sempre più conquistando il Barcellona e Hansi Flick tanto da spodestare Inaki Pena

L’ex portiere di Juventus e Roma Wojciech Szczesny sta sempre più conquistando il Barcellona e l’allenatore Hansi Flick. Il portiere polacco ha mantenuto la porta inviolata in metà delle partite giocate tra i pali della squadra blaugrana e ora il Barça è attualmente primo in campionato a pari merito con il Real Madrid di Ancelotti.

Nelle ultime sette partite il polacco è sempre partito titolare ed è entrato in una statistica piuttosto importante: nel XXI secolo solo altri tre portieri hanno avuto un debutto migliore nei primi 10 incontri come estremi difensori blaugrana: Claudio Bravo (8 clean sheet), Ter Stegen che nella stagione 14-15 ha registrato 7 partite senza subire gol e Roberto Bonano, che esordì con 6 partite senza reti subite in 10 gare.

Szczesny ha una media gol subiti di 0,85, mentre Peña supera il gol per partita. Con Pena tra i pali, la squadra di Flick era a 7 punti di distanza da Ancelotti e nonostante i dubbi iniziali, il polacco è diventato una colonna portante del club catalano.

Sanremo, Carlo Conti sulla testimonianza di Bove: «E’ stata una bella testimonianza. Mi ha colpito il suo pensiero. Sulla Fiorentina penso questo…»

Il conduttore di Sanremo e noto tifoso viola Carlo Conti ha parlato della testimonianza di Edoardo Bove in occasione dell’ultima serata del festival

Il presentatore dell’ultimo Festival di Sanremo Carlo Conti, nella giornata di oggi è intervenuto ai microfoni di TMW Radio e tra i vari argomenti affrontati ha parlato della sua grande passione per la Fiorentina e del momento condiviso insieme ad Edoardo Bove sul palco dell’Ariston. A seguire le sue parole.

CONDUZIONE DEL FESTIVAL – L’ho fatto in serenità questo Sanremo, quindi fa capire che serve avere un po’ di distacco per fare bene. Ho diverse cose belle che mi porterò sempre, il ricordo di Fabrizio Frizzi e il messaggio del Santo Padre. Ma anche fare la spalla a Roberto Benigni per un toscano come me…».

MOMENTO CON BOVE – «Doveva essere un racconto, una testimonianza di un ragazzo che a 22 anni vede interrompersi i suoi sogni. E’ stata una bella testimonianza. Mi ha colpito il suo pensiero, che va a quelli che non hanno avuto soccorsi immediati e non ce l’hanno fatta. Ha capito che la sua fortuna è stata la prontezza d’intervento. Ha fatto capire che è un momento difficile ma che sta cercando di vivere con grande forza e la speranza di tornare in campo» .

PASSIONE VIOLA – «Non ho visto la partita perché ero ancora in conferenza stampa. Ed è stato un bene (ride, ndr). Col Como è stato il contrario della partita con l’Inter. Anche i nuovi devono adattarsi. Mi pare di aver capito che anche all’inizio Palladino ci ha messo un po’ per trovare la quadra del materiale che ha a disposizione e credo che anche ora debba avere un po’ di tempo» .

Parma, primo allenamento per il neo allenatore gialloblù Cristian Chivu: tutti i dettagli della prima seduta

Il neo allenatore dei gialloblù Cristian Chivu nella giornata di oggi ha diretto il primo allenamento. Il report della sessione pomeridiana.

Nella giornata di oggi si è tanuta la prima seduta di allenamento del Parma diretta da Cristian Chivu. Il neo allenatore gialloblù soltanto ieri è stato annunciato come nuovo allenatore dei ducali dopo l’esonero di Pecchia. A seguire il report ufficiale del primo allenamento guidato da Chivu.

REPORT – «La squadra, dopo la riunione tecnica, è entrata sul campo 1 agli ordini del nuovo allenatore alle ore 14:30: poco più di un’ora mezza di lavoro, per una seduta che ha previsto lavoro atletico, attivazione tecnica e un’esercitazione tattica generale. Una giornata molto intensa per l’allenatore e lo staff, cominciata già al mattino presto, con le prime riunioni per organizzare il lavoro di campo con la squadra: in vista del match contro il Bologna, il programma prevede una seduta di allenamento nella mattina di mercoledì 19 febbraio».

