Pagina 1572 – Calcio News 24

Calciomercato Inter, Marotta tenta il COLPO LAST MINUTE: c’è la CIFRA per arrivare a CHIESA

Federico Chiesa potrebbe aggregarsi all’Inter: il calciatore è ormai in uscita da tempo dalla Juventus

Il calciomercato Inter fiuta il colpo: Federico Chiesa è diventato ormai un’occasione di mercato bella e buona. Per questo Marotta sarebbe disposto a pensare ad un’operazione last minute, come racconta il Secolo XIX.

DETTAGLI – «Una situazione paradossale perché ora i bianconeri sono costretti a svendere l’esterno d’attacco per non dovergli pagare l’alto ingaggio a vuoto ancora per un anno e avere una situazione in casa controproducente tanto per il club quanto per il giocatore. Da Milano così pensano al colpo last minute entrambe società meneghine che sarebbero pronti a investire per l’ex viola poco più di dieci milioni».

Calciomercato Juventus, Kalulu ATTESO a Torino: ecco QUANDO arriva il difensore francese

C’è tanta attesa per l’arrivo di Pierre Kalulu alla Juventus: il difensore ormai ex Milan ha accettato il trasferimento

Dopo un inteso tira e molla tra le pari, il calciomercato Juventus accoglie Pierre Kalulu. Il difensore francese del Milan, come riporta Daniele Longo, si appresta a vestire ben presto la casacca bianconera.

In serata è previsto l’arrivo del giocatore che domani, mercoledì 21 agosto, sosterrà le visite mediche con tanto di firma sul contratto.

Henry si dimette dalla Francia U21: il comunicato della federazione

Thierry Henry, dopo l’argento vinto alle Olimpiadi di Parigi 2024 con la Francia Under 21, ha dato le dimissioni: le ultime

Thierry Henry, dopo la medaglia d’argento alle Olimpiadi con la Francia, ha deciso di dimettersi da ct dell’Under 21. Di seguito il comunicato della federazione.

«Thierry Henry, allenatore della Francia Espoirs, ha deciso di rescindere il suo contratto fino a giugno 2025, per motivi personali. Al termine di un’eccezionale campagna olimpica, costellata da una medaglia d’argento, Thierry Henry ha parlato con Philippe Diallo, presidente della FFF, per informarlo della sua decisione»

Pedullà contro Allegri: «Gli allegriani diranno questo, ma la differenza tra CALCIO e ANTICALCIO si nota subito!»

Alfredo Pedullà lancia una frecciata contro Massimiliano Allegri dopo la vittoria della Juve di ieri sera contro il Como

Sul proprio profilo X ufficiale, Alfredo Pedullà punge Massimiliano Allegri dopo il 3-0 con cui la Juve ha vinto ieri sera contro il Como.

IL COMMENTO – «Gli allegriani diranno che in fondo hai battuto il Como. I mottiani risponderanno che è l’inizio di una nuova era. Siamo onesti: quando hai un allenatore, capisci subito la differenza tra il calcio e l’anticalcio».

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Retegui pronto ad una “VITA DA BOMBER” all’Atalanta: doppietta, uomo squadra e concretezza

Retegui si presenta con una doppietta contro il Lecce. Concretezza, freddezza e un centravanti che per l’Atalanta è fondamentale

L’Atalanta è sempre stata terreno fertile dei bomber che hanno trovato la loro consacrazione nel calcio italiano. Un tempo per i nerazzurri, a fine degli anni 90, era consuetudine prendere i bomber degli Under 21, farli crescere a suon di goal, per poi lanciarli nell’olimpo: da Christian Vieri a Filippo Inzaghi fino a Lucarelli. L’Italia ha bisogno di ritrovare i suoi centravanti? Arriva l’Atalanta pronta a metterli nella sua Stanza dello Spirito e del Tempo dove magari non si potrà imprigionare Majin bu, ma far crescere i propri attaccanti si: prima Scamacca, oggi Mateo Retegui.

Per diventare il centravanti perfetto “gasperiniano” la formula è sempre la stessa: il finalizzatore che deve trasformarsi in costruttore dove pazienza, fiducia e minutaggio la devono fare da padrone. L’italo argentino combatte, ha visione di gioco, fa salire la squadra, ma soprattutto si dimostra concreto all’interno dell’area di rigore: prima la stoccata di testa dove la passa dal “Tigre di Zogno” alla “Tigre con il 32”; poi procura e finalizza il rigore. Doppietta alla prima da titolare: esattamente come Scamacca l’anno scorso.

Se il buongiorno si vede dal mattino l’Atalanta ha trovato molto più di un semplice vice, e Retegui ha tutto il tempo per dimostrare il suo vero potenziale (dove servirà anche imparare da alcune lacune): salvaguardare la tradizione della “Vita da bomber” che a Bergamo hanno trovato la sua consacrazione, e come è valso per Gianluca, l’azzurro sarà la conseguenza di una grande annata in nerazzurro.

Tomas Palacios, l’Inter pronta a CHIUDERE: è solo QUESTIONE DI TEMPO

L’Inter è vicinissima a chiudere per Tomas Palacios: affare in chiusura con l’Indipendiente, è solo una questione di tempo per la fumata bianca

Tomas Palacios è l’obiettivo dichiarato dell’Inter per il famoso braccetto sinistro chiesto a gran voce da Simone Inzaghi per completare la rosa. L’argentino classe 2003 andrà a fare il vice Bastoni: è il profilo adatto individuato dalla società anche per via della giovane età e dei prezzi contenuti.

Come fa sapere la Gazzetta dello Sport, è solo questione di tempo per la fumata bianca dell’affare. Sono stati infatti risolti i problemi burocratici legati al diritto di riscatto del 50% dell’Independiente Rivadavia che pendeva sul contratto del calciatore di proprietà del Tallares. D’ora in avanti i nerazzurri dovranno trattare solo col Tallares. La concorrenza della Bundesliga non preoccupa e il club di Viale della Liberazione è pronto a mettere sul piatto 6 milioni di euro.

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Zortea, il difensore del Cagliari mette il Como nel mirino

Nadir Zortea vicino al rientro dall’infortunio: il difensore del Cagliari potrebbe tornare in campo per la sfida contro il Como

Nella giornata odierna il quotidiano Corriere dello Sport ha aggiornato relativamente alle condizione dell’infortunato Nadir Zortea. Il giocatore, arrivato quest’estate dell’Atalanta, nell’amichevole prestagione contro il Catanzaro ha rimediato una contusione alla spalle.

Il problema rimediato contro i calabresei l’ha obbligato a saltare la partita di Coppa Italia contro la Carrarese e l’esordio in campionato contro la Roma. Il laterale destro classe 99′ dovrebbe riuscire tornare a disposizione in vista della partita del Cagliari di Davide Nicola contro il Como di Cesc Fabregas. Vi riporteremo tutte le novità relative al 25enne di proprietà della società isolana di Tommaso Giulini!

Kalulu, giornata decisiva per il passaggio alla Juve: le ultime

Giornata decisiva per il trasferimento di Kalulu alla Juve: accordo raggiunto da tempo con il Milan e ora il difensore si è convinto

Come spiegato dall’edizione odierna di Tuttosport, Pierre Kalulu è sempre più vicino a diventare il prossimo colpo della Juve. I suoi dubbi non sono mai stati legati alla piazza, quanto al minutaggio che avrebbe potuto accumulare in bianconero.

Con il passaggio di Rugani all’Ajax e quello probabile di Tiago Djalo alla Roma, comunque, dovrebbe arrivare finalmente oggi il sì definitivo del francese. Con il Milan l’accordo è chiuso ormai da diverso tempo, adesso bisogna solo mettere nero su bianco.

Genoa: dalla Danimarca ecco Ifenna, il fratello di Dorgu del Lecce

Il Genoa ha chiuso con l’HB Koge per Ifenna Dorgu, che raggiunge il fratello maggiore Patrick, difensore del Lecce, in Serie A

Il Genoa è pronta per chiudere per Ifenna Dorgu, attaccante classe 2006 dell’HB Koge. Come riportato da Fabrizio Romano, il club ligure aspetta la fumata bianca già per oggi.

Il giovane attaccante arriva così in Italia, dove troverà, da avversario, il fratello: si tratta in fatti del fratello minore di Patrick, difensore del Lecce.

Folorunsho, il Napoli fa il PREZZO alla Lazio: ecco l’OFFERTA di Lotito

Il Napoli fissa il prezzo di Michael Folorunsho, obiettivo della Lazio: i biancocelesti lavorano all’offerta per strappare il sì

Come spiegato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, la Lazio continua a fare di tutto per arrivare a Michael Folorunsho, la cui volontà granitica è quella di tornare a vestire la maglia biancoceleste come fatto in passato.

Il Napoli continua a chiedere 12 milioni di euro e nei prossimi giorni sono previsti nuovi contatti con il procuratore Giuffredi e lo stesso club campano. L’intenzione è sempre quella di proporre un prestito biennale con obbligo di riscatto.

FANTACALCIO – IL BELLO DELLA VITA

La vita va avanti, ma ci sono alcune certezze: l’inizio dei campionati e le aste del fantacalcio

La vita può andarti male. Ma poi torna il fantacalcio. E allora ti va peggio.

C’è chi viaggia. Chi si riscopre in culture lontane e nemmeno immaginate, eppure così vicine, dove l’intimo si riconosce come mai si era riconosciuto a casa propria. E lì incontra finalmente la sua salvezza.

C’è chi si innamora. Chi sa abbandonarsi e perdersi nell’altro. Il prima è dimenticato, e ora il resto non esiste, e non esisterà più. Perché solo in quegli occhi trova il significato dell’esistenza.

