Pagina 1317 – Calcio News 24

Jonathan David, il Barcellona si defila per il canadese? Le ultime

Jonathan David, il canadese andrà a scadenza con il Lille: il suo sogno è il Barcellona, ma i blaugrana si starebbero defilando, e Inter e Juve osservano

Il Barcellona avrebbe deciso di defilarsi su Jonathan David. L’attaccante canadese del Lille, che piace in Italia a Inter e Juve, era finito nel mirino dei blaugrana, ma come rivelato dal quotidiano spagnolo Sport, avrebbero deciso di fare un passo indietro, nonostate l’interesse manifestato del giocatore: di seguito un estratto.

DAVID – «Il Barça lo segue da mesi, ma non c’è consenso unanime sul suo arrivo e le sue richieste economiche rappresentano un ostacolo, a meno che il giocatore non decida di fare uno sforzo per ridurre le pretese. L’attaccante ha ricevuto un’offerta importante dal Lille da diversi mesi, ma finora non ha risposto. Le trattative continuano, ma nel club francese sono consapevoli che partirà. Non hanno intenzione di venderlo a gennaio, quindi lascerà la squadra da svincolato».

I DUBBI DEL BARCELLONA – «Il club blaugrana è informato sull’entità dell’operazione. Il costo totale si aggirerebbe intorno agli 80 milioni di euro, comprensivi dello stipendio del giocatore per 4 anni, del bonus alla firma e delle commissioni legate all’ingaggio. Una cifra gestibile ma elevata, considerando la limitata capacità di manovra economica attuale del Barça. Anche se la somma non è irragionevole, Jonathan David non arriverebbe per essere un titolare indiscusso – Lewandowski rinnoverà – e ciò suscita dubbi nell’area sportiva blaugrana. Per ora, il Barça non ha fatto alcun passo concreto. Sono consapevoli che Jonathan David è un attaccante con un grande fiuto per il gol, ma restano incerti sul suo rendimento al Barça. È un calciatore che si esprime al meglio quando ha spazi per sfruttare la sua potenza, ma fatica contro squadre chiuse, e nel club blaugrana credono che gli manchi ancora un salto di qualità per diventare un giocatore top. Per età e caratteristiche, David potrebbe essere un buon acquisto, ma al momento l’area sportiva dà priorità all’arrivo di un esterno sinistro e intende concentrare su questo gli sforzi economici. L’opzione Jonathan David verrà valutata più avanti, il suo nome resta sul tavolo, ma il Barça non parteciperà ad aste nel caso di offerte esorbitanti».

Parma Atalanta 1-3: notte in vetta per la Dea, agganciata l’Inter con la settima vittoria di fila in campionato

Allo Stadio Tardini il match valido per la 13ª giornata di Serie A tra Parma Atalanta: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Parma Atalanta, valevole per la 13ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

L’Atalanta passa subito in vantaggio al Tardini grazie a Retegui: rete numero 12 per l’italo argentino, che di testa infila il cross al bacio di Bellanova. La reazione del Parma è immediata con un tiro velenoso di Bonny, che esce di poco. Da lì inizia un monologo dell’Atalanta, che prima trova il gol – annullato per offside – con Lookman, va vicino più volte al raddoppio, che poi arriva con Ederson. Nel finale altra chance per Bonny, che costringe Carnesecchia ad una grande parata.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa parte meglio il Parma, che trova subito il gol di Cancellieri che accorcia le distanze con i nerazzurri. Bel controllo a saltare l’uomo girandosi e conclusione di potenza per l’ex Lazio. I Ducali ci credono e per molti minuti ci provano a cercare il pari, ma la Dea, orfana di Gasperini – espulso per proteste – si difende con ordine e nel finale, quando le energie degli avversari vengono meno, ecco che affondando il colpo: Lookman, dopo un secondo gol annullato per fuorigioco, si inserisce con i tempi giusti sul cross di Cuadrado e fa il tris. Nel finale rientra in campo Scalvini, al debutto stagionale dopo l’infortunio al crociato della scorsa stagione.


PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Estevez, Sohm; Man, Cancellieri, Benedyczak; Bonny. A disp. Chicizola, Corvi, Charpentier, Almqvist, Keita, Camara, Mihaila, Leoni, Haj Mohamed, Di Chiara. All. Pecchia.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Toloi, Hien, Kossounou; Bellanova, Ederson, De Roon, Ruggeri; Pasalic, Lookman; Retegui. A disp. Rui Patricio, Rossi, Kakari, Cuadrado, Zaniolo, De Ketelaere, Samardzic, Palestra, Scalvini, Brescianini. All. Gasperini.

Paganini duro dopo Milan Juve: «Partita insulsa, mancava solo il parroco e sembrava l’oratorio»

Milan Juve, il commento molto critico di Paolo Paganini dopo uno 0-0 povero di occasioni a San Siro tra le due squadre

Paolo Paganini duro sul suo profilo X dopo lo 0-0 privo di spettacolo di Milan Juve. Il suo commento e la critica all’indirizzo dei bianconeri.

«Milan Juventus una delle partite più brutte e insulse viste sinora. Ma un club come la Juventus può avere in rosa 1 sola punta di ruolo e quando non c’è il centrocampista fa il centravanti? Come all’oratorio, quando mancava uno chiamavi a giocare il parroco».

Guardiola: «Il momento è difficile, ma dopo 8 anni continuerò a credere nei miei: chi poteva fare meglio per così tanto tempo?»

Le parole di Pep Guardiola, tecnico del Manchester City, dopo la quinta sconfitta consecutiva dei Citizens contro il Tottenham

Pep Guardiola ha parlato alla BBC dopo il clamoroso 4-0 subito dal Manchester City contro il Tottenham, quinto ko di questo avvio di stagione per i Citizens. Di seguito le sue parole.

SCONFITTA – «Al momento siamo molto fragili, non riusciamo a difendere come vorremmo. Abbiamo iniziato bene, ma poi abbiamo fatica a finalizzare e abbiamo concesso troppo. A quel punto è stato tutto più difficile».

STRISCIA NEGATIVA – «Mi era capitato già da giocatore, forse da allenatore no, quando ho perso le mie prime tre partite al Barcellona. L’unica soluzione è rimanere noi stessi: negli ultimi otto anni abbiamo fatto grandi risultati, sarebbe un errore cambiare»

MOMENTO DI CRISI – «Non ci sono favole nella vita e nello sport, certe volte capitano momenti del genere e devi accettarlo. Non puoi dare la colpa ad altri, ma dobbiamo rimanere compatti e fare quello che abbiamo sempre fatto».

COME REAGIRE – «Dobbiamo rialzalci più che mai: quello che ci definirà come squadra è che dopo essere caduto, ci rialzeremo per affrontare la prossima sfida»

STAGIONE – «Non so come finirà, ma non smetterò mai di credere nei miei calciatori. Non c’è nessuna squadra al mondo che possa fare quello abbiamo fatto per 8 anni per un periodo di tempo ancora maggiore. Certo che le cose non vanno bene, ma quello che proveremo a fare e analizzare il momento, preparare la prossima gara e vedere come andrà»

Parma Atalanta, Gasperini espulso: le proteste del tecnico della Dea valgono un doppio giallo in pochi minuti

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, espulso all’inizio della ripresa contro il Parma: ecco cosa è successo

L’Atalanta non avrà Gian Piero Gasperini in panchina per la prossima gara della Dea contro la Roma. Il tecnico di Grugliasco infatti è stato espulso all’inizio del secondo tempo contro il Parma.

Come riportato da Sky Sport, la miccia è stato un fallo non fischiato all’Atalanta che ha fatto infuriare il tecnico. Proteste contro arbitro e quarto uomo con Manganiello che prima lo ammonisce e poi, pochi secondi dopo, gli sventola anche il secondo giallo.

Fofana: «Non abbiamo rischiato, è stata una partita a scacchi, con poco spettacolo»

Le parole di Youssouf Fofana, centrocampista del Milan, dopo il pareggio ottenuto dai rossoneri in casa contro la Juve

Youssouf Fofana ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Milan contro la Juve. Di seguito le parole del centrocampista rossonero.

POCHI RISCHI – «Se l’allenatore lo ha detto, sono d’accordo. Per me è stata una partita a scacchi. Stasera non è stata una partita spettacolare, volevamo trovare il gol e vincere la partita».