Udinese, Lucca sul rapporto con Conceicao: «All’Ajax nessuno di noi due giocava. Ci sentiamo ancora adesso, guardate cosa gli ho scritto…»

L’attaccante bianconero Lorenzo Lucca ha parlato del rapporto con Conceicao, con cui ha condiviso lo spogliatoio nell’esperienza in Olanda all’Ajax

L’attaccante dell’Udinese, Lorenzo Lucca, in un’intervista rilasciata Cronache di Spogliatoio ha parlato del periodo trascorso in Olanda insieme all’attaccante della Juventus Francisco Conceicao ed ha parlato del suo rapporto con l’esterno della Juventus. A seguire le parole dell’attaccante.

IL RAPPORTO TRA I DUE – «Quando eravamo all’Ajax ci ritrovavamo a casa la sera perché nessuno di noi due giocava. Eravamo ai margini… Non la prendevamo sul ridere, ma ci confrontavamo e confortavamo dicendoci che eravamo forti, di non preoccuparci che sarebbe arrivato il nostro momento».

GOL ALL’INTER – «Guardate adesso. Gli ho scritto anche dopo il gol all’Inter. Non mi ha ancora risposto! Parliamo tante volte del periodo all’Ajax, di quanto è successo quell’anno. Quando si è trasferito alla Juventus soprattutto ne abbiamo parlato. Siamo concentrati sul fare bene e migliorare».

«

Marek Hamsik parole dure nei confronti dei napoletani: «A Napoli era una follia andare in strada, sono stato derubato due volte…»

L’ex capitano e centrocampista partenopeo a raccontato la sua esperienza nel capoluogo campano dal punto di vista dell’ambiente

L’ex centrocampista e capitano del Napoli Marek Hamsik è stato intervistato da Sport24.sk ed ha raccontato la sua esperienza nel capoluogo campano specialmente dal punto di vista dell’ambiente e dei tifosi partenopei. A seguire le parole dell’ex giocatore.

LA CITTA’ – «A Napoli era una follia andare in strada ed ho preferito non andare in alcuni quartieri della città perché sarebbe finita male. Una volta io e mia moglie siamo andati in un negozio di marca per bambini. Volevamo semplicemente comprare qualcosa di carino per il nostro primo figlio Christián. Era in una zona della città dove si sparse la voce che ero lì e poi dovettero chiuderla. Normalmente i poliziotti dovevano riportarci a casa. C’erano circa mille o duemila persone davanti a quel negozio».

LA GENTE – «L’ho sempre capito, perché la gente a Napoli vive letteralmente per il calcio. Ecco perché ho sempre cercato di accontentarli. Naturalmente c’erano giorni in cui era scomodo. Ma sono molto felice che quelle persone, i tifosi, mi abbiano apprezzato e ammirato. Anche per questo ho sempre cercato di accoglierli e ho fatto una foto con loro. In città indossavo un berretto e mi travestivo con quello. Ma non dovevo andare con la sicurezza».

I RISCHI – «Mi sono preoccupato più di una volta, è vero. Sono stato derubato due volte, due volte mi hanno tolto l’orologio di mano. Mi hanno rotto il finestrino della macchina. Ma non succede solo lì. Quando succede a Napoli, la cosa si ingigantisce. Purtroppo non me li hanno restituiti, come avevano detto. La prima cosa che ti dicono quando arrivi a Napoli è di non indossare l’orologio. Ma voglio averli a portata di mano. Allo stesso tempo, sapevo che indossandoli avrei corso un rischio. Insomma, è stato un mio errore».

PSG Brest, Luis Enrique in conferenza: «Non sono rilassato, il Brest è una trappola. Kvara? vi dico come sta…»

L’allenatore spagnolo in conferenza stampa ha parlato del ritorno dei play-off di Champions League contro il Brest. Le parole

L’allenatore del PSG Luis Enrique è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei play-off di Champions League contro il Brest. Il tecnico spagnolo ha ammesso di non fidarsi del Brest nonostante i tre gol di vantaggio frutto della splendida vittoria in trasferta nella gara d’andata. A seguire le parole del tecnico.

IMPRESSIONI – «Non vado a nessuna partita di calcio rilassato. Non è nel mio DNA. Alla fine qualcuno sarà eliminato, quindi è impossibile essere rilassati. Senza dubbio è una partita trappola: il nostro compito sarà pensare di aver l’obbligo di vincere fin dall’inizio. L’atmosfera sarà di assoluto supporto, dobbiamo solo pensare ad attaccare e difendere in modo totale”, ha detto in conferenza stampa».

ANDATA – «Non immaginavamo necessariamente questo risultato nella partita di andata. Il Brest è già riuscito a recuperare da due gol di svantaggio diverse volte negli ultimi due anni. È una squadra ben costruita, può crearci difficoltà. Dimentichiamoci del risultato della partita di andata, anche se è positivo. L’unico obiettivo è vincere la partita di domani».

