Pagina 1318 – Calcio News 24

Milan Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Milan Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A San Siro a Milano si giocherà la gara valevole per la 13ª giornata di Serie A tra Milan Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernández; Y. Fofana, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Rafael Leão; Morata. All. Paulo Fonseca

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, K. Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Weah. All. Thiago Motta

Orario e dove vederla in tv

Milan Juve si gioca alle ore 18.00 di sabato 23 novembre per la tredicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Real Madrid, Ancelotti su Mbappé: «Lo vedo bene, è tranquillo. Sul ruolo vi posso assicurare questo»

Il tecnico del club spagnolo ha parlato dell’asso francese del Real Madrid e non solo: le sue dichiarazioni

Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, è intervenuto nella consueta conferenza di rito prima del match dei Blancos contro il Leganes. Il tecnico si è soffermato anche sul caso Mbappé.

SQUADRA – «La squadra sta bene, è tornata in forma e non ci sono problemi. Chi è rimasto qui ha lavorato bene. Dobbiamo confermare le buone sensazioni raccolte nell’ultima partita, vogliamo riprendere bene»

SETTORE GIOVANILE – «Non è difficile, è facile scegliere. La mia responsabilità è mettere in campo la migliore squadra possibile. L’ho fatto in ogni partita. I giovani sono una parte importante di questo club e io non voglio dubitare della pianificazione: penso che sia molto buona, è una parte molto importante. Dare loro minuti non è l’obiettivo del club. Affezionarsi alle giovanili è importante, da lì sono usciti tanti giocatori. Un giorno qualcuno potrebbe essere pronto»

MBAPPÉ – «Si è potuto allenare bene, la sua condizione è migliorata. Spero che possa mostrare tutte le sue qualità, che sono tante. Esterno? Kylian non mi ha mai chiesto di essere impiegato in un ruolo specifico, tutti vogliono essere nell’undici titolare. Lui e Vinicius non hanno un ruolo fisso e possono essere cambiati a seconda delle situazioni della partita»

COME STA MBAPPÉ – «Lo vedo felice, tranquillo, non mi sembra che abbia problemi mentali. Sembra troppo brutto speculare su questo. I periodi negativ passano, capita a tutti i grandi attaccanti. Lo vedo motivato, felice di stare con i suoi compagni. Farà una grande partita, sicuramente. La sua qualità è enorme»

BRAHIM DIAZ – «È tornato dall’infortunio e sta molto bene. Ha segnato gol in nazionale, è tornato in condizioni straordinarie. Per noi sarà importante, gioca da esterno, aiuta i centrocampisti. Sarà importante come l’anno scorso e penso che avrà ancora più risalto»

LAVORO MBAPPÉ – «Ha lavorato con gli altri, noi ci siamo concentrati sulla difesa, con Raúl Asencio, Mendy, provando i terzini destri… Non gli insegnerò a giocare da attaccante, può insegnarlo lui a me. Ha bisogno di lavorare per la fase difensiva? Non credo»

Parma Atalanta: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Tardini andrà in scena la sfida di Serie A Verona Inter: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Tardini si giocherà la gara valevole per la 13ª giornata di Serie A tra Parma Atalanta. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PARMA (4-2-3-1): Zuzuki; W. Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; M. Keita, Sohm; Man, Cancellieri, Mihaila; Bonny. All. Pecchia

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; De Roon, Hien, Kossounou; Bellanova, Ederson, Pasalic, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui. All. Gasperini

Orario e dove vederla in tv

Parma Atalanta si gioca alle ore 20.45 di sabato 23 novembre per la tredicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Verona Inter, infortunio Acerbi: le condizioni del difensore, costretto al cambio

Francesco Acerbi è uscito per infortunio durante la sfida tra il Verona e i nerazzurri: ecco come sta

L’Inter perde un suo giocatore chiave. Nel match tra i nerazzurri e il Verona al Bentegodi, Francesco Acerbi ha dovuto alzare bandiera bianca dopo pochi minuti per un problema muscolare.

Le ultime notizie sottolineano come si tratti di una contrattura ai flessori della coscia destra dunque andranno fatti esami approfonditi prima di capire per quanto ne avrà il difensore ex Lazio.

Bologna, Italiano: «Vi svelo i tempi di recupero di Ferguson. Classifica? Dobbiamo lavorare per questo»

Il tecnico del Bologna ha parlato in occasione della sfida contro la Lazio: ecco le sue dichiarazioni

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, è intervenuto nel corso della conferenza stampa per la sfida contro la Lazio. Un match delicato che l’ex tecnico della Fiorentina presenta in questa maniera.