ALTI E BASSI – «Difficile dare una spiegazione, ogni partita è diversa. Dobbiamo essere più efficienti, quando abbiamo le occasioni per segnare. Ma non so perchè e spero che prossimamente potremmo vincere e continuare a vincere».

Thuram: «Il pareggi non è un buon risultato, ma… Io sto bene, ma posso ancora migliorare»

Le parole di Khephren Thuram, centrocampista della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri in trasferta a San Siro contro il Milan

Khephren Thuram ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro il Milan. Di seguito le parole del centrocampista bianconero.

PAREGGIO – «Partita difficile contro una grande squadra, il pareggio non è un buon risultato ma va bene così».

INTER IN FUGA – «Ho visto che Marcus ha fatto due gol. Bene per lui, ma voglio fare più punti io».

COME SI SENTE – «Sono pronto. Siamo tanti buoni giocatori, c’è Manu che mi aiuta tanto, Fagio che gioca molto bene. Siamo tutti forti. Sono al 100%, ma posso crescere ancora».

Kalulu: «Per me non era una gara come le altre, qui è sempre speciale. Pari? Un punto importante per la classifica»

Le parole di Pierre Kalulu, difensore della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri in trasferta a San Siro contro il Milan

Pierre Kalulu ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro il Milan. Di seguito le parole del difensore bianconero.

PAREGGIO – «Punto importante vista la classifica. L’avversario ha tante qualità, volevamo vincere, ma era fuori casa e quando non perdiamo è un punto in più e avanziamo».

TORNARE A SAN SIRO – «Visto il passato che ho avuto, non è una gara come le altre. Ma devo essere professionista al massimo e dare il massimo. Qui però è sempre speciale, è una cosa differente».

DIMOSTRARE QUALCOSA IN PIU’ – «No no. Il calcio è fatto di decisioni, quando torni da avversario vuoi solo fare il meglio possibile. Saremmo stati più felici con una vittoria, ma comunque c’è sempre la volontà di fare bene».

GLI ATTACCANTI AIUTANO A DIFENDERE – «Se guardi la partita non abbiamo tanti duelli, uno o due a partita. Non ci sono tanti pericoli grazie a Khephren, agli attaccanti e all’aiuto delle mezze ali».

Thiago Motta: «Non abbiamo concesso nulla, orgoglioso dei miei; il paragone con la scorsa stagione ci sta, ma…»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri in trasferta a San Siro contro il Milan

Thiago Motta ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro il Milan. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

FASE DIFENSIVA E OFFENSIVA – «Sono soddisfatto del lavoro difensivo fatto contro una squadra a cui abbiamo concesso molto poco, per dire nulla. Chiaro che nella fase offensiva abbiamo creato poco, ma siamo arrivati in una zona in cui potevamo finire bene. Tutto sommato buona prestazione, il pareggio per noi serve a dare continuità. Sono soddisfatto di vedere una squadra che sa stare in campo, che sa comportarsi da squadra grande e sono orgoglioso dei miei giocatori, hanno fatto una buona prestazione per la situazione in cui ci troviamo».

PRIMO BILANCIO – «Oggi stiamo bene, inevitabile il paragone con la scorsa stagione ma ci sono tante situazioni diverse. Soddisfatto del lavoro di stasera, di tante cose fatte bene. Dobbiamo essere contenti di quanto fatto fino ad oggi ma siamo quasi a metà. Adesso continuare e migliorare in tante cose in cui possiamo migliorare. La strada, è da un po’ di tempo che lo dico, è quella giusta».

QUANDO MANCA VLAHOVIC – «Stasera mi soddisfa quello che ho visto. Abbiamo affrontato una squadra che fa della sua forza il giocare in campo aperto. Abbiamo evitato di fargli proporre quel gioco. Per la prossima poi valuteremo, vedremo l’avversario e come stanno i ragazzi. Possiamo fare altro, abbiamo le alternative per cambiare».

THURAM – «E’ in grande crescita da un po’ di tempo. Vero che non mi piace parlare dei singoli, ma è un ragazzo che se continua a crescere così nelle due fasi può diventare un giocatore molto molto molto importante. Lo conosco bene, conosco bene l’educazione e i valori che ha, sono sicuro che avrà un percorso fantastico in carriera. Dal primo giorno lavora al massimo, siamo noi a dover frenarlo e dirgli che ha bisogno di riposo. Lavorare con giocatori così è più facile, è uno di quelli che vogliamo avere sempre in squadra».