KVARATSKHELIA – «Sono contento di lui. È ovvio che ha bisogno di tempo per adattarsi, non esiste una formula magica. Sono molto contento del modo in cui si sta comportando e allenando. È un acquisto a lungo termine. Non ho fretta».

Pagelle Milan Feyenoord, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per il ritorno del playoff di Champions League 2024/25: pagelle Milan Feyenoord

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per il ritorno del playoff di Champions League 2024/25: pagelle Milan Feyenoord.

MILAN – Maignan 6, Walker 6, Thiaw 6.5, Pavlovic 7, Theo Hernandez 4, Musah 6, Reijnders 6, Pulisic 6, Joao Felix 5, Leao 6, Gimenez 7. SOSTITUTI: Abraham SV, Chuckwueze SV, Fofana 6.

FEYENOORD – Wellenreuther 6.5, Read 6, Beelen 5, Hancko 6, Smal 5.5, Moder 6, Milambo 6, Bueno 6.5, Hadj Moussa 6.5, Redmond 5, Paixão 5.5. SOSTITUTI – Carranza 7, Mitchell SV

Roma, verso il Porto: buone notizie per Ranieri che ritrova due pedine fondamentali per la partita di giovedì contro i portoghesi

I giallorossi ritrovano due giocatori importanti: Dybala e Hummels molto probabilmente partiranno dal 1′ minuto, mentre Rensch è ancora in dubbio.

La Roma di Claudio Ranieri è tornata ad allenarsi a Trigoria in vista della decisiva sfida di Europa League contro il Porto, in programma giovedì sera all’Olimpico alle 18:45. Buone notizie per il tecnico giallorosso che ritrova Paulo Dybala, tornato regolarmente in gruppo dopo il colpo al ginocchio sinistro subito nella gara d’andata. L’argentino è pronto per partire titolare contro i portoghesi.

Buone notizie anche per Mats Hummels, con il tedesco che ha recuperato la condizione e potrebbe partire dal 1′ minuto al centro della difesa. Situazione diversa, invece, per Devine Rensch: l’esterno destro si è allenato con i compagni e punta alla convocazione dopo il lieve stiramento all’adduttore destro. Tuttavia, il terzino olandese verrà valutato nuovamente domani nella rifinitura del match.

Milan Feyenoord, espulso Theo Hernandez: l’esterno salterà per squalifica l’andata dell’eventuale ottavo di finale

Durante il ritorno del play-off di Champions Theo Hernandez è stato espulso: l’esterno salterà l’andata dell’eventuale ottavo di finale.

Allo Stadio San Siro sta andando in scena la sfida di ritorno dei play-off di Champions League tra il Milan di Conceicao e il Feyenoord. I rossoneri sono andati subito in vantaggio grazie al gol dopo solo un minuto di Gimenez ma, al minuto numero 51, il difensore e capitano dei rossoneri è stato espulso per somma di ammonizioni a causa di una simulazione in area.

Tuttavia, Theo Hernandez, al minuto 42 aveva rimediato da diffidato già un’ammonizione e, dunque, avrebbe comunque saltato l’eventuale andata degli ottavi di finale. Pessima notizia per l’allenatore portoghese e per i tifosi rossoneri, con la squadra che sta affrontando gli olandesi in dieci uomini.

Manchester City, Rodri sull’infortunio al crociato: «Mi sento molto bene. Non sento instabilità al ginocchio, sul rientro in campo…»

Il centrocampista spagnolo del Manchester City ha parlato del grave infortunio subito a settembre e del possibile rientro in campo. Le parole del giocatore.

Il centrocampista spagnolo del Manchester City e vincitore del Pallone d’Oro 2024 è ai box dopo il grave infortunio al legamento crociato del ginocchio destro subito contro l’Arsenal lo scorso settembre. L’obiettivo di Rodri è quello di tornare in campo prima del termine della stagione, per poter prendere parte al Mondiale per Club.

Il centrocampista spagnolo si è recato negli Stati Uniti in occasione del Super Bowl a New Orleans e nel corso del suo viaggio, Rodri ha raccontato ai canali ufficiali del club inglese come sta procedendo il percorso di recupero. A seguire le parole del giocatore.

