Pagina 1202 – Calcio News 24

Calciomercato Lazio, pronto un triplo colpo: Belahyane, Fazzini e non solo, trattative nel vivo

Le ultime sui possibili colpi della Lazio per il calciomercato di gennaio, con tre obiettivi del club biancoceleste. Tutti i dettagli

L’edizione odierna de Il Messaggero fa il punto sui tre possibili colpi di mercato della Lazio a gennaio.

LA SITUAZIONE – «Se dovesse arrivare un’offerta da 40 milioni di euro per Rovella, tornerebbe di moda Belahyane, che poche settimane fa il ds Fabiani aveva escluso perché non era il profilo di giocatore di cui la Lazio aveva bisogno. Sempre dal Verona i discorsi si potrebbero aprire per il terzino destro Tchatchoua e il centrale Ghirardi, che Lotito vorrebbe chiudere prima del definitivo passaggio di proprietà dalla famiglia Setti a Presidio Investors. Prosegue poi il braccio di ferro con l’Empoli per Fazzini, che spinge per trasferirsi nella Capitale nonostante Corsi ritenga troppo bassa la prima offerta biancoceleste. L’assist, tuttavia, potrebbe arrivare proprio da Napoli, che sembra aver definitivamente mollato il giocatore e virato su Casadei».

Calciomercato Juve, sempre più difficile il rinnovo di Vlahovic: si avvicina l’addio

Le ultime sul futuro di Dusan Vlahovic, attaccante della Juve, dopo le difficoltà per il possibile rinnovo di contratto. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sarebbe sempre più difficile il rinnovo di contratto di Dusan Vlahovic con la Juve. L’attaccante serbo non vuole infatti abbassarsi l’ingaggio, mentre il club bianconero è disposto a parlare di nuovi accordi, ma sicuramente a cifre diverse.

Una situazione che impone ora delle scelte drastiche. Sicuramente non andrà via a zero nel 2026, occhio quindi ai prossimi mesi o addirittura giorni.

FANTACALCIO – QUANDO TI DICE BENE

Il fantacalcio sorprende sempre.
Tutti sanno che se nessun vero bomber gioca la giornata a causa delle partite rinviate per la Supercoppa, bisognerà far posto nelle formazioni titolari ai terzi e ai quarti slot d’attacco. Uno su tutti: Joel Pohjanpalo, gettonatissimo a inizio anno per il ruolo di comprimario a fianco dei big, ma che come attaccante del fanta ha già la sfiga nella desinenza del cognome e che infatti quest’anno non segna nemmeno con le mani.
Tutti a pensare che con lui davanti sarà una giornata storta, noiosa, senza emozioni.
E invece… tutt’altro!

Perché proprio lui, Pohjanpalo, che non segna nemmeno con le mani, sa fare invece gol di cu… ehm, di fortuna. E proprio in questa giornata, piena di pareggi senza reti e 6 politici, basta il suo bonus per vincere!
Incredibile!
Il fantacalcio è così, sorprende sempre. Quando pensi che le cose andranno male, la fortuna gira proprio in quel momento!
Eh sì.
Gira.
Agli altri.
Noi avevamo Vasquez.

Juve, Vieri: «Vlahovic deve stare più tranquillo, i gol…»

Le parole di Bobo Vieri, ex attaccante con un passato in Serie A, sulle prestazioni di Dusan Vlahovic con la Juve. I dettagli

Bobo Vieri ha parlato a Tuttosport della stagione di Dusan Vlahovic con la Juve.

LE PAROLE – «Deve cercare di stare tranquillo, lavorare per la Juve, prepararsi, allenarsi bene: i gol prima o poi arriveranno. Si parla di attaccanti solo quando non segnano. Lui deve stare sereno e basta, i gol, lo ripeto, arriveranno, anche perché li ha sempre fatti». 

Serie A, le designazioni ufficiali della 20ª giornata: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la ventesima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali della 20ª giornata di Serie A da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

LAZIO – COMO     Venerdì 10/01 h.20.45

TREMOLADA

TOLFO – TRINCHIERI

IV:      ARENA

VAR:     CAMPLONE

AVAR:       DI PAOLO

EMPOLI – LECCE     Sabato 11/01 h.15.00

CHIFFI (foto)

IMPERIALE – PRETI

IV:      COLLU

VAR:     MARINI

AVAR:       SOZZA

UDINESE – ATALANTA     Sabato 11/01 h.15.00

MARIANI

DEI GIUDICI – CECCON

IV:       PERRI

VAR:      SERRA

AVAR:        GUIDA

TORINO – JUVENTUS     Sabato 11/01 h.18.00

FABBRI

ROSSI M. – ROSSI L.