Fonseca: «Fischi? Normali quando non si vince: non è bello venire allo stadio se lo spettacolo è questo»

Le parole di Paulo Fonseca, tecnico del Milan, dopo il pareggio ottenuto dai rossoneri in casa contro la Juve

Paulo Fonseca ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Milan contro la Juve. Di seguito le parole del tecnico rossonero.

FISCHI DI SAN SIRO – «Normale quando non si vince dopo una partita come questa ricevere i fischi, lo farei pure io. Non è bello venire allo stadio e vedere questo spettacolo, li capisco benissimo».

L’ANALISI – «Penso che sia stata una partita molto molto tattica per entrambe le squadre. Abbiamo avuto troppo rispetto per la Juve e viceversa. Partita senza nessun rischio. Noi sappiamo che la Juve difende molto bene, non è facile avere occasioni con loro. Le opportunità che abbiamo avuto per attaccarli veloci o non abbiamo preso rischi o non siamo stati veloci. Abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio, difensivamente abbiamo fatto bene, loro hanno fatto 4 gol all’Inter. Possiamo fare meglio offensivamente, contro di loro non è facile ma quando abbiamo la possibilità dobbiamo rischiare e indovinare l’ultima decisione».

COSA E’ MANCATO AL MILAN – «Dobbiamo rischiare di più, non lo abbiamo fatto tanto. La squadra ha sempre avuto la volontà di giocare sicuro ma per vincere dobbiamo rischiare anche perchè abbiamo giocatori da uno contro uno. Normalmente creiamo sempre diverse situazioni, anche col Napoli. Oggi non abbiamo rischiato offensivamente».

SCUDETTO – «Per le altre persone so che è difficile capirlo, ma io credo ancora nello scudetto. Ci sono tante partite e tutte le squadre perderanno punti».

Bundesliga, i risultati della 11ª giornata: fuga Bayern con la tripletta di Kane, alle sue spalle cade il Lipsia, Eintracht secondo

Bundesliga, i risultati della 11ª giornata: fuga Bayern Monaco con la tripletta di Kane, alle sue spalle cade il Lipsia, Eintracht secondo

Tanti gol nell’11ª giornata di Bundesliga: il Bayern Monaco con una tripletta di Harry Kane archivia la pratica Augsburg e rimane a +6 dalla prima inseguitrice, che in questa giornata è l’Eintracht: un gol di Gotze permette alla squadra di Francoforte di superare il Lipsia, battuto dall’Hoffenheim. Il Leverkusen vince con l’Heidenheim grazie alla tripletta di Schick.

Bayern Monaco Augsburg 3-0 (63′ rig., 90’+3′ rig., 90’+5′ Kane)
Borussia Dortmund-Friburgo 4-0 (7′ Beier, 40′ Nmecha, 66′ Brandt, 77′ Byone-Gittens)
Wolfsburg-Union Berlino 1-0 (71′ Baku)
Leverkusen-Heidenheim 5-2 (10′ Dorsch [H], 21′ Honsak [H], 30′ Palacios, 32′ 52′ 71′ Schick, 82′ Xhaka)
Stoccarda-Bochum 2-0 (53′ Furich, 78′ Diehl)
Hoffenheim-RB Lipsia 4-3 (15′ Orban, 17′ Hlozek [H], 19′ Nusa, 50′ Bischof [H], 67′ Nsoki aut., 82′ Hlozek [H], 86′ Bruun Larsen)
Eintracht-Werder Brema 1-0 (45′ Gotze)

Premier League, i risultati della 12ª giornata: ancora un ko per il City, Arteta accorcia su Pep

Premier League, i risultati della 12ª giornata: il Manchester City cade in casa contro il Tottenham, tris Arsenal con il Nottingham Forest

Si è chiuso il sabato della 12ª giornata di Premier League, che certifica ancora la crisi del Manchester City: la squadra di Guardiola cade in casa contro il Tottenham, che vince con un netto 4-0. Tra gli altri risultati da segnalare la vittoria dell’Arsenal contro la sorpresa Nottingham Forest: i Gunners accorciano così sui Citizens. Domani il Liverpool contro il Southampton ha l’occasione di allungare ancora il vantaggio in classifica.