C’è chi crea. Chi può sentire oltre e lo traduce con l’arte. Con le sue opere trafigge l’animo di chi contempla, donandogli qualcosa di inafferrabile eppure così forte e trasformativo, così vero.

E poi ci siamo noi che giochiamo al fantacalcio e abbiamo preso Thauvin.
Ci sanguina il cuore.

Camolese: «Torino, col Milan è stata una BELLA PRESTAZIONE. Si vede che JURIC ha lasciato in eredità una COSA fondamentale. Bene Vanoli, ma UN PROBLEMA esiste»

Le parole di Giancarlo Camolese, ex allenatore del Torino dopo il pareggio contro il Milan al debutto in campionato dei granata

Giancarlo Camolese, ex mister granata, giudica così su Tuttosport la prestazione del Torino a San Siro.

COSA RESTA DEL 2-2 DI MILAN-TORINO – «Molte cose positive, su tutte la prestazione. Bella e coraggiosa. Ma è normale che la delusione per il pareggio sia viva: quando sfiori la vittoria il dispiacere raddoppia, a maggior ragione a San Siro, con uno stadio pieno e in larga parte rossonero. Però si va avanti con convinzione, anche se sarebbe stato importante vincere».

L’IMPORTANZA DELL’ESORDIO – «L’esordio è quello che prepari meglio, perché hai un tempo molto lungo davanti prima di scendere in campo. Per tutta l’estate la prima è un chiodo fisso. Le amichevoli sono noiose pure per gli allenatori, mica solo per i tifosi. Quando iniziano ad esserci i punti in palio l’atmosfera si accende: è il bello del calcio».

L’EREDITA’ DI JURIC – «Voglio sottolineare una cosa: si vede che Juric ha lasciato a questo gruppo una grande cultura del lavoro. Credetemi, non è scontato e nemmeno banale. C’è un gruppo predisposto a seguire il nuovo allenatore, perché negli anni è cresciuto in blocco. Le difficoltà del Napoli a Verona sono un esempio: Conte sta raccogliendo dei cocci, Vanoli no, anche se è stato già bravissimo a trasmettere certe idee».

ASPETTI NEGATIVI – «C’è sempre la sensazione che il Toro abbia una rosa corta e che i cambi non aiutino a indirizzare le partite, mi pare una costante. Ma è un aspetto comune fra le squadre che inseguono il salto di qualità».

VANOLI – «Penso sia arrivato a Torino nel modo giusto, conquistandosi la Serie A con la gavetta. Nessuno gli ha regalato nulla, nemmeno il Toro. Può contribuire ad alimentare l’entusiasmo e ha le idee giuste per far esprimere la squadra, ma va aspettato nei momenti difficili».

Playoff Champions League, le gare di martedì 19 agosto: dove vederli in tv, orario e probabili formazioni

Playoff di Champions League, gare di andata: le ultimissime su formazioni con orari e dove vedere i match in tv

Iniziano oggi i playoff di Champions League per decidere le ultime qualificate alla massima competizione continentale e quali invece retrocederanno: iniziano oggi Lille-Slavia Praga, Dinamo Zagabria-Qarabag, Bodo/Glimt-Stella Rossa. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potranno vedere le partite

Le probabili formazioni

LILLE (5-4-1): Chevalier; Tiago Santos, Meunier, Diakité, Alexsandro Ribeiro, Gudmundsson; Cabella, André, Angel Gomes, Haraldsson; Jonathan David. All. Genesio.

SLAVIA PRAGA (3-4-3): Kinsky; Holes, Ogbu, Zima; Masopust, Zafeiris, Dorley, Diouf; Schranz, Chory, Provod. All. Trpisovsky.


DINAMO ZAGABRIA (3-4-3): Nevistic; Ristovski, Bernauer, Mmaee; Spikic, Ademi, Misic, Hoxha; Kulenovic, Baturina, Petkovic.

QARABAG (4-2-3-1): Buntic; Vesovic, Mustafazade, Medina, Cafarquliyev; P. Andrade, Romao; L. Andrade, Benzia, Zoubir; Juninho.


BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Moe, Gundersen, Bjorkan; Fet, Berg, Evjen; Hauge, Hogh, Mikkelsen.

STELLA ROSSA (4-2-3-1): Ilic; Mimovic, Djiga, Spajic, Seol; Elsnik, Hwang; Milson, Ivanic, Olayinka; Duarte.

Orario e dove vederla in tv

I playoff di Champions League si giocano alle ore 21 di martedì 20 agosto. Verranno trasmessi in esclusiva su Sky Sport: Lille-Slavia Praga sul canale 251, Dinamo Zagabria-Qarabag sul canale 252, Bodo/Glimt-Stella Rossa sul canale 253, mentre Diretta Gol sarà su Sky Sport Uno. Saranno disponibili in streaming su Sky GO per gli abbonati e su Now TV.

Djalo: De Rossi ha il suo rinforzo in difesa: le ultime

La Roma pronta a chiudere per il Tiago Djalo con la Juve: la formula è quella del prestito con diritto di riscatto, accordo vicino

Tiago Djalo dovrebbe essere il prossimo rinforzo per la Roma di De Rossi. Come svelato dall’edizione odierna di Tuttosport, la Juve dovrebbe presto piazzare in uscita anche il difensore che, come ormai noto, non rientra nei piani del club bianconero.

Il club giallorosso ha messo sul piatto un prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro, offerta alla quale da Torino c’è la piena apertura. Ore decisive per chiudere l’esperienza sfortunata dell’ex Lille alla Juve.

Livramento: «Ho fatto gol in Verona-Napoli ma devo migliorare in un fondamentale. Paolo Zanetti e i tifosi, va tutto benissimo. Avevo due IDOLI, uno era RONALDINHO, l’altro riguardava la MUSICA»

Le parole di Dailon Livramento dopo il debutto con gol in Hellas Verona-Napoli: «Ecco cosa mi piace di Zanetti, non te le manda a dire»

Dailon Livramento ha inaugurato il 3-0 del Verona sul Napoli. Il capoverdiano, nato in Olanda, si è raccontato a La Gazzetta dello Sport per farsi conoscere meglio dal pubblico italiano.

LA SUA STORIA – «Sono nato a Rotterdam e quando avevo 5 anni ho cominciato in una squadra della città. Nel frattempo mi piaceva molto anche la musica: da una parte amavo Ronaldinho, dall’altra Michael Jackson. A un certo punto, a 12 anni, ho deciso di smettere di giocare a calcio per iniziare a ballare e i miei genitori mi hanno dato il via libera. Però, dopo circa un anno, volevo di nuovo tornare a giocare a calcio e i miei genitori anche in questo caso hanno avallato la scelta. Così piano piano il calcio è diventata la mia attività principale: sono cresciuto gradualmente fino ad arrivare in A».

I TIFOSI DELL’HELLAS – «Ottima impressione. Sono molto appassionati, si fanno sentire e ci sostengono per tutta la partita. Quando scendo in campo mi piace avere una sorta di “connessione” con i tifosi e direi che domenica il nostro rapporto è cominciato bene…».

L’ESORDIO – «Ho segnato subito ma devo migliorare, soprattutto quando ho la palla tra i piedi. Il campionato italiano è molto duro anche dal punto di vista fisico. Ma devo dire che la squadra mi ha aiutato molto, i compagni mi hanno dato diverse indicazioni durante la partita e l’allenatore anche».

PAOLO ZANETTI – «Mi ha fatto un’ottima impressione, è una persona molto diretta: ti dice cosa gli piace e cosa no in faccia. Fin dal primo giorno mi ha dato le direttive, mi ha spiegato i movimenti da fare e quello che si aspetta da me. Con uno così si impara in fretta».

I COMPAGNI – «Tavsan mi ha aiutato molto i primi giorni. Anche con Harroui, Tchatchoua e Belahyane vado molto d’accordo. Ma non mi sento di fare un solo nome perché mi trovo bene con tutta la squadra».

PERCHÉ GIOCA PER CAPOVERDE – «Perché lo sento come il mio paese. Sono cresciuto con una mentalità capoverdiana e quando ho detto alla mia famiglia che volevo giocare con CapoVerde erano felicissimi. E questa scelta mi rende molto orgoglioso».

Calciomercato, la raffica de La Gazzetta: nuovi volti in Serie A: Monza GRANDI MANOVRA, il Napoli vende gli ESUBERI

Calciomercato Gazzetta, le “trattative più calde” per la rosea: il Monza attivo in entrata mentre il Napoli deve piazzare gli esuberi

Proseguono le “trattative più calde” del calciomercato estivo de La Gazzetta dello Sport, in questi giorni. Ecco le ultime novità sul fronte trasferimenti secondo la rosea.

ZERBIN AL MONZA – «Un giocatore con grandi motivazioni è pronto a rinforzare il Monza: Alessio Zerbin, di proprietà del Napoli, è in cima alla lista del club brianzolo, ideale per la fascia sinistra, dove il greco Kyriakopoulos non basta».

TURATI AL MONZA – «Il Monza non si ferma e cerca con insistenza anche il portiere Stefano Turati: nei prossimi giorni la trattativa con il Sassuolo potrebbe entrare nel vivo. L’estremo difensore, la scorsa stagione al Frosinone, dà certezze tra i pali».

GAETANO AL CAGLIARI – «Sarebbe un gradito ritorno, quello di Gianluca Gaetano al Cagliari dopo i sei mesi della scorsa stagione. C’è ancora una distanza tra la proposta dei sardi (8 milioni) e la richiesta del Napoli (10-12), ma la sensazione è che l’affare si farà».