IV:     AYROLDI

VAR:     MERAVIGLIA

AVAR:     PATERNA

MILAN – CAGLIARI     Sabato 11/01 h.20.45

MARCHETTI

ALASSIO – CIPRESSA

IV:      PERENZONI

VAR:     DI PAOLO

AVAR:     CAMPLONE

GENOA – PARMA       h.12.30

COLOMBO

PERROTTI – NIEDDA

IV:     GALIPO’

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:      MERAVIGLIA

VENEZIA – INTER     h. 15.00

PICCININI

BERTI – VECCHI

IV:       FELICIANI

VAR:     PATERNA

AVAR:     GUIDA

BOLOGNA – ROMA      h. 18.00

ABISSO

SCATRAGLI – ZINGARELLI

IV:     MANGANIELLO

VAR:      SOZZA

AVAR:       SERRA

NAPOLI – H. VERONA     h. 20.45

ZUFFERLI

CECCONI – FONTEMURATO

IV:       SACCHI

VAR:      GHERSINI

AVAR:      MARINI

MONZA – FIORENTINA       Lunedì 13/01 h. 20.45

DIONISI

DEL GIOVANE – PAGLIARDINI

IV:     MARINELLI

VAR:     GUIDA

AVAR:       MAZZOLENI

Juve, Donadoni sicuro: «Questo è il vero Koopmeiners, all’Atalanta è migliorato grazie al contesto»

Le parole di Roberto Donadoni, ex ct della Nazionale, sull’inizio di stagione di Teun Koopmeiners alla Juve. Tutti i dettagli in merito

Roberto Donadoni ha parlato a Tuttosport della stagione della Juve.

STAGIONE VLAHOVIC – «Dal punto di vista realizzativo la mancanza di qualche gol importante accende certe luci che lo portano a catalogarlo in un modo piuttosto che in un altro. Però ha già fatto 12 gol e poi in passato anche lui ha vissuto momenti particolari. È chiaramente un attaccante finalizzatore per cui occorre che la squadra giri in un certo modo per metterlo nelle condizioni di esaltare le sue qualità».

IL PROBLEMA DI KOOPMEINERS ALLA JUVE – «Non è sui livelli dell’anno passato. L’infortunio non gli ha certo dato una mano. Non so se sia così vera la teoria che chi va via dall’Atalanta poi fa fatica. Una cosa è sicura, a Bergamo i giocatori sono abituati in un contesto di un certo tipo, forse legato un po’ di più al gioco di squadra e quando qualcuno di questi interpreti va via e ci si aspetta che nella nuova squadra faccia la differenza anche individualmente ecco che le autentiche capacità tecniche vengono fuori».

PIU’ GIOCATORI ALLA CONCEICAO – «Chiaro che lui ha caratteristiche che accendono la fantasia del tifoso. Si fanno tanti discorsi poi però bisogna fare i fatti, serve dare fiducia ai giocatori più giovani senza preoccuparsi immediatamente del risultato. Se in Italia non cambiamo questo atteggiamento rimarremo sempre ostaggio del solito problema».

Calciomercato Modena, obiettivo Verdi: la trattativa con il Como

Le ultime sulla trattativa di calciomercato tra Como e Modena per Simone Verdi, attaccante alla ricerca di maggiore spazio

Secondo quanto riportato da Sky Sport, Simone Verdi avrebbe chiesto più spazio dopo questa prima metà di stagione in Serie A con il Como. Sul classe 1992, chiuso dal talento di Nico Paz, c’è infatti l’interesse del Modena.

Una trattativa che potrebbe decollare nel caso in cui il club lombardo decidesse di rescindere con sei medi d’anticipo il contratto dell’ex Torino per agevolare la sua cessione.

Lotito ribadisce: «Non venderò la Lazio, lascerò tutto a mio figlio. Proprietà straniere? questo calcio non c’è più una cosa…»

Le parole di Claudio Lotito, presidente della Lazio, sui suoi piani futuri per il club biancoceleste. Tutti i dettagli in merito

Claudio Lotito ha parlato a Il Messaggero del suo futuro con la Lazio.

VENDERE LA LAZIO – «Io non ho alcun interesse a vendere, ho già detto e ribadisco che lascerò il club a mio figlio. Oltretutto sono riluttante all’ingresso dei fondi perché, come ho già detto, puntano solo alla massimizzazione dei ricavi ma il calcio deve avere anche e soprattutto uno scopo moralizzatore e didascalico. Io sento una grande responsabilità civica e sociale. Oltre a portare i risultati economici e sportivi, voglio educare i giovani al rispetto delle regole, loro saranno i cittadini del futuro. I valori devono stare al di sopra di tutto e il calcio così mediatico può e deve dare un esempio. Non a caso, io e mia moglie Cristina, a capo della Fondazione, stiamo promuovendo tutta una serie di iniziative sociali, con investimenti non legati solo al mero denaro. Anche l’Academy va in questo senso, per aiutare le famiglie e crearne una ancora più grande concentrata tutta dentro Formello. Sto facendo tutto questo con le mie risorse, senza chiedere né mutui né leasing a nessuno».

POCHE PROPRIETA’ ITALIANE – «Come me e Aurelio De Laurentiis, che sta facendo benissimo, i risultati parlano, spero che altri non cedano perché alcuni club ormai sopravvivono. Tanti vendono perché non è facile reggere. Le disponibilità sono ristrette e il calcio ha un costo».

UN CALCIO DIVERSO – «Le aziende italiane e gli imprenditori una volta investivano anche nel calcio. Adesso è venuta meno la forza economica e arrivano solo i fondi. Servirebbe oltretutto una norma e verificarne la provenienza. Ma la cosa più grave è che si sta perdendo l’aspetto romantico e patriottico perché queste proprietà non hanno interesse a valorizzare la tutela della fede sportiva né il nostro territorio».

Calciomercato Como, fatta per Fresneda: domani le visite

Le ultime sul futuro di Ivan Fresneda, terzino spagnolo dello Sporting Lisbona, nel mirino del Como. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Como sarebbe ad un passo da Ivan Fresneda. Il club lombardo ha infatti trovato l’accordo totale con lo Sporting Lisbona battendo la concorrenza del Valencia.

Il terzino spagnolo sarà in Italia già nella giornata di domani per svolgere le visite mediche e firmare il contratto. L’operazione si chiuderà con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni di euro. In passato Fresneda era finito nel mirino di Juve e Milan.

Toni: «Vlahovic? La maglia della Juve pesa, ma guardate i numeri…»

Le parole di Luca Toni, ex attaccante con un passato in Serie A, sulle prestazioni di Dusan Vlahovic con la Juve. I dettagli

Luca Toni ha parlato a Tuttosport della stagione di Dusan Vlahovic con la Juve.

LE PAROLE – «Secondo me alla fine Vlahovic i gol li fa, poi ci si aspetta sempre di più però vediamo tutto il reparto offensivo della Juve, se non fa gol potrebbero andare in rete i centrocampisti, gli esterni o i difensori. Personalmente, è un attaccante che mi piace, è un po’ nervoso ma c’è da capire che la maglia della Juventus pesa. Più che altro pare che ogni cosa sia colpa sua, ma se andiamo a vedere i tabellini vedremo che è quello che ha fatto più gol». 

Marco Osio: «Sono stato il primo italiano a giocare in Brasile. Con l’Empoli segnai a Zenga, glielo avevo detto prima. Il Toro una seconda pelle, il Parma una big»

Le parole di Marco Osio, ex calciatore, sulla sua carriera tra l’esperienza in Brasile e gli anni con le maglie di Empoli, Torino e Parma

Marco Osio ha avuto una carriera intensa, culminata nell’esperienza a Parma dove è stato molto amato e non priva di una puntata in Brasile che non è esagerato definire storica. Il Sindaco – lo chiamavano così in Emilia – ha rievocato il suo percorso su La Gazzetta dello Sport.

IL PRIMO ITALIANO IN BRASILE – «Fine estate del 1995, avevo 29 anni. Avevo chiuso con il Torino in maniera turbolenta. Venivo da un infortunio, frattura di tibia e perone con lussazione della caviglia: un disastro. Ero stato fermo sei mesi e mezzo. Avevo bisogno di cambiare aria. Un giorno mi telefona il presidente della Parmalat in Brasile, Gianni Grisendi. Mi fa: Marco, ti va di venire al Palmeiras?».
QUANTO CI HA MESSO A DIRE SI’ – «Meno di un minuto. La Parmalat, sponsor del Parma dove avevo giocato, in Brasile andava fortissimo e finanziava il Palmeiras. Sono partito con lo spirito di un ragazzino. Avevo voglia di scoprire un mondo nuovo».
L’ESPERIENZA AL PALMEIRAS – «Favolosa, una delle più belle della mia vita. In quella squadra c’erano Cafu e Rivaldo, l’ex Toro Luis Muller e Djalminha, Flavio Conceiçao e Luizao, c’era mezza Seleçao. Sono stato accolto benissimo, Cafu è diventato un fratello: mi chiamava El Niño, mi portava ovunque. Quell’anno abbiamo vinto il campionato paulista, quello regionale. Alla fine ho messo insieme 20 presenze e 1 gol, ho fatto la mia parte. Sono tornato in Italia solo perché la mia prima moglie, Federica, era incinta di Edoardo».
GLI INIZI – «Sono marchigiano di Ancona, quartiere Palombella. Famiglia media, che più media non si può: papà contabile di una ditta farmaceutica, mamma casalinga, un fratello, Rolando. Da ragazzino tifavo Juventus, l’idolo era Causio. Quando sono entrato nelle giovanili del Toro però ho capito da che parte stare. Il Toro ti entra dentro e non ti molla più».
EMPOLI – «Campionato 1986-87, la prima giornata: Empoli-Inter 1-0, a Firenze, campo neutro, perché al Castellani stavano facendo i lavori di ampliamento. Segno di testa a Zenga. Quell’estate l’avevo incrociato in discoteca, al Taunus di Numana. Lui era già Zenga, io un ragazzino alle prime armi. Beviamo insieme una cosa e gli faccio: quando ti incrocio la prossima volta ti faccio gol. Walter si mise a ridere, alla Zenga. Aveva ragione: l’Empoli era in B, venimmo promossi solo perché, causa Totonero, al Lanerossi Vicenza venne revocata la promozione. Lo scoprimmo in ritiro, dal Televideo, pensate. Quell’anno a Empoli segnai due gol fondamentali. L’altro all’ultima giornata, a Como, ci diede la salvezza».
SEI ANNI A PARMA – «Gli anni migliori. Che squadrone: Apolloni, Minotti, Melli, Asprilla, Brolin e Grun, il belga, aveva un’intelligenza tattica spaventosa. Ricordi da brividi: la Coppa Italia del 1992, la Coppa delle Coppe a Wembley, facevamo paura alle grandi».

Inter, infortunio per Correa: l’esito degli esami e i tempi di recupero

Le ultime sulle condizioni fisiche di Joaquin Correa, attaccate argentino di proprietà dell’Inter. Tutti i dettagli in merito al rientro

L’Inter, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato l’infortunio di Joaquin Correa. L’argentino salterà le prossime sfide di Serie A contro Venezia e Bologna, per provare a recuperare per la gara contro l’Empoli.

COMUNICATO – «Joaquin Correa si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Per l’attaccante nerazzurro elongazione al soleo della gamba sinistra. Le sue condizioni saranno valutate giorno dopo giorno».

Calciomercato Parma, ufficiale l’arrivo di Lovik: il comunicato e la formula

Il Parma ha ufficializzato l’arrivo di Mathias Lovik dal Molde. Tutti i dettagli sul nuovo calciatore a disposizione di Fabio Pecchia

Di seguito il comunicato ufficiale del Parma sull’arrivo di Mathias Lovik dal Molde.

COMUNICATO – «Mathias Johan Fjørtoft Løvik è gialloblu. Parma Calcio annuncia che il difensore è stato acquistato a titolo definitivo dal Molde Fotballklubb e ha firmato un contratto fino al 30.06.2029. Cresciuto nelle giovanili del Club norvegese, Mathias ha da subito conquistato l’attenzione della prima squadra grazie al suo approccio al lavoro e alle sue attitudini. E’ un esterno difensivo con una propensione all’azione offensiva, che ha realizzato nella sua giovane carriera 110 presenze totali con il Molde FK e 7 gol fra campionato e coppe. Appena 21enne, Mathias ha già al suo attivo anche un’importante esperienza internazionale, avendo disputato match in tutte le coppe internazionali europee (Europa League, Conference League e la fase di qualificazione in Champions League). Dall’Under 16 fino all’Under 21, l’esterno difensivo ha giocato in tutte le Nazionali giovanili della Norvegia, dove ha raccolto 32 presenze e una rete, a testimonianza di un percorso di costante crescita e miglioramento».

Fabio Grosso: «Il Sassuolo è al 70%, non penso ai record. Inseguiamo la Serie A con serenità. Sul calciomercato di gennaio penso questo…»

Le parole di Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, sulla stagione dei neroverdi in Serie B che potrebbe riscrivere molti record

Il Sassuolo guida il campionato di Serie B e dopo 20 giornate è arrivato alla pausa invernale con un vantaggio di 8 punti sulla terza in classifica. Lo guida Fabio Grosso, terzino dell’Italia Mondiale del 2006, allenatore con diverse esperienze in provincia, compresa la promozione in A con il Frosinone.

UN PUNTO IN MENO DEL BENEVENTO DEI RECORD – «Passa in secondo piano. Non inseguo i record, semmai quelli saranno una conseguenza».
LA CRESCITA – «Dopo 5 partite di rodaggio (8 punti, ndr) abbiamo iniziato a pedalare. Adesso siamo al 70%».
RICHIESTE DI MERCATO – «Non l’ho mai fatto e non lo faccio ora. Arriverà qualcuno solo se saremo certi di far salire il tasso tecnico, se no stiamo benissimo così».
UN NUOVO ATTACCANTE – «Abbiamo tre prime punte più Pierini. Se non sarà un’opportunità adeguata, andrei avanti così. Abbiamo cambiato spesso, ma preferisco sempre giocare con un centravanti vero».
DIFFERENZE COL FROSINONE DI DUE ANNI FA – «Questo Sassuolo è un po’ più giovane e ha aspettative più alte, è diverso».
SERIE A – «Sono ambizioso, ma inseguiamo la Serie A senza la smania di dover dimostrare qualcosa».

Athletic Bilbao Barcellona: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al King Abdullah Sports City andrà in scena la finale di Supercoppa spagnola Athletic Bilbao Barcellona: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al King Abdullah Sports City di Jeddah si giocherà la gara valevole per la finale di Supercoppa spagnola tra Athletic Bilbao Barcellona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATHLETIC BILBAO (4-3-3): Unai Simon; De Marcos, Vivian, Paredes, Yuri; Prados, Jaureguizar, Sancet; I. Williams, Guruzeta, N. Williams. All. Valverde.

BARCELLONA (4-3-3): Pena; Koundé, Cubarsí, Martínez, Balde; Pedri, Casado, Gavi; Yamal, Lewandowski, Raphinha. All. Flick.

Orario e dove vederla in tv

Athletic Bilbao Barcellona si gioca alle ore 20:00 di mercoledì 8 gennaio per la semifinale della Supercoppa spagnola. Verrà trasmessa in esclusiva in streaming sul canale Youtube di Le Cronache di Spogliatoio.

È morto Rino Tommasi, lutto nello sport per il giornalista

La notizia della morte di Rino Tommasi, grande giornalista di tennis, boxe e calcio scomparso all’età di novant’anni. Tutti i dettagli in merito

Lutto nel mondo dell sport, con la scomparsa del giornalista Rino Tommasi all’età di 90 anni. Tommasi ha collaborato per una vita con prestigiose testate quali La Gazzetta dello Sport, Tuttosport e Il Messaggero, distinguendosi soprattutto nel racconto di tennis e boxe.

Nel corso della sua carriera si è occupato anche del calcio e della Serie A, soprattutto in ambito statistico.

Sergio Conceiçao e il suo trasformismo: 4 moduli diversi a Riad per cambiare il Milan e vincere la Supercoppa

Tutte le mosse di Sergio Conceiçao, nuovo allenatore del Milan, per la vittoria della Supercoppa italiana. I dettagli in merito

Il trasformismo di Sergio Conceiçao: potrebbe essere questo il titolo del film vincente girato a Riad da parte del neo-tecnico rossonero. Il portoghese, infatti, ha mosso le pedine in modo molto attivo, disegnando in 180 minuti ben 4 moduli diversi. Nella semifinale con la Juventus, il suo debutto assoluto sulla panchina del Diavolo, il portoghese, ha iniziato con il 4-3-3, con Jimenez alto a sinistra a comporre un tridente con Pulisic a destra e Morata al centro. Nel corso della gara poi ha virato sul 4-4-2, inserendo Musah tra i centrocampisti, arretrando Pulisic e affiancando a Morata una punta come Abraham.

Schieramento vincente ripetuto contro l’Inter? Assolutamente no. Stavolta è partito con il 4-2-3-1, con Reijnders più avanzato. Poi, con la necessità di recuperare il risultato – operazione riuscita perfettamente con il ribaltone nel recupero che ha regalato il trofeo – si è visto anche il 4-2-4, con Pulisic, Morata, Abraham e Leao tutti in campo. E vedendo l’azione del gol del 3-2, con il pallone invitante dell’americano, il tocco del portoghese e la deviazione in porta dell’inglese, si capisce quanto abbia determinato il lavoro del tecnico, capace di conquistare tutti in modo immediato.

Claudio Ranieri: «La vittoria nel derby è un’emozione ancora più forte per una ragione. Adesso la Roma è una squadra diversa, sa stare in campo. E io sono cambiato…»

Le parole di Claudio Ranieri, allenatore della Roma, sulla vittoria dei giallorossi nell’ultimo derby contro la Lazio. I dettagli

Il derby vinto 2-0 ha scatenato ancora di più l’amore della gente della Roma nei confronti di Claudio Ranieri. Oggi il tecnico giallorosso è protagonista dell’intervista di apertura del Corriere dello Sport, realizzata dal direttore Ivan Zazzaroni.

LA VITTORIA CON LA LAZIO – «Sono emozioni forti, anche perché sono le ultime».
A GIUGNO SI RITIRA – «É iniziata l’ultima tappa e quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita».
IL CAMBIAMENTO – «All’Olimpico, quando veniva cantato l’inno di Antonello, io non salivo dal tunnel perché mi commuovevo, mentre adesso riesco a reggere l’emozione e, anzi, il canto dei sessantamila mi dà l’ultima botta di energia».
L’ULTIMA CHIAMATA DELLA ROMA – «Quel lunedì di novembre, mi telefonò Ghisolfi per dirmi che i Friedkin volevano parlarmi. Sono partito subito per Londra».
I PENSIERI NEL VIAGGIO – «Cos’altro avrei dovuto pensare? Avevano appena esonerato Juric, chiamano me e che pensiero posso mai fare? Claudio, si ricomincia».
LA MOGLIE COME HA REAGITO – «Rosanna non vuole che si parli di lei, è riservata».
TIMIDO – «Sì, io. Per questo non vado sotto la curva, eviterei volentieri le interviste. Ma non posso farlo, è lavoro. Adesso non parlerei con te, per esempio. Ci tocca».
5 DERBY VINTI SU 5 – «Ero contento per i tifosi. La gioia che riesci a donare è più grande di quella che provi. Io non ho paura di dire le cose: abbiamo battuto una Lazio che sta facendo una grande stagione e un bellissimo calcio. Domenica ho visto una Roma diversa, una Roma che sa stare in campo. Molto distante da quella di Napoli, ma ero arrivato solo da un giorno e i nazionali erano appena rientrati. Il progresso, la crescita è notevole. A Napoli avevamo fatto una partita buonina, ma eravamo stati troppo timidi, non avevamo mai provato a vincere».

Stramaccioni: «Il gap tra l’Inter e la avversarie in Serie A si è ridotto. E a Riad si è visto un aspetto preoccupante. Asllani non ha colpe, nel finale col Milan è successo questo»

Le parole di Andrea Stramaccioni, ex allenatore e opinionista televisivo, sulla stagione dell’Inter e la lotta scudetto. I dettagli

Commentatore per Dazn, Andrea Stramaccioni ha guidato l’Inter lo scorso decennio. La Gazzetta dello Sport gli ha chiesto un’analisi del rovescio incassato dalla formazione di Inzaghi in Supercoppa.

RISCHIO DI RICADUTE – «Il 2-3 col Milan è una brutta sconfitta che brucia, per come è maturata, per il vantaggio disperso e soprattutto per il gol decisivo allo scadere. Ma non possiamo non considerare i meriti del Milan, certificati da una seconda parte di gara perfetta: io non credo “alle magie” nel calcio e non penso che Conceiçao abbia potuto fare miracoli, ma gli riconosco enormi meriti per spirito e gestione della gara».
L’ASPETTO PREOCCUPANTE – «La sensazione di essere stati vulnerabili in uno dei punti di forza: la maturità, il cinismo e la gestione del vantaggio».
ASLLANI – «Partiamo da un presupposto: di Calha al mondo ce n’è uno solo, non è facile per nessuno sostituirlo, motivo per cui non bisogna tirare la croce su Asllani: in difficoltà nella parte finale del derby è stata tutta la squadra, non solo lui».
DA DOVE RIPARTIRE – «Simone non ha bisogno dei consigli di nessuno. È uno dei migliori nella gestione dei momenti difficili e ha tenuto la barra dritta in momenti ben peggiori. Saprà analizzare con lucidità le cose che non gli sono piaciute anche contando sul rapporto straordinario che ha con un gruppo di giocatori molto esperti, che non cambiano umore dopo un ko, seppur cocente come questo».
LA PIU’ FORTE – «Io penso che l’Inter sia l’italiana più forte per organico, soluzioni tecniche ed esperienza internazionale. Questa Serie A è avvincente ed equilibrata come mai negli ultimi anni, e il gap con le avversarie si è sensibilmente ridotto. Essere i più forti non significa partire vincitori, ogni gara va vinta con sacrificio. E questo Inzaghi e i suoi lo sanno bene».

Borriello: «Vlahovic soffre la pressione, alla Juve è dura. Un consiglio? Lo yoga…»

Le parole di Marco Borriello, ex attaccante con un passato in Serie A, sulle prestazioni di Dusan Vlahovic con la Juve. I dettagli

Marco Borriello ha parlato a Tuttosport della stagione di Dusan Vlahovic con la Juve.

IL PROBLEMA DI VLAHOVIC – «Vlahovic ha problematiche di pressione, caratteriali. Giocare nella Juventus non è facile, ha tifosi abituati a vincere con una grandissima storia. Lo vedi che lui è agitato, implode, poi alla fine deve stare più tranquillo».