Leicester City-Chelsea 1-2 (15′ Nico Jackson, 75′ Enzo Fernandez, 90+5′ Ayew rig. [L])
Fulham-Wolverhampton 1-4 (20′ Iwobi [F], 31′ Cunha, 53′ da Silva, 87′ Cunha, 905+5′ Guedes)
Everton-Brentford 0-0
Arsenal-Nottingham Forest 3-0 (15′ Saka, 52′ Thomas, 86′ Nwaneri)
Bournemouth-Brighton 1-2 (4′ Joao Pedro, 49′ Mitoma, 90’3 Brooks [B])
Aston Villa-Crystal Palace 2-2 (4′ Sarr [CP, 36′ Watkins, 45’+1′ Devenny [CP], 77′ Barkley)
Manchester City-Tottenham 0-4 (13′ 20′ Maddison, 52′ Porro, 90’+3′ Brennan Johnson)

Donati a Lazionews24: «Lazio, uno come Pedro non ha niente da dimostrare, ma ora si sente importante. Europa League? Dipende da questo»

Le parole di Massimo Donato, allenatore dell’Athens Kallithea, sulla Lazio in esclusiva a Lazionew24.com

Massimo Donati, ex centrocampista ed attuale allenatore dell’Athens Kallithea, ha parlato in esclusiva a Lazionews24.com: di seguito un estratto delle sue parole sulla Lazio.

In una recente intervista Baroni ha dichiarato che vincere l’Europa League sarebbe un sogno. Secondo lei rimarrà tale oppure il trionfo in questa competizione è possibile?

«Tutto dipenderà da come andrà avanti la stagione, perché sono sempre caratterizzate da alti e bassi. Si possono commettere passi falsi, ma in quei casi bisogna vedere come si reagisce e come ci si comporta. Adesso sta andando tutto bene, ma il modo in cui la Lazio reagirà ai passi falsi determinerà il proseguo. Se si riescono a mettere da parte sia vittorie che sconfitte, cercando di trovare una certa continuità, alla fine possono arrivare risultati importanti. L’Europa League è una competizione diversa rispetto al campionato, perché più avanti ci saranno le partite da dentro e fuori e lì non si potrà più sbagliare».

Pedro sta attraversando un periodo davvero eccezionale. Quanto ha influito Baroni sulla rinascita dell’attaccante spagnolo?

«Pedro è un giocatore che nella sua carriera ha dimostrato tutto e non serve che dimostri altro. Baroni è riuscito a trovare le corde giuste per farlo rendere nella sua normalità, perché parliamo di un giocatore top. Quando un calciatore del suo calibro si sente importante ed ha la massima fiducia rende come Pedro sta rendendo in questo momento».

L’INTERVISTA COMPLETA A MASSIMO DONATI A LAZIONEWS24.COM

Thuram: «Doppietta? A volte va così, ma la cosa più importante è che vinca l’Inter»

Le parole di Marcus Thuram, attaccante dell’Inter, dopo la vittoria ottenuta dai nerazzurri in trasferta contro il Verona

Marcus Thuram ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria dell’Inter contro il Verona. Di seguito le parole dell’attaccante nerazzurro.

CORREA– «Esultanza? Gli ho detto che mi piaceva molto. Il Tucu è un grande giocatore, lo vediamo tutti i giorni in allenamento. Sono molto felice per la sua partita oggi»

DOPPIETTA «A volte succede, a volte due gol, a volte tre, a volte non segno, ma è sempre importante che l’Inter vinca»

GOL BISSECK– «Fortuito? Non penso, ma importante che abbia tirato e abbia fatto gol, sono contento per lui. Ora pensiamo alla Champions League.»

Serie B, poker del Sassuolo, ko Pisa: Grosso primo in classifica

Serie B, i risultati della 14ª giornata: poker del Sassuolo in casa contro la Salernitana e sorpasso sul Pisa, sconfitto dalla Carrarese

Clamoroso ko del Pisa, che in casa della Carrarese cade nel finale con il gol di Bouah e, complice il poker del Sassuolo, perde la testa della Serie B. I neroverdi di Grosso infatti con i gol di Pierini, Laurienté, Moro e Thorstvedt battono la Salernitana e confezionano il sorpasso in testa alla classifica. Nelle altre partite di oggi tre pareggi: senza reti Juve Stabia-Brescia, e poi quelli di Catanzaro-Mantova e Cesena-Reggiana.

