Pagina 1578 – Calcio News 24

Serie A, inizio col fattore X: il dato INCREDIBILE sul primo giorno di CAMPIONATO

Dopo il primo giorno di Serie A con quattro partite giocatore emerge una statistica davvero curiosa

Finalmente è cominciata la Serie A. Dopo mesi di attesa, il massimo campionato italiano è iniziato e lo ha fatto subito con partita incredibili con rimonte all’ultimo secondo e gare aperte ad ogni risultato.

Una cosa che salta subito all’occhio sono gli esiti: le prime quattro partite di Serie A, quelle giocate sabato 17 agosto, sono finite tutte in parità con tre risultati diversi:

Genoa-Inter 2-2
Parma-Fiorentina 1-1
Empoli-Monza 0-0
Milan-Torino 2-2

Le prime pagine sportive nazionali – 18 agosto

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Fonseca Milan: «Non potevamo essere già PERFETTI; i cambi sono entrati con un’altra INTENSITÁ»

Le parole di Paulo Fonseca, tecnico del Milan, dopo il pareggio ottenuto dai rossoneri contro il Torino a San Siro

Paulo Fonseca ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio del Milan contro il Torino. Di seguito le sue parole.

PAREGGIO SODDISFACENTE? – «Non mi aspettavo che noi potessimo essere perfetti adesso. Non abbiamo fatto buoni 45′, squadra passiva difensivamente e senza intensità, anche col pallone. Il secondo tempo è stato diverso, abbiamo recuperato palla più avanti e siamo stati più aggressivi. Abbiamo avuto opportunità per vincerla, ma dobbiamo continuare a lavorare».

REIJNDERS, THEO E MORATA TITOLARI – «Abbiamo una settimana in più per farli migliorare. Penso che han fatto bene quando sono entrati, con un’altra intensità. Abbiamo bisogno di fargli recuperare velocemente la forma fisica».

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Milan-Torino, la partita di Morata: 30′ più recupero in campo, un gol e tanto altro

Un sguardo su Milan-Torino e in particolare sulla prestazione di Alvaro Morata: dura poco più di mezzora, segna e fa molo altro ancora

Molte inquadrature dell’intervallo erano dedicate a lui, Alvaro Morata, il protagonista più atteso di Milan–Torino, che Fonseca ha scelto di lasciare inizialmente in panchina. A un minuto dallo scoccare dell’ora di gioco il suo ingresso era doveroso, lo imponeva la situazione di svantaggio. Lo spagnolo è entrato con Theo e Reijnders, ma è lui a essersi segnalato in una valanga di situazioni. Ecco le più importanti.

1) Fa subito fallo per rincorrere un’avanzata di Coco, dimostrando tutta la voglia che ha

2) Si guadagna un rigore per un tackle di Coco, cancellato poi dalla chiamata di Maresca al Var: il granata tocca il pallone

3) Mette dentro il pallone raccogliendo una corta respinta di un Milinkovic tutt’altro che sicuro, ma la posizione di fuorigioco è nettissima

4) Mette il piede destro su una conclusione sbilenca di Reijnders e sorprende Milinkovic, riaprendo la gara. L’adrenalina è massima, perciò si prende un giallo con Tameze per come i due litigano per prendere il pallone (e anche in questo caso, comunque, si nota la sua astuzia).

5) Sbuca da una zona invisibile alle spalle di Coco, lo anticipa ma si lascia andare con troppa facilità.

6) Sul gol del 2-2 è decisivo invece Okafor, un altro dei panchinari mandati in campo da Fonseca per risollevare la situazione.

Torino, Vanoli in conferenza post Milan: «I cambi hanno fatto la differenza, ma non parliamo di debacle. Quando affronti i rossoneri…»

Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa dopo Milan Torino, ecco le dichiarazioni del tecnico ai margini del pareggio di San Siro

L’ha assaporata, l’ha voluta, l’ha cercata, ma alla fine l’ha smarrita. Paolo Vanoli è andato a tre giri d’orologio dalla prima vittoria in Serie A. Al 95’ di 98’ minuti infatti, Okafor ha infranto i sogni di gloria del suo Torino, siglando il pareggio rossonero che ha consacrato il risultato finale in quel di San Siro. Un 2-2 che sta a stretto al tecnico sabaudo, in vantaggio gran parte della partita tra le mura del Meazza, dopo aver trovato (meritatamente) il doppio vantaggio contro il Milan di Fonseca.

Lo stesso Milan che ha (altrettanto meritatamente) riportato la gara in equilibrio nella ripresa, forte della netta superiorità dei cambi nel proprio arsenale e la spinta dello Stadio amico. AL termine della sfida Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa, di seguito le sue dichiarazioni.

La conferenza stampa di Paolo Vanoli LIVE dopo Milan-Torino:

AD UN PASSO DAL SUCCESSO – «Un esordio quasi, quasi perfetto. E’ stata un’emozione, esordire a San Siro è stata una fortuna. Ho fatto i complimenti a questi ragazzi: hanno dimostrato di poter fare calcio contro una grande squadra. Questa è una base importante per fare qualcosa di più. È iniziato un processo, ci saranno alti e bassi, oggi i cambi hanno fatto la differenza».

UNA DEBACLE NEL FINALE – «Porca zozza, non è stata un debacle. E’ successo quello che succede ad una squadra che affronta una grande squadra. Abbiamo subito la fatica, non era facile. Siamo alla prima di campionato e abbiamo affrontato una squadra difficile da affrontare anche fisicamente»

CHE VOTO DARE ALL’ESORDIO – «Oggi è inutile dare voti…è un processo fatto di alti e bassi. Era importante far capire ai ragazzi che possiamo fare cose importanti. Ora dobbiamo migliorare in tante cose. Nella fase di possesso siamo stati un po’ lenti e poco fluidi. Negli ultimi cinque minuti abbiamo avuto la paura di alzarci, ma con il lavoro si può migliorare».

IL SEGRETO DIETRO IL CAMBIO DALL’ARRIVO AL TORO – «Sono semi giovane (sorride, ndr), l’esperienza con grandi allenatori mi ha dato delle sicurezze. Devo dire che il mio percorso è stato importante con allenatori vincenti, questo mi ha aiutato a lavorare sui dettagli»

Milan-Torino: 3 cose che non hai notato del match a San Siro

3 cose che non hai notato in Milan-Torino, finita in parità nel finale con i gol di Morata e Okafor che rispondono a Zapata e l’autogol di Thiaw

Una gara ricchissima di episodi, un ottimo biglietto da visita per la Serie A che è partita oggi: Milan–Torino è finita 2-2, si è passati da un clamoroso flop per Fonseca a una mezza impresa per la rimonta generata nel finale. Ecco 3 episodi “minori” che non magari non avete notato.

1) Saelemaekers doppio. Nei primi 10 minuti la scelta a sorpresa di Fonseca di puntare su di lui al posto di Theo riceve diversi apprezzamenti dai telecronisti di Sky. Il belga appare coinvolto, cercato dai compagni, attivo. Poi, con il passare dei minuti, Bellanova getta una bella colata d’asfalto sulla sua corsia e lo mette in totale difficoltà, compreso il primo gol. Ciononostante, l’allenatore lusitano cambia molto ma non lui, che inizia a spostarsi di posizione a ogni scelta dalla panchina. Una volta li chiamavano jolly quelli come lui.

2) Il possibile 0-2. Immaginiamo il morale di molti tifosi granata al termine del primo tempo: tutto molto bene, siamo in vantaggio, ma Maignan ha evitato un passivo più pesante rispondendo a Zapata e a Ilic di mano. Ma tanto il problema non era quello. Perché sul 0-2 i granata ci sono andati, ma non è bastato per andare a portare a casa una vittoria che manca in Milan-Toro dal 1985, dove molti dei suddetti tifosi è possibile che non fossero nati.

3) Il pugno di Milinkovic. I più attenti avranno sicuramente notato che sull’azione del 2-2, nata da una prolungata fase di pressione dei rossoneri, Milinkovic abbia scelto di prendere a pugni un pallone che poteva con una certa tranquillità venire afferrato in presa. Sulla continuazione della vicenda Musah ha poi trovato il cross per la deviazione di Okafor, un po’ di secondi dopo. Confermando che il Diavolo si nasconde nei dettagli.

PAGELLE Empoli-Monza, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Empoli-Monza

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Empoli-Monza.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 6; Walukiewicz 6.5, Ismajli 6, Viti 7; Gyasi 6, Henerson 6, Maleh 6 (84′ Haas sv), Pezzella 6 (92′ Cacace sv); Fazzini 6 (85′ Ekong sv), Esposito 6 (69′ Solbakken 6.5); Colombo 5.5 (85′ Caputo sv).

MONZA (3-4-2-1): Pizzignacco 6.5; Izzo 6, Marì 5.5, Caldirola 5.5; Birindelli 6, Pessina 6, Bondo 6, Kyriakopoulos 6; Maldini 5 (62′ Mota 6), Vignato 5.5 (69′ Caprari sv); Petagna 5.

Pagelle Milan Torino, i TOP e FLOP ai protagonisti del match di San Siro – VOTI

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A in quel di San Siro: ecco le pagelle Milan-Torino

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025. Di seguito le pagelle di Milan-Torino, sfida andata in scena questa sera e conclusa per 2-2 tra le mura dello Stadio San Siro di Milano. Di seguito i punteggi selezionati da CalcioNews24 per i protagonisti allenati da Paulo Fonseca Paolo Vanoli.

Le pagelle di Milan Torino:

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6.5, Calabria 4 (dal 83′ Okafor 7), Tomori 6, Thiaw 4, Saelemaekers 6, Bennacer 6 (dal 58′ Reijnders 6), Loftus Cheek 6.5, Pulisic 6,5 (dal 72′ Musah 6), Chukwueze 5 (dal 68′ Theo Hernandez 6), Leao 5.5, Jovic 5.5 (dal 68′ Morata 7). Fonseca 6

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic 6.5, Vojvoda 6.5, Coco 6.5, Masina 6, Bellanova 7 (dall’88 Dembelè S.V), Ricci 6, Linetty 6, Ilic 6.5 (dal 71’ Tameze 5.5), Lazaro 6.5 (dall’88 Sazonov 4), Sanabria 5.5 (dal 60’ Adams 6.5), Zapata 7.5 (dal 72’ Karamoh 6). Vanoli 7

Bayer Leverkusen, ecco il primo trofeo: la Supercoppa tedesca

Il Bayer Leverkusen vince il primo trofeo stagionale: battuto ai calci di rigore lo Stoccarda e Xabi Alonso mette un altro titolo in bacheca

Il Bayer Leverkusen vince la Supercoppa Tedesca. La squadra di Xabi Alonso batte lo Stoccarda al termine di una sfida non semplice contro i vincitori della Coppa di Germania e anzi, è andato ad un passo dalla sconfitta.

Dopo il vantaggio iniziale di Boniface arriva la rimonta di Milliot e Undav. Il pari delle aspirine arriva solo all’88’ con Shick. Ai calci di rigore poi finisce 4-3, grazie agli errori dagli undici metri di Kratzig e Mvumpa, mentre per il Leverkusen non sbaglia nessuno.

Milan Torino LIVE 2-2: Fonseca la ribalta coi cambi, un (ottimo) Vanoli dilapida il doppio vantaggio nel finale

Allo Stadio San Siro, il match valido per la 1ª giornata di Serie A tra Milan Torino: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

Prima giornata di scuola per Paulo Fonseca e Paolo Vanoli. Alle 20e45 andrà in scena Milan Torino: match valido per la prima giornata di Serie A, nonchè per l’esordio stagionale – dei due allenatori – nel massimo campionato italiano con le rispettive squadre. Arrivati in estate all’ombra del Duomo e della Mole, lo stratega portoghese e il condottiero di Venezia sono pronti a mettere la loro firma nel torneo. Per entrambi, vietato sbagliare. Di seguito la cronaca testuale del big match di San Siro. Il racconto LIVE di Milan Torino.

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1′ – Il match è iniziato

1′ – Atmosfera da brividi, San Siro ruggisce e fa sentire subito la sua voce. Buona rappresentanza anche per i tifosi del Toro

3′ – Giropalla granata in questo avvio: il Diavolo difende ordinato dietro la linea del pallone

5′ – PRIMA OCCASIONE MILAN: Leao arriva alla conclusione! Primo lampo rossonero, il portoghese riceve la sfera da posizione defilata, calcia dal limite dell’area piccola e trova la deviazione a lato

6′ – ALTRA OCCASIONE MILAN: rossoneri pericolosi su corner! Dal calcio d’angolo la sfera carambola al centro dell’area piccola, il più veloce di tutti ad arrivarci è ancora Leao. Il suo tiro termina però alto sopra la traversa difesa da Vanja

10′ – Quanti contrasti: prima Chukwueze-Masina, poi Zapata-Saelemaekers, le due compagini non si stanno di certo risparmiando

14′ – ZAPATA! Risponde il Torino, l’ex Atalanta si mette in proprio, si libera al tiro dai 25 metri e lascia partire un destro che termina alla destra dei pali difesi da Maignan

16′ – PULISIC! Azione personale di Leao che punta un uomo da posizione defilata e serve a rimorchio per Pulisic. La bordata del rossonero è un rigore in movimento che incontra la pronta risposta di Milinkovic. L’arbitro ferma però tutto: era fuorigioco

21′ – Il Toro paga i lanci lunghi di Milinkovic: terzo rinvio del portiere fuori portata, imprendibili fin qui i calci dell’estremo difensore granata per i suoi

26′ – Sale il Milan: ora sono i padroni di casa a fare la partita, sabaudi in netta difficoltà!

27′ – Si riprende a giocare, smaltito il ‘canonico’ cooling break!

29’ ⚽ – GOL DEL TORINO: ha segnato Bellanova! Sviluppo magistrale dell’azione sulla sinistra tra Lazaro e Zapata. Il colombiano crossa lontano per Bellanova che impatta di testa e insacca prima di incontrare la deviazione – a palla ormai in rete – di un rossonero. L’arbitro subito non assegna il gol, poi dopo un consulto al var convalida la rete

30′ – Rettifica: non è gol di Bellanova, bensì autogol di Thiaw che ha deviato il pallone prima della linea di porta

35′ – Rumoreggia San Siro, il Meazza non sembra aver gradito lo svantaggio

38′ – MIRACOLO DI MAIGNAN: calcio d’angolo del Torino, liberissimo Zapata salta più in alto di tutti e impatta bene. Parata d’istinto di Maignan che col piede salva la sfera ad una manciata di centimetri dal gol

40′ – LEAO! Occasione d’oro per il portoghese che è il più lesto di tutti a partire in contropiede e far fuori la difesa piemontese. A tu per tu davanti al portiere si fa però ipnotizzare: gran parata di Milinkovic (quanto errore del rossonero da ottima posizione)

43′ – OCCASIONE TORINO: velo di Zapata che lascia sfilare il pallone a rimorchio per Ilic. Dai venti metri l’ex Hellas Verona non si fa pregare e calcia di prima. Parata di Maignan che a mezza altezza salta bene e devia in angolo

45′ – 4′ minuti di recupero

45′ + 5′ Fine primo tempo


45′ – Inizia il secondo tempo

46′ – Nessun cambio: le due squadre iniziano la ripresa così come avevano concluso il primo tempo

47′ OCCASIONE MILAN – Errore della difesa del Torino, il malinteso regala la sfera a Pulisic direttamente in area. Saltato Milinkovic da posizione defilata colpisce solo l’esterno della rete

50′ – Atteggiamento diametralmente opposto per Vanoli e Fonseca. Il primo telecomanda ogni passaggio e movimento dei suoi, il secondo sembra decisamente pensieroso e manda a scaldare alcuni dei propri effettivi

56′ – Avvio spumeggiante, malgrado – forse complici le alte temperature – le due squadre sembrino decisamente stanche. Azioni a cascata in questa fase di match, si accende lo spettacolo in quel di San Siro

59′ DOPPIO CAMBIO MILAN – Fonseca corre ai ripari. Dentro Morata e Reijnders per Jovic, Bennacer. e.

65′ – SONO TRE I CAMBI: Theo Hernandez prende il posto di Chukwueze

60′ CAMBIO ANCHE PER IL TORINO – Ecco Adams, esce Sanabria.

63′ RIGORE PER IL MILAN – Leao serve Morata, lo spagnolo si insinua in area e incontra la deviazione (sul pallone) di Coco prima di cadere a terra. Maresca indica il rigore

65′ ANNULLATO IL RIGORE AL MILAN – Maresca viene richiamato dal VAR. Il replay è chiaro: Coco colpisce prima la sfera e poi non può evitare l’attaccante

69′ ⚽ GOL DEL TORINO – Scambio da manuale tra Ilic e Lazaro sulla sinistra. L’ex Inter si inventa un cross al centro dell’area di rigore con l’esterno. Sul pallone a campanile si avventa Duvan Zapata (lasciato colpevolmente solo dalla difesa rossonera). Il colombiano non deve far altro che che saltare

71′ DOPPIO CAMBIO TORO: escono Zapata e Ilic, al loro posto Karamoh e Tameze

72′ Occasione Milan: Ci prova Pulisic! Il Capitan america rossonero si gira bene in area, alza lo sguardo, e colpisce in porta. Il pallone esce fuori di poco.

73′ CAMBIO ANCHE PER IL MILAN: entra Musah, fuori Pulisic

81′ GOL ANNULLATO AL MILAN – Parte tutto dal tiro di Reijnders dalla lunga distanza, che incontra in pugno la respinta di un attento Milinkovic-Savic. Morata è il più veloce di tutti ad avvingiare la sfera davanti ai piedi del portiere e trovare la rete. Tutto fermo però si alza la bandierina.

83′ ULTIMO CAMBIO MILAN – Ultimo cambio per Fonseca, dentro Okafor, fuori Calabria.

87′ DOPPIO CAMBIO TORINO – Vanoli si gioca il tutto per tutto per difendere il vantaggio. Entrano Dembele e Sazonov, fuori Bellanova e Lazaro

89′ ⚽GOL DEL MILAN – Morata riapre la gara di San Siro. Ancora una volta è Reijnders a colpire dalla distanza, lo spagnolo devia quanto basta e ipnotizza un incolpevole Milinkovic-Savic

90′ – 8 minuti di recupero!

90’+5′ ⚽GOL DEL MILAN: I rossoneri pareggiano nel finale. Cross di Musah dalla destra, si inserisce Okafor e di prima fulmina Milinkovic-Savic.

90′ + 8′ finisce qui! Milan-Torino termina 2-2


MILAN-TORINO 2-2

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Thiaw, Saelemaekers; Bennacer, Loftus-Cheek, Chukwueze, Pulisic, Leao; Jovic. All. Fonseca

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Coco, Masina; Bellanova, Ricci, Linetty, Ilic, Lazaro; Sanabria, Zapata. All. Vanoli

MARCATORI: 28′ Thiaw (autogol), 69′ Zapata, 81′ Morata, 90+5′ Okafor

MOVIOLA Milan-Torino, l’episodio chiave del match

MOVIOLA Milan-Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Milan-Torino, valido per la 38ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Maresca.


L’EPISODIO CHIAVE

Succede tutto al minuto numero 28 della gara. Il Torino conquista la sfera e imposta. Ottima triangolazione della palla tra Lazaro e Sanabria che dialogano bene sulla fascia sinistra del rettangolo verde. L’ex Atalanta allora alza lo sguardo e crossa verso Bellanova che si trova dall’altra parte del campo, la freccia granata impatta bene di testa e insacca in rete.

Questo, prima che lo stesso pallone (appena carambolato oltre la linea di fondo) venisse spazzato via dalla difesa del Diavolo. L’orologio di Maresca tace, ma dopo alcuni istanti lo stesso arbitro viene invitato dal Var a fermare il gioco. Il consulto con la tecnologia chiarisce tutto: (seppur di qualche centimetro) la palla è entrata interamente. Il gol viene però, giustamente, negato a Bellanova. Assegnato invece autogol ai danni di Thiaw: l’ultimo a toccare la sfera.

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Empoli-Monza LIVE 0-0: pari senza grossi spunti, partita fisica e poco spettacolare

Allo Stadio Castellani, il match valido per la 1ª giornata di Serie A tra Empoli-Monza: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Empoli-Monza, valevole per la 1ª giornata del campionato di Serie A TIM 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Poche emozioni al Castellani: i padroni di casa sembrano più attivi e per lo più tengono il pallino del gioco (su un campo ai limiti della praticibilità), ma le occaisoni sono poche: la più netta è sui piedi di Gyasi, che costringe Pizzignacco ad una bella parata in due tempi. Per il resto poche occasioni e gioco molto spezzatto, tra cooling break e tre interruzioni per prestare soccorso a Pessina, Pizzignacco e Petagna.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il canovaccio della partita non cambia nei primi 20′: partita lenta, con poche emozioni: nel finale si vede qualcosa in più. Il Monza con Caldirola va vicino ad un gol insperato, ma calcia fuori. Sull’altro fronte Colombo ci prova ma non trova la porta, forse complice anche una deviazione di Pizzignacco. Di sicuro il portiere brianzolo ci mette il piede poi per murare negli ultimi minuti l’occasione di Solbakken


EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Walukiewicz, Ismajli, Viti; Gyasi, Henerson, Maleh, Pezzella; Fazzini, Esposito; Colombo. All. D’Aversa.

MONZA (3-4-2-1): Pizzignacco; Izzo, Marì, Caldirola; Birindelli, Pessina, Bondo, Kyriakopoulos; Maldini, Vignato; Petagna. All. Nesta.

Gilardino Genoa: «Abbiamo dato tutti: i ragazzi FANTASTICI; Gudmundsson? Stiamo facendo delle VALUTAZIONI»

Le parole di Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro l’Inter in casa nella prima giornata di Serie A

Alberto Gilardino ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Genoa contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

PAREGGIO – «Giocavamo con una squadra di alto tasso qualitativo. Dovevamo essere attenti negli ultimi 25 metri, abbiamo dato tutto e hanno interpretato bene quello che avevo chiesto. Nel secondo tempo abbiamo avuto più occasioni per essere concreti ma credo che i ragazzi abbiano dato tutto, interpretando le due fasi in maniera perfetta. Ci sono stati dei momenti in cui, con la palla, con la gestione del gioco sono stato contento».

PIU’ QUALITA’ AL CENTRO – «Si, in base alle caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione andiamo a lavorare sui concetti e principi. Quando c’è l’opportunità di giocare, giochiamo: Ruslav mi dà delle caratteristiche, Messias altre da mezz’ala. Di fianco hanno giocatori come Badelj e Frendrup, che oggi ha fatto un’altra grande partita sulle seconde palle, abbiamo Thorsby,,, tutti giocatori con caratteristiche diverse».

MERCATO – «Siamo vigili, la società lo sa. Andando via Retegui, abbiamo optato per un giocatore simile come Pinamonti. Dal momento in cui è andato via Gudmundsson stiamo facendo altre valutazioni».

EKHATOR – «Ekhator è un ragazzo di prospettiva che va lasciato lavorare. E’ una cosa positiva, stiamo lavorando con tanti giovani e questo per il calcio è una cosa molto positiva».

Palladino Fiorentina: «Sono SODDISFATTO: oggi molti spunti POSITIVI»

Le parole di Raffaele Palladino, tecnico della Fiorentina, in conferenza stampa dopo il pareggio ottenuto dai viola contro il Parma

Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio della Fiorentina contro il Parma. Di seguito le sue parole.

PAREGGIO – «Nuovi principi di gioco, calciatori diversi, ci vogliono tempo e pazienza. Oggi abbiamo fatto cose molto positive, altre dovremo metterle a posto: sia errori di scelta sia sul piano tecnico. Non sono preoccupato, ci serve solo tempo. Da domani analizzeremo cosa non ha funzionato e su cosa dobbiamo migliorare. Mi è piaciuto lo spirito di squadra, abbiamo avuto le occasioni per far gol. Ero conscio delle inside di questa gara, il Parma è rapido e veloce».

AMRABAT – «Io gli voglio bene, è un bravissimo ragazzo, si è creato un grande rapporto con lui. Amrabat è un ragazzo sincero e di cuore. Ha lanciato segnali a me e alla Fiorentina, mettendosi a disposizione dal primo giorno. Le voci di mercato sono normali, è un giocatore di un certo livello, decideranno lui e la società del suo futuro. Mi auguro di poterlo ancora allenare, per me è un grandissimo giocatore».

COMUZZO E GUDMUNDSSON – «Comuzzo merita di giocare, ha dimostrato dal primo giorno di essere un ragazzo serio, un grande lavoratore. Ha grandi qualità fisiche e tecniche, un giovane di ottima prospettiva. Gudmundsson ha avuto un fastidio muscolare, vedremo come sta nelle prossime due settimane, contiamo di rimetterlo a posto. Sicuramente ancora non è pronto. Non vediamo l’ora di averlo a disposizione».

COSA NON GLI E’ PIACIUTO – «La squadra era abituata a difendere di reparto, ora richiedo molto nei duelli individuali. Ci vuole tempo, abbiamo giocatori forti per questo sono tranquillo, ora spetta a me e al mio staff. A me da fastidio il mercato aperto, ma va accettato, siamo ancora in costruzione. Ci manca ancora qualcosa, soprattutto dietro, la società lo sa e sta lavorando benissimo, so che arriverò a fine mercato con una rosa pronta».

NICO GONZALEZ – «Gli voglio molto bene, abbiamo parlato spesso in questi giorni. Sappiamo che è molto richiesto. Non mi espongo, il mercato è aperto, deciderà la società».

KEAN – «Abbiamo fatto diversi cross ma non son stati precisi, tante volte abbiamo sbagliato nelle ultime scelte, su questo dobbiamo migliorare. Kean è bravo anche nelle palle aeree, va messo nelle condizioni giuste. Io sono contento della sua prova, ha corso fino alla fine, ha lottato e si è sacrificato, mi è piaciuto. Ha avuto qualche occasione per far gol, sono convinto che li farà».

Pecchia Parma: «Esordio positivo, ma un po’ di amarezza c’è»

Le parole di Fabio Pecchia, tecnico del Parma, in conferenza stampa dopo il pareggio ottenuto dai ducali contro la Fiorentina

Fabio Pecchia ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio del Parma con la Fiorentina. Di seguito le sue parole.

DEBUTTO – «Dobbiamo dimostrarlo. Un esordio molto positivo, prestazione tosta, di qualità, cercando sempre di creare occasioni e fare gol. Dopo una partita del genere c’è grande rammarico, abbiamo creato 7-8 palle gol, subendo pochissimo contro una squadra forte che ha anche cambi. La gente si è divertita, mi fa piacere».

SI ASPETTA ALTRI COLPI SUL MERCATO – «Oggi era un momento eccezionale, tra infortuni e squalifiche non avevo mai vissuto una situazione del genere da quando son qui. In più c’e il mercato aperto e non è semplice per nessuna squadra. Mancano più di dieci giorni, la rosa va sicuramente completata, in entrata e in uscita».

TANTE OCCASIONI, POCHI GOL – «La cosa positiva è di vedere una squadra che vuole fare le stesse cose dell’anno scorso, con le nostre idee. Anche soffrendo a tratti, contro un avversario forte. Ma sempre con l’intenzione di attaccare. Mi rende felice creare così tante occasioni in Serie A, ma non concretizzare fa rabbia, anche i ragazzi erano amareggiati. Anche quando ci siamo abbassati non abbiamo rischiato, potevamo sviluppare meglio le ripartenze».

TUTTI DENTRO – «Non è uno slogan, rimane così. L’idea di gioco deve esser chiara, anche per gli ingressi non era semplice in quel momento. Abbiamo bisogno di tutti. Ci sono momenti in cui potevamo vincerla, abbiamo giocato gli ultimi dieci minuti con l’uomo in più. Parlo di rosa e continuerò a farlo».

SUZUKI E LA COPPIA BALOGH-CIRCATI – «A parte l’emozione dell’inizio gara, dove erano un pò contratti, poi hanno fatto una prestazione sontuosa, contro un attacco forte, sono stati bravissimi. Lo stesso vale per Zion, ci permette di giocare in modo diverso, anche il gol parte da lui. Prestazione positiva di tutti».

RAMMARICO PER IL PARI – «Ci dobbiamo aspettare un tipo di calcio per poterlo applicare. Pensare di uscire con questo rammarico non me lo aspettavo».

MAN, MIHAILA E BONNY – «Loro hanno qualità evidenti, sanno giocare in rapidità, giocare nel breve e anche attaccare gli spazi. Quando tutta la squadra lavora bene, loro hanno maggiore libertà grazie al sostegno di difensori e centrocampisti. A volte ci troviamo con quattro attaccanti, vogliamo giocare e vincere così. Poi di partita in partita bisogna rivedere qualcosa, saranno partite molto diverse rispetto a quelle delle passate stagioni».

COME STANNO SUL PIANO FISICO – «Chi è uscito non ha avuto problemi. Sapevo che qualcuno aveva minutaggio limitato. Bonny ha avuto qualche problema in settimana, Man e Mihaila hanno speso tantissimo. Solo stanchezza, nessun problema».

COSA É MANCATO – «Loro muovevano bene la palla, Kouamé in quella posizione crea problemi, Coulibaly si è spesso trovato in una posizione intermedia. Noi siamo andati a pressare, ma giocatori come Dodo e Amrabat sanno uscire bene».

SOHM CAPITANO – «Nonostante sia giovane è quello che ha la militanza più lunga a Parma. E’ partito in zona bassa, poi come spesso ho fatto l’anno scorso ho cambiato in corso. Mi sembrava avesse qualcosa in più rispetto a Bernabé, riusciva ad aggredire ed esser più mobile. Bernabé basso riusciva a gestire meglio la palla, non sapevo la sua condizione e visto il tipo di gara, che non gli chiedeva grande lavoro difensivo, mi ha permesso di tenerlo in campo di più».

Vogliacco Genoa: «Serata BELLISSIMA, non potevo immaginare il gol, un po’ ALLA GILARDINO. Anche con gli addii l’IDENTITÁ è la stessa»

Le parole di Alessandro Vogliacco, difensore del Genoa, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù contro l’Inter in casa e arrivato con il suo gol

Alessandro Vogliacco ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Genoa contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Serata bellissima, non potevo immaginare un gol così bello in una partita così speciale, sono contento per il punto nel finale».

IDENTITÁ DI SQUADRA – «E’ una squadra con identità forte, a prescindere dalle partenze vogliamo essere protagonisti. Abbiamo un’anima e sappiamo lottare».

DIFFICOLTÁ PER I DIFENSORI – «Innanzitutto bisogna essere preparati fisicamente, curare i dettagli perchè gli attaccanti stanno alzando il livello e con il Var va tenuta l’attenzione accesa».

ADDIO GUDMUNDSSON – «Albert era importantissimo per noi, ma la squadra sa sopperire alla sua assenza».

CARICA DEL PUBBLICO – «Ci danno una carica incredibile. Eravamo stanchi ma abbiamo avuto la carica del pubblico e abbiamo ripreso la partita».

GOL ALLA GILARDINO – «Si, il mister era un esperto in questi gol e spero di farne altri. Mi prenderanno in giro perché ho fatto tutte esultanze brutte».

Inzaghi Inter: «C’è DELUSIONE, certi gol così non li devi prendere, BISSEK? Ha fatto un’ottima gara, ma nel FINALE…»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, dopo il pareggio ottenuto dai nerazzurri contro il Genoa in trasferta

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio dell’Inter contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

NERVOSISMO, COSA NON HA FUNZIONATO? – «C’è delusione, i ragazzi hanno fatto una partita seria e concentrato. Abbiamo fatto un gran primo tempo dove abbiamo creato tanto e preso un gol fortunoso per un incidente. Nel secondo tempo siamo stati un po’ più lenti. Quando all’84esimo una squadra come la nostra trova il vantaggio… è lì che non sono soddisfatto! Onore al Genoa che non ha mai mollato. Questo è un pareggio che non ci soddisfa. Una squadra come la nostra non deve prendere un gol in quel modo».

SU BISSECK – «Ha fatto un’ottima gara. Poi gli ultimi 20 minuti non era lucido come i primi 70, Infatti lo stavo cambiando con Pavard, poi dopo aver trovato il vantaggio ho preferito tenerlo dentro per le palle alte. Il primo a sapere dell’errore è lui. Deve continuare a lavorare, è un ragazzo di assoluto valore».

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Marelli, la moviola di Genoa-Inter: «Bissek? Tocco evidente, sarebbe stato rigore anche in caso di tocco di testa prima: ecco perchè»

Le parole di Luca Marelli, moviolista di DAZN, sulla moviola di Genoa-Inter: le sue parole sull’arbitraggio di Feliciani e sulle sue decisioni

Luca Marelli ha parlato ai microfoni di DAZN della moviola di Genoa–Inter. Di seguito le sue parole.

FELICIANI – «Partita non facilissima per Feliciani, che ha concluso con 32 falli fischiati. Nel secondo tempo è salito il livello agonistico ed è stata tenuta abbastanza bene a livello tecnico, nelle decisioni qualcosa da rivedere».

BADELJ-THURAM – «Il primo episodio è un calcio di rigore assegnato per contatto fra Badelj e Thuram. In presa diretta c’era qualche dubbio ma sembrava potesse essere giusta la decisione di Feliciani: rivisto si nota l’errore dell’arbitro, perché Badelj anticipa l’attaccante dell’Inter. Giustamente viene rivista la decisione, annullato il rigore e assegnato calcio di punizione al Genoa».

SECONDO TEMPO – «Nel secondo tempo ci sono stati altri due episodi: il primo è il calcio di rigore assegnato, sempre con OFR, per un tocco di braccio di Bisseck sfuggito a Feliciani. Il tocco è molto evidente, il giocatore ha sfiorato il pallone con la testa e si può pensare all’autogiocata, ma non conta nulla: il braccio è molto largo e aumenta il volte corporeo. Anche se ci fosse stato colpo di testa, non sarebbe stata autogiocata».

PAGELLE Genoa-Inter, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Genoa-Inter

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Genoa-Inter.

GENOA (3-5-2): Gollini 6.5; Vogliacco 6.5 (15′ st Vasquez 6), Bani 6, De Winter 5.5; Zanoli 6 (26′ st Sabelli sv), Frendrup 5.5, Badelj 7 (41′ Ekhator sv), Malinovskyi 6.5 (26′ st Thorsby 5.5), Martin 6.5; Vitinha 6, Messias 6.5.

INTER (3-5-2): Sommer 5.5; Bisseck 5, Acerbi 6, Bastoni 6; Darmian 6 (21′ st Dumfries 6), Barella 6.5, Calhanoglu 6.5 (30′ Taremi sv), Mkhitaryan 5.5 (21′ st Frattesi 7), Dimarco 6 (30′ st Carlos Augusto sv); Lautaro Martinez 6 (40′ st Asllani sv), Thuram 7.5.

PAGELLE Parma-Fiorentina, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Parma-Fiorentina

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 1ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Parma-Fiorentina.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki 6; Coulibaly 6, Circati 6.5, Balogh 5.5, Valeri 6.5; Estevez 6, Sohm 6.5 (31′ st Cancellieri 6); Man 7 (20′ st Almqvist 6), Bernabè 6.5 (35′ st Cyprien 5), Mihaila 6 (20′ st Camara 6); Bonny 6.5 (20′ st Hainaut 6).

FIORENTINA (3-4-2-1): Terracciano 6.5; Quarta 5 (15′ st Parisi 6), Pongracic 4.5, Comuzzo 5 (28′ st Kayode 6); Dodò 6, Mandragora 5.5 (28′ st Bianco 6), Amrabat 6, Biraghi 6.5; Colpani 5.5 (15′ st Ikoné 5.5), Kouamé 5.5 (35′ st Sottil 6); Kean 5.5.

MOVIOLA Genoa Inter, l’episodio arbitrale chiave del match

MOVIOLA Genoa Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la prima giornata del campionato di Serie A

L’episodio chiave della moviola del match tra Genoa e Inter, valido per la prima giornata del campionato di Serie A. Dirige la sfida l’arbitro Ermanno Feliciani.


L’EPISODIO CHIAVE

Al 35′ Feliciani ha assegnato un rigore all’Inter per il contatto Badelj Thuram. L’arbitro, però, dopo la revisione al VAR ha revocato il penalty. Grazie all’immagine sul monitor ha potuto constatare che è stato l’attaccante francese a calciare il calciatore del Genoa. All’83 gol convalidato a Thuram: la posizione iniziale di fuorigioco viene capovolta. Nel recupero intervento del VAR che manda a rivedere Feliciani l’intervento di mani di Bissek: l’arbitro dà rigore.

MOVIOLA Parma Fiorentina, l’episodio arbitrale chiave del match

MOVIOLA Parma-Fiorentina, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la prima giornata del campionato di Serie A.

L’episodio chiave della moviola del match tra Parma e Fiorentina, valido per la prima giornata di Serie A 2024/2025. Dirige la sfida l’arbitro Giovanni Ayroldi.


L’EPISODIO CHIAVE

83′ – Espulso Pongracic per doppia ammonizione: debutto da dimenticare per il difensore ex Lecce, che lascia il campo dopo un intervento su Cancellieri.

Genoa Inter 2-2: Finale caldo a Marassi, doppietta di Thuram e poi Messias fissano il risultato sul pari

Genoa Inter LIVE: tabellino, risultato e cronaca in diretta della prima giornata di campionato della nostra Serie A 2024/2025

Allo stadio Luigi Ferraris, Genoa e Inter si affrontano nel match valido per la prima giornata della Serie A 2024/2025.

GENOA (3-5-2): Gollini; Vogliacco, Bani, De Winter; Zanoli, Frendrup, Badelj, Malinovskyi, Martin; Vitinha, Messias

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro


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Fabregas Como: «Per tutti noi è una grande emozione, ecco il primo ricordo che ho della Juve»

Le parole di Cesc Fabregas, tecnico del Como, in conferenza stampa alla vigilia della sfida dei lariani contro la Juve in campionato

Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di debutto in Serie A del Como contro la Juve. Di seguito le sue parole.

DEBUTTO – «Per me, ma anche per società e calciatori si avvicina un giorno speciale, importante: il debutto in A. Essere l’allenatore del ritorno in A dopo anni è emozionante e stimolante, abbiamo ambizioni e grande fiducia per l’inizio della stagione. Ho un ricordo della Juventus per averla affrontata da calciatore nella Champions del 2005/06. C’erano Thuram, Cannavaro, Buffon, Emerson. Io ero a Barcellona, era una grande squadra».

ASSENZE – «Per la trasferta di Torino non ho Iovine (squalifica) e Varane (infortunato). Per lui i tempi di recupero non li sappiano: può stare fuori uno, due o tre mesi. Di sicuro non è un problema (ginocchio) risolvibile a breve. Ha accusato una lesione al legamento laterale sinistro interno, almeno un mese non sarà con noi. A Torino non ci sarà neppure Mazzitelli che ha preso una botta ad una gamba. Non riesce a recuperare per lunedì. Gli altri ci sono tutti tranne Fadera che non si è ancora allenato con noi. Lo vedrò settimana prossima».

OBIETTIVO – «Noi ora lavoriamo con passione ed umiltà per questo campionato e per il nostro progetto. Solo il tempo ci dirò chi siamo e dove siamo arrivati. Nel mondo del calcio se vinci una partita sei il migliore, perdi e sei un incapace. Noi abbiamo voglia di fare bene e tanta umiltà. Partiamo così»

Parma Fiorentina 1-1: un punto a testa al Tardini, Biraghi con un capolavoro risponde a Man

Parma Fiorentina LIVE: tabellino, risultato e cronaca in diretta della prima giornata di campionato della nostra Serie A 2024/2025

Allo stadio Tardini, Parma e Fiorentina si affrontano nel match valido per la prima giornata della Serie A 2024/2025.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Circati, Balogh, Valeri; Estevez, Bernabé; Man, Sohm, Mihaila; Bonny. All. Pecchia.

FIORENTINA (3-4-2-1): Terracciano; Pongracic, Martinez Quarta, Comuzzo; Dodò, Mandragora, Amrabat, Biraghi; Colpani, Koaume; Kean. All. Palladino.


SECONDO TEMPO

90′ + 5′ TRIPLICE FISCHIO

83′ – Espulso Pongracic per doppia ammonizione: debutto da dimenticare per il difensore ex Lecce, che lascia il campo dopo un intervento su Cancellieri.