STATO DI FORMA – «Mi sento molto bene. Nella mia testa, tutto va bene. Non sento instabilità al ginocchio. Devo recuperare la forza nei quadricipiti e in tutto il resto, questa è la cosa più importante. Una cosa è quello che pensi e un’altra è quello che fa il corpo, quindi bisogna assicurarsi che si connettano di nuovo. Però mi sento bene, in questi momenti cerco di essere positivo e magari fare tutte le cose a cui non sei abituato, come venire qui (negli USA, ndr). Sto passando del tempo con la mia famiglia e lavorando su alcune parti del mio corpo per tornare più forte».

Milan Feyenoord 1-1: Carranza regala gli ottavi al Feyenoord. Rossoneri eliminati dalla Champions.

A San Siro il match valido per il ritorno del playoff di Champions League Milan Feyenoord: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Milan Feyenoord, valevole per la sfida di ritorno del playoff di Champions League 2024/25.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI MILAN FEYENOORD


MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Pavlovic, Thiaw, Theo Hernandez; Musah, Reijnders; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez. All. Conceicao.

FEYENOORD (4-3-3): Wellenreuther; Read, Beelen, Hancko, Smal; Milambo, Moder, Bueno; Hadj, Redmond, Paixao. All. Bosschaart.

Calciomercato Bayern, i bavaresi si muovono in vista del mercato estivo: occhi su uno dei gioiellini dell’Atletico di Simeone

Calciomercato Bayern, il club bavarese punta il centrocampista classe 2003 Pablo Barrios, ma l’Atletico fa muro

Il Bayern Monaco si sta già muovendo per regalare a Kompany il primo colpo in vista della prossima stagione. I bavaresi vorrebbero emulare l’operazione che ha portato Lucas Hernandez dall’Atletico Madrid in Germania. Infatti, il club tedesco sta seguendo da molto vicino il nuovo gioiellino dei colchoneros: Pablo Barrios.

Secondo quanto rivelato dalla BILD, nei giorni scorsi il club tedesco ha sondato il terreno per il centrocampista classe 2003, seguito anche da altre squadre come il Chelsea ha posato gli occhi. Lo spagnolo sarebbe il sostituto ideale di Joshua Kimmich, qualora quest’ultimo decidesse di dire addio a fine stagione una volta esperito il contratto. La trattativa non sarà facile: il giovane centrocampista spagnolo ha un contratto fino a giugno 2028 ed una clausola rescissoria da 100 milioni di euro.

Formazioni ufficiali Atalanta Club Brugge, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Atalanta Club Brugge, le scelte degli allenatori per il match valido per il ritorno del playoff di Champions League

Alle 21:00 la sfida valida per il ritorno del playoff di Champions League tra Atalanta Club Brugge. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Toloi, Djimsiti, Kolasinac; Cuadrado, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic; De Ketelaere, Retegui. All. Gasperini.

CLUB BRUGGE (4-2-3-1): Mignolet; Seys, Ordonez, Mechele, De Cuyper; Jashari, Onyedika; Talbi, Vanaken, Tzolis; Jutglà. All. Hayen.

Gimenez: in gol per e contro il Feyenoord in questa edizione della Champions, l’unico precedente nella storia della coppa

Gimenez: il gol alla sua ex squadra è un record: solo una volta un calciatore aveva segnato per e contro la sua ex squadra in un’edizione di Champions League

Santiago Gimenez con la sua rete in avvio di partita in Milan Feyenoord ha segnato alla sua ex squadra, con cui aveva segnato ben 5 gol nella fase a gironi contro Manchester City, Sparta Praga, Bayern Monaco – doppietta – e Lille.

Avendo segnato nella stessa edizione di Champions League con la sua ex squadra e poi farle gol dopo il cambio di maglia era successo solo una volta nella storia della competizione, come riportato da Opta, nel 1973/34 quando Conny Torstensson segno per e contro il Bayern Monaco indossando la maglia dello Zurigo.

Koopmeiners: «Il morale è buono, la squadra sta bene; esclusione all’andata? Io sono tranquillo»

Le parole di Theun Koopmeiners, centrocampista della Juve, in conferenza stampa in vista della partita di ritorno del playoff di Champions League contro il PSV

Theun Koopmeiners ha parlato in conferenza stampa in vista del ritorno del playoff di Champions League della Juve contro il PSV ad Eindhoven. Di seguito le sue parole.

SPIRITO – «È buono. Abbiamo preparato bene la partita, anche dopo l’Inter, con un morale positivo. La squadra si sente bene, sarà una partita difficile ma lo sappiamo. Vogliamo vincere».