Sassuolo-Salernitana 4-0 (64′ Pierini, 82′ Laurienté, 90′ Moro rig.; 90’+6′ Thorstvedt)
Juve Stabia-Brescia 0-0
Carrarese-Pisa 1-0
(89′ Bouah)
Catanzaro-Mantova 2-2 (7′ Bragantino, 26′ Iemmello, 65′ Bragantini, 79′ Busio)
Cesena-Reggiana 1-1 (56′ Pettinari, 65′ Shpendi)

Moviola Milan-Juve, l’episodio arbitrale chiave del match

Moviola Milan-Juve, l’episodio arbitrale chiave del match valido per l’13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Milan-Juve, valido per l’13ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Chiffi.


L’EPISODIO CHIAVE

26′ Ammonito Leao – Giallo per proteste all’esterno portoghese che chiedeva l’ammonizione ai danni di Conceicao.

27′ Ammonito Gatti – Primo giallo anche per i bianconeri: sanzionato il difensore per un intervento in netto ritardo.

67′ Ammonito Emerson Royal – Il terzino stende Yildiz che lo aveva saltato prima di entrare in area di rigore. Chiffi estrae il giallo.

70′ Ammonito Fofana – Accese proteste dei giocatori rossoneri, viene sanzionato con il giallo il centrocampista francese.

Empoli, infortunio Haas: c’è l’esito degli esami, stop lunghissimo!

Le condizioni fisiche di Nicolas Haas, calciatore dell’Empoli, dopo l’infortunio rimediato in allenamento. Tutti i dettagli in merito

Di seguito il comunicato dell’Empoli sulle condizioni di Nicolas Haas dopo l’infortunio al crociato.

COMUNICATO – «Empoli Football Club comunica sui propri canali ufficiali che gli accertamenti strumentali a cui è stato sottoposto il calciatore Nicolas Haas, infortunatosi durante l’ultima seduta di allenamento, hanno evidenziato la lesione parziale del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il calciatore sarà sottoposto nei prossimi giorni ad un’ulteriore valutazione specialistica per stabilire il percorso successivo».

Formazioni ufficiali Parma-Atalanta, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Parma-Atalanta, le scelte dei due allenatori per il match valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A tra Parma-Atalanta. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Estevez, Sohm; Man, Cancellieri, Benedyczak; Bonny. All. Fabio Pecchia

A disposizione: Chicizola, Corvi, Charpentier, Almqvist, Keita, Camara, Mihaila, Leoni, Haj Mohamed, Di Chiara

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Toloi, Hien, Kossounou; Bellanova, Ederson, De Roon, Ruggeri; Pasalic, Lookman; Retegui. All. Gian Piero Gasperini

A diposizione: Rui Patricio, Rossi, Kakari, Cuadrado, Zaniolo, De Ketelaere, Samardzic, Palestra, Scalvini, Brescianini

Southampton-Liverpool: dove vederla, orario e probabili formazioni

Ad Anfield la sfida di Premier League Southampton-Liverpool: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Ad Anfield a Liverpool si giocherà la gara valevole per la 12ª giornata di Premier League tra Southampton-Liverpool. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

SOUTHAMPTON (5-4-1): Ramsdale; Walker-Peters, Harwood-Bellis, Bednarek, Stephens, Manning; Armstrong, Aribo, Downes, Lallana; Fernandes. Allenatore: Martin.

LIVERPOOL (4-2-3-1): Kelleher; Alexander-Arnold, Konate, van Dijk, Robertson; Gravenberch, Mac Allister; Salah, Jones, Diaz; Nunez. Allenatore: Slot.

Orario e dove vederla in tv

Southampton-Liverpool si gioca alle ore 15:00 di domenica 24 novembre per la dodicesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky sul canale Sky Sport 1. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Verona, Zanetti dopo lo 0-5: «Spettacolo indecoroso, c’è solo da chiedere scusa»

Le parole di Paolo Zanetti, allenatore del Verona, nel post partita della sfida di Serie A contro l’Inter. Tutti i dettagli in merito

Paolo Zanetti, allenatore del Verona, ha parlato a Dazn nel post partita della sfida contro l’Inter, terminata con un ko per 0-5.

LE SCUSE- «Oggi penso sia giusto chiedere scusa ai nostri tifosi, non siamo stati degni dello stadio dove siamo e della gente che è venuta a vedere uno spettacolo indecoroso. Volevamo fare tutta un’altra partita, non mi sento di dire che abbiamo fatto bene nei primi quattro minuti, anche se abbiamo preso una traversa che non so quanto avrebbe potuto cambiare la partita, perché poi abbiamo preso una grandinata: ogni verticalizzazione era un gol. L’avevamo preparata sulla profondità che attaccava sempre Thuram, poi abbiamo iniziato a fare fuorigioco sulle palle libere. Nella testa dei ragazzi scatta qualcosa di sbagliato, dobbiamo capire assolutamente che cos’è, per questo motivo da stasera andremo tutti in ritiro fino a data da destinarsi, fino a che non ci mettiamo a posto e riportandoci su un livello minimo al quale dobbiamo essere. Oggi siamo veramente sotto, al di là del fatto che affrontavamo uno squadrone ma abbiamo scoperto il fianco alle qualità dell’Inter».

RITIRO- «Intanto capendo dove si sbaglia, togliendoci la libertà. Andiamo in ritiro e ci rimarremmo fino a quando non torneremo ad essere quelli che siamo, questa scoppola deve servire come benzina per le prossime tre partite contro avversarie del nostro livello, nelle quali dobbiamo tirare fuori chi siamo. Non a chiacchiere, ma a fatti. La squadra si allena bene durante la settimana, in settimana abbiamo dei confronti continui e ci diciamo tante cose ma poi in campo si fa altro: devo capire questo innanzitutto io, insieme alla società e ai ragazzi. Serve unità d’intenti per arrivare al nostro obiettivo che è ancora alla portata, la nostra posizione non è disperata, siamo in piena corsa ma non possiamo giocarcelo con questo atteggiamento e questo modo di interpretare il calcio in Serie A. E io ovviamente ne sono responsabile».

ATTEGGIAMENTO- «Abbiamo preso gol a 3 o a 4 facendo una marea di errori, la verità è che quando scopriamo la difesa diventiamo fragili. Non esiste prendere gol facendo il fuorigioco per quello che è il nostro modo di pensare. Bisogna fare bene le cose che si provano, questo ritiro deve servire per allineare le menti, non siamo mai stati aggressivi e bisogna capire come mai in questo momento non riusciamo a esprimere quello che vogliamo essere».

Inter, Inzaghi: «Non avevo nessun dubbio su Correa, sull’infortunio di Acerbi…»

Le parole di Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, nel post partita della sfida di Serie A contro il Verona. Tutti i dettagli in merito

Simone Inzaghi ha parlato a Dazn nel post partita di Verona-Inter di Serie A, terminata 0-5.

CORREA – «Io lo conosco bene, si sta allenando molto bene dal 13 luglio. Per lui la concorrenza è grande, già prima dell’altra sosta a Roma era entrato, poi ero indeciso se metterlo… Stavolta non ho avuto nessun dubbio, dovevo solo scegliere chi fargli giocare affianco. Lauti me lo sarei portato in panchina al di là dell’influenza. Sono contento per Correa e per la prestazione dei ragazzi, hanno fatto una partita seria, una grande gara».

IL PASSAGGIO CON LA DIFES A 4 NEL FINALE? – «E’ una soluzione, nel secondo tempo avevo bisogno di far rifiatare qualche giocatore. Barella e Bastoni avevano giocato due partite con la nazionale. Avevo il problema di Carlos Augusto che oggi era al rientro dopo 1 mese di assenza. L’unica preoccupazione è il problemino di Acerbi. Il ragazzo ha detto che ha chiesto il cambio perché sentiva qualcosina, per precauzione».

SU THURAM – «Penso che abbia fatto grandissime cose già l’anno scorso. Quest’anno sapeva che doveva far di più in fase di realizzazione. E’ stato bravissimo, ha attaccato. Veniva da una partita contro l’Italia nella quale aveva speso tante energie. Si sta togliendo delle soddisfazioni come tutti gli altri suoi compagni».