UN CONSIGLIO – «Gli consiglierei di fare un po’ di yoga, aiuta tanto. Uno dice “ma perché a volte non riesce a stoppare il pallone e in altre occasioni fa gol stupendi?”. La risposta sta proprio nella tranquillità con cui si riesce a giocare. Lui deve lavorare sul proprio carattere».

FUTURO – «E’ un attaccante forte con le sue caratteristiche. Leggo che la Juventus è interessata a Zirkzee. Certo, è un giocatore diverso che magari si sposa meglio con il gioco di Thiago Motta, però poi ti fa nove gol in tutto».

Torino, il Manchester City piomba su Milinkovic Savic: è l’obiettivo per la porta, osservati anche Suzuki e Di Gregorio

Le ultime sul possibile nuovo portiere del Manchester City, con l’obiettivo Vanja Milinkovic Savic dal Torino. Tutti i dettagli

L’edizione odierna di Tuttosport fa il punto sul nuovo possibile portiere del Manchester City, con tre obiettivi provenienti dalla Serie A.

LA SITUAZIONE – «Sulle tracce di Milinkovic Savic si è infatti messo il Manchester City,
con Pep Guardiola che ha dato mandato ai propri collaboratori di visionare attentamente
Vanja. Detto, fatto: l’organo di informazione FootMercato ha intercettato emissari dall’Inghilterra mandati domenica scorsa al Grande Torino. Per visionare la prestazione di Milinkovic e non soltanto. Tre, o meglio dire due, sono infatti i portieri messi sotto stretta osservazione da parte di Guardiola. Uno è Michele Di Gregorio, portiere che però sta bene alla Juve e che non ha intenzione di passare in Premier. L’altro è appunto il granata Milinkovic Savic, mentre il terzo è Zion Suzuki, portiere giapponese del Parma distintosi nella prova contro il Toro con tre parate eccellenti».

Calciomercato Parma, colpo dall’America: trattativa nel vivo per un difensore, la situazione

Le ultime sul nuovo obiettivo di calciomercato del Parma per gennaio, con un difensore proveniente dagli Stati Uniti d’America

La Gazzetta dello Sport fa il punto sul nuovo obiettivo di calciomercato del Parma per gennaio.

OBIETTIVO PARMA – «Il Parma si sta orientando per l’acquisto di un difensore, in particolare un terzino sinistro. Essendo in uscita Gianluca Di Chiara, si pensa a colmare la lacuna. Un nome sul taccuino dei dirigenti è quello del tedesco Kai Wagner, che gioca a Filadelphia nella MIs. Classe 1997, potrebbe essere l’elemento giusto per completare il reparto, ma non è escluso un altro intervento, magari nel settore centrale del reparto arretrato».

Le prime pagine sportive nazionali – 8 gennaio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Calciomercato Juve, c’è la richiesta di Giuntoli per Douglas Luiz: svelati i tre club interessati

Le ultime sul futuro di Douglas Luiz, centrocampista brasiliano della Juve, per il calciomercato di gennaio. I dettagli in merito

Arriva una novità importante sul futuro di Douglas Luiz. Secondo quanto riportato da Sky Sports UK, ci sarebbero ben tre club interessati al brasiliano per il calciomercato di gennaio.

Si tratta di Manchester City, Manchester United e Aston Villa, con il giocatore che avrebbe già aperto al ritorno in Premier League. La richiesta della Juve è di circa 30 milioni di euro, anche in prestito con obbligo di riscatto.

Calciomercato Torino, si complica l’arrivo di Cabral: il Benfica spara alto, la situazione

Le ultime sulla trattativa di calciomercato tra il Torino e il Benfica per Arthur Cabral, attaccante brasiliano ex Fiorentina. I dettagli

Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese O Jogo, si sarebbe complicata la trattativa per il ritorno in Serie A di Arthur Cabral. Il Benfica avrebbe infatti fissato il prezzo per il cartellino dell’attaccante ad almeno 15 milioni di euro.

Una cifra considerata troppo alta dal Torino e da Urbano Cairo, che potrebbe così virare su un obiettivo low cost. Inoltre Manuel Rui Costa, presidente del club lusitano, non sarebbe convinto di lasciar partire l’ex Fiorentina.

Calciomercato Napoli, c’è il sorpasso sul Torino per Casadei: si cerca l’intesa con il Chelsea

Le ultime sul futuro di Cesare Casadei, centrocampista di proprietà del Chelsea, nel mirino del Napoli e del Torino. I dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Napoli avrebbe superato il Torino nella corsa per Cesare Casadei. Gli azzurri vorrebbero infatti chiudere subito la trattativa con il Chelsea per evitare ulteriori controsorpassi.

Cristian Stellini, vice allenatore di Conte al Napoli, stravede per il calciatore. L’ha conosciuto all’Inter e apprezza molto le qualità del classe 2003.

Damiani promuove Danilo: «Sarebbe perfetto per il Napoli e per Conte, sul colpo a centrocampo…»

Le parole di Oscar Damiani, procuratore sportivo, sulle mosse di calciomercato del Napoli per gennaio. Tutti i dettagli in merito

Oscar Damiani ha parlato a Radio Marte delle mosse di calciomercato del Napoli.

CENTROCAMPO E DANILO – «Difficile capire chi potrebbe arrivare a rinforzare il centrocampo del Napoli, dopo aver visto sfumare la pista Pellegrini. Dipende dalle disponibilità economiche del club e anche dal tipo di investimento che vuole fare su questo ruolo: in base a questo, potrebbe esser preso o una giovane promessa o un calciatore nel pieno della sua esplosione. Danilo in difesa sarebbe un ottimo rinforzo, giocatore ideale per Conte perché di esperienza e versatile tatticamente».

SCUDETTO – «Il Napoli è una grande società ed ha un grande organico ma se riesce a rinforzarsi con uno o due innesti andrà ancora meglio. L’Inter è molto forte, ha una rosa estremamente competitiva e resta una delle più autorevoli candidate allo scudetto nonostante la sconfitta col Milan. Per i rossoneri era la partita della vita, per l’Inter no, e non ne risentiranno in alcun modo».

Nigeria, cambia ancora il ct: ufficiale l’arrivo di Chelle

Le ultime sul nuovo commissario tecnico della Nigeria di Osimhen, con la nomina di Eric Chelle. Tutti i dettagli in merito

La Nigeria ha ufficializzato la nomina di Eric Chelle come nuovo ct.

COMUNICATO – «Il comitato esecutivo della Federazione calcistica nigeriana ha approvato la scelta del suo sottocomitato tecnico e di sviluppo per la nomina del signor Éric Sékou Chelle ad allenatore della nazionale maggiore di calcio maschile della Nigeria, le Super Eagles

Nella riunione tenutasi ad Abuja giovedì 2 gennaio 2025, il sottocomitato tecnico e di sviluppo della NFF ha raccomandato la nomina dell’ex allenatore della nazionale maschile senior del Mali come nuovo allenatore capo delle Super Eagles. Questa nomina è stata approvata martedì 7 gennaio dal comitato esecutivo della NFF. Chelle, che ha collezionato cinque presenze con gli Aiglons del Mali, ha allenato club come GS Consolat, FC Martigues, Boulogne e MC Oran. Nella fase finale della Coppa d’Africa del 2023 in Costa d’Avorio, il Mali di Chelle è andato molto vicino a un posto in semifinale, perdendo contro i padroni di casa e futuri vincitori della Costa d’Avorio per 2-1 dopo i tempi supplementari, dopo essere stato in vantaggio fino all’ultimo minuto dei tempi regolamentari.

Nel corso della sua carriera da giocatore, il 47enne ha militato in Francia nelle squadre Martigues, Valenciennes, Lens, Istres e Chamois Niortais. La sua nomina ha effetto immediato e avrà la responsabilità di guidare le Super Eagles verso la fase finale della Coppa del Mondo FIFA 2026, con il prossimo turno di partite (5a e 6a giornata) che si disputerà a marzo».

Bologna, novità Aebischer dall’allenamento: le condizioni degli infortunati

Le ultime sulle condizioni dei calciatori infortunati del Bologna in vista del prossimo turno di Serie A. Tutti i dettagli in merito

Il Bologna ha pubblicato il report dell’allenamento odierno, con un aggiornamento sulle condizioni di Aebischer, El Azzouzi e Cambiaghi.

REPORT ALLENAMENTO – «Sono ripresi questa mattina, dopo la settimana libera, gli allenamenti della squadra in preparazione alla sfida con la Roma. Per i rossoblù di Mister Italiano attivazione atletica, esercitazioni tecnico-tattiche e partitella. Seduta differenziata per Michel Aebischer, Oussama El Azzouzi e Nicolò Cambiaghi».

Francia, Deschamps pronto all’addio alla nazionale: domani l’annuncio

La decisione di Didier Deschamps, allenatore della Francia, sul suo addio alla nazionale transalpina. Tutti i dettagli in merito

Novità importante in merito al futuro di Didier Deschamps con la Francia. Secondo quanto riportato da L’Equipe, il ct non rinnoverà infatti il suo contratto con la nazionale transalpina in scadenza dopo il Mondiale del 2026.

L’ex Juve lascerà quindi la Francia al termine della competizione. L’annuncio ufficiale dello stesso Deschamps arriverà domani, in un’intervista al telegiornale delle 13 su TF1.

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