ESCLUSIONE COL PSV ALL’ANDATA – «Devo dirlo: sono molto tranquillo, anche nella testa. Sono un giocatore per la squadra, sono molto positivo per questa squadra, abbiamo tanti giocatori forti, possono giocare per questa squadra. Anche in panchina sono molto tranquillo, so cosa posso fare per aiutare a vincere la partita. Penso solo a questo e sono molto felice che abbiamo vinto e abbiamo fatto un buon risultato. Domani voglio fare uguale».

CONTINUA A LEGGERE LA CONFERENZA STAMPA DI KOOPMEINERS SU JUVENTUSNEWS24.COM

Gimenez Milan, gol lampo al Feyenoord: 37″, è il più veloce di sempre? Solo in due hanno fatto meglio

Gimenez Milan, il suo gol arriva dopo appena 37 secondi: gol rapidissimo, ma non il più veloce nella storia del Milan (ma quasi): ecco chi ha fatto meglio

Il gol di Santiago Gimenez arriva dopo 37 secondi di gioco di Milan Feyenoord: uno dei gol più veloci della storia della Champions League, e del Milan, ma c’è qualcuno che ha fatto meglio.

Il gol più veloce della Champions League è ancora di Roy Makaay il 7 marzo 2007 in Bayern Monaco Real Madrid, dopo appena 10 secondi. Non è record neanche per quanto riguarda i rossoneri, che rimane ancora a Pato e il suo gol contro il Barcellona dopo appena 20 secondi, cinque in più di Seedorf nel 2005 contro lo Shalke 04. Terzo posto per lui, scavalcando il gol di Maldini dopo 50 secondi nella finale di Istanbul.

Torino, Milan e Inter su Ricci? Cairo duro, fissata questa cifra monstre. E a Guardiola ha detto…

Torino, Milan Inter e non solo su Samuele Ricci, Urbano Cairo fissa la cifra per comprarlo, poi spunta il retroscena con Pep Guardiola

La stella del Torino Samuele Ricci è al centro delle voci di calciomercato. Lo riporta Tuttosport che svela come il patron del club granata avrebbe fissato la soglia dei 40 milioni di euro per il proprio pupillo. Bene, a tal proposito spiega sempre il quotidiano, lo stesso imprenditore – nel mese di novembre – avrebbe risposto negativamente ad un primo interesse da parte del Manchester City di Guardiola. Attenzione sempre all’interesse di Milan e Inter, così in un breve passaggio:

TORINO RICCI – «Nessuno, infatti, ha dimenticato la splendida prestazione del granata a Parigi quando la nostra Nazionale ha schiantato per 3-1 i vice-campioni del mondo di Didier Deschamps. In quell’occasione fu uno dei protagonisti e incantò a tal punto che il Manchester City, su insistenza di Guardiola, provò ad aprire una trattativa a novembre. Urbano Cairo rifiutò un’allettante offerta per non indebolire ulteriormente la squadra. Il presidente lo valuta 40 milioni. Se ne riparlerà, semmai, a luglio»

LEGGI QUI IL PUNTO SU SAMUELE RICCI ED IL TORINO VERSO LA GARA CONTRO IL MILAN 

Convocati Real Madrid, le scelte di Ancelotti per la sfida al City: Rudiger c’è, Alaba torna a disposizione

Convocati Real Madrid, le scelte di Carlo Ancelotti per il ritorno dei playoff di Champions League: Rudiger c’è e punta ad una maglia da titolare

Il Real Madrid ha pubblicato la lista dei convocati per il ritorno del playoff di Champions League contro il Manchester City. In difesa c’è Rudiger, che secondo Mundo Deportivo potrebbe essere il titolare nonostante un piccolo infortunio muscolare. Probabile panchina invece per Alaba: anche l’austriaco è tornato da un infortunio, ma è più indietro di condizione. Di seguito l’elenco completo con solo due assenti: Carvajal e Militao fermi ai box.

Portieri: Courtois, Lunin, Sergio Mestre.

Difensori: Alaba, Lucas Vázquez, Vallejo, Fran García, Rüdiger, Mendy, Asencio.

Centrocampisti: Bellingham, Camavinga, Valverde, Modrić, Tchouaméni, Arda Güler, Ceballos.

Attaccanti: Vini Jr., Mbappé, Rodrygo, Endrick, Brahim Diaz.

Moviola Milan Feyenoord, l’episodio chiave del match

Moviola Milan Feyenoord, l’episodio arbitrale chiave del match valido per il ritorno del playoff di Champions League

L’episodio chiave della moviola del match Milan Feyenoord, valido per il ritorno del playoff di Champions League 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Marciniak.


L’EPISODIO CHIAVE

1′ – Regolare il gol di Santiago Gimenez: sia il messicano che Thiaw, autore dell’assist.

