Pagina 179 – Calcio News 24

Lazio, Sarri esulta dopo il 2-0 in casa del Napoli: «Non perdiamo da un anno quindi qualche soddisfazione c’è! Ecco cosa ho detto alla squadra»

Lazio, Maurizio Sarri ha commentato così la clamorosa vittoria in casa del Napoli. Queste le sue dichiarazioni

A Dazn, Maurizio Sarri ha parlato dopo Napoli Lazio 0-2.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PARTITE – «Questa squadra nell’ultimo mese e mezzo ha sbagliato solo a Firenze. Io ho detto ai ragazzi che le partite vanno aggredite. Dobbiamo giocare in maniera tosta e convincente anche nelle prossime sfide».

STAGIONE – «La stagione è stata pesante e ci sono state anche soddisfazioni, una partita con la Juventus l’abbiamo pareggiata con il Napoli non perdiamo da un anno quindi qualche soddisfazione c’è. Ci sono segnali di miglioramento della squadra e di altri singoli».

ADATTAMENTO – «Io penso che ci sia un adattamento alle caratteristiche dei nostri. Non abbiamo molti palleggiatori ma giocatori che hanno uno strappo. Quindi provo a metterli a loro agio e non a disagio con un calcio che non hanno nelle corde».

TAYLOR – «Mentre uscivo dal campo ho visto Hamsik. Penso che sita stato tutto quello che volevo io da avversario. Taylor è abbastanza giovane, si èa adattato al nostro calcio subito praticamente e sta facendo bene. Per essere i primi mesi che è qua che non è uno dei più belli ma è uno dei più difficili sta facendo molto bene».

CANCELLIERI – «Io penso che la scelta dei tre davanti la ho fatta perché erano i tre piè adatti a questa partita. Ha qualità fisiche immense fisiche e tecnicamente non è male deve migliorare le scelte e lo sta facendo per diventare un giocatore».

Napoli, Conte dopo il tonfo interno con la Lazio: «Non ho percepito il malessere, è stata una legnata nei denti! Mio futuro? Capisco che il nome mio serva per fare paginate e trasmissioni, ma…»

Napoli, Antonio Conte ha commentato così la clamorosa sconfitta interna contro la Lazio. Queste le sue dichiarazioni

A Dazn, Antonio Conte ha parlato dopo Napoli Lazio 0-2.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

ANALISI – «Sicuramente non è stata una buona partita, abbiamo messo poca qualità in mezzo al campo. La Lazio ci ha chiuso gli spazi, aspettava e ripartiva. 70% di possesso palla e non siamo riusciti a fare un tiro in porta, non siamo stati bravi a trovare gli spazi, l’avevamo studiata la partita. La sensazione è che ci fosse poca energia: è una squadra che quando non ha energia diventa difficile. Abbiamo preso dei gol in ripartenza, lo stesso rigore che poi è stato bravo a pararlo il portiere ,potevamo fare meglio. Magari non sono stato bravo io a percepire questo malessere che si è sviluppato dopo Parma, magari non sono stato bravo a dare le giuste motivazioni. La motivazione era cercare di fare il massimo facendo più punti possibili nelle ultime partite. Siamo stati bravi a tenere botta in un momento di massima difficoltà e questo ci ha permesso di stare qui in zona Champions, ma ora dobbiamo completare il lavoro. Dobbiamo far tesoro dopo questa legnata nei denti, bisogna capire il perché e rimettersi a posto, se no sarebbe grave».

L’HA INFASTIDITO CHE SI E’ PARLATO DEL SUO FUTURO – «Napoli… non è solo Napoli. In generale, anche l’anno scorso a due mesi dalla fine del campionato si è iniziato a parlare di altre squadre. Io vi lascio parlare, a volte dico delle cose e vengono fraintese e strumentalizzate. Parto dal presupposto che più si sta zitti tutti quanti e meglio è fino alla fine del campionato. Poi dietro le quinte ci si può vedere e fare mille cose. È una questione di rispetto. Capisco che il nome mio serve per fare paginate e trasmissioni, ma non ci posso far niente: a volte inventano e strumentalizzano».

PAROLE DI DE LAURENTIIS «Quello è un problema del presidente, il presidente può parlare e può dire quello che vuole. Io non rispondo al presidente, dovessi rispondere lo farei in privato senza sbandierare le cose in pubblico e metterle alla merce di tutti».

Non solo Lobotka, Spalletti raddoppia: altro affare con il Napoli

Durante la prossima finestra di calciomercato Luciano Spalletti ha deciso di fare all-in. Non basta il solo Lobotka: il tecnico vuole smontare il Napoli.

Il legame professionale tra Luciano Spalletti e Stanislav Lobotka rappresenta ormai il classico segreto di Pulcinella all’interno delle frenetiche dinamiche del calciomercato italiano. Tutti gli addetti ai lavori sono perfettamente a conoscenza di quanto l’attuale tecnico della Juventus straveda per il metronomo slovacco.

Considerato il perno insostituibile di quella indimenticabile cavalcata che riportò lo Scudetto sulle maglie del Napoli dopo oltre tre decenni di doloroso digiuno, Lobotka ha ancora da dire molto, nonostante non sia più un giovane in erba.

Le infallibili geometrie del classe 1994 si sposano alla perfezione con il credo tattico dell’allenatore toscano, il quale farebbe carte false per riabbracciare il suo fidato scudiero a Torino. Analizzando la stagione in corso, il regista ha confermato il suo proverbiale acume, collezionando 35 presenze complessive, arricchite da 1 rete e 1 assist.

La sua lucidità nella gestione del pallone, unita a una valutazione economica che gravita attualmente intorno ai 15 milioni di euro, lo rendono il profilo ideale per prendere in mano le redini della mediana piemontese.

Tuttavia, le ambizioni di Luciano Spalletti non si fermano al solo costruttore di gioco. L’allenatore della Vecchia Signora ha infatti intenzione di raddoppiare prepotentemente la posta in palio, pianificando una clamorosa operazione sull’asse Torino-Napoli.

Lobotka non è abbastanza, Spalletti chiede anche Anguissa

A quanto pare Luciano Spalletti non si accontenterà del solo Stanislav Lobotka, ma l’ex Napoli ha deciso di bussare a Castel Volturno anche per accaparrarsi il cartellino di Frank Anguissa, perno del centrocampo contiano e protagonista dello scudetto 2025.

Il centrocampista classe 1995 sta attraversando un’annata sportiva decisamente tormentata, pesantemente condizionata da infortuni e noie muscolari che lo hanno costretto a saltare una fetta consistente degli impegni ufficiali.

Frank Zambo
Lobotka non è abbastanza, Spalletti chiede anche Anguissa – calcionews24.com (foto: profilo IG Anguissa)

Il suo personalissimo contachilometri si è fermato a sole 20 presenze stagionali, un dato limitato ma comunque impreziosito da ben 4 reti siglate in Serie A e 2 assist. Tuttavia questi reiterati stop fisici e qualche mal di pancia di troppo hanno inevitabilmente complicato i discorsi relativi a una sua permanenza all’ombra del Vesuvio.

Di fronte a questa situazione divenuta all’improvviso precaria, Luciano Spalletti ha deciso di rompere gli indugi e inserirsi con forza nella corsa al formidabile atleta africano, valutato da Comolli intorno ai 20 milioni di euro.

Per la Juventus l’ambizioso doppio colpo potrebbe concretizzarsi sbloccando i fondi necessari attraverso alcune partenze illustri, con l’obiettivo finale di ricreare in Piemonte la medesima cerniera di centrocampo capace di incantare e dominare l’Italia solo poche stagioni fa.

Pagelle Napoli Lazio: pomeriggio horror per gli azzurri, non basta Milinkovic-Savic! Impresa Sarri, fioccano le lodi VOTI

Pagelle Napoli Lazio: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Napoli Lazio: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

NAPOLI: Milinkovic-Savic 7; Beukema 5, Buongiorno 5, Olivera 5; Politano 6 (72′ Mazzocchi SV), Anguissa 5 (46′ Elmas 5,5), Lobotka 5 (63′ Giovane 5.5), Spinazzola 5 (63′ Gutierrez 5,5); De Bruyne 5 (46′ Alisson Santos 6), McTominay 5; Hojlund 5. All. Conte 5

LAZIO: Motta 6; Lazzari 6 (82′ Hysaj SV), Gila 7 (61′ Provstgaard 6), Romagnoli 6, Tavares 7; Basic 7 (71′ Dele-Bashiru SV), Cataldi 6 (61′ Patric 6), Taylor 7; Cancellieri 7, Noslin 7, Zaccagni 5.5 (61′ Dia 6). All. Sarri 7.5

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Formazioni ufficiali Roma Atalanta: le scelte di Gasperini e Palladino per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Roma Atalanta: le scelte di Gasperini e Palladino per il match, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

Le formazioni ufficiali di Roma Atalanta, con le scