Pagina 1569 – Calcio News 24

Udinese, INFORTUNIO Sanchez: si ferma il cileno, ecco QUALE partita salterà l’attaccante

Alexis Sanchez si è infortunato e a comunicarlo è la stessa Udinese che fa chiarezza sul problema del cileno

Alexis Sanchez non ci sarà per Udinese-Lazio. Slitta il secondo esordio in bianconero dopo 13 anni dall’addio per il cileno che è ancora alle prese con gli infortuni. Ecco il comunicato del club friulano.

«Udinese Calcio comunica che Alexis Sanchez ha riportato in allenamento una lesione contusiva distrattiva miofasciale del gemello mediale della gamba sinistra».

Serie B, DESIGNAZIONI 2ª giornata: gli arbitri dei match

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la seconda giornata del campionato di Serie B. Ecco tutti i dettagli

Con il ritorno della Serie B tornano anche le designazioni arbitrali da parte della Lega per le dieci partite della seconda giornata del massimo campionato italiano. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

MODENA – BARI    Venerdì 23/08 h. 20.30

SCATENA

DI GIOIA – TRASCIATTI

IV:      RISPOLI

VAR:     MARINI

AVAR:       DIONISI

SUDTIROL – SALERNITANA    h. 19.30

PERENZONI

FONTANI – GALIMBERTI

IV:      ZANOTTI

VAR:     VOLPI

AVAR:       DIONISI

BRESCIA – CITTADELLA    h. 20.30

GALIPO’

ROSSI C. – RICCIARDI

IV:       GANGI

VAR:      MIELE

AVAR:       LONGO  

CREMONESE – CARRARESE     h. 20.30

GHERSINI

VIGILE – BELSANTI

IV:     CAPPAI

VAR:     MAGGIONI

AVAR:     MINELLI

PISA – PALERMO     h. 20.30

COLOMBO   

TRINCHIERI – BAHRI

IV:      MIRABELLA

VAR:     CAMPLONE

AVAR:     DI VUOLO

SAMPDORIA – REGGIANA     h. 20.30

COSSO

VOTTA – BITONTI

IV:     RAMONDINO

VAR:     BARONI

AVAR:      PAGNOTTA

SASSUOLO – CESENA      h. 20.30

MASSIMI

CARBONE – PASCARELLA

IV:     MADONIA

VAR:     NASCA

AVAR:     MONALDI

SPEZIA – FROSINONE     h. 20.30

PEZZUTO (foto)

PERETTI – PRESSATO

IV:     NIGRO

VAR:      GUALTIERI

AVAR:       PAGANESSI

CATANZARO–JUVE STABIA    Domenica 25/08 h. 20.30

RUTELLA

MINIUTTI – ARACE

IV:       TOTARO

VAR:      MINELLI

AVAR:      ABISSO

MANTOVA – COSENZA    Domenica 25/08 h. 20.30

CREZZINI

PRENNA – LUCIANI

IV:     COLANINNO

VAR:     GARIGLIO (ON-SITE STADIO “DANILO MARTELLI”)

AVAR:      GUALTIERI (ON-SITE STADIO “DANILO MARTELLI”)

Calciomercato Lazio, SFUMA il colpo in ATTACCO: sorpasso DECISIVO, la SITUAZIONE

Il Calciomercato Lazio non riesce a concludere il proprio colpo in attacco: è arrivato lo sprint decisivo

Il calciomercato Lazio saluta definitivamente la possibilità di acquistare Vitor Roque. Il giocatore del Barcellona infatti resterà in Spagna, trasferendosi al Betis Siviglia dopo che il club andaluso ha battuto la concorrenza.

Oltre ai biancocelesti, anche lo Sporting Lisbona era interessata al brasiliano che però ha optato per la permanenza nel campionato spagnolo. La formula è di prestito secco fino a giugno 2025 senza opzione per il riscatto.

Monsignor Camisasca: «I miei anni da cappellano del MILAN. Quella volta che BERLUSCONI mi chiese di rivelare quali GIOCATORI andassero a MESSA…»

Monsignor Camisasca ha parlato del suo periodo da cappellano del Milan durante gli anni di Silvio Berlusconi

Monsignor Camisasca, per 9 anni vescovo di Reggio Emilia, si è raccontato in una lunga intervista al Corriere della Sera. Con molti racconti legati al calcio, perché è stato in passato il cappellano del Milan sotto la gestione di Silvio Berlusconi.

TIFOSO DELL’ATALANTA – «Falso, ho sempre tifato Milan. Questa cosa dell’Atalanta è venuta fuori perché, per essere ordinato sacerdote, nel 1975, mi accolsero a Bergamo in una comunità missionaria. A Milano non mi volevano in quanto ciellino».

SACCHI – «Siamo diventati amici. Con lui, con Filippo e Giovanni Galli, Franco Baresi, Roberto Donadoni, che avevo già conosciuto a Bergamo, con Paolo Maldini…».

BERLUSCONI E LA MESSA – «Una volta, durante un ritiro di tre giorni della squadra, mi fece salire sul palco e mi chiese quali calciatori partecipavano alla messa. Io gli risposi che non potevo fare nomi, ma aggiunsi: più della media degli italiani».

Chelsea, è UFFICIALE il ritorno di Joao Felix: le PRIME PAROLE dell’attaccante

Joao Felix ritorna al Chelsea: l’ex attaccante di Benfica e Atletico Madrid è tornato a vestire la maglia dei Blues

Il Chelsea ufficializza l’acquisto di Joao Felix. In questo caso si tratta di un ritorno dato che il portoghese aveva già vestito la maglia dei Blues salvo poi rimanere di proprietà dell’Atletico Madrid. Ecco le sue prime dichiarazioni:

PAROLE – «Sono davvero felice di essere tornato al Chelsea e non vedo l’ora di iniziare. Mi è piaciuto molto il mio periodo qui e avevo detto ai miei amici che mi sarebbe piaciuto tornare in Premier League un giorno»

Juventus, ecco Papadopoulos: il VIDEO dell’arrivo, giocherà con la NEXT GEN

Christos Papadopoulos si unirà presto alla Juventus Next Gen dopo il suo arrivo nel capoluogo piemontese

Nuovo arrivo in casa Juventus Next Gen. Christos Papadopoulos sarà un nuovo giocatore dei bianconeri dopo il suo trasferimento con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Genoa.

Il classe 2004 è arrivato oggi a Torino dove svolgerà le visite mediche prima di firmare il suo contratto.

Calciomercato Lazio, Vecino può PARTIRE: raggiungerebbe questo EX COMPAGNO biancoceleste

Futuro in bilico per Matias Vecino che potrebbe salutare la Lazio in questi ultimi giorni di calciomercato

Il calciomercato Lazio potrebbe salutare Matias Vecino a pochi giorni dalla chiusura della sessione estiva. A rivelarlo è il Corriere dello Sport che racconta anche il possibile futuro del giocatore.

L’ex Fiorentina e Inter potrebbe infatti raggiungere Ciro Immobile al Besiktas in Turchia. Il giocatore è in scadenza a giugno 2025 ed è considerato da Baroni come la riserva di Rovella. Il suo addio potrebbe facilitare l’arrivo di Folorunsho dal Napoli.

Serie A, DESIGNAZIONI 2ª giornata: gli arbitri dei match

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la seconda giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli

Ecco le designazioni arbitrali della seconda giornata di Serie da parte della Lega per le dieci partite del turno del massimo campionato italiano. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

PARMA – MILAN    Sabato 24/08 h.18.30

SACCHI

CECCONI – FONTEMURATO

IV:      PICCININI

VAR:     MARINI

AVAR:       FABBRI

UDINESE – LAZIO     Sabato 24/08 h.18.30

DOVERI

GARZELLI – LAUDATO

IV:      PRONTERA

VAR:     PATERNA

AVAR:       DI PAOLO

INTER – LECCE      Sabato 24/08 h.20.45

DI MARCO

PRETI – MOKHTAR

IV:       FOURNEAU

VAR:      ABISSO

AVAR:        MERAVIGLIA

MONZA – GENOA      Sabato 24/08 h.20.45

MARIANI

BINDONI – TEGONI

IV:     COLLU

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:     MASSA

FIORENTINA – VENEZIA     h. 18.30

SOZZA

COLAROSSI – CAVALLINA

IV:      MANGANIELLO

VAR:     SERRA

AVAR:     MASSA

TORINO – ATALANTA      h. 18.30

RAPUANO

MELI – ALASSIO

IV:     TREMOLADA

VAR:     DI PAOLO

AVAR:      FABBRI

NAPOLI – BOLOGNA     h. 20.45

PAIRETTO

DEI GIUDICI – YOSHIKAWA

IV:       MARINELLI

VAR:     CHIFFI

AVAR:     MAZZOLENI

ROMA – EMPOLI     h. 20.45

ZUFFERLI

PERROTTI – CECCON

IV:     LA PENNA

VAR:      MERAVIGLIA

AVAR:       AURELIANO

CAGLIARI – COMO     Lunedì 26/08 h. 18.30

DI BELLO

SCARPA M. – CIPRIANI

IV:       BONACINA

VAR:      GARIGLIO

AVAR:      PAGANESSI

H. VERONA – JUVENTUS     Lunedì 26/08 h. 20.45

GIUA

BRESMES – ROSSI M.

IV:     AYROLDI

VAR:     AURELIANO

AVAR:       CHIFFI

Calciomercato Juventus, CAMBIA l’offerta per NICO GONZALEZ: spunta l’idea CONTROPARTITA

Il calciomercato Juventus sta cercando di chiudere il primo possibile l’affare Nico Gonzalez dalla Fiorentina

Nico Gonzalez rimane una pista calda per il calciomercato Juventus. Secondo il Corriere dello Sport, i bianconeri starebbero cercando di abbassare le pretesi dei toscani di 40 milioni di euro.

La Juve vorrebbe abbassare la parte economica a 25 milioni aggiungendo un giocatore tra Arthur e Kostic. Al momento Rocco Commisso preferirebbe solo cash ed è per questo che l’Atalanta potrebbe effettuare il sorpasso.

FANTACALCIO – NON CAMBI MAI

Con l’inizio del campionato è anche tornato il fantacalcio, pronto a fare compagnia ai tifosi italiani per tutta la stagione

È venerdì sera.
Sei felice perchè è il giorno dell’asta del fantacalcio.
Sei tornato dalle vacanze, hai giocato a padel e ti sei abbronzato.
Esci di casa, saluti la tua ragazza, sorridi.
“Magari domani andiamo in piscina, amore.”
Ci saranno i tuoi amici stasera, sei contento. Ti erano mancati.
Ogni tanto la vita è bella. In questi momenti lo vedi.

È lunedì sera.
Le ferie sono finite.
Non hai dei veri amici, pensi, in fondo sono al massimo dei conoscenti.
“Io nemmeno li voglio gli amici.”
Non sorridi.
Non sei felice.
Lui aveva Brescianini.
E in piscina era pieno di gente.

Calciomercato Fiorentina, il piano per il CENTROCAMPO: via AMRABAT, dentro due giocatori di SERIE A

Il calciomercato Fiorentina potrebbe regalare ancora dei colpi in entrata, soprattutto se partirà Amrabat

Il calciomercato Fiorentina apre nuovi scenari. Se Amrabat dovesse partire, allora la dirigenza viola potrebbe mettere a referto due colpi, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport.

Stiamo parlando di Sandi Lovric dell’Udinese, già sondato in passato ma ritenuta troppo alta la richiesta, e di Edoardo Bove, che piace molto a Palladino, mentre sembrerebbe da escludere invece la pista Tessmann. Per quanto riguarda Amrabat, che sogna sempre il Manchester United, è ancora tutto da capire il suo futuro.

Pirateria, Fermin Lopez fa infuriare Tebas: guarda il Barça su un sito illegale

Pirateria nel calcio, Fermin Lopez pubblica una foto della partita del Barça, che stava guardando su un sito pirata: la rabbia di Tebas

Gaffe di Fermin Lopez che fa infuriare Tebas, presidente della Liga in prima linea nella lotta alla pirateria. Pochi giorni fa su Twitter il presidente del campionato spagnolo aveva scritto: «Alcuni scherzano sulla frode audiovisiva (pirateria), ma poi arriveranno le lamentele. Metteremo fine a questi ladri».

Parole che non devono essere arrivate al calciatore del Barcellona e campione d’Europa con la Spagna. Il calciatore infatti, ancora in permesso vacanza, ha pubblicato su Instagram un immagine della partita del Barça contro il Valencia, ma i fan hanno notato che la stava guardando su un sito pirata. Il calciatore ha poi rimosso la storia.

Koné, il Milan riapre i contatti, ma deve sistemare le liste

Manuel Koné, il centrocampista piace al Milan che riapre i contatti con il Borussia M’Gladbach, ma prima deve sistemare le liste

L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha fatto il punto sul futuro di Manuel Koné, centrocampista di proprietà del Borussia Monchengladbach che piace molto al Milan.

Stando a quanto si apprende i rossoneri nelle ultime ore avrebbero avuto nuovi contatti con l’agente del giocatore, che ha chiesto aggiornamenti sulla situazione. Il Diavolo prima di chiudere questo colpo deve cedere tre stranieri per rispettare il regolamento delle liste.

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Calciomercato Como, offerta al City per Perrone, le ultime

Calciomercato Como, nuovo colpo in arrivo: richiesto al Manchester City Maximo Perrone, prestito con diritto di riscatto, le ultime

Il Como, dopo la brutta partenza contro la Juve, torna sul calciomercato per rinforzare la rosa di Cesc Fabregas. Come riportato da Fabrizio Romano, avrebbe presentato un’offerta al Manchester City per Maximo Perrone, centrocampista argentino classe 2003.

Le squadre trattano per un prestito con diritto di riscatto: il City vuole inserire una clausola di ricompra e una percentuale sulla rivendita per avere ancora il controllo sul calciatore.

Conte Napoli, Giaccherini ci crede: «Può arrivare in Champions»

Le parole di Emanuele Giaccherini sul suo ex tecnico alla Juve, Antonio Conte, dopo la brutta partenza del Napoli contro l’Hellas Verona

Emanuele Giaccherini ha parlato a la Gazzetta dello Sport dopo la sconfitta del Napoli di Antonio Conte con il Verona. Di seguito le sue parole.

DIFFICOLTÁ – «Il decimo posto l’anno scorso non è risultato avvenuto a caso. Lo ha detto anche il mister. Ci sono delle difficoltà. E anche a livello mentale si è vista una squadra che contro il Verona ha sofferto tantissimo. Non è riuscita a reagire all’evento negativo. Come l’anno scorso».

COSA SERVE – «Innesti. Lobotka è molto forte davanti alla difesa, ma in quel reparto ci vuole uno che abbini quantità e qualità, che faccia entrambe le fasi. Anche quella realizzativa».

NOMI – «Ce ne sono tanti. Koopmeiners, per esempio, che farebbe gola al Napoli come alla Juve. Lui potrebbe essere uno. Ma ci vogliono 50-60 milioni…».

ATTACCO – «Lukaku, è tutta l’estate che va avanti questa telenovela. Se lui va al Napoli, in una squadra senza le coppe, ci va per Conte. Tra loro c’è un rapporto di grandissima stima. Il mister lo conosce bene, lo ha allenato diverse volte e se vuole lui è perché si fida, sa che per una squadra come la sua c’è bisogno di quel giocatore lì. Lukaku è uno che fa reparto da solo».

HA PARLATO CON CONTE DOPO IL VERONA – «No, ma due settimane fa ci siamo messaggiati. Mi aveva detto che ce la metterà tutta. Ma…».

COSA GLI HA DETTO – «Ma se arrivasse qualche giocatore in più male non farebbe, ecco. Mi ha detto solo: siamo ancora un po’ corti. Il mercato non è ancora terminato. E con la situazione di Osimhen ci vuole anche un attaccante forte».

TENSIONI NELLO SPOGLIATOIO – «Sicuramente se ne parla e ti destabilizza. Allora la squadra si chiude a guscio, si protegge, ma la situazione resta sempre lì. Inevitabilmente la squadra un po’ ne risente. Condivido le parole di Gasperini».

CHIUSURA DEL MERCATO CON L’INIZIO DEI CAMPIONATI – «O posticipi il campionato o anticipi la chiusura del mercato. Ma dietro ci sono tanti interessi, non so chi è che decide. Per le squadre è deleterio, ci sono giocatori che non sanno quello che fanno. Mi ci sono ritrovato anch’io nel passaggio dal Sunderland al Bologna. La A era iniziata da due giornate. Advocaat, l’allenatore, fu chiaro: non rientravo nei piani. Conte allenava la Nazionale e mi disse: “Torna in Italia”. Trovai Bologna, fu un’annata molto bella. Ma le due settimane prima del trasferimento pensavo a tutto tranne che al calcio. Stavo sempre al telefono».

RAPPORTO CON ADL – «Il punto interrogativo di Conte al Napoli è questo: il suo rapporto col presidente e il feeling vanno di pari passo con l’esplosione. Ma se manterrà quello che ci ha fatto vedere la fase di presentazione, non vedo problemi».

EUROPA A RISCHIO – «Non credo. Se arrivano giocatori può essere protagonista. Conte vuole competere coi migliori, ma vedo il Napoli sotto Inter e Milan. La Juve è un cantiere aperto. L’Atalanta può essere una bomba a orologeria».

CONTE HA ALZATO LA VOCE DOPO VERONA – «Penso di sì, avrà fatto rizzare le antenne. Lui è così, un condottiero, sa motivare. Una volta, dopo una sconfitta contro il Bayern in Champions, ci fece trovare le scritte sulla lavagna: “Se vogliamo possiamo”. Ci disse che voleva vedere i giocatori del Bayern saltare. Ci caricò. Farà lo stesso».

BOLOGNA – «Partita aperta. Il Napoli vorrà cancellare la debacle di Verona. Ma occhio al Bologna, squadra insidiosa. E Italiano fa giocare a calcio le sue squadre».

Platini: «Juve da SCUDETTO? Calma… 10 a Yildiz, ecco cosa gli AUGURO. Superlega? TORNERÁ»

Le parole di Michel Platini, bandiera della Juve ed ex presidente della UEFA, sui bianconeri e sulla nuova Champions e Superlega

Michel Platini ha parlato così di Juve e non solo nella sua intervista alla Gazzetta dello Sport.

LA NUOVA CHAMPIONS – «Sì, ma non mi piace. Quella bella era a 32 con i gruppi, ma Ceferin ha ceduto ai club».

SUPERLEGA – «No, ma un giorno, non so se tra cinque o venti anni, ci sarà. I club erano tutti d’accordo, ricorda? Torneranno d’accordo. E la Corte ha detto che il monopolio Uefa e Fifa è finito. Tutto è cominciato con la Bosman: non mi piace, ma ormai c’è».

INFANTINO – «Infantino aveva detto che mi avrebbe aspettato, ‘quando Michel torna gli lascio il posto’, poi la Fifa mi ha fatto causa penale. Sono stato fuori dal calcio, non potevo neanche fare da autista al presidente. Sa quello che ho passato ingiustamente?».

YILDIZ – «Gli auguro tutto il meglio per il bene della Juve e del calcio. Sia un 10 come me, un creativo, uno di quelli che inventa. Si ispiri a Bellingham, a Messi, a Zidane, non posso dire a me perché non mi ha visto giocare, non era nato… E stia al centro».

THIAGO MOTTA – «Allora Motta è un intenditore di calcio. Lo conosco, era al Psg, bel giocatore, uomo intelligente. Dovunque è andato ha fatto bene. Giusto puntare su di lui. Gli piace un calcio offensivo e spettacolare. L’allenatore giusto per gestire questa transizione e far partire un ciclo vincente e giovane».

JUVE DA SCUDETTO – «Calma, un bambino vuole vincere sempre, ma un po’ di alternanza fa bene al calcio. Lo so che quattro anni senza scudetto sono tanti, ma anche dopo di me è successo. Poi si torna a vincere. La Juve si è resa conto di non poter rivaleggiare con Real, City, Psg, non ha più i mezzi di arabi e altri proprietari, quindi deve creare un grande collettivo. Oggi i ds sono importanti come gli allenatori».

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Torino, Van Den Bosch la priorità sul mercato, ma va convinto il difensore: i suoi dubbi

Van Den Bosch è la priorità del Torino: il difensore ha però dei dubbi sullo spazio che potrebbe trovare in granata, le ultime

Il Torino è alla ricerca di un difensore e il nome più caldo sul mercato, come riportato da Tuttosport, è quello di Zeno Van Den Bosch dell’Anversa.

Vagnati nei prossimi giorni dovrà ancora lavorare per riuscire a ottenere il sì dei belgi e, soprattutto, quello del giocatore. Il classe 2003 è sul taccuino del ds dei granata da diverso tempo, ma il suo dubbio è che dentro alla difesa del Toro il suo ruolo rischi di essere secondario, vista la concorrenza di Coco e Schuurs, specie quando l’olandese tornerà a disposizione di Vanoli.

LINEA VERDA Parma: Man e compagni i PIU’ GIOVANI della A

Il Parma è la squadra che ha schierato la formazione con l’età media più bassa della scorsa giornata di campionato, l’Inter la più vecchia

Il Parma che ha pareggiato al debutto in Serie A contro la Fiorentina è stata la squadra con l’età media più bassa della scorsa giornata. Man e compagni infatti insieme facevano 23,9 anni di media. Dietro di loro la Juve di Motta con 24,4.

La più vecchia è l’Inter con 30,1, poi il Napoli con 29,5. Una coincidenza, come commenta la Gazzetta dello Sport, che ducali e bianconeri abbiano ricevuto il plauso generale della critica mentre non sono mancati commenti negativi per nerazzurri e partenopei? La pista tracciata dalla proprietà americana di Krause paga e adesso Pecchia si può godere una squadra giovane e piena di talenti interessanti: Bonny, Mihaila, Man, Bernabé, Circati, Sohm, Balogh e Suzuki.

Playoff Champions League, le gare di mercoledì 21 agosto: dove vederli in tv, orario e probabili formazioni

Playoff di Champions League, gare di andata: le ultimissime su formazioni con orari e dove vedere i match in tv

Iniziano oggi i playoff di Champions League per decidere le ultime qualificate alla massima competizione continentale e quali invece retrocederanno: iniziano oggi Dynamo Kiev-Salisburgo, Malmoe-Sparta Praga, Midtjylland-Slovan Bratislava, Young Boys-Galatasaray. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potranno vedere le partite

Le probabili formazioni

DYNAMO KIEV (4-3-3): Bushchan; Karavayev, Popov, Mykhavko, Dubinchak; Buialskyi, Brazhko, Shaparenko; Jarmolenko, Vanat, Kabaev. All. Shovkovsky.

SALISBURGO (4-3-3): Blaswich; Dedic, Piatkowski, Baidoo, Terzic; Bidstrup, Gourna-Douath, Kjaergaard; Nene, Yeo, Gloch. All. Lijnders.


MALMOE (4-4-2): Dahlin; Larsen, Jansson, Zätterström, Busanello; Rieks, Sergio Peña, Berg Johnsen, Nanasi; Thelin, Bothein. All. Rydström.

SPARTA PRAGA (3-4-3): Vindahl; Vitik, Sorensen, Zeleny; Preciado, Laci, Kairinen, Rynes; Birmancevic, Olatunji, Haraslin. All. Friis.


BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Moe, Gundersen, Bjorkan; Fet, Berg, Evjen; Hauge, Hogh, Mikkelsen.

STELLA ROSSA (4-2-3-1): Ilic; Mimovic, Djiga, Spajic, Seol; Elsnik, Hwang; Milson, Ivanic, Olayinka; Duarte.


MIDTJYLLAND (4-4-2): Olafsson; Andersson, Diao, Bech, Juninho; Osorio, Martinez, Askildsen, Jensen; Franculino, Buksa. All. Thomasberg.

SLOVAN BRATISLAVA (4-3-3): Takac; Blackman, Kashia, Wimmer, Zuberu; Kucka, Bajric, Tolic; Mak, Strelec, Weiss. All. Weiss.

Orario e dove vederla in tv

I playoff di Champions League si giocano alle ore 21 di mercoledì 21 agosto. Verranno trasmessi su Sky Sport: Dynamo Kiev-Salisburgo sul canale 251, Malmoe-Sparta Praga sul canale 252, Midtjylland-Slovan Bratislava sul canale 253, Young Boys-Galatasaray sarà in eslcusiva su Amazon Prime, mentre Diretta Gol sarà su Sky Sport Uno. Saranno disponibili in streaming su Sky GO per gli abbonati e su Now TV.

Champions League, i risultati dei Playoff: Bodo/Glimt di misura, Lille e Dinamo Zagabria senza problemi

Champions League, i risultati dell’andata dei playoff di qualificazione: vincono Bodo/Glimt, Lille e Dinamo Zagabria

Si sono giocate ieri sera le prime tre partite dei playoff di Champions League: le vincitrici andranno al sorteggio di Nyon del girone unico, mentre le squadre sconfitta saranno retrocesse in Europa League. Il Bodo/Glimt ha battuto in casa la Stella Rossa per 2-1; più ampia quella del Lille con lo Slavia Praga: a segno David, obiettivo dell’Inter e Zhergova, che piace alla Roma. Infine tris della Dinamo Zagabria al Qarabag (a segno anche l’ex Juve Pjaca) e Kuenovic con una doppietta.

Bodo/Glimt-Stella Rossa 2-1 (52′ Bjortuft, 62′ Maatta, 75′ Mitrovic)
Lille-Slavia Praga 2-0 (52′ David, 77′ Zhegrova)
Dinamo Zagabria-Qarabag 3-0 (29′ Pjaca, 75′, 80′ Kuenovic)

Kalulu è arrivato al J-MEDICAL, iniziano le VISITE MEDICHE con la Juve – VIDEO

Pierre Kalulu è arrivato al J-Medical: iniziano le visite mediche con la Juve: segui tutti gli aggiornamenti sul nuovo acquisto bianconero

(Andrea Bargione inviato al J Medical) – E’ il giorno di Pierre Kalulu, arrivato al J Medical per sostenere i classici test di rito prima della firma sul contratto.

Il difensore è pronto a diventare quindi un nuovo giocatore della Juve, con cui oggi arriverà anche la firma sul contratto. Questo il video del suo arrivo.

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Sacchi incorona l’Atalanta: «SCUDETTO? Perchè no? Gasperini uno STRATEGA, uno che va in controtendenza. MERCATO, Koopmeiers e Lookman non si rendono conto di una cosa»

Per Arrigo Sacchi questo potrebbe essere l’anno dell’Atalanta: «Scudetto? Ha tutte le potenzialità per farcela: tecnico, dirigenza e gioco, c’è tutto»

Dopo la vittoria contro il Lecce, arrivata nonostante l’assenza di molti giocatori chiave – chi per infortunio, chi per vicende di mercato – e anzi, con un impatto incredibile dei nuovi, ha fatto dire a molti: e se questo fosse l’anno dell’Atalanta? I vincitori dell’ultima Europa League potrebbero essere la sorpresa di questa stagione, la vera anti-Inter in chiave Scudetto. E di questo ne è convinto anche Arrigo Sacchi, come rivelato a la Gazzetta dello sport. Di seguito le sue parole

AMBIZIONI SCUDETTO – «E perché no? E’ una squadra completa, ha un grandissimo allenatore che è uno stratega, ha una società solida e seria alle spalle. Certo, se guardiamo l’aspetto economico, e cioè quanti soldi i club investono sul mercato, allora dobbiamo dire che l’Atalanta non può lottare per il titolo, ma io resto convinto del fatto che le imprese sono figlie della programmazione, della chiarezza del progetto, del gioco».

GRANDE PARTENZA – «La vittoria di Lecce è un segnale evidente. L’Atalanta ha uno stile che nessun’altra squadra italiana possiede. E’ una formazione europea per mentalità, per intensità di gioco e per il coraggio che dimostra aggredendo l’avversario. A Lecce non c’erano Scamacca, Zaniolo e Scalvini infortunati, e Koopmeiners e Lookman che hanno in ballo questioni di mercato. Sono 5 elementi pesanti, ma se hai una struttura solida e un chiaro disegno, non ti accorgi delle assenze».

GESTIONE DEL MOMENTO DI GASPERINI – «E’ stato un autentico maestro. La prestazione di Lecce, al netto del fatto che era la prima di campionato, sta a dimostrare che il collettivo viene sempre prima di ogni singolo. Certo, se vogliamo mettere addosso all’Atalanta un bel carico di responsabilità, diciamo che lotterà per lo scudetto. Io preferisco che resti nell’ombra e non si faccia tentare dal palcoscenico. Ma conoscendo Gasperini sono sicuro che non cadranno nella trappola».

SEGRETO DELLA SQUADRA – «Sta in quattro parole: idee, lavoro, impegno, sacrificio. E’ tutto qui, non ci sono altre magie».

STA SEGUENDO LE VICENDE KOOPMEIENRS E LOOKMAN – «Sì, e devo ammettere che non mi piacciono per niente. Se un giocatore firma un contratto, e Koopmeiners e Lookman lo hanno firmato senza avere la pistola puntata alla tempia, allora quel giocatore deve rispettare l’accordo. Il calciatore è un dipendente del club. Vi rendete conto del danno che è stato causato con queste situazioni di mercato? I dirigenti e Gasperini sono stati bravissimi a gestire il tutto, ma non è giusto che certe cose accadano».

COSA SI ASPETTA ADESSO – «La continuità di rendimento ad alti livelli. Non è semplice. Farà la Champions, che richiede un incredibile dispendio di energie. E poi ci saranno campionato e Coppa Italia. Vanno dosate le forze. Ma io credo che Gasperini sappia come comportarsi. Contro il Real, un club di marziani, hanno perso la Supercoppa Europea, ma lo hanno fatto con onore. E nella passata stagione l’Atalanta è stata capace di mandare al tappeto prima il Liverpool e poi il Leverkusen in finale. Imprese in controtendenza».

CONTROTENDENZA – «Perché in Italia si è sempre concepito il calcio, a dispetto di ciò desideravano i padri fondatori, come uno sport individuale e difensivo. L’Atalanta, invece, fa un calcio offensivo e collettivo. Attacca senza paura, difende uomo contro uomo, non ha una superiorità numerica in fase difensiva, lotta per aver il dominio del campo. Questo è il calcio che piace a me. L’Italia è un Paese tattico, non solo nel calcio ma anche nella politica e nell’industria. Gasperini, al contrario, è uno stratega, uno che sa guardare lontano e mira all’obiettivo più importante, cioè la costruzione di una vera squadra che si muova in armonia e secondo i giusti tempi».

DOVE PUO’ ARRIVARE CON TUTTI RECUPERATI E CON IL MERCATO CHIUSO – «Ha le potenzialità per ambire allo scudetto. L’importante è che i ragazzi di Gasperini non perdano mai quell’umiltà che li fa andare al campo d’allenamento con la voglia di migliorarsi giorno dopo giorno. Questo è fondamentale»

Folorunsho: ecco il piano della Lazio per strappare il sì del Napoli

La Lazio non molla Michael Folorunsho: il piano dei biancocelesti per arrivare al centrocampista in uscita dal Napoli

Come riporta Il Messaggero, Claudio Lotito ha una strategia precisa nel calciomercato della Lazio per cercare di arrivare a Folorunsho, centrocampista in uscita dal Napoli e con un accordo totale proprio con i biancocelesti già da diversi giorni.

De Laurentiis lo valuta 12 milioni di euro bonus inclusi ma il patron biancoceleste vuole aspettare gli ultimi giorni di agosto per strappare un prestito con obbligo o addirittura semplice diritto di riscatto.

Cambiaghi, lungo stop per lui: il Bologna torna sul mercato

Lesione del crociato per Cambiaghi: rischia sei mesi di stop e il Bologna deve tornare sul mercato per trovare un sostituto

Lesione parziale del crociato del ginocchio sinistro: è questa la prima prognosi per Nicolò Cambiaghi. Il Bologna, dopo l’infortunio subito nella prima di campionato contro l’Udinese, aspetta gli ultimi esami di venerdì e intanto ragiona sul da farsi: l’opzione principale e quella dell’operazione, forse già in questo fine settimana, mentre la terapia conservativa non sembra la strada da percorrere.

Intanto i felsinei, alle prese con il nodo difensore e dopo aver mollato definitivamente di Logan Costa per non aver raggiunto l’intesa con il Tolosa, deve anche pensare a come rimpiazzare l’ex Empoli, che potrebbe rimanere fuori per sei mesi. Secondo la Gazzetta dello Sport, occhi su Mikayil Faye, 20 anni, colosso senegalese del Barcellona: i blaugrana chiedono 20 milioni, i rossoblù per ora offrono 10 più bonus e il prestito non convince nessuna delle parti in causa. Altri nomi sono quelli di Alexsandro del Lilla, Van Den Bosch dell’Anversa e Niakatè del Braga.

Fiorentina-Puskas Akademia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Franchi in scena la sfida Fiorentina-Puskas Akademia, playoff di Conference League: le ultime di formazioni e dove vedere il match

Allo stadio Franchi andrà in scena la gara tra Fiorentina-Puskas Akademia, playoff di Conference League. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Pavlovic, Theo Hernandez; Reijnders, Loftus-Cheek; Chukwueze, Pulisic, Leao; Morata. Allenatore: Fonseca.

Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Coco, Masina; Bellanova, Linetty, Ricci, Ilic, Lazaro; Zapata, Adams. Allenatore: Vanoli.

Orario e dove vederla in tv

Fiorentina-Puskas Akademia si gioca alle ore 20:00 di giovedì 22 agosto per il playoff di Conference League. Verrà trasmessa Su Sky Sport e in chiaro su TV8. La partita sarà in streaming su Sky GO per gli abbonati e su NOW TV.

Palacios Inter, oggi la giornata decisiva: ecco cosa manca

Giornata decisiva in casa Inter per chiudere con l’Indipendiente con Palacios: incontro tra i dirigenti nerazzurri e argentini, ecco cosa manca

Oggi dovrebbe essere la giornata decisiva per la chiusura dell’affare per l’acquisto di Tomas Palacios da parte dell’Inter. Un obiettivo cercato a lungo: il difensore argentino classe 2003 è l’ultimo di una lunga lista di nomi fatta come braccetto mancino. Alla fine ha “vinto” la linea tracciata da Oaktree che ha sempre spinto per l’acquisto di un giocatore di prospettiva. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport: «La chiamata giusta dall’altra parte dell’oceano può arrivare già oggi, se l’Inter e il club di Mendoza troveranno l’intesa».

In giornata, forse anche già in mattinata, il faccia a faccia per il quale sono arrivati in Italia i dirigenti dell’Independiente: parleranno con Ausilio e i dirigenti nerazzurri e ci sarà anche un intermediario. A trattare saranno solo l’Inter con l’Independiente Rivadavia, che ha riscattato Palacios dal Talleres sgomberando il terreno dagli eventuali intoppi burocratici che un doppio interlocutore avrebbe potuto generare. Sul piatto il club di Viale della Liberazione ha messo un’offerta da 6 milioni di euro più bonus, che potrebbe essere già quella giusta. Il calciatore spinge per il trasferimento in nerazzurro, nonostante l’interesse anche dalla Bundesliga, per via della corte ricevuta anche da una leggenda come Javier Zanetti.

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Lookman, ALLARME RIENTRATO in casa Atalanta. Perché la situazione è diversa da Koopmeiners?

La situazione Lookman e il paragone con Teun Koopmeiners: nel mezzo anche la posizione dell’Atalanta

Tutto è bene quel che finisce bene. Nonostante per un breve periodo fosse scoppiata una piccola polemica (come se non fosse bastata quella di Koopmeiners) dove l’apparenza ha in parte ingannato una situazione, comunque, normale.

Ademola Lookman rimarrà un giocatore dell’Atalanta per volontà soprattutto di una società che non vuole perdere il suo pezzo pregiato, ma anche a fronte di una trasparenza e chiarimento da entrambe le parti. Il numero 11 nerazzurro era uno dei possibili partenti considerando anche la tripletta fatta a Dublino (con la Dea che nel frattempo stava osservando Gudmundsson vista la situazione), ma l’assenza di offerte concrete aveva tranquillizzato le acque. La cosiddetta “deadline” era sulla carta superata, nonostante quell’interesse del PSG arrivato nel momento più sbagliato: non solo perché era in concomitanza con l’inizio del campionato, ma accaduto nel pieno caos Koopmeiners, causando senza volerlo una sorta di “dolore su dolore”. Rimarcare il concetto Pagare moneta, vedere cammello ai francesi; qualche chiarimento con il ragazzo e infine l’allarme è rientrato.

Perché la situazione di Ademola non è paragonabile a quella di Teun? La risposta sta nel “come” ha agito il calciatore nonostante le intenzioni siano state le stesse. Lookman e Koopmeiners avevano espresso il desiderio di andare altrove, ma se da una parte il centrocampista olandese ha rinunciato ad allenarsi tra certificati e un comportamento assai discutibile, dall’altra c’è stata professionalità e soprattutto trasparenza dove il “non giocare” è stata una decisione concordata tra il ragazzo e la società: contesto apparentemente normale sul mercato (e che a Bergamo è capitato diverse volte), dove la parola ammutinamento non c’è stata e quando a bussare alla porta è il PSG rispetto ad una diretta concorrente la faccenda si fa leggermente diversa.

Il legame con l’ambiente è assolutamente recuperabile a suon di prestazioni, maglia sudata e ovviamente la consapevolezza che l’ambizione in casa Atalanta non verrà mai a mancare: cercando di non peccare di pancia piena. E se Lookman nonostante impegno e buona volontà volesse comunque andare via dall’Atalanta? La risposta è semplice: trasparenza, responsabilità e professionalità nei confronti della società che lo accontenterà, senza bisogno di creare alcune polemiche.

Morata, quando potrà TORNARE IN CAMPO? Il Milan ASPETTA di capire le reali condizioni

Alvaro Morata alle prese con l’infortunio subito al debutto con la maglia del Milan: i rossoneri cercano di capire quando tornerà disponibile

L’edizione odierna di Tuttosport ha fatto il punto sulle condizioni di Alvaro Morata, infortunatosi nell’ultimo match giocato a San Siro contro il Torino che verosimilmente lo costringerà a saltare i prossimi impegni con il Milan.

Stando a quanto riportato dal quotidiano il club non ha ancora fatto comunicazioni ufficiali perchè vuole capire con più certezza i tempi di recupero: lo spagnolo dovrebbe comunque tornare a disposizione non prima della sosta (Venezia nel mirino).

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Torino, Bellanova all’Atalanta? I fan non ci stanno, Vagnati cerca il sostituto e domenica allo Stadio…

Il possibile trasferimento di Bellanova dal Torino all’Atalanta accende i tifosi granata, Vagnati ora cerca il sostituto e non solo, mentre allo Stadio…

Salvo inaspettati quanto improbabili colpi di scena, domenica Raoul Bellanova prenderà parte a Torino Atalanta. Solo che, a differenza di quanto ci si sarebbe potuto aspettare fino a 24 ore or sono, l’esterno non indosserà la camicetta granata dei piemontesi, bensì quella nerazzurra della Dea. Intorno all’ora di pranzo di ieri infatti, i bergamaschi hanno architettato e messo all’opera un vero e proprio blitz di calciomercato tra le mura del Filadelfia, incassando (come anticipato dall’esperto Fabrizio Romano) prima il sì del giocatore e poi del club. 

Una notizia che – per quanto al trasferimento manchi ancora l’ufficialità – ha in un men che non si dica avvampato la protesta e le lamentele degli stessi tifosi del Torino. Da Facebook a Instagram, passando per X: tutti gli angoli social a tinte granata si son fatti raccoglitore del malcontento suscitato nella piazza. Nel mirino in modo particolare la dirigenza, ‘rea’ – suggeriscono sempre i fan – di aver ceduto uno degli uomini più preziosi dell’arsenale di Paolo Vanoli dopo il già doloroso addio di Alessandro Buongiorno. 

Reclami, lamenti e, seppur in misura minore, minacce da un lato e consigli dall’altro. Nell’arco di una dozzina d’ore già solo il profilo Instagram della squadra ha raccolto quasi mille commenti, mentre c’è chi sostiene e si prodiga per organizzare proteste allo Stadio prima e durante la partita, proprio domenica in occasione di Torino Atalanta. 

Nel frattempo, il Torino è tornato al lavoro per trovare il sostituto di Bellanova (la cui cessione dovrebbe perfezionarsi per una cifra compresa tra i 20 e i 25 milioni). Pedersen pare il prescelto, ma il dt Vagnati si sta impegnando per portare contestualmente all’ombra della Mole uno o due difensori. Questo, (anche) nella speranza di attenuare così la ferita aperta tra i tifosi e tramutare le offese in attestati di stima (come già avvenuto dopo la prestazione col Milan).

Quel che è certo, è che all’arrivo dei nuovi innesti l’ambiente in casa Torino non sarà dei più mansueti. Confidando in ogni caso che – per quanto legittime – le rivendicazioni dei fan non scadano in atti violenti o particolarmente offensivi.

Djalo e Assignon, la Roma alza il muro: e se va via Dybala…

La Roma pronta a chiudere due colpi in difesa: Tiago Djalo al centro e Assignon come terzino. Capitolo Dybala, ecco il nuovo possibile sostituto

La Roma prepara gli ultimi colpi di calciomercato in difesa, dove potrebbero arrivare nelle prossime ore Djalo e Assignon. Come riportato dal Corriere dello Sport, il primo arriva in prestito oneroso di 500 mila euro e un diritto di riscatto fissato a 7 milioni (secondo la Gazzetta dello Sport la Juve starebbe lavorando per avere garanzie sul minutaggio).

Prestito con obbligo di riscatto invece per il terzino, che domenica ha salutato il Rennes: Massara, ds dei francesi, ha ottenuto che l’obbligo scatti al debutto del calciatore: incasserà 1 milione in questa finestra di mercato e 8 l’anno prossimo. Intanto se parte Dybala Ghisolfi guarda ancora in Ligue 1 per il sostituto: piace Zhegrova, ala kosovara del Lille che recentemente con un suo gol ha eliminato Mourinho e il Fenerbahce nei preliminari di Champions League.

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