GRUPPO – «In questo momento ci troviamo indietro rispetto al gruppo di testa ma abbiamo grande entusiasmo. Dobbiamo continuare sulla scia delle tre vittorie. Mi aspetto una bella partita. Ho visto tutti i ragazzi motivati, sia quelli tornati dalle Nazionali che quelli che hanno lavorato molto bene con noi»

CLASSIFICA – «Prima delle tre vittorie eravamo indietro rispetto alla nostra dimensione. Ora la abbiamo riconquistata ma dobbiamo lavorare per rimanere a questo livello, perché le altre squadra vanno forte»

PUBBLICITÀ

Odgaard sembra aver trovato la sua posizione in campo. Ora come gestirete il rientro di Ferguson?
“Valuteremo partita per partita. Jens è un attaccante e quindi sa essere incisivo anche sotto porta. Ferguson può dare più intelligenza, più palleggio e più inserimenti a fari spenti ma lì possono stazionare anche Urbanski e Fabbian. In questo momento però Odgaard, che è anche un numero 9, ci sta dando molto anche perché ha un grande calcio dalla distanza. Lewsi sta bene, sono contento per lui anche perché si lega ancora per tanti anni a questa maglia. Lui stesso si sente fisicamente in grande crescita e vede il ginocchio bene. La sua intelligena e la sua personalità sono molto importanti per questa squadra, e lui lo sa. Abbiamo davanti 7 partite in 21 giorni quindi avremo bisogno di tutti”.

Calciomercato Milan, concorrenza del Napoli per l’obiettivo: i rossoneri però hanno una carta da giocarsi

Il calciomercato Milan vuole rinforzare il proprio centrocampo, ma i partenopei tentano la beffa

Ci sono novità sul calciomercato Milan con i rossoneri che potrebbero nuovamente pescare un centrocampista a Empoli dopo l’affare Bennacer: questa volta si tratta di un profilo italiano, precisamente Jacopo Fazzini.

Come riportato da Daniele Longo, i lombardi vorrebbero superare la concorrenza per il giovane talento, ma è una richiesta specifica di Conte per il suo Napoli. D’altro canto il Milan può sfruttare le carte Colombo e Vasquez per convincere l’Empoli.

Verona Inter, Zanetti: «Loro top quattro squadre d’Europa, dovremmo giocare in questa maniera»

Il tecnico del Verona si prepara ad ospitare l’Inter di Simone Inzaghi al Benteogdi: le sue impressioni

L’allenatore del Verona Paolo Zanetti ha parlato ai microfoni di DAZN poco prima del fischio d’inizio della gara contro l’Inter. Questo il punto di vista del tecnico degli scaligeri, impegnati nel difficile match di campionato.

EQUILIBRIO – «Stiamo cercando equilibrio difensivo, ma ho aggiunto una punta in più. Dobbiamo rispettare una squadra che ha un potenziale offensivo impressionante, senza rinunciare ad attaccare»

TENGSTEDT E MOSQUERA INSIEME – «Abbiamo cercato di equilibrarci dietro, ma non voglio dare un segnale puramente difensivo alla squadra. Abbiamo di fronte una delle migliori quattro squadre d’Europa, dovevo tenere conto di tante cose anche alla luce degli impegni dei giocatori con le rispettive nazionali»

GRUPPO VERONA – «Il gruppo è determinante, perché deve avere la mentalità giusta per colmare il gap con le avversarie, ci sono tanti ragazzi stranieri che parlano lingue diverse, è un processo faticoso, che stiamo facendo. Sicuramente comporta delle difficoltà, ma abbiamo un potenziale da esprimere»

Verona Inter, Inzaghi: «Credo molto in questo giocatore, abbiamo fiducia in lui»

L’allenatore dell’Inter ha parlato in vista della sfida del Bentegodi contro il Verona: ecco cos’ha detto

Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di Dazn prima della sfida contro il Verona al Bentegodi. Ecco le parole dell’allenatore meneghino a pochi minuti dal fischio d’inizio.

BALLOTTAGGIO ZIELINSKI ASLLANI? – «Non c’è mai stato nessun ballottaggio. Asllani è il nostro giocatori in quel ruolo, abbiamo tanta fiducia in lui. Purtroppo quando si è infortunato Calhanoglu, lui due giorni prima aveva avuto una brutta distorsione al ginocchio, è rientrato in questa sosta, ha fatto due ottime partite con la nazionale. E’ pronto, è un giocatore su cui credo molto e secondo me farà un’ottima gara».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA PRE PARTITA DI INZAGHI SU INTER NEWS 24

Milan Juventus, il favorito al posto di Vlahovic: tutte le idee di Thiago Motta

Thiago Motta deve decidere chi inserire al posto di Dusan Vlahovic, al momento fuori per infortunio

Thiago Motta deve scegliere chi schierare in attacco in occasione di Milan Juventus. L’assenza di Vlahovic dopo l’infortunio in Nazionale e quello di Milik, fuori ormai da prima dell’inizio della stagione, complicano i piani del tecnico.

Secondo Sky Sport, Weah partirà dalla panchina nonostante i giorni precedenti era indicato come il favorito. Al suo posto sembra esserci McKennie in pole da falso nueve con Koopmeiners sulla trequarti e Conceicao e Yildiz larghi.

Calciomercato Empoli, l’agente Ancillotti: «Fazzini è ricercato da quella squadra. Ismajli? Ecco quanto costa»

Calciomercato Empoli, l’agente Ancillotti ha parlato di quelle che sono le voci riguardante Fazzini e Ismajli. Le parole

A La Nazione, l’agente Ancillotti ha voluto parlare così del calciomercato Empoli. Le dichiarazioni.

LE PAROLE – «Per quanto riguarda il giovane difensore georgiano, altra bellissima rivelazione di questa stagione, credo che possa ancora crescere molto a Empoli, mentre per gli altri due è indubbio che siano i calciatori più ricercati e se non a gennaio penso che alla prossima seduta estiva di mercato partiranno sicuramente. Su Fazzini c’è forte l’interesse del Milan, mentre il centrale albanese è un pallino del d.s. Manna del Napoli. Quello che posso dire è che per Fazzini è stato fissato un prezzo non inferiore ai 13/14 milioni di euro e anche per Ismajli si parla di cifre di un certo peso. Insomma altre due importanti plusvalenze per la società».

Moggi polemico: «Le proprietà americane in Serie A è fanno gara a chi fa più danni. Ecco perché»

Moggi ha parlato delle proprietà americane nel mondo del calcio. Ecco le dichiarazioni dell’ex dirigente della Juventus, condannato dopo Calciopoli

Luciano Moggi ha parlato a Libero, esprimendo il suo parere sulle proprietà americane all’interno del calcio. Molte società di Serie A sono gestite da fondi o imprenditori a stelle e strisce. Ecco le dichiarazioni dell’ex dirigente della Juventus, condannato dopo lo scandalo di Calciopoli scoppiato nell’estate del 2006:

LE PAROLE – «Visto che le proprietà di Roma e Genoa sono americane, c’è da augurarsi che non siano venute ad insegnarci il calcio. Si potrebbe anche pensare che il calcio sia una corsa a chi ne combina di più, anche perché c’è Furlani del Milan che compra i giocatori con gli algoritmi… E c’è ancora chi tra i media un tempo avversaria la Juventus per partito preso, perché vinceva troppo e adesso magari reclamizza maglie e pantaloncini bianconeri».

Napoli Roma: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Maradona andrà in scena la sfida di Serie A Como Fiorentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Sinigaglia si giocherà la gara valevole per la 13ª giornata di Serie A tra Napoli Roma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour; Politano, McTominay, Kvaratskhelia; Lukaku. All. Conte

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, N’Dicka; Celik, Cristante, M. Koné, Angeliño; Soulé, Lo. Pellegrini; Dovbyk. All. Ranieri

Orario e dove vederla in tv

Napoli Roma si gioca alle ore 18.00 di domenica 24 novembre per la tredicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Nuovo San Siro, Sala rivela: «Il progetto per Inter e Milan arriverà in questa data del 2025»

Nuovo San Siro, le dichiarazioni del sindaco Sala su quello che sarà il nuovo impianto per Inter e Milan nel prossimo futuro

Le parole del Sindaco di Milano Sala riguardo le ultime novità sul nuovo stadio di Milan e Inter. Ecco le dichiarazioni riportate nell’edizione odierna de Il Giorno

PAROLE – «Stiamo ancora aspettando entro marzo il progetto di Inter e Milan per il nuovo San Siro. Il Comune non ha ricevuto nessun progetto per La Maura. C’è un preliminare tra Snaitech e F3A Green. Io ho incontrato giovedì l’ad di Snaitech Schiavolin e gli ho detto: “Se voi andate avanti su questa via, il Comune farà la sua parte: giudicheremo il progetto. Ma c’è un interesse realistico dell’amministrazione ad acquisire La Maura“. Se per qualunque motivo non riuscissero ad andare avanti, noi saremmo interessati ad acquisire l’area. Vogliamo tenere quell’area a verde. Stiamo parlando di un parco che è grande il doppio del Sempione. Concerti? Tutto ciò è legato alla realizzazione del nuovo stadio a San Siro. Il mio auspicio è che i concerti siano solo nel nuovo impianto e che si liberi La Maura dagli show. Il nuovo impianto potrebbe garantire anche una maggior capienza. In questi anni è stato necessario utilizzare anche La Maura per i concerti ma il quartiere sta ancora pagando il prezzo di un disagio che conosciamo. D’altro canto ci sono migliaia di giovani che vogliono andare ai concerti. Chiediamo a tutti un po’ di pazienza».

Alex Sandro sullo Scudetto: «Lotteranno queste tre squadre per il tricolore. Mi manca l’Italia»

Alex Sandro ha parlato della lotta Scudetto e delle possibilità della Juventus di conquistare il titolo: le sue dichiarazioni

Alex Sandro, ex terzino della Juventus, ha parlato alla Gazzetta dello Sport, provando a fotografare la lotta Scudetto e scegliendo le sue favorite. Il brasiliano ha citato anche l’Inter tra le principali candidate. Ecco le sue dichiarazioni:

JUVE – «È nuova e fresca. È cambiato un po’ tutto: giocatori, dirigenti, allenatore. È una Juve giovane, come non si era mai visto nei miei 9 anni. Allegri ha dimostrato che alla Juve contano i risultati. Da tifoso, mi auguro che Thiago Motta riesca a trovare questo equilibrio».

COSA GLI MANCA DELL’ITALIA – «Tutto! Sono tornato in Brasile, ma il cuore l’ho lasciato alla Juve e a Torino».

CAMPIONATO – «Sarà sfida a tre con Inter e Napoli. Io mi fido della Juve e spero riesca a trionfare».

WEAH – «Weah sta stupendo, probabilmente aveva ragione lui: l’anno scorso diceva di sentirsi più attaccante».