75′ – GOL FIORENTINA – Punizione da posizione defilata sulla destra di Biraghi che invece del cross cerca la porta e la infila sul secondo palo.

68′ – Ci prova Mandragora, ma la conclusione è centrale e Suzuki blocca.

57′ Fase del match bloccata, con la Fiorentina più intraprendente

48′ Bonny va alla conclusione ma è debole: Terracciano para in presa bassa senza problemi

46′ Inizia il secondo tempo dell’incontro

PRIMO TEMPO

45′ Termina il primo tempo

42′ DOPPIA OCCASIONISSIMA PER LA FIORENTINA! Martinez Quarta serve Kean in area di rigore che, però, si è visto respingere la conclusione a botta sicura. 1′ dopo, Colpani, ha dovuto fare i conti con un altro grandissimo intervento di Suzuki.

34′ Non funziona lo schema su punizione di Bernabe: occasione persa

33′ Mihaila straripante: bruciato Pongracic in velocità e punizione conquistata dal limite dell’area.

28′ TRAVERSA DEL PARMA! Sohm da dentro l’area calcia di contro balzo e spacca la traversa: si salva la Fiorentina

23′ GOL DEL PARMA! Man sblocca l’incontro grazie a una bellissima conclusione sul secondo palo, letteralmente imparabile per Terracciano. Nota di merito anche per Bonny, autore dell’assist.

18′ OCCASIONISSIMA PER COLPANI. Cross di Biraghi respinto dal portiere e racconto da Colpani che, con il sinistro, non riesce a mettere la palla in porta.

14′ Fiorentina padrona del campo: doppio calcio d’angolo insidioso di Biraghi

10′ Ancora la Fiorentina in avanti con un traversone di Biraghi che pesa Dodo in area di rigore. La conclusione di testa del brasiliano, però, è stata respinta dalla difesa.

5′ Ci prova anche Mandragora dalla distanza: para Suzuki

3′ Tripla occasione per il Parma! Terracciano miracoloso, gli emiliani solo andati a un passo dal vantaggio.

Premier League, 1ª giornata: partenza BRILLANTE per Arsenal e Liverpool

I risultati della prima giornata di Premier League: buona partenza dell’Arsenal e Liverpool, prime avversarie del City: 2-0 per entrambe

É ricominciata la Premier League a le rincorsa al titolo difeso dal Manchester City. In questo sabato partono subito bene Arsenal e Liverpool: i Gunners – con Calafiori rimasto in panchina – battono 2-0 il Wolverhampton con i gol di Havertz e Saka. Stesso risultato per i Reds, guidati in panchina da Arne Slot: Jota e Salah portano i tre punti in casa della neo promossa Ipswich Town. Di seguito i risultati della prima giornata.

Ipswich Town-Liverpool 0-2 (60′ Jota, 65′ Salah)
Arsenal-Wolverhampton 2-0 (25′ Havertz, 74′ Saka)
Everton-Brighton 0-3 (25′ Mitoma, 56′ Welbeck, 86′ Andigra)
Newcastle-Southampton 1-0 (45′ Joelinton)
Nottingham Forest-Bournemouth 1-1 (23′ Wood, 86′ Semeneyo)
West Ham-Aston Villa 1-2 (4′ Onana, 37′ Paquetà rig., 79′ Duran)

De Zerbi, debutto PERFETTO con il Marsiglia: 5-1 contro il Brest

Ottimo debutto in Ligue 1 per Roberto De Zerbi: il tecnico dell’Olympique Marsiglia travolge il Brest con una cinquina; doppietta di Greenwood

Debutto perfetto per Roberto De Zerbi sulla panchina dell’Olympique Marsiglia: i marsigliesi battono il Brest con un netto 5-1.

Ottima partenza anche per Mason Greenwood, a lungo cercato anche dai club di Serie A, autore di una doppietta nella prima mezzora. gli altri gol portano la firma di Luis Henrique, anche lui con una doppietta, e poi Wahi su rigore. Per il Brest gol della bandiera di Camara nel finale del primo tempo. Con questa vittoria il Marsiglia è primo in classifica, visto il gol in più realizzato rispetto al PSG, che ieri ha vinto con il Le Havre per 4-1.

Formazioni ufficiali Empoli Monza: gli 11 titolari scelti da D’Aversa e Nesta

Formazioni ufficiali Empoli Monza: gli 11 titolari scelti dai due allenatori per la prima giornata del campionato di Serie A

Il campionato di Empoli e Monza è pronto ad iniziare. Quest’oggi – allo stadio Carlo Castellani – le due squadre si affronteranno per il match valevole i primi tre punti del campionato. Di seguito le formazioni ufficiali.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Walukiewicz, Ismajli, Viti; Gyasi, Henerson, Maleh, Pezzella; Fazzini, Esposito; Colombo. All. D’Aversa.

MONZA (3-4-2-1): Pizzignacco; Izzo, Marì, Caldirola; Birindelli, Pessina, Bondo, Kyriakopoulos; Maldini, Vignato; Petagna. All. Nesta.

Formazioni ufficiali Milan Torino: gli 11 TITOLARI scelti da Fonseca e Vanoli, manca THEO!

Formazioni ufficiali Milan Torino: gli 11 TITOLARI scelti da Fonseca e Vanoli per la prima giornata di campionato di Serie A

Grande notte di calcio a San Siro. Quest’oggi – alle 20:45 – andrà in scena Milan-Torino, partita che metterà in palio i primi tre punti della Serie A 2024/2024. Di seguito le formazioni ufficiali scelte da Fonseca e Vanoli.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Thiaw, Saelemaekers; Bennacer, Loftus-Cheek, Chukwueze, Pulisic, Leao; Jovic. All. Fonseca

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Coco, Masina; Bellanova, Ricci, Linetty, Ilic, Lazaro; Sanabria, Zapata. All. Vanoli

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