44′ – Ammonito Theo Hernandez, fallo di reazione su Moussa, giallo evitabile e ingenuo: diffidato salterà la prossima sfida in Europa.

54′ – Espulso Theo Hernandez: il francese va giù in area per un contatto con Read, ma per l’arbitro è simulazione.

76′ – Giallo per Joao Felix

90′ – Tensione nel finale: dopo il triplice fischio si è acceso un parapiglia, cartellino giallo sia per Jeyland Mitchell, difensore degli olandese già ammonito prima della fine della gara e quindi destinatario di un rosso, che per Rafael Leao.

Thiago Motta: «Gli ottavi sono un nostro obiettivo, tante volte abbiamo trovato il pari, ma domani non giochiamo per pareggiare»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, in conferenza stampa in vista della partita di ritorno del playoff di Champions League contro il PSV

Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa in vista del ritorno del playoff di Champions League della Juve contro il PSV ad Eindhoven. Di seguito le sue parole.

CHE PARTITA SERVIRA’ DOMANI – «Nel calcio bisogna fare tutto bene, ragionare sempre. Bisogna utilizzare sempre la testa, interpretare momenti di gioco, quando l’avversario vuole spingere e noi essere solidi e compatti. Tutte le cose valide per essere superiori all’avversario, sperando che la nostra squadra sia al massimo su tutti gli aspetti contro una grande squadra. Dovremo fare del nostro meglio per meritare il passaggio agli ottavi».

OTTAVI DI FINALE – «È un obiettivo della squadra di sicuro. Fino ad oggi è la partita più importante della stagione. Giocando questa partita possiamo andare agli ottavi altrimenti è finita la competizione. È una partita importante per noi, all’andata abbiamo fatto un primo passo ma non è finita. So che abbiamo pareggiato tanto in questa stagione, ma non abbiamo mai giocato per pareggiare. Non sappiamo come si gioca per pareggiare, noi entriamo in campo sempre per vincere e sarà allo stesso modo. Utilizzando la testa, fare bene fase di possesso e non possesso, fare bene le transizioni. E poi la voglia di conquistare il passaggio agli ottavi, ed essere superiori all’avversario».

CONTINUA A LEGGERE LE PAROLE DI THIAGO MOTTA SU JUVENTUSNEWS24.COM

Conceicao: «Sono concentrato al 100%: è tutto ben preparato per vincere la partita»

Le parole di Sergio Conceicao, tecnico del Milan, prima del calcio d’inizio del playoff di ritorno di Champions League contro il Feyenoord

Sergio Conceicao ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio del playoff di ritorno di Champions League Milan Feyenoord. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Sono al 100% concentrato sulla partita. Dobbiamo dare una risposta diversa rispetto a quanto fatto a Rotterdam, siamo concentrati e focalizzati su quello».

SCELTA FORMAZIONE – «I nomi sono quelli che sono, l’importante è cosa abbiamo preparato con la squadra per il gioco. Siamo a metà di questo playoff e siamo in casa, ci giochiamo tutto ed è tutto ben preparato per vincere la partita»

Torino, Lo Russo sullo Stadio: «Lavoriamo per la cittadella del Toro». Il punto su ipoteche, Robaldo e cosa può succedere ora

Torino, arrivano novità importanti in merito al futuro dello Stadio Olimpico, le parole del Sindaco Lo Russo, il punto sulle ipoteche e cosa succede ora

Continua a tenere banco il futuro dello Stadio Olimpico Grande Torino. Parliamo naturalmente dell’impianto sportivo comunale che dal 2006 ospita le partite casalinghe della compagine granata, sul quale a giugno scadrà proprio il periodo di affitto concesso al club di Via Viotti. Lo sa bene il Sindaco Stefano Lo Russo, da mesi al lavoro – in stretto contatto col patron della società Urbano Cairo – nel tentativo di disincagliare la situazione. 

Ricordiamo, che sullo stadio che trova ubicazione in Via Filadelfia, ‘pesa’ un’ipoteca vicina ai 38 milioni di euro; anch’essa in scadenza nel 2025. Ipoteca, peraltro ‘rimovibile’ dalla sola Agenzia delle Entrate. E non, quindi, per volontà del Comune. A tal proposito, questa mattina da Palazzo Civico è stata presentata un’istanza formale alla stessa Agenzia per procedere con l’eliminazione di tali ipoteche.

