Pagina 1221 – Calcio News 24

Cagliari, Felici: «Mi sto trovando molto bene, mi piacerebbe fare questa cosa»

L’attaccante del Cagliari ha parlato del periodo che sta vivendo con la maglia del club rossoblu

Mattia Felici, attaccante del Cagliari, è intervenuto ai microfoni ufficiali dei Casteddu per parlare di diversi argomenti tra cui il suo stato d’animo da quando vive nel capoluogo sardo. Le sue dichiarazioni:

SARDEGNA – «Sono Mattia Felici, vengo da Roma, nato e cresciuto a Roma. Mi sto trovando molto bene. Diciamo che rispetto alle altre città nelle squadre dove ho giocato, la Sardegna ha un clima e una temperatura diversa. Mi sono goduto un po’ di più il mare. Mi piace che comunque ci sono sempre delle belle giornate: posso fare passeggiate con la mia ragazza e col mio cane, posso uscire tranquillamente. Diciamo che ho visitato poco perché ci alleniamo quasi tutti i giorni, se non tutti i giorni. Però mi piacerebbe andare al nord Sardegna per visitare Porto Cervo».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA DI FELICI SU CAGLIARI NEWS 24

Bologna Verona, il migliore è Tengstedt. Il danese segna e ha una dote che la squadra sta valorizzando bene

Ennesima grande prestazione dell’attaccante del Verona che guida la rimonta contro il Bologna

Secondo La Gazzetta dello Sport, Casper Tengstedt è stato il migliore in campo di Bologna-Verona, seconda trasferta consecutiva in Emilia che sorride ai veneti grazie a un’altra vittoria per 3-2. Il danese è stato protagonista in 2 reti su 3 e il 7 in pagella è motivato così: «Sempre lì, a tampinare e anche a sfruttare le occasioni da decibel alti: offre l’1-1 e infila il 6° gol per l’1-2». In prestito dal Benfica, l’attaccante si sta rivelando una buona operazione per la riuscita della salvezza del Verona (che in questo momento è a un +4 dalla zona calda).

Bravissimo soprattutto in una cosa: nello sfruttare la profondità. Ieri al Dall’Ara ha approfittato con i tempi giusti di una deviazione di testa di Serdar in corridoio centrale. É la terza rete secondo questa modalità, con assistenze diverse. Era già successo a Roma con la Lazio, quando in combinazione con Kastanos aveva bucato la linea alta della difesa biancoceleste. Ed è successo anche nel derby vinto col Venezia, su invito di Mosquera e un grande destro al volo a concludere una bella azione.

Giacomo Ferri: «Toro con difesa a 3 o a 4? Ecco cosa determina questa scelta. Bene Maripan, benissimo la squadra: a Udine poteva mollare. Spalletti deve fare questo con Ricci»

L’ex Torino ha parlato della situazione in casa Torino per quanto riguarda la difesa, Vanoli e non solo

Giacomo Ferri al Toro ha fatto tante cose: vi è cresciuto, ha giocato, ha avuto anche una breve esperienza da allenatore e poi da team manager. Su La Gazzetta dello Sport c’è una sua intervista dopo il 2-2 di Udine che ha chiuso l’anno granata.

IL 2-2 DI UDINE – «Devo confessare che la reazione avuta dopo il 2-0 dei friulani prima mi ha sorpreso e poi entusiasmato. Al gol di Lucca mi ero alzato dalla poltrona sconfortato perché ho pensato: “Ahi, qui c’è il rischio di mollare”. A quel punto del match proprio non riuscivo a essere positivo. E invece il Toro ha saputo reagire tirando fuori lo spirito della squadra irriducibile che ha segnato tante annate granata. A fine partita mi è rimasto un solo rammarico, quello di non averla vinta. Secondo me, il Toro è stato superiore e quindi avrebbe meritato i tre punti. Comunque, rimontare due reti in meno di un tempo non è da tutti, assolutamente. Quindi applaudo molto volentieri l’intera squadra».

RICCI – «Samuele è diventato un vero fiore all’occhiello. Ormai fa tutte e due le fasi di gioco: dirige, rifinisce e conclude. Ha una continuità di rendimento eccezionale, ha raggiunto il livello dei più celebrati centrocampisti visti nel Toro».

SAMUELE IN NAZIONALE – «E mi aspetto che il ct azzurro ne faccia un punto fisso per i prossimi impegni. Oltre tutto Samuele è anche un ragazzo serio, modesto: proprio un tesoro per il club».

DIFESA A 3 O A 4 – «Nel secondo tempo di Udine, il Toro ha fatto affidamento sul doppio regista e Vlasic si è fatto vedere di più da trequartista. Diciamo che il 3-5-2 è il vestito classico, passando al 4-2-3-1 il ventaglio di mosse si amplia. Piena fiducia nelle decisioni del tecnico, che gestisce anche in relazione all’assetto tattico altrui. La cosa importante è che a livello di prestazioni individuali non ci siano cali di rendimento o di tensione agonistica. A Udine mi sono piaciuti tutti sotto il profilo dello spirito e quasi tutti come rendimento. Insomma, la squadra ha lanciato importanti segnali di ripresa dopo una fase di discontinuità. La vedo in crescita, può risalire la classifica».