LAURIENTÉ AL PARMA – «Corsa, scatto, dribbling e tiro: non c’è dubbio che Armand Laurienté sia un esterno d’attacco appetibile e nelle ultime ore il Parma si è fatto avanti con il Sassuolo: il francese è l’obiettivo numero uno del tecnico Pecchia».

Massimo Ambrosini: «Milan, così si trova L’EQUILIBRIO. Il trequartista lo deve fare Loftus-Cheek. E penso che FOFANA potrà aggiungere tante COSE»

L’analisi tattica di Massimo Ambrosini sul Milan dopo il pareggio a San Siro contro il Torino: le parole dell’ex rossonero

Centrocampista del Milan nel passato, oggi talent di grande competenza con Dazn, Massimo Ambrosini su La Gazzetta dello Sport affronta i nodi che Fonseca deve districare dopo il pareggio della prima giornata con il Torino.

BENNACER E LOFTUS-CHEEK NON HANNO CONVINTO – «Non granché. Soprattutto l’inglese mi pare limitato nei due davanti alla difesa. Personalmente preferisco Loftus da trequartista, dove sfrutta la sua fisicità per rendersi pericoloso e ha ottimi tempi di inserimento».

PULISIC SQUILIBRA LA SQUADRA – «Non sono d’accordo. Pulisic è un calciatore di qualità e offensivo, ma pure generoso nella corsa e con il Torino si è dato molto da fare anche in fase difensiva. Io credo che in linea teorica il Milan possa permettersi l’americano da trequartista, ma è chiaro che ci vuole l’atteggiamento collettivo giusto. Quando si parla di equilibri, comunque, non è mai un discorso di singoli, ma di squadra».

IL PRESSING CHE VORREBBE FONSECA – «Non è una questione di caratteristiche, ma di predisposizione mentale. Poi da ex centrocampista posso dire che a volte non serve nemmeno che le punte facciano chissà quali rincorse. Già posizionarsi con il corpo in un certo modo, chiudendo le vie di passaggio ai difensori avversari, mi aiutava molto a capire come reagire a mia volta. Il lavoro difensivo degli attaccanti parte da questi dettagli».

REIJNDERS TREQUARTISTA – «Preferisco Loftus-Cheek in quella posizione, se devo dire la mia. L’olandese mi piace di più in un centrocampo a tre».

FOFANA – «È una bella aggiunta, perché è bravo nel leggere le traiettorie dei passaggi avversari e sa occupare bene gli spazi. Quando giochi con un centrocampo a due, ai mediani viene chiesto di coprire molto campo e lui lo sa fare, ha gamba per farlo. Sì, credo possa aiutare decisamente il Milan».

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Attaco Napoli, allarme gol : Lukaku è la soluzione, ma…

L’attacco del Napoli non riesce più a segnare: Antonio Conte aspetta notizie dal calciomercato tra la cessione di Osimhen e l’arrivo di Lukaku

Per la prima volta ormai da molto tempo l’attacco del Napoli ha un problema: fin dal primo Mazzarri e poi ha seguire tutte le squadre partenopee sono state caratterizzate da grandi reparti offensivi: da Cavani-Lavezzi-Hamsik, passando per Higuain, Merteens, Insigne, Callejon e poi arrivando al duo del tricolore Osimhen e Kvara. E invece a questo giro il Napoli nelle prime due gare ufficiali – Modena in Coppa Italia e Verona in campionato – non ha fatto ancora gol.

L’attacco della squadra di Conte è un cantiere aperto: Osimhen in uscita attende il PSG, ma come riportato da la Gazzetta dello sport, i contatti tra francesi e partenopei sono al silenzio radio da settimane. Si cercherà di sbloccare la situazione in questi ultimi giorni di mercato e sull’altro fronte invece si lavora per Lukaku, operazione ormai staccata. Il Chelsea ha rifiutato l’offerta di Manna per il prestito con riscatto intorno ai 30 milioni e il motivo è legato ai regolamenti internazionali, che limitano i prestiti a 6. Il Chelsea ne ha già tre e molti giovani in una rosa chilometrica da mandare a svilupparsi altrove. La prima controfferta dei Blues è stato il trasferimento a titolo definitivo a 40 milioni: si lavora per trovare un punto d’incontro per dare a Conte quell’attaccante che aspetta per risolvere il mal di gol.

L’Atalanta travolge il Lecce di Gotti e la critica si divide sul ko: niente drammi o campanello d’allarme?

Le pagelle di Luca Gotti dopo la sconfitta del Lecce con l’Atalanta: la lotta salvezza inizia in salita per i giallorossi

Il Lecce di Luca Gotti ieri non ha saputo arginare la marea atalantina che al Via del Mare ha travolto i salentini. Che la Dea possa essere la grande sorpresa per lo Scudetto è qualcosa che dopo la scorsa stagione si può accettare, ma allo stesso tempo il Lecce non ha saputo opporre resistenza. E mentre Sticchi-Damiani a fine gara invitava a non fare drammi, la critica sportiva si spacca. Di seguito le pagelle del tecnico giallorosso de la Gazzetta dello Sport e di Tuttosport: entrambe insufficienti, ma in modo diametralmente opposto.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5.5 – «Alla vigilia era stato buon profeta annunciando che salvarsi così sarà complicato. Ha avuto ragione. Una buona mezzora, poi il diluvio. Gli
manca qualità davanti, prova ad arrangiarsi, non basta
».

TUTTOSPORT 4 – «Questo non può essere il Lecce. Deve riuscire a dare qualcosa in più a questa squadra che al momento sembra essere bloccata».

Chiesa, a MILANO o PISTA ESTERA? L’opinione di Di Marzio

Federico Chiesa in uscita dalla Juve: destinazione Milano – Milan o Inter – possibile una qualche pista che conduce all’estero?

Continuano le voci sull’interesse dell’Inter per Federico Chiesa. L’attaccante in uscita dalla Juve è però attenzionato da diverse squadre che stanno fiutando l’occasione. Tra di esse sembrava ci potesse essere anche il Milan ma, stando a quanto riferito da Gianluca Di Marzio a Sky Sport, sono drasticamente diminuite le chance per i rossoneri.

PAROLE – «Chiesa ad oggi lo vedo più all’estero che in Italia. Il Milan non penso lo consideri per costi e perché dà priorità ad altri ruoli se usciranno altri calciatori».

Morata, subito INFORTUNIO? A RISCHIO la sfida con il Parma

Alvaro Morata salta la trasferta di Parma? Il nuovo attaccante del Milan ha riscontrato un problema muscolare dopo il debutto con il Toro

Non arrivano buone notizie per il Milan: Alvaro Morata si potrebbe essere fermato subito un dopo il match d’esordio contro il Torino. Infatti, secondo quanto riportato da Daniele Longo, il nuovo numero 7 rossonero avrebbe riscontrato un problema muscolare.

Il giocatore non fisicamente al top già contro il Torino è fortemente in dubbio per il prossimo match di campionato contro il Parma. Le sue condizioni verranno monitorate giorno dopo giorno.

Fabregas, ci sono le attenuanti, ma per salvarsi servirà altro – le pagelle

Le pagelle di Cesc Fabregas, allenatore del Como, dopo la sconfitta dei lariani al debutto in Serie A con la Juve

Alla fine forse questa sconfitta servirà al Como di Fabregas: il ko al debutto contro la Juve potrebbe essere una sveglia per la squadra. I lariani nelle ultime settimane sono stati protagonisti di un mercato ambizioso – Belotti, Varane e tanti altri nomi – e qualche ottimista ha pensato che potesse bastare questo per una salvezza tranquilla e anzi, provare già a inserirsi nella parte sinistra della classifica. Ma dopo ieri il tecnico spagnolo avrà le idee più chiare su cosa servirà per salvarsi perchè, Lecce a parte, tutte le dirette concorrenti sono partite meglio. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5 – «Non è da una partita che si giudica un allenatore. Cesc lo aveva detto: è venuto a Torino per giocarsela a viso aperto, con la sua idea di calcio.
Progetto ambizioso che con una Juve famelica non ha pagato
».

CORRIERE DELLO SPORT 5 – «Il suo Como è ambizioso ma la Juve è una montagna troppo alta da scalare».

TUTTOSPORT 5 – «L’alibi della squadra incompleta c’è e non è una scusa. Però mancano quella ferocia e quella organizzazione chirurgica fondamentali per salvarsi: la Serie A è un’altra storia. Servono rinforzi, ma pure un altro atteggiamento».

La Juve di Motta inizia subito con la VITTORIA: 3-0 al Como, le PAGELLE del tecnico

Si comincia a vedere la mano di Thiago Motta nella Juve: tris dei bianconeri contro il Como al debutto in campionato, le pagelle del tecnico

Thiago Motta si adegua al DNA Juve indossando giacca e cravatta rispetto ai completi più sportivi che usava a Bologna: per il resto la squadra sembra già aver assimilato le sue idee di gioco. Inizia bene il campionato dei bianconeri: contro il Como vincono per 3-0 con una prestazione autorevole. Apre le danze il giovane Mbangula – scommessa vinta dal tecnico italobrasiliano – e poi chiudono Weah e Cambiaso. Di seguito le pagelle del nuovo allenatore

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Tre reti segnate, una annullata, due pali e zero tiri concessi: la rivoluzione mottiana ha già prodotto i primi effetti. Si vedono riaggressione,
linee di passaggio, azioni manovrate e gol. E lo Stadium si diverte
».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Sorprende scegliendo Mbangula, ma il coraggio lo premia. La Juve gioca, diverte, segna e lancia giovani. E stacca Inter, Milan, Roma e Napoli. Il messaggio di Thiago è subito forte».

TUTTOSPORT 7.5 – «Lascia fuori dai titolari Douglas Luiz e alla fine ha ragione lui: parte col botto, anche per le difficoltà del Como. Ma ci mette subito del suo, pure a sopperire a ciò che dovrà arrivare con il mercato»

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Le prime pagine sportive nazionali – 20 agosto

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Juventus Como, Cambiaso: «Ecco cosa MI CHIEDE Thiago Motta. Vi spiego cosa cerchiamo di fare»

Andrea Cambiaso, giocatore della Juventus, ha giocato un’ottima partita segnando il 3-0 definitivo contro il Como

Andrea Cambiaso ha siglato il 3-0 contro il Como dopo i gol di Mbangula e Weah. Ecco le parole del giocatore della Juventus ai microfoni di Dazn.

SPESSO DENTRO IL CAMPO – «E’ una richiesta del mister, vuole che si occupino gli spazi in maniera giusta. Io, Manuel e Timothy possiamo intercambiarci, è una questione di posizionamento. Timothy deve rimanere alto, poi io e Manuel possiamo cambiarci e trovare più spazi».

POSIZIONE – «Abbiamo cambiato modulo e tante cose, non è solo una questione di richieste. Dobbiamo cercare le posizioni giuste, è solo una questione di quello. Poi c’è chi gioca meglio dentro e chi meglio fuori, le richieste sono tenere un equilibrio giusto ed essere poi pronti per scappare all’indietro».

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Juventus Como, Thiago Motta: «Mi aspetto tanto da LUI. L’umiltà ci vuole sempre»

Thiago Motta, allenatore della Juventus, è intervenuto per commentare la vittoria per 3-0 contro il Como

Thiago Motta, tecnico della Juventus, ha parlato ai microfoni di Dazn per parlare del 3-0 inflitto al Como.

MOSSA MBANGULA – «Mi aspetto tanto non solo da lui ma anche dagli altri. Ha giocato perchè merita di essere in campo per tutto il lavoro fatto. Ha fatto una buona prestazione e sono contento per la squadra, è stata un’ottima gara».

JUVE UMILE – «L’umiltà ci vuole sempre. Quella di Dusan di tornare dietro e compattare la squadra, dei difensori di comunicare il momento di uscire. Il Como ha fatto una Serie B fantastica e quando arrivi così arrivi con entusiasmo. Noi con rispetto abbiamo affrontato la gara nel modo giusto, difendendoci insieme e attaccando molto bene in tutta la gara».

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Juventus Como, Fabregas: «Chi pensa QUESTO si SBAGLIA. Piedi a terra e lavorare»

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato dopo la sconfitta per 3-0 all’esordio contro la Juventus

Il tecnico del Como Cesc Fabregas è intervenuto ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta contro la Juventus per 3-0. Ecco le sue parole.

SCONFITTA – «Non voglio parlare tanto della partita, devo fare un’analisi e non sentire cosa pensano gli altri. Lo scorso anno abbiamo pers 3-0 con il Palermo e siamo stati la migliore squadra. Dobbiamo migliorare e lo sappiamo. Si è vista la differenza di qualità, noi abbiamo recuperato palle importanti ma non abbiamo fatto un buon contropiede. Loro devastanti. Abbiamo perso palle semplici. Vedi giocare Yildiz e non è tattica, è qualità individuale. In questo momento non si arriva, abbiamo giocato con 8 giocatori dell’anno scorso. Serve umiltà e lavoro. Chi pensa che siamo qui per andare in Champions sbaglia, siamo tranquilli, è un processo lungo, sappiamo dove siamo e cosa fare. Piedi a terra e lavorare».

CLICCA QUI PER LEGGERE SU JUVENTUS NEWS 24 LE PAROLE DI FABREGAS

Calciomercato Juventus, CHIUSO il colpo KALULU: il difensore ha ACCETTATO il trasferimento

Il calciomercato Juventus ha completato l’acquisto di Pierre Kalulu dal Milan: ecco la situazione

È fatta per il calciomercato Juventus per quanto riguarda Pierre Kalulu. Secondo Fabrizio Romano, il difensore ha infine accettato il passaggio in bianconero.

PAROLE – «Pierre Kalulu alla Juventus, here we go! Accordo raggiunto dopo ulteriori colloqui segnalati in mattinata. La commissione del prestito sarà di circa € 3/4m di commissione fissa più € 14m di clausola di opzione di acquisto non obbligatoria più € 3m di componenti aggiuntivi. Confermata la clausola di rivendita del 10% nel caso in cui l’accordo diventi definitivo nel 2025».

PAGELLE Juve-Como, che ESORDIO per Mbangula! Brillano anche Weah e Cambiaso. Serata difficile per Reina

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Juve-Como

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Juve-Como.


JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio 6; Cambiaso 7, Gatti 6, Bremer 6, Cabal 6.5; Thuram 6.5 (66′ Fagioli 6), Locatelli 6.5 (79′ Douglas Luiz sv); Weah 7(46′ Savona 6), Yildiz 7, Mbangula 7.5; Vlahovic 6. All. Thiago Motta. A disp. Perin, Pinsoglio, Danilo, Rouhi, McKennie.

COMO (4-4-2): Reina 5; Sala 5.5, Goldaniga 5, Barba 5, Moreno 4.5; Strefezza 6, Braunöder 5, Baselli sv (21′ Engelhardt 5.5), Da Cunha 5.5  (55′ Abildgaard sv) (62′ Verdi 5); Belotti 5 (55′ Gabrielloni),, Cutrone 5(62′ Cerri 5) All. Fabregas. A disp. Audero, Dossena, Cassandro.

Juve-Como 3-0: comincia con un risultato rotondo la stagione della Juve! In gol Mbangula, Weah e Cambiaso

Juve-Como LIVE: tabellino, risultato e cronaca in diretta della prima giornata di campionato della nostra Serie A 2024/2025

(Andrea Bargione inviato all’Allianz Stadium) All‘Allianz Stadium, Juve-Como si affrontano nel match valido per la prima giornata della Serie A 2024/2025.


Juve Como 3-0: sintesi e moviola

FISCHIO D’INIZIO

2′ Il match comincia con un giro palla per la Juventus, in mezzo al campo.

7′ Pochi pericoli da entrambe le parti, nessuna grande azione pericolosa da segnalare.

8′ Fallo in ritardo e senza palla di Sala su Thuram: ammonito il calciatore del Como.

13′ Juventus in avanti con Weah-Cambiaso: l’esterno italiano mette anche il cross in area, trovando le braccia di Reina.

20′ Bianconeri pericolosi con Vlahovic! Cross di Cambiaso e colpo di testa di Vlahovic, palla fuori di poco.

21′ Cambio per il Como: fuori Baselli per infortunio, dentro Engelhardt.

22′ JUVENTUS IN VANTAGGIO! La squadra di Thiago Motta trova il gol del vantaggio grazie a una grande giocata di Mbangula, bravo a seminare due avversari e mette il pallone all’angolino alle spalle di Reina.

25′ Cooling break in corso.

42′ La Juve sfiora il raddoppio con Vlahovic! Prima su punizione con il pallone di poco fuori, poi con il palo dopo un batti e ribatti in area di rigore!

45′ GOL DELLA JUVENTUS! Grande azione dei bianconeri con la giocata e il cross in area di Yildiz, velo di Vlahovic e di sinistro Timothy Weah batte Reina! 2-0

FINE PRIMO TEMPO

INIZIO RIPRESA

46′ Esordio per Savona, entra al posto di Weah.

47′ GOL DELLA JUVENTUS! TRIS DEI BIANCONERI: assist di Cabal e gol di Vlahovic! Annullato dal var!!

52′ Ancora Vlahovic pericoloso! Palo dell’attaccante bianconero.

59′ Tiro Cambiaso – Passaggio orizzontale clamorosamente errato di Alberto Moreno. Cambiaso controlla e spara verso la porta ma manda alto.

65′ Vlahovic giù in area – Cambio di gioco, sponda di testa di Savona per Vlahovic che va in anticipo ma finisce giù nel contatto in area. Tutto regolare per Marcenaro.

70′ Cooling break

80′ Tiro Strefezza – A centimetri dalla rete l’attaccante. Pallone controllato con lo sguardo da Di Gregorio.

6 minuti di recupero

90’+1′ Gol Cambiaso – Mbangula allarga per Cambiaso. Controllo e tiro a giro che si infila nell’angolino.

90’+4′ Tiro Douglas Luiz – Tiro deviato, Reina con una mano smanaccia.

90’+5′ Occasione Vlahovic – Sbaglia nell’uno contro uno con Reina.

FISCHIO FINALE


Juve Como 3-0: marcatori e tabellino

Reti: 22′ Mbangula, 45′ Weah, 89′ Cambiaso

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Gatti, Bremer, Cabal; Thuram, Locatelli; Weah, Yildiz, Mbangula; Vlahovic. All. Thiago Motta. A disp. Perin, Pinsoglio, Danilo, Savona, Rouhi, McKennie, Fagioli, Douglas Luiz.

COMO (4-4-2): Reina; Sala, Goldaniga, Barba, Moreno; Strefezza, Braunöder, Baselli (21′ Engelhardt), Da Cunha; Belotti, Cutrone. All. Fabregas. A disp. Audero, Gabrielloni, Dossena, Cerri, Abilgaard, Cassandro, Verdi.

Arbitro: Marcenaro di Genova

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