Proprio in questa direzione guarda la delibera approvata questa mattina – si legge nel comunicato diramato dal Comune nel merito – su proposta del Sindaco Stefano Lo Russo e dell’assessore allo Sport Domenico Carretta, dalla giunta comunale. Un atto di indirizzo – prosegue la nota – che si pone come obiettivo la valorizzazione delle potenzialità dello Stadio. Vediamo dunque le parole pronunciate dal primo cittadino, che in attesa che l’Agenzia delle Entrate possa (eventualmente) accogliere l’istanza prima citata, ha fatto così il punto della situazione: 

Urbano Cairo Torino Robaldo

LO RUSSO SULLO STADIO GRANDE TORINO – «L’interesse dell’amministrazione è quello del superamento delle ipoteche che bloccano di fatto ogni ipotesi di valorizzazione e investimento di lungo periodo. In attesa di sviluppi e visto l’approssimarsi della scadenza della concessione abbiamo tracciato un percorso amministrativo che consente di poter ragionare in modo positivo per il futuro». 

La chiosa sul progetto della Cittadella del Torino: «Stiamo lavorando per poter dare corso a quella che, nel nostro programma, è il progetto della Cittadella del Torino, iniziata sbloccando l’iter della riqualificazione del Centro Sportivo Robaldo che era fermo da tanti anni e che procede secondo il cronoprogramma stabilito verso il prossimo 4 maggio, anniversario della tragedia del Grande Torino, in cui verrà inaugurato. Lo Stadio Olimpico è il cuore di questo nostro grande progetto e il passo di oggi va nella direzione di poterlo realizzare».

Chivu Parma, le prime parole da tecnico dei crociati ai tifosi: «Abbiamo bisogno del vostro sostegno» – VIDEO

Chivu Parma, ecco le prime parole del nuovo tecnico dei ducali dopo l’esonero di Fabio Pecchia di ieri: ecco cosa ha detto

Christian Chivu, nuovo tecnico del Parma, ha parlato sui social ducali ai tifosi dopo l’annuncio del suo arrivo per sostituire l’esonerato Pecchia. Di seguito le sue parole.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Parma Calcio 1913 (@parmacalcio1913)

«Ciao a tutti i tifosi del Parma, sono Cristian Chivu. Abbiamo bisogno di tutti voi, sosteneteci e forza Parma!».

Lotta Scudetto Napoli Inter, Aldo Serena: «Lautaro sta attraversando un momento difficile, Lukaku senza Kvara è più centrale»

Lotta Scudetto tra Napoli e Inter, le parole di Aldo Serena sul momento che stanno vivendo Lautaro Martinez e Romelu Lukuku

Aldo Serena in una intervista a Il Mattino ha parlato della Lotta Scudetto che vede protagoniste Napoli e Inter. Di seguito le sue parole in particolare confrontando i due attaccanti: Lautaro Martinez e Romelu Lukaku. Di seguito le sue parole.

CHI STA MEGLIO TRA LAUTARO E LUKAKU – «Il Toro ha attraversato un momento difficile, con scarsa condizione fisica. Non ha mai avuto un vero riposo e ha pagato dazio con un periodo buio. Quando un attaccante inizia a non stare bene e a non segnare, si innervosisce. Contro la Juve non ha dato il meglio sotto porta, ma ha comunque fornito una buona prestazione. Anche Lukaku ha avuto un avvio difficile; probabilmente aveva bisogno di adattarsi ai metodi di allenamento di Conte ed era un po’ imballato. Ora, però, sembra essere nella fase di appoggio, fondamentale per il gioco. È un giocatore importante non solo nelle conclusioni, ma anche nella costruzione finale».

9 GOL A TESTA – «Con la partenza di Kvara, Big Rom è diventato il punto di riferimento offensivo del Napoli. Si è dimostrato utile anche nelle combinazioni e negli inserimenti di giocatori come McTominay o Anguissa. È sempre lui il vertice per le sponde, nell’allargare il gioco e nel creare spazi per gli incursori».

NERVOSISMO DI LAUTARO DOPO IL KO CON LA JUVE – «Ho visto le immagini e, sinceramente, non saprei decifrare il labiale. Ci saranno gli organi competenti a giudicare e attendo il loro responso. Tuttavia, posso dire che Lautaro è un attaccante onesto ed era consapevole di aver commesso un errore. Si riferisce alle due o tre occasioni sprecate, in particolare quel piattone di destro su assist di Dumfries: un attaccante freddo e lucido avrebbe dovuto segnare. Su quell’errore si riflette tutto il nervosismo del post partita».