COCO E MARIPAN – «Beh, si sono resi protagonisti di un match privo di sbavature. Sì, certo, Vanoli alla fine si è detto insoddisfatto dell’atteggiamento generale sulle palle da fermo, e lì bisogna migliorare. Però Maripan ha fatto delle chiusure puntuali ed efficaci. Pure Coco ha concesso poco o niente: in fase di attacco l’Udinese è sparita dopo il 2-0».

Simone Farina: «Mai pentito della scelta, non sono un eroe per non vere truccato un match. Scommesse e ludopatia: ecco cosa penso dei casi Fagioli e Tonali»

L’ex difensore è intervenuto per parlare di due temi molto delicati come la ludopatia e il calcio scommesse

Nel 2011 Simone Farina ha denunciato alla Procura un tentativo di combine in Serie B, gli avevano proposto di truccare un match per 200mila euro. Oggi è dg del Siena e su La Gazzetta dello Sport ragiona su quell’episodio che lo ha visto protagonista positivo e su altre vicende.

SE AVESSE ACCETTATO – «Beh, non starei ora a parlare con lei… Non mi sono mai pentito. Certo, mi avevano offerto più soldi di quelli che guadagnavo in un anno. Ma io avevo un sogno, fare il calciatore: c’ero riuscito con fatica e sacrificio, arrivando in B a 29 anni e dopo tanti infortuni. Ero felice. Perché mai avrei dovuto tradire il mio sport? Sono rimasto incredulo, c’erano già stati i primi arresti a Cremona. Però ho detto no a una combine, mica sono un eroe. Semmai non ero preparato ai passi successivi. Mi sono ritrovato a insegnare, fare l’allenatore, stare a contatto con i ragazzi, conoscere i segnali per prevenire le combine e le scommesse clandestine. Ho studiato».

FAGIOLI E TONALI – «Non c’erano di mezzo le combine, per fortuna. Ma è una storia emblematica di come le scommesse possano fagocitare un calciatore. La ludopatia è una malattia subdola. Quando diventi compulsivo puoi incontrare gente senza scrupoli. E il danno d’immagine per il calcio è enorme, si perde la fiducia. In Inghilterra gli stadi sono pieni di famiglie: come fai a giustificare a un bambino che lo spettacolo visto era falso? Mai abbassare la guardia».

LA SITUAZIONE OGGI «C’è molta più consapevolezza dei rischi e dei comportamenti da evitare. Sul tema “integrità”, l’Italia sta lavorando bene ed è un percorso iniziato tanti anni fa con Abodi in B. Andammo nei ritiri delle 20 squadre per spiegare come denunciare qualunque comportamento sospetto. L’omertà era un tema reale, la squalifica per omessa denuncia quasi vista come il minore dei mali. Un ragazzo oggi ha molti più strumenti per non cadere intentazione».

IL SIENA – «Quando sono arrivato non c’era nulla. Ma avevo voglia di tornare a respirare l’aria dello spogliatoio. Subito promossi in D, il difficile viene ora: puntiamo ai playoff. Sono orgoglioso del settore giovanile rifondato da zero. Ora abbiamo oltre 100 ragazzi».

Lecce, Sticchi Damiani: «Ecco cosa faremo sul mercato. Bisogna ripartire da questo presupposto su Giampaolo»

Il numero uno del Lecce Sticchi Damiani è intervenuto per parlare dell’anno che è stato, senza dimenticare il mercato

Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha parlato a Piazza Giallorossa del 2024 della squadra, aprendo poi una parentesi per quanto riguarda il calciomercato.

LE PAROLE – «Bisogna partire dal presupposto che in questo momento il Lecce debba convivere con l’emergenza. Contro la Lazio siamo stati bravissimi a mascherarla. Poi questa settimana si è aggiunto l’infortunio di Berisha agli altri già presenti e quindi non ci siamo presentati a Como nelle migliori condizioni possibili. Il dato sugli infortuni viene trattato come una variabile che non interessa, e invece interessa eccome, perché nella storia del campionato ci sono momenti in cui le squadre possono avere maggiori o minori stati di forma e avere tanti infortunati. Mercato? Bisognerà intervenire nel modo giusto e facendo le cose che è giusto fare a gennaio. Che sono, cercare di collocare sul mercato giocatori che non stanno trovando lo spazio che speravano. Perché poi avere giocatori che pensavano di avere un certo tipo di spazio e non lo trovano significa avere giocatori scontenti nello spogliatoio. Anche se devo dire che ho visto ragazzi ineccepibili, però è chiaro che chi gioca di meno poi ad un certo punto fa pesare questo stato d’animo. Al contempo, cercare di fare quegli aggiustamenti che avevamo in mente di fare, quelli già condivisi con l’area tecnica, tenendo poi in mente questa variabile degli infortuni che si è aggiunta»