Palladino: «La svolta della Fiorentina è arrivata dopo quella partita. Contro il Como una grande sfida, e su Kean…»

Palladino, allenatore della Fiorentina, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra il momento attuale della squadra e gli elogi su Kean

A Sport Mediaset, l’allenatore della Fiorentina Palladino, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra il momento attuale della squadra e l’ex Juve Kean.

LE PAROLE – «Como Fiorentina? Di Fabregas mi piace la sua idea di calcio, ho avuto modo di studiarlo in questi giorni, è un ottimo allenatore, mi piace anche come persona, come si pone con la stampa e con i suoi giocatori. È un allenatore spagnolo, le sue squadre giocano molto bene a calcio, è un allenatore moderno che gioca un calcio offensivo quindi ti mette in difficoltà. Insomma sarà una bella sfida domenica. Kean è stato molto bravo perché si è messo a disposizione del gruppo con grande umiltà, ha fatto un grande lavoro su se stesso e a mio avviso ha grandi margini di miglioramento. Nemmeno Moise sa quanti margini di miglioramento ha. Nonostante la sconfitta contro l’Atalanta ho capito di avere in mano una squadra forte che stava crescendo. Da lì in poi credo che sia stato un percorso tutto in crescendo e probabilmente Bergamo è stata la chiave di svolta»

Formazioni ufficiali Verona Inter, le scelte di Inzaghi e Zanetti per il match

Formazioni ufficiali Verona Inter, le scelte dei due allenatori per il match valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A Verona Inter. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Daniliuc, Magnani, Dawidowicz, Tchatchoua, Serdar, Belahyane, Harroui, Bradaric, Tengstedt, Mosquera.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Correa, Thuram. 

Nicola: «Scontro importante per la salvezza. Sul cambio da Vieira a Gilardino penso che…»

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara salvezza contro il Genoa

In conferenza stampa, l’allenatore del Cagliari Davide Nicola, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Genoa.

INFORTUNATI, NAZIONALI E GENOA – «Chi è rimasto ha lavorato bene, chi è tornato è molto motivato dalla nazionale, come Wieteska. Ho visto un gruppo che dopo il Milan ha lavorato con motivazione e siamo pronti per una gara in uno stadio caldo, quelli che preferiamo. Il Genoa è un passato lungo della mia carriera, è la squadra che mi ha fatto affermare, ci sono ricordi importanti che custodisco con piacere e disinvoltura. E’ una parte della mia vita, sono contento e concentrato nell’affrontare un avversario che conosco e di qualità, dovremmo fare una gara attenta e ci sarà da battagliare»

VIEIRA E PORTIERE – «Scuffet e Sherri sono pronti entrambi e mi fido, domani vedrò chi gioca. Cosa cambia nel Genoa dopo il cambio? C’è stato un lavoro in più per me e lo staff, ci siamo catapultati nell’idea di capire le squadre di Vieira e ipotizzare come possano stare in campo. In 5 giorni prendere coscienza del posto dove vai, scegliere se partire dal conosciuto o meno, sono considerazioni di Vieira, ci interessa sapere che possono giocare come sempre o cambiare. Ci siamo messi nella condizioni di dire ai giocatori nostri tutte le loro alternative. Sappiamo come interporci in ogni caso»

MARIN – «A centrocampo abbiamo degli “happy-problem”, abbiamo 5 giocatori e diventa difficile parlare di qualcuno di cui non mi fido. Se guardiamo i minutaggi sono tra i più presenti. Marin è un giocatore che può dare il proprio contributo, ha fatto bene anche nel Cagliari non solo in Nazionale, vedremo se sarà la tipologia di partita che fa per lui, metterò 4 centrocampisti»

PROBLEMI – «Ragiono in termini dell’ultima gara, una prestazione che ha dimostrato le nostre potenzialità e dobbiamo farlo il più possibile. C’è tutto quello che ci serve, di buono e di brutto, nella gara contro il Milan. Dobbiamo essere bravi a riprendere le posizioni velocemente. Dobbiamo curare i dettagli per non rendere le cose facili agli altri»

SCONTRO DIRETTO – «Abbiamo incontrato Como, Parma, Lecce ed Empoli e abbiamo meritato di perdere solo con quest’ultimi. Con il Lecce in 10 è un ingiustizia sportiva ma è demerito nostro, se non porti via punti è un demerito nostro. Di 4 scontri diretti abbiamo preso 4 punti, ogni partita è uno scontro diretto. Nessuna gara è più importante dell’altra, non sai mai dove fare punti ma devi sapere che puoi prenderli ovunque»

MINA – «Anche Lapadula è tornato come Mina, si sono sempre allenati e hanno giocato. Lapadula ha fatto meno presenze in campionato. Ho 16 giocatori che abitualmente impiego e 19 che hanno minutaggio, la mia ambizione è arrivare a 20/21. La continuità di presenza sta in ciò che un giocatore da alla squadra in affidabilità. Si è allenato con noi e con la Nazionale, il nostro obiettivo è portarlo a fare più partiti possibili. E’ tornato motivato e vedremo se giocherà, per noi è un giocatore importante e deve essere un leader a 360 gradi guidando la linea difensiva e mettendo le sue caratteristiche a disposizione della squadra»

GAETANO – «E’ assolutamente pronto, dal punto di vista fisico è a posto. L’anno scorso è arrivato senza aspettative, la piazza non lo conosceva e lui è stato determinante in poco tempo. Ad oggi si è capito che è forte e gli si chiede di trovare la sua dimensione, si sta preparando ad assumersi questi oneri. Gli serve una scintilla e poi tutto viene a ruota. Viola? Lui è più una seconda punta, sa rifinire. Gaetano è più rifinitore e capacità balistica individuale con un gran tiro, sa smarcarsi in zone di campo proprie di una mezzala. Deve imparare ad attaccare la profondità negli ultimi 25 metri perché ha questa caratteristica. Possono coesistere con giocatori di diverse caratteristiche»

ROSA COMPLETA – «Problemi piacevoli, tutti dimostrano di essere titolari. Il problema nasce quando non hai questa possibilità. Abbiamo le alternative in molti ruoli, ci sono 15/16 giocatori presenti sempre come in tutte le soste, gli altri si sono aggregati da martedì in poi ma lavorano con noi da tempo. Chi è rimasto ha avuto grande entusiasmo»

Torino, Vanoli in conferenza pre Monza: «Sfuriata post Juve? Per un derby non da Toro. Ilic non ci sarà, Ricci sì, vi dico cosa mi aspetto domani»

Paolo Vanoli in conferenza stampa, il tecnico interviene alla vigilia di Torino Monza di Serie A, ecco l’intervista completa del tecnico granata

Giornata di vigilia per Paolo Vanoli. Smaltita la pausa per le nazionali il tecnico granata è pronto a tornare in campo, domani – alle ore 15 in punto – va in scena Torino Monza, match valido per la giornata numero 13 di Serie A. Dopo il derby perso contro la Juventus il tecnico ex Venezia è quindi chiamato a rialzare subito la testa, per frenare l’emorragia di risultati che da ormai due mesi vede protagonista il suo Toro. Sono infatti sei nelle ultime sette le sconfitte inanellate dai piemontesi nel massimo campionato italiano, sette su otto se aggiungiamo la Coppa Italia. 

Tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino Vanoli dovrà quindi tentare con ogni sua forza di raccogliere i tre punti, contro una formazione – quella allenata da Nesta – che attualmente si spartisce l’ultimo posto in classifica con Venezia. Vediamo quindi l’intervista dell’allenatore proprio in previsione della sfida. Qui la conferenza stampa di Paolo Vanoli LIVE pre Torino Monza.

La conferenza stampa di Paolo Vanoli per Torino Monza:

Come stanno i giocatori? Sia delle nazionali che no?

«Bene, normale che chi ha fatto un lungo viaggio si è appena aggregato ieri al gruppo. Quelli rimasti hanno lavorato bene. Abbiamo da una parte una fortuna dall’altra sfortuna avendo 14 nazionali abbiamo poco da lavorare se non unicamente dal punto di vista fisico»

Sanabria e Gineitis hanno fatto bene in Nazionale, quanto possono aiutare al Toro? 

«Tutti devono dare una mano al Toro. Guardo con attenzione le loro prestazioni, tutti hanno fatto bene in nazionale»

Cosa aspettarsi da Torino Monza?

«Sono delle tappe. 3 punti che ci devono avvicinare ad una tappa, per avvicinarsi al nostro sogno. 3 punti che devono arrivare dopo un derby perso. Deve esserci qualcosa che un po’ mancato nel derby…l’impegno c’è sempre stato, non quella cattiveria agonistica, quella voglia di arrivare al risultato»

Torino Monza è un bivio?

«Non è un bivio, è una tappa per arrivare a un micro-ciclo.  Dobbiamo vedere gli obiettivi più vicini a noi, la prima tappa sarebbero i punti salvezza».

Il messaggio della sfuriata post derby con la Juve è arrivato alla squadra?

«Guarda, in questi giorni ho letto tanto riguardo questa sfuriata (ride, ndr). A volte dico che le cose devono restare nello spogliatoio. Sono una persona vera, sincera, dopo la partita ho detto ai miei ragazzi le cose in faccia come dico sempre. Perché questa penso che sia la cosa migliore per arrivare e per crescere. Sono cose che rimangono tra di noi. L’arrabbiatura non è arrivata dal risultato, ma l’arrabbiatura più forte è perché non abbiamo fatto un derby da Toro». 

Come si marca uno come Djuricic?

«Un difensore deve usare astuzia e capacità per vincere i duelli con tutti gli attaccanti. Djuric è particolare, ma sono sicuro che sia Coco che Coco e Maripan hanno la struttura fisica. Se andiamo a fare la lotta fisica con Djuric, come per saltare, è normale che sia prevalente lui…un po’ come quando affronti Romelu Lukaku, sono giocatori fisici e importante. Bisogna saperli affrontare in una maniera diversa”

Cosa succede in Sanabria? In Nazionale ha fatto benissimo, al Toro fatica…

«Guarda, sono veramente felice quando i miei giocatori fanno bene in nazionale. Come, nonostante il periodo che stiamo passando attraverso risultati negativi, abbiamo aggiunto un altro giocatore che non andava in Nazionale da tempo: Masina. Questo è un dato di fatto. Guardo tutte le partite dei miei giocatori in Nazionale e sono felice, a volte è una questione di millimetri…quella rovesciata l’aveva fatta con la Fiorentina ed era uscita di poco. E lì (in Paraguay, ndr) ha fatto un eurogol. E sono convinto che prima o poi lo farà anche con noi».