Formazioni ufficiali Milan Feyenoord, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Milan Feyenoord, le scelte degli allenatori per il match valido per il ritorno del playoff di Champions League

Alle 21:00 la sfida valida per il ritorno del playoff di Champions League tra Milan Feyenoord. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Pavlovic, Thiaw, Theo Hernandez; Musah, Reijnders; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez. All. Conceicao.

FEYENOORD (4-3-3): Wellenreuther; Read, Beelen, Hancko, Smal; Milambo, Moder, Bueno; Hadj, Redmond, Paixao. All. Bosschaart

Inter Roma, botta e risposta tra Moratti e Rosella Sensi: «Il padre mi aveva offerto Totti» «Non è vero, non ci ha mai pensato»

Inter e Roma, botta e risposta tra Massimo Moratti e Rosella Sensi su una vecchia trattativa di mercato: «Mi avevano offerto Totti» «Mai successo»

Scambio di battute che vede protagonisti l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti da una parte e l’ex presidente della Roma Rosella Sensi, figlia a sua volta dell’ex presidente Franco Sensi. In una intervista al Corriere della Sera l’ex dirigente nerazzurro aveva rivelato un retroscena di mercato che riguardava Francesco Totti. Immediata la risposta della Sensi sui social network.

MORATTI – «L’allora proprietà della Roma era piena di debiti, strapiena di debiti. Il presidente era così disperato che arrivò a offrirmi Totti. Piangendo. Poi forse Totti avrebbe comunque scelto di restare a Roma, ma anche in quel caso lasciammo stare noi dell’Inter. Cose di calcio, cose di sentimenti».

ROSSELLA SENSI – «Sorpresa e delusa di leggere le parole di Massimo Moratti al Corriere della Sera in cui parla di una Roma disperata che aveva offerto Totti all’Inter. Mio padre non ha mai pensato nemmeno lontanamente di vendere Francesco a nessun club. Basterebbe chiedere al presidente e amico Florentino Perez che ha capito da subito come non ci fosse la minima possibilità di aprire una trattativa per portarlo a Madrid».

Buffon, il figlio Louis Thomas convocato dall’Under 18 della Repubblica Ceca

Buffon, il figlio Louis dopo la convocazione in prima squadra con il Pisa adesso è stato convocato dalla nazionale Under 18 della Repubblica Ceca

Louis Thomas Buffon sta seguendo le orme del padre Gigi, ex portiere di Juve e Nazionale e tra i più forti della storia nel suo ruolo. Pur giocando in attacco il ragazzo sta muovendo i suoi primi passi nel calcio che conte: nell’ultima partita del Pisa il tecnico Pippo Inzaghi lo ha convocato per la prima volta in prima squadra dopo 18 presenze e 4 gol in Primavera.

Prestazioni che hanno portato la Repubblica Ceca a decidere di convocarlo per i prossimi impegni della nazionale Under 18. Il calciatore possiede infatti il doppio passaporto essendo anche figlio della ex showgirl ceca Alena Seredova.

Udinese, Ametrano elogia Runjaic: «Non è la stessa squadra degli ultimi anni: solida, di qualità e bella da vedere, gli va dato il giusto merito»

Udinese, le parole dell’ex centrocampista Raffaele Ametrano sul momento che sta vivendo la squadra e sul contributo di Kosta Runjaic

Raffaele Ametrano, ex centrocampista dell’Udinese, ha parlato al Messaggero Veneto della stagione che stanno vivendo i friulani, attualmente al decimo posto in campionato. Di seguito le sue parole su Kosta Runjaic.

«Di certo non stiamo vedendo la stessa Udinese degli ultimi anni. Neanche sull’aspetto estetico: il gioco è proprio bello a vedersi. La squadra ha idee, solidità e tanta qualità. E bisogna riconoscere a Runjaic la bravura di farsi seguire dal gruppo. Non è un sistema che fa cambiare prospettiva e mentalità, l’allenatore è stato bravo nel lavoro sulla predisposizione al sacrificio. Bisogna portare i giocatori a credere in idee e proposte: la differenza d’ora in poi la faranno loro. Dovranno decidere se cercare di raggiungere qualcosa che ora sembra impossibile come la zona Conference, o rimanere in questa comfort zone. L’Udinese si è tolta di dosso l’etichetta di squadra che specula. La nuova mentalità porta ad accettare il rischio, con costante ricerca del gol. Così si acquisisce una mentalità vincente. Questa Udinese palleggia molto di più, aspettando il momento per colpire”. Conclusione poi sulla prossima sfida, a Lecce: “Squadra forte in casa, ma sono convinto dipenda tutto dall’Udinese».

×