Zirkzee, come cambia il futuro dell’attaccante del Manchester United dopo quell’episodio accaduto in Premier League

Zirkzee: la situazione e le ultime sul futuro dell’attaccante dopo la sostituzione dopo solo 33 minuti in Manchester United Newcastle

Valentina Mariani ha fatto il punto sul mercato Juventus ai microfoni di Sky Sport e in particolare sul futuro di Joshua Zirkzee, sostuito nella giornata di ieri dopo solo 33 minuti nella sfida tra Manchester United e Newcastle. Di seguito le sue parole:

PAROLE – «La situazione di Zirkzee è da monitorare dopo la sostituzione dopo solo 33 minuti. Zirkzee stava andando negli spogliatoi, poi è tornato in panchina, Fino a questo momento non si è mai aperto al prestito ma nel caso di rottura con il Manchester United, la Juve sarebbe felice di provarci».

Convocati Milan, le decisioni di Conceicao su questi quattro giocatori in vista della Supercoppa Italiana

Convocati Milan per la Supercoppa Italiana: la decisione di Conceicao su Leao, Loftus-Cheek, Musah e Pulisic. La lista

Il Milan è partito nel primo pomeriggio alla volta dell’Arabia Saudita dove sarà impegnato nella Supercoppa Italiana.

Ecco la lista dei convocati di Conceicao per la partita di venerdì sera contro la Juve e l’eventuale finale. Sono 28, come appreso da Milannews24, i giocatori a disposizione del nuovo allenatore, inclusi 5 ragazzi del Milan Futuro e i vari Musah, Loftus-Cheek, Leao e Pulisic assenti nelle ultime partite di Fonseca.

PORTIERI: Maignan, Sportiello, Raveyre, Torriani

DIFENSORI: Calabria, Emerson Royal, Gabbia, Thiaw, Tomori, Pavlovic, Theo, Jimenez, Terracciano, Bartesaghi

CENTROCAMPISTI: Reijnders, Fofana, Bennacer, Musah, Loftus-Cheek, Zeroli, Vos

ATTACCANTI: Morata, Leao, Pulisic, Abraham, Camarda, Jovic, Chaka-Traorè

Calciomercato Venezia, chi acquisterà la squadra di Di Francesco? Spuntano fuori questi nomi

Calciomercato Venezia, chi potrebbe essere acquistato a gennaio? Ecco la lista completa dei giocatori nel mirino della squadra veneta di Di Francesco

Il calciomercato Venezia è importante per la squadra di Eusebio Di Francesco per conquistare a tutti i costi la salvezza, e al di là dei nomi in uscita, è spuntata qualche idea in entrata.

Secondo quanto riportato da Tuttoveneziasport.it, oltre all’acquisto di Alessio Zerbin, i nomi del Venezia sono i seguenti: Caldirola, Maggiore, Conde e Marchizza.

Nico Paz Como, Cassano sicuro: «Può giocare con quella squadra, ma bisogna dargli questo compito»

Nico Paz Como, il commento di Cassano: «È un giocatore che deve giocare! Deve essere lasciato libero di…» Le parole di FantAntonio

Seguito da molte squadre per quanto riguarda il calciomercato, Nico Paz sta facendo la differenza nel calcio italiano. L’argentino, autore oggi di un gol nella vittoria del Como sul Lecce, può essere un investimento per il futuro. Sul ragazzo, Antonio Cassano, nel corso di Viva El Futbol, si è espresso cosi. Ecco le sue parole:

LE PAROLE- «Nico Paz deve e può giocare dove vuole. Mi dicevi dell’interesse dell’Inter, io ti cito Havertz all’Arsenal allora. Nico Paz deve giocare, punto. Al Chelsea Havertz giocava un po’ si e un po’ no, è andato all’Arsenal da Arteta e gioca sempre. Nico Paz è di livello top. Al Real Madrid è difficile, in attacco loro i forti li prendono all’estero, tolto Raul, difficilmente hanno lì uno spagnolo ecco. Paz deve essere lasciato libero di fare»

Calciomercato Bologna, i rossoblu tentano un triplo colpo dall’Inter? Ecco il piano di Sartori in vista del mercato

Calciomercato Bologna, i rossoblu mette gli occhi su tre gioielli nerazzurri: l’idea è di replicare l’operazione Fabbian? Il punto

Gli uomini del calciomercato Bologna stanno bussando alla porta dell’Inter. Stando al Corriere dello Sport, il club rossoblù starebbe puntando ben tre profili di proprietà dei nerazzurri, con l’idea di ripetere l’operazione fatta 1 anno e mezzo fa con Fabbian.

CALCIOMERCATO INTER – «La linea della dirigenza rossoblù, che non smette mai di monitorare e fare valutazioni sui profili dei calciatori ritenuti interessanti, è quella di provare a rinforzare le seconde linee e di, eventualmente, cogliere l’occasione, qualora si presentasse, di fare un investimento in prospettiva. L’ipotesi di replicare l’operazione Fabbian, con l’Inter che proprio nell’estate 2025, al termine di 2 stagioni, potrà esercitare il diritto di recompra, c’è ed è concreta. Agli operatori di mercato rossoblù piacciono i due attaccanti e fratelli Sebastiano Esposito, che ora è all’Empoli, e Pio Esposito che gioca allo Spezia, ma anche il centrocampista Ebenezer Akinsanmiro, 20enne che è in prestito alla Sampdoria. I cartellini di tutti e 3 sono di proprietà dell’Inter, con cui si potrebbe intavolare un ampio discorso. Ma Sartori e Di Vaio stanno valutando anche tante altre soluzioni».

Fonseca Milan, la “punizione” del Giudice Sportivo durante la sfida contro la Roma nonostante l’esonero

Fonseca Milan, arriva la squalifica: il Giudice Sportivo punisce l’ex allenatore. Il motivo dello stop dopo la partita con la Roma

Fonseca ha ricevuto una squalifica dal Giudice Sportivo a causa dell’ammonizione e dell’espulsione ricevute durante Milan Roma. Ecco il comunicato.

FONSECA SQUALIFICA – SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA, AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE) ED AMMENDA DI € 5.000,00
RODRIGUES FONSECA Paulo Alexandre (Milan): per avere, al 44° del primo tempo, contestato con veemenza una decisione arbitrale e, all’atto del provvedimento di espulsione rivolto al Quarto Ufficiale un’espressione ingiuriosa

Calciomercato Atalanta, sondaggio nerazzurro per Lorenzo Pellegrini. Cosa filtra per gennaio?

Calciomercato Atalanta, breve sondaggio nerazzurro per Pellegrini della Roma. La situazione tra voci e futuro del capitano giallorosso

Secondo quanto riportato da CalcioNews24, il calciomercato Atalanta ha visto i nerazzurri (aspettando ulteriori riscontri sulla trattativa Frendrup) fare un sondaggio per un giocatore in uscita dalla Roma: ovvero, Lorenzo Pellegrini.

L’Atalanta ha fatto un sondaggio per Pellegrini (in uscita). Tuttavia la trattativa, difficile di sua, dipenderá dalla sua volontà di ridursi l’ingaggio: doppio rispetto a quello che potrebbe prendere in caso di arrivo a Bergamo.

Zaccagni: «2024 positivo per me e per la Lazio. Quella partita fa parte degli obiettivi stagionali»

L’attaccante e capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, ha fatto un bilancio sul 2024 facendo riferimento anche al pesante KO con l’Inter

Intervenuto ai canali ufficiali della Lazio, il capitano dei biancocelesti Mattia Zaccagni torna ancora una volta sulla pesante sconfitta rimediata contro l’Inter.

SUL DERBY CON LA ROMA – «Sappiamo che partita è il derby, è il nostro obiettivo ed è l’unica cosa che conta. Vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi. Noi come squadra, insieme ai tifosi, siamo una cosa unica. E’ un qualcosa che ti spinge a dare di più in campo. Sentiamo la loro fiducia»

IL 2024? – «Anno positivo per me, ricco di soddisfazioni dal gol in Nazionale alla fascia di capitano con la Lazio. Una partita da cancellare? Quella con l’Inter, non riuscivo a dormire, non mi davo pace. Una da direi quella con l’Italia agli Europei in cui ho segnato»

LA RISPOSTA DELLA SQUADRA DOPO IL KO CON L’INTER – «Ha risposto sul campo. Sono arrivati ragazzi talentuosi, che stanno lavorando molto bene e si sono ambientati subito. Noi vecchi cerchiamo di aiutarli giorno dopo giorno, è stato fatto un grandissimo lavoro. Siamo a metà del nostro percorso, c’è tanto lavoro da fare, tante partite, ma noi siamo carichi, stiamo bene e pensiamo già alla partita di domenica»

Convocati Juve, la lista completa di Thiago Motta per la sfida contro il Milan in Supercoppa

Convocati Juve per il Milan in Supercoppa: fuori dalla lista Danilo, escluso dai giocatori disponibili. La scelta su Weah e Rouhi

La Juve inizia la sua missione in Supercoppa Italiana, dove esordirà venerdì nella semifinale contro il Milan. Diramata la lista dei convocati di Thiago Motta, che voleranno a Riyad per prendere parte alla competizione. Sono presenti con la squadra Rouhi e Weah, out i lungodegenti Bremer, Cabal e Milik. Escluso anche Danilo, ormai fuori dai piani e in procinto di lasciare la squadra sul mercato.

LA LISTA COMPLETA

1 Perin

4 Gatti

5 Locatelli

7 Conceicao

8 Koopmeiners

9 Vlahovic

10 Yildiz

11 Gonzalez

15 Kalulu

16 McKennie

17 Adzic

19 Thuram

21 Fagioli

22 Weah

23 Pinsoglio

26 Douglas Luiz

27 Cambiaso

29 Di Gregorio

37 Savona

40 Rouhi

51 Mbangula

Della Valle: «Calciomercato? Oltre a Danilo, la Juve sta provando a trattare per quel giocatore. Sulla Nazionale»

Della Valle in esclusiva a Juventusnews24: le dichiarazioni della giornalista de La Gazzetta dello Sport dal momento dei bianconeri al calciomercato

In esclusiva a Juventusnews24.com, è intervenuta la giornalista de La Gazzetta dello Sport Fabiana Della Valle. Ecco le sue dichiarazioni sul calciomercato Juve e non solo, dai nomi più caldi per gennaio al momento dei bianconeri.

Sull’asse Napoli-Juve, oltre a Danilo, si sta parlando anche di Raspadori e Fagioli. Lei ha conferme a riguardo?
«So con certezza che il Napoli ha cercato Fagioli, ma il centrocampista non è convinto di lasciare la Juve, anche se vorrebbe più spazio. Quanto a Raspadori, alla Juve piace ma lo vorrebbe solamente in prestito per non precludersi un colpo in attacco in estate».

Infine sulla Nazionale: le sta piacendo la nuova Italia di Spalletti dopo il flop di Euro 2024?
«Spalletti sta facendo un buon lavoro, sicuramente le ultime partite sono state convincenti ma il vero banco di prova sarà la qualificazione al Mondiale. L’Italia non può permettersi di fallirla un’altra volta».

INTERVISTA INTEGRALE DELLA VALLE A JUVENTUSNEWS24

Calciomercato Liverpool, Carragher sui rinnovi di Salah e Van Dijk: «Vi spiego la situazione attuale»

Calciomercato Liverpool, Salah e Van Dijk rinnovano il contratto? Carragher ottimista per quanto riguarda il futuro dei due giocatori

A Sky Sports, Carragher ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul futuro di Salah e Van Dijk: fulcro del calciomercato Liverpool.

LE PAROLE – «In questo momento guardo alla situazione di Salah e Virgil van Dijk e non sono troppo infastidito da quello che dicono. Mi aspetto che con questi due giocatori si risolva tutto. Forse sono troppo ottimista ma non vedo il motivo per cui Mo Salah non possa giocare titolare nel Liverpool la prossima stagione»

Calciomercato Roma, si punta al colpo Frattesi? Il rapporto tra il centrocampista e l’Inter è ai ferri corti

Calciomercato Roma, addio di Frattesi all’Inter? Il vertice con l’agente e il pressing dei giallorossi: la situazione sul futuro del centrocampista nerazzurro

Si potrebbe muovere qualcosa per il calciomercato Inter e il futuro di Davide Frattesi. Secondo Calciomercato.com, le strade tra il centrocampista e il club nerazzurro sono destinate a dividersi in estate: il calciatore cerca più spazio e il pressing della Roma è costante. Di seguito tutti i dettagli.

CALCIOMERCATO ROMA, LA QUESTIONE FRATTESI – «Come spiegato qualche settimana fa da Marotta, se qualche calciatore esprimerà il desiderio di andare a giocare altrove, sarà accontentato. Quella dettata dal presidente è una traccia, niente di specifico, ma per adesso tutti gli indizi lasciano pensare a Davide Frattesi, centrocampista acquistato dal Sassuolo con ambizioni da titolare e che invece in questo anno e mezzo all’Inter non è stato altro che una riserva di lusso. Un ruolo che veste un po’ stretto al centrocampista della Nazionale, stanco di essere considerato poco dal proprio allenatore.

Una frustrazione, quella di Frattesi, che aveva addirittura portato il calciatore a parlare con il proprio entourage per considerare se ci fossero i margini per trovare una nuova sistemazione già nel mese di gennaio ma i dialoghi hanno portato a miti consigli e alla fine si andrà avanti insieme fino a giugno, tirandosi ancora qualche pizzicotto e sopportando, visto che Frattesi non ha mai creato alcun problema all’interno dello spogliatoio, anzi. A giugno, invece, si capirà cosa fare, inutile dire che il calciatore subisce ancora la forte influenza della Roma, Frattesi è attratto dal giallorosso e inizia a pensare al ritorno in capitale, ma Riso, il suo agente, sembra volto a considerare anche altri progetti, magari più congeniali alla crescita del ragazzo. Ma questi sono altri discorsi, nel frattempo c’è ancora metà stagione da disputare. Ma le strade di Frattesi e dell’Inter sembrano destinate a separarsi».

Cori Vlahovic, arriva la decisione del Giudice Sportivo. Stangata per la Fiorentina durante la gara contro la Juve

Cori Vlahovic in Juve Fiorentina, il Giudice Sportivo ha deciso: ecco la sanzione per il club toscano. Tutti i dettagli

E’ arrivata la decisione del Giudice Sportivo, che ha multato la Fiorentina per quanto avvenuto in occasione del match con la Juve, con i cori dei tifosi rivolti in direzione di Dusan Vlahovic.

Multa di 20mila euro per la squadra viola: «Per avere suoi sostenitori, al 6° del primo tempo, a causa di un coro discriminatorio nei confronti di un calciatore della squadra avversaria, costretto l’Arbitro a sospendere la gara per circa due minuti; come da protocollo, veniva effettuato l’annuncio del comunicato contro la discriminazione.

I sostenitori del predetto coro erano quantificati dai collaboratori della Procura federale per il 30% dei tifosi presenti nel settore (955); dopo l’annuncio e anche grazie al fattivo intervento del capitano della Soc. Fiorentina non si sono più verificati cori di questo genere; i responsabili dell’Ordine pubblico non sono stati in grado di stabilire con sufficiente grado di certezza quale settore del tifo dello stadio di appartenenza fosse coinvolto».

Esonero Fonseca, Ibrahimovic si esprime: «Chiedo scusa a lui per questo motivo. Capiamo i tifosi, ma sulla Supercoppa…»

Esonero Fonseca: Ibrahimovic, il dirigente del Milan parla del cambio allenatore e si concentra anche sulla sfida alla Juve

In conferenza stampa, Zlatan Ibrahimovic ha parlato della situazione in casa Milan (esonero di Fonseca su tutti) concentrandosi anche sulla sfida di Supercoppa Italiana.

ESONERO FONSECA – «La decisione dell’esonero l’abbiamo presa dopo la partita e abbiamo fatto un errore a mandarlo in conferenza: chiedo scusa a Paulo e ai tifosi. Capiamo i tifosi e abbiamo rispetto, siamo i primi a non essere soddisfatti e non lo saremo finchè non raggiungiamo i nostri obiettivi. La Supercoppa è uno dei nostri obiettivi. La responsabilità non è solo dell’allenatore ma è condivisa con tutti, dobbiamo prendercela. Nel male e nel bene il Milan è sempre preparato per il prossimo step, non ci sono scelte dettate dal panico».

CONCEICAO – «Motivi della scelta: una persona molto diretta, porta carattere, è un vincente. Ha avuto esperienza di entrare a metà campionato e ha fatto molto bene. Ha fatto grandi risultati al Porto».

LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA DI ZLATAN IBRAHIMOVIC

Frendrup Atalanta, nuova offerta dei nerazzurri per il centrocampista. La risposta del Genoa

Frendrup Atalanta, arriva una seconda offerta per il centrocampista del Genoa. Ecco la risposta della squadra ligure

La priorità del calciomercato Atalanta rimane Frendrup, ma nonostante il pressing attuale dei nerazzurri, il Genoa continua a fare muro per il centrocampista del Genoa

Secondo quanto raccolto dalla redazione di CalcioNews24, l’Atalanta prova ad alzare il tiro da 15 a 18 milioni (non è da escludere qualche bonus). Il Genoa rifiuta l’offerta pretendendo i soliti 25.

Calciomercato Torino, i granata gelano quella squadra. Cairo tira fuori il prezzo per Ricci a gennaio

Calciomercato Torino, i granata gelano i nerazzurri. Arriva la spiazzante cifra richiesta dal club sabaudo per il centrocampista

Samuele Ricci è ormai un obiettivo dichiarato del calciomercato di diverse squadre, il centrocampista del Torino esploso tra le fila granata piace molto alla dirigenza nerazzurra che lo monitora da diverso tempo e vorrebbe fargli vestire la maglia nerazzurra. Ricci interessa anche al Milan si delinea quindi un possibile derby per il giocatore ma su di lui ci sono anche le sirene della Premier League. Arriva tuttavia la spiazzante valutazione del cartellino.

Il Torino, stando a quando riportato da calciomercato.com, valuta il centrocampista 50 milioni. Richiesta che spiazza l’Inter e che potrebbe indurre il club a virare sul altri obiettivi, si registra una nota a favore del club di Viale della Liberazione e cioè che qualora Ricci non rinnovasse il contratto col Torino in scadenza nel 2026, la richiesta potrebbe crollare a 30-35 milioni a giugno. 

Danilo, braccio di ferro con la Juve. Il difensore vuole giocare per quella squadra. La situazione

Danilo lascia la Juve, braccio di ferro in vista con la società. Contatti da tempo con il Napoli, ma non c’è ancora il via libera

La Gazzetta dello Sport fa il punto sulla cessione di Danilo da parte del calciomercato Juve. Il brasiliano è prossimo a diventare un ex, ma non si esclude un braccio di ferro con la società. Il giocatore è in contatto con il Napoli da diverse settimane, ma manca ancora il via libera.

Da Torino, infatti, puntano a risparmiare sull’ingaggio ma vorrebbero anche monetizzare un minimo dalla cessione. Si è comunque deciso di non trattenerlo in gruppo fino alla partenza per l’Arabia Saudita, essendo evidente che ormai è ai margini del progetto.

Calciomercato Bologna, Casadei fortemente nel mirino. Occhio a quella big che vuole beffare i rossoblu

Calciomercato Bologna, Casadei piace molto ad un altro club di Serie A che ha già presentato un offerta ufficiale al Chelsea. I dettagli

Casadei è al centro dei pensieri di diversi club anche di Serie A, l’ex Inter ha lasciato la società nerazzurra per trasferirsi al Chelsea senza che avesse mai esordito con la maglia interista. Nel suo immenso girovagare è anche andato in prestito al Leicester allenato da Enzo Maresca.