Sanabria ha giocato a oltre 4000 metri. Come si recupera? E sempre Sanabria può fare quello che faceva Zapata?

«E’ un grande sacrificio ma…è anche un’abitudine. Loro sono abituati a grandi lunghi viaggi. E poi abbiamo fortuna con staff sanitario e nutrizionista, siamo molto attenti ai rientri. Usiamo melatonina e caffeina a seconda che un giocatore debba riuscire a stare sveglio o riposare anche a seconda dei fusi orari. Pretendo tanto dai miei nazionali, controllo anche i loro voli. A volte preferisco farli rientrare subito, altri lasciarli lì a riposare. È normale che per Tonny e per Marzipan sono viaggi importanti, il recupero dipende anche dalle prestazioni e si vede che Sanabria è rientrato con il sorriso. Lui è uno che cambia esultanze, ha due belle bambine ed è un valore aggiunto. Zapata e Sanabria sono diversi: Tonny è un giocatore di raccordo, gli chiedo io di stare più vicino all’area perché per caratteristiche abbiamo mezzali che sono di palleggio e meno di attacco alla profondità. A volte con Duvan mi riempiva l’area. Se porto fuori anche lui, ho pochi giocatori dentro l’area. Come con la Juve siamo arrivati bene, ma ci è mancato l’attacco all’area. L’abbiamo avuta un po’ più nel secondo tempo quando Tony è scivolato ed ha avuto l’occasione. Quando ha giocatori Vlasic gioca bene tra le linee, mentre Ricci e Linetty non sono da campo aperto. Oggi non dobbiamo guardare indietro, siamo questi, dobbiamo guardare avanti e con questi uomini provare a fare qualcosa in più»

Come sta Ilic?

«Ilic non è della partita»

Ricci?

«Sì, è recuperato»

Come si affronta una partita in un clima di contestazione?

«Sai benissimo, più volte ho detto quanto sono importanti per noi i nostri tifosi. Come ho detto ai miei giocatori dobbiamo focalizzarci solo sulla partita, dobbiamo diventare più animali. Focalizzati su quello che succederà in campo».

Ha ripensato a cosa è successo in campionato?

«Guarda, sono una persona molto umile. Anche durante gli allenamenti quotidiani rifletti. Per migliorare, bisogna guardare a se stessi e io devo essere un esempio per i miei giocatori. L’ho detto subito: questa per me è una sfida troppo importante per me, ho scelto il Toro e fino alla fine cercherò in tutte le maniere di portare risultati migliori insieme ai miei giocatori. Questo è’ il mio spirito, la mia determinazione, la mia fame. Ed è per questo che ho detto ai miei ragazzi che l’impegno non è mai mancato e mi ha dato fastidio nel derby. Questa panchina l’ho cercata, so che è una panchina importante e so che insieme possiamo farcela mettendo il noi davanti all’io. Solo così possiamo fare cose importanti»

Maresca: «Non capisco le critiche sul mio Chelsea. Voglio far giocare insieme quei due giocatori»

Le dichiarazioni dell’allenatore del Chelsea Enzo Maresca su quella che sarà la sfida contro il Liverpool: uno scontro diretto per l’alta classifica

In conferenza stampa, l’allenatore del Chelsea Enzo Maresca, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della sfida contro il Leicester.

LE PAROLE – «Sappiamo attaccare meglio di come stiamo facendo e possiamo difendere meglio, ma ci sono solo cinque club che hanno subito meno gol di noi. Quindi in difesa probabilmente stiamo andando abbastanza bene. Non so perché la gente pensi che difendiamo male. Un obiettivo per il futuro è far giocare insieme Palmer e Joao Felix, che sta andando alla grande con noi dal primo giorno, l’unico problema è trovare l’equilibrio. Quelli che scenderanno in campo contro il Leicester non saranno al 100%, sono esseri umani».

Parma Atalanta, 1082 tifosi nerazzurri presenti al Tardini per sostenere Lookman e compagni

Parma Atalanta, nonostante la Dea Card il Settore Ospiti è pieno di tifosi orobici: oltre mille tifosi nerazzurri presenti in Emilia

L’Atalanta si sta giocando contro il Parma la possibilità di salire in testa alla classifica, e per una posta in palio così alta c’è bisogno del sostegno del pubblico orobico: tra pullman, vaporetto e tanta voglia di trascinare la squadra alla vittoria.

Nonostante la presenza della tessera del tifoso, per Parma Atalanta è stato comunicato l’affluenza del Settore Ospiti: saranno 1082 i tifosi nerazzurri presenti al Tardini.