ORA TESTA ALLA CHAMPIONS, LA QUOTA PER GLI OTTAVI? – «Mancano ancora 7-8 punti. Vogliamo proseguire così, abbiamo fatto 4 partite e 10 punti con un calendario non semplice. Adesso affrontiamo due squadre tedesche che stanno facendo grandi cose, dovremmo farci trovare pronti. Martedì avremo una partita impegnativa col Lipsia».

SU BISSECK – «E’ stato bravo Bisseck, son contento anche per lui. Ha lavorato tanto e si sta giocando le carte nel migliore dei modi».

Fiorentina, i convocati per il Como: scelta a sorpresa su Gudmundsson, c’è un rientro

La lista di convocati della Fiorentina di Raffaele Palladino in vista della sfida di Serie A contro il Como. Tutti i dettagli in merito

Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha presentato la lista dei convocati per il Como. Presenti Cataldi e Ikone, mentre restano fuori Gudmundsson, Richardson e Biraghi. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: De Gea, Martinelli, Terracciano.

Difensori: Comuzzo, Dodo, Gosens, Kayode, Martinez Quarta, Moreno, Parisi, Pongracic, Ranieri.

Centrocampisti: Adli, Bove, Cataldi, Colpani, Rubino, Mandragora.

Attaccanti: Beltran, Ikone, Kean, Kouame, Sottil.

Roma, i convocati di Ranieri per il Napoli: la scelta su Dybala, Hummels e Dovbyk

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati per la sfida di Serie A contro il Napoli

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati per la sfida di Serie A contro il Napoli. Recuperati Dybala, Hummels e Dovbyk, di seguito l’elenco completo.

Portieri: Marin, Ryan, Svilar.

Difensori: Angelino, Celik, Dahl, Hummels, Mancini, Ndicka, Sangaré, Saud, Zalewski.

Centrocampisti: Baldanzi, Cristante, Kone, Le Fee, Paredes, Pellegrini, Pisilli.

Attaccanti: Dovbyk, Dybala, El Shaarawy.

Ipswich-Manchester United: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Portman Road la sfida di Premier League Ipswich-Manchester United: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Portman Road di Ipswich si giocherà la gara valevole per la 12ª giornata di Premier League tra Ipswich-Manchester United. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Ipswich Town (4-2-3-1): Muric; Johnson, O’Shea, Greaves, Davis; Morsy, Phillips; Ogbene, Hutchinson, Clarke; Delap. Allenatore: McKenna.

Manchester United (4-2-3-1): Onana; Dalot, de Ligt, Martinez, Mazraoui; Casemiro, Ugarte; Rashford, Fernandes, Garnacho; Hojlund. Allenatore: Amorim.

Orario e dove vederla in tv

Ipswich-Manchester United si gioca alle ore 17:30 di domenica 24 novembre per la dodicesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky sul canale Sky Sport 1. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Pagelle Verona-Inter, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Verona-Inter

I voti, i top e i flop del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Verona-Inter.

VOTI:

Voti Inter: Sommer 6,5; Bisseck 7, Acerbi 6 (de Vrij 7,5), Bastoni 7 (Frattesi 6); Darmian 6, Barella 6+ (Zielinski 6+), Asllani 7-, Mkhitaryan 6,5, Carlos Augusto 6,5 (Buchanan 6,5); Correa 8, Thuram 8,5 (Arnautovic 6+).

Moviola Verona-Inter, l’episodio chiave del match

Moviola Verona-Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Verona-Inter, valido per la 13ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Colombo.


L’EPISODIO CHIAVE

33′ Ammonito Dawidowicz – Fallo in gioco aereo su Correa.

36′ Altro dallo di Dawidowicz – Blocca la ripartenza di Thuram e rischia il rosso per doppio giallo. Colombo lo grazia.

55′ Ammonito Belahyane – Pestone da dietro su Thuram.

Formazioni ufficiali Milan-Juve, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Milan-Juve, le scelte dei due allenatori per il match valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A tra Milan-Juve. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; E.Royal, Thiaw, Gabbia,T.Hernandez; Fofana, Reijnders; Musah, Loftus-Cheek, Leao; Morata. All. Paulo Fonseca.

JUVENTUS (4-3-2-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, McKennie, Yildiz; Koopmeiners. All. Thiago Motta.

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