Sul centrocampista punta forte il Torino, il club granata è interessato al giocatore oltre a Lazio, Bologna e Monza. Il club di Cairo sembra in leggera pole rispetto ai club menzionati precedentemente, ha infatti già presentato un’offerta al Chelsea come riportato su X da Gianluca Di Marzio. Il bilancio di Casadei ai Blues non è invidiabile: in questa stagione infatti ha giocato cinque gare su sei in Conference League senza però mai scendere in campo in Premier League.

Calciomercato Empoli, si spinge per l’acquisto di Shomurodov. Arriva la prima offerta

Calciomercato Empoli, si spinge per l’acquisto di Shomurodov. Arriva la prima offerta dei toscani nei confronti dei giallorossi

Continua la ricerca del calciomercato Empoli, su tutti quello di rinforzare l’attacco. Secondo quanto riportato da Di Marzio, il club azzurro sarebbe interessato ad ingaggiare Eldor Shomurodov durante il calciomercato di gennaio. L’attaccante uzbeko è infatti in uscita dalla Roma, visto il poco spazio trovato nella capitale.

L’idea del club toscano è quella di proporre un prestito con diritto di riscatto a determinate condizioni. Sull’ex Genoa c’è anche l’interesse del Cagliari di Nicola.

Atalanta, l’entusiasmo dei tifosi nerazzurri a Zingonia prima della partenza per Riyad – VIDEO

Atalanta, l’entusiasmo dei tifosi nerazzurri prima della partenza della squadra verso l’Arabia per giocare la Supercoppa

Grande entusiasmo al Centro Bortolotti di Zingonia per la partenza verso Riyad dell’Atalanta: obiettivo portare a casa la Supercoppa a cominciare dall’Inter il 2 gennaio.

Ecco l’entusiasmo dei tifosi nerazzurri all’uscita del pullman dell’Atalanta. Una grande passione nella speranza di vedere il primo trionfo del 2025

Milan, le parole di Conceicao: «Dobbiamo fare questo per vincere ed essere competitivi»

Il nuovo tecnico rossonero ha parlato in occasione della sua prima conferenza stampa da allenatore del Milan

Sergio Conceicao, nuovo allenatore del Milan, si è presentato dalla sala stampa di Milanello nella sua prima conferenza da tecnico dei rossoneri. Tanta atteso per l’ex Porto sostituto di Fonseca.

CONCEICAO – «Sono orgoglioso, è un piacere per me venire a lavorare in un club così grande. Li conosco da giocatore e da tecnico, è un passo avanti nella mia carriera. I tifosi sono l’anima del club, senza loro è difficile vivere e crescere. Dobbiamo rispettare questi valori, se sono qua non è un buon segno. Qualcosa non è andata bene. Non è la colpa di una sola persona ma di tutti. Dobbiamo adesso riflettere, non c’è tanto tempo per lavorare per la gara contro la Juve ma non cerchiamo scuse. Siamo qui per vincere e per essere competitivi».

CLICCA QUI PER SEGUIRE LA CONFERENZA STAMPA DI CONCEICAO SU MILAN NEWS 24

Juventus, Danilo torna a parlare sui social: l’indizio dopo la decisione dei bianconeri – FOTO

Dopo essere stato messo fuori rosa, il difensore in uscita dalla Juventus è tornato a parlare

Danilo, difensore della Juventus, è dichiaratamente sul mercato. Dopo essere stato messo fuori rosa, il brasiliano è tornato a parlare attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Instagram

Tre foto ben distinte che recitano «Tranquillità» , «Reset, Restart, Refocus» e infine un «Forza Juve», quasi come se fosse un addio. Insomma, sembra proprio che la decisione dell’addio non sia stata presa da Danilo stesso.

CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO PUBBLICATE DA DANILO SU JUVENTUS NEWS 24

Juventus, Rugani: «Non porto rancore, ma dico questa cosa sull’Ajax»

L’ex difensore bianconero ha parlato della sua esperienza olandese, senza dimenticare la Juventus

Daniel Rugani, ex difensore della Juventus, ha parla a La Gazzetta dello Sport della sua esperienza all’Ajax. Interessanti le dichiarazioni del difensore con un passato anche all’Empoli.

FARIOLI – «E’ un tecnico giovane, ma sono certo che disputerà una gran carriera: cura i particolari, è minuzioso nella preparazione della partita. Bellissima scoperta»

JUVE – «Spero mi guardino tutti, non solo quelli della Juve ma anche quelli degli altri club: compresa l’Ajax. Sto facendo bene e sogno di tornare anche in Nazionale. Sinceramente, non ci penso. Ho digerito tutto, non porto alcun rancore nei confronti della Juve: i rapporti con il club sono ottimi. All’Ajax sto benissimo»

THIAGO MOTTA – «Thiago Motta con me è stato molto sincero e diretto al primo giorno di raduno: mi ha detto che non rientravo nel progetto tecnico. Talmente schietto, che non credo possa cambiare idea dopo pochi mesi. Uno può condividere o meno la scelta, però ho apprezzato la sincerità di Motta, è stato limpido e corretto con me. Sarebbe stato molto peggio vivere nel dubbio per due mesi. Peccato soltanto non avere avuto una possibilità in allenamento, a luglio ero infortunato. Sono contento così»

CESSIONE DOPO RINNOVO – «Ma sapevo che non era una garanzia di permanenza. Sarò sempre grato alla Juventus. Il futuro? Sono concentrato a disputare una gran seconda parite di stagione con l’Ajax, da protagonista. A giugno vedremo…»

LOCATELLI – «Sono in contatto con il mio amico Locatelli e sono contento che finalmente venga elogiato dopo tante critiche ingiuste: è un gran giocatore e ha il dna Juve. Il club ha attuato una rivoluzione totale in estate e quindi servirà tempo. Ma è normale che la gente si aspetti di più e voglia vedere sempre la Juventus in alto»

Cagliari, come sta Luvumbo Zito in vista di Monza: le ultime sull’attaccante angolano

L’attaccante di Nicola punta al rientro in campo con l’inizio della nuova stagione: ecco le novità

Luvumbo Zito, attaccante del Cagliari, vuole tornare in campo il prima possibile. L’angolano ha accusato un trauma contusivo-distorsivo in occasione della partita persa in casa di misura contro l’Atalanta.

L’obiettivo è rientrare a disposizione per la gara contro il Monza in programma domenica 5 gennaio alle ore 12:30 per19a giornata del campionato di Serie A. Al momento il giocatore si allena a parte.

Andrea Abodi (Ministro per lo Sport): «Stiamo lavorando per la riformare la giustizia sportiva e la Legge Melandri. Sinner e il doping? Ecco cosa penso. Voglio le Olimpiadi in Italia»

Abodi ha affrontato vari temi nel corso della sua intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole

Andrea Abodi è Ministro per lo Sport e i Giovani del governo Meloni. A La Gazzetta dello Sport ha rilasciato un’intervista di bilancio del 2024 e delle prospettive future, parlando di calcio e non solo.

LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA SPORTIVA – «Credo sia necessario fare tesoro dell’esperienza e rendere la giustizia sportiva più efficiente, trasparente e comprensibile, garantendo la piena terzietà di chi vigila, valuta e giudica partendo dai principidi lealtà, correttezza e probità che troppo spesso vengono trascurati, se non mortificati».

IL PROGETTO – «Ho un’idea ben precisa di come strutturarla, ma ci sarà modo per confrontarci, rispettando l’autonomia. Molto dipenderà dalla capacità di autogoverno di Coni e Cip, ma io darò indirizzi legislativi chiari, che prevedranno il coinvolgimento di figure specializzate, sul modello di quella tributaria».

LA RIFORMA DELLA LEGGE MELANDRI – «È pronta la prima bozza. Al momento è al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per una opportuna condivisione, poi inizierà la fase di concertazione anche con i vertici del calcio e le sue componenti: conto di presentare il decreto entro il primo trimestre del 2025, forse anche prima. Terrà conto del l’evoluzione tecnologica che sta modificando l’idea stessa dei confini del mercato nazionale e riducendo la distanza tra il contenuto, il suo titolare e il suo fruitore. E poi ridefinirà la mutualità, con una rielaborazione del modello, sia orizzontale, in Serie A, che verticale, a beneficio del sistema calcistico. Mi auguro che la Lega maggiore lavori più efficacemente sul lacatena del valore, soprattutto a livello internazionale, dove servono visione, strategie e alleanze».

SINNER E LA VICENDA DOPING – «Questo caso insegna che per combattere grandi battaglie bisogna essere anche intellettualmente onesti, senza ipocrisie, entrando nel merito dei dettagli. Mi sembra paradossale vedere riconosciuta una sorta di responsabilità oggettiva dell’atleta nei confronti del suo staff. Ho preso atto che la Wada, forse sulla base di quanto accaduto a Jannik, ha deciso di rivedere le sue politiche, anche se non capisco perché farlo dal 2027. Abbiamo bisogno di un’Antidoping sempre più credibile. Non lo è stato sempre, a volte dolorosamente per qualcuno, e per ora mi fermo qui».

I LAVORI PER MILANO-CORTINA – «Diciamo che ci vuole quella positiva, lucida e ragionevole inquietudine per restare concentrati, anche sui dettagli. Non possiamo sbagliare nulla. Sono certo che andrà tutto bene, nonostante qualcuno speri il contrario, la squadra è coesa e motivata».

LE OLIMPIADI DI PARIGI POTEVANO ESSERE A ROMA – «Sì, ma sono stati fatti tanti errori da parte di molti. Aver vissuto Parigi così intensamente rende ancora più forti le mie motivazioni per contribuire a riportare in Italia le Olimpiadi estive. È un tema che guarda un tempo lontano, ma il modo migliore per iniziare questo cammino è celebrare al meglio Milano Cortina e far sì che diventi la base per una candidatura credibile e vincente, nel prossimo decennio».

×