Hoffenheim-Lipsia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Rhein-Neckar Arena la sfida di Bundesliga Hoffenheim-Lipsia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Rhein-Neckar Arena di Sinsheim si giocherà la gara valevole per l’11ª giornata di Bundesliga tra Hoffenheim-Lipsia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Hoffenheim (3-5-1-1): Baumann; Arthur Chaves, Stach, Akpoguma; Kaderabak, Geiger, Tohumcu, Grillitsch, Jurasek; Kramaric; Bulter. Allenatore: Ilzer.

Lipsia (4-2-2-2): Gulacsi; Klostermann, Orbán, Castello, Henrichs; Haidara, Kampl; Baumgartner, Nusa; Sesko, Openda. Allenatore: Rose.

Orario e dove vederla in tv

Hoffenheim-Lipsia si gioca alle ore 15:30 di sabato 23 novembre per l’undicesima giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport (canale 251). Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Lazio Bologna, Mihajlovic jr: «È la partita di papà, mi ci vorrebbe una sciarpa doppia»

Il figlio di Sinisa Mihajlovic, Miroslav, ha parlato della partita tra Lazio Bologna. Ecco le sue parole

Miroslav Mihajlovic, figlio di Sinisa, lavora come collaboratore tecnico dell’Under 15 del Bologna e ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport alla vigilia della sfida tra la Lazio e i felsinei.

PAPÀ SINISA – «E’ la gara di papà. Sarò all’Olimpico. E mi ci vorrebbe una di quelle sciarpe doppie. Io sono nato e cresciuto laziale – prosegue Miro -, lo sono da quando ero bambino, si sa, ma anche il Bologna è dentro la famiglia Mihajlovic: per quel tantissimo che ha fatto con e per papà e per l’opportunità formativa che sta dando a me. Il cuore è diviso, come… quella sciarpa. Ora come ora dico “Vinca il migliore”. Sarò neutrale dai”»

ALLENARE – «Allenare per me è un po’ essere con lui, ma preferisco essere trattato come un ragazzo di 23 anni che sta imparando. Cosa vorrei trasmettere ai ragazzi che alleniamo? Il divertimento: se fra cinque anni rivedrò uno di loro e mi dirà che si è sempre divertito nell’allenarsi, beh, io proverò una grande soddisfazione personale. E anche a questo aspetto papà dava molta importanza: era duro quando c’era da esserlo ma il calcio è un gioco e lui offriva tanto e chiedeva impegno, passione, divertimento, coraggio. Cuore»

Verona Inter: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Bentegodi andrà in scena la sfida di Serie A Verona Inter: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Bentegodi si giocherà la gara valevole per la 13ª giornata di Serie A tra Verona Inter. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Magnani, D. Coppola, Bradaric; Belahyane, Serdar; Suslov, Harroui, Lazovic; Tengstedt. All. P. Zanetti

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, A. Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martínez, M. Thuram. All. S. Inzaghi

Orario e dove vederla in tv

Verona Inter si gioca alle ore 15.00 di sabato 23 novembre per la tredicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Inter, Lautaro Martinez salta il Verona: le condizioni dell’attaccante argentino

Pessime notizie per l’Inter con il proprio attaccante e capitano che non potrà partire per Verona

Arriva un brutta notizia a poche ore dall’inizio di Verona Inter per Simone Inzaghi: l’attaccante Lautaro Martinez non prenderà parte alla sfida del Bentegodi a causa di un attacco febbrile.

I nerazzurri dovranno dunque fare a meno del proprio capitano, rientrato dalla Nazionale e reduce da un grandissimo gol che ha permesso a Lautaro di eguagliare le reti di Maradona con l’Albiceleste.

Serie A, Perinetti presenta Napoli-Roma: «Ranieri e Conte uniti da questa cosa»

L’ex direttore sportivo ha parlato della sfida tra Napoli Roma, in programma domenica alle ore 18:00

Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo, ha parlato della sfida tra Napoli Roma, sfida del Maradona alle ore 18:00. Ecco le sue parole a Il Mattino confrontando i due allenatore, Antonio Conte e Claudio Ranieri.

NAPOLI ROMA – «La passione che continua ad animarli anche dopo tante esperienze e tanti successi. Hanno un amore profondo per il calcio e gestiscono bene il gruppo, anche se con modalità differenti: Ranieri ha toni più dolci, Conte è più aggressivo perché pretende molta intensità»

Cagliari, Fonseca: «Ho rischiato di morire. Ranieri è stato il mio padre calcistico, vi racconto un aneddoto»

Daniel Fonseca è stato un calciatore del Cagliari tra il 1990 e il 1992. Queste le sue parole in un’intervista a il Corriere dello Sport

Daniel Fonseca, ex calciatore di Cagliari e Juventus tra le altre, ha rilasciato un’interessante intervista al Corriere dello Sport parlando di varie dinamiche della sua carriera e vita privata, tra cui il rischio di morte.

CLAUDIO RANIERI – «Il mio padre calcistico: da lui ho imparato molto e con lui sono maturato molto. È stato fondamentale per me e i miei approcci con il calcio italiano. È stato anche molto paziente. Eh, il mister… Mi ha voluto al Cagliari a 21 anni, ha creduto in me e ha avuto tanta, tanta pazienza. Era tremendo? No, macché: i primi sei mesi sbagliavo tutto, non riuscivo a tirare neanche in porta… A Cagliari ci è andata bene».

TRASFERIMENTO AL NAPOLI – «Sì, e poi mi portò al Napoli. Ricordo che prima di fi rmare mi chiamava e mi diceva: “Sono tuo padre, non dimenticarlo, non mi tradire, non andare alla Juve o all’Inter”. Peccato non aver avuto continuità, dopo due anni dovettero vendermi».

RISCHIO DI MORIRE – «Una giornata intera di dolori, senza capire da cosa dipendessero. Poi alle 5 del mattino mi comincia a fare male l’appendice, pareva che esplodesse e alle 7 sono andato in ospedale. Dopo poco ero in sala operatoria, appena in tempo. Appendicite e peritonite. Un casino: un’ora e 40 di intervento, in genere dura una ventina di minuti. Sembra una stupidaggine ma ho rischiato di morire. Grazie a Dio ero in Uruguay, con i miei medici, ed è andato tutto bene. Sono felice».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA DI FONSECA SU CAGLIARI NEWS 24

Calciomercato Milan, ecco il vice Theo Hernandez: si tenterà l’assalto a gennaio

Il Milan guarda in Serie A per trovare il sostituto di Theo Hernandez: potrebbe arrivare già a gennaio

Il calciomercato Milan è alla ricerca di un vero e proprio sostituto di Theo Hernandez. Già a gennaio potrebbe esserci l’assalto ad uno dei maggiori obiettivi rossonero, come riferito da Tuttosport.

Si tratta di Parisi, attualmente in forza alla Fiorentina ma già nel taccuino dei dirigenti del Milan ai tempi dell’Empoli. Tutto dipenderà anche dalle necessità rossonere poiché, ad esempio, un ulteriore problema a Bennacer obbligherà il Milan a trovare anche un centrocampista.

Bayern Monaco, che numeri! Un 3-0 con tripletta di Kane per allungare in classifica e prepararsi al Psg. Oggi Lipsia a Hoffenheim per provare la risposta

Il Bayern Monaco vince 3-0 contro l’Augsburg e allunga in classifica. Oggi il Lipsia cercherà di tenere il passo

Uno guarda il tabellino di Bayern-Augusta e ha la sensazione che il punteggio finale di 3-0 sia poco rispettoso dell’andamento della gara. Perché le due squadre sono andate al riposo sul risultato di parità e la rete che ha sbloccato il risultato è arrivata solo dopo l’ora di gioco, mentre i colpi di ko sono stati sferrati addirittura nei minuti di recupero. I numeri, invece, suggeriscono altro: nel primo tempo il portiere Labrovic ha risposto bene ai tentativi di Coman e Musiala, ma tutto sommato l’approccio della capolista non è stato dei più furenti. Nella ripresa, invece, il Bayern ha prodotto ben 20 conclusioni e non ne ha subito alcuna, per un totale di 33 a 2 che chiarifica perfettamente lo sforzo offensivo della formazione di casa.

Che i primi due gol li ha siglati col capocannoniere Kane dal dischetto, per poi fornire con lo steso inglese (14 i gol in Bundesliga) il sigillo finale con un gol mai visto: Cross di Goretzka dalla trequarti, stop al volo altissimo di Kane, un po’ sgraziato ma efficace per far cadere il portiere convinto che sarebbe andato alla deviazione in avanti. Orima che la palla cada Harry appoggia di testa a porta vuota e Kompany dalla panchina sorride compiaciuto per questo straordinario esercizio acrobatico. Tutto è pronto per la grande sfida in Champions di martedì: a Monaco arriva il Psg, anche lui vincitore per 3-0 nel venerdì sera con il Tolosa. Entrambe hanno bisogno di rafforzare una classifica finora non all’altezza della loro forza.

Milan Juventus, George Weah non ha dubbi: «Ecco per chi tiferò. In passato ero vicino ai bianconeri, ma lui mi disse di non andare»

George Weah è intervenuto per parlare della grande sfida tra rossoneri e bianconeri, ecco le sue dichiarazioni

George Weah ha parlato La Repubblica del big match di sabato tra Milan e Juventus, in programma alle ore 18:00, che vedrà protagonista tra gli altri anche suo figlio Timothy. Queste le dichiarazioni dell’ex centravanti rossonero.

GEORGE WEAH ALLA JUVE – «Sì, quando giocavo nel Monaco si era interessata a me, ma ero ancora molto giovane e Wenger, che era il mio allenatore, mi consigliò di restare in Francia ancora un po’ perché avevo bisogno di maturare. La Serie A, all’epoca, era un campionato di altissimo livello, forse il più difficile al mondo. E così andai al Psg»

MILAN-JUVE – «Tiferò Juve. Perché è la mia squadra del cuore e perché ci gioca Timothy»

CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO DELL’INTERVISTA DI WEAH SU JUVENTUS NEWS 24

Lazio-Bologna: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Lazio-Bologna: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 13ª giornata di Serie A tra Lazio-Bologna. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All: Baroni

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumi, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Karlsson; Dallinga. All: Italiano.

Orario e dove vederla in tv

Lazio-Bologna si gioca alle ore 20:45 di domenica 24 novembre per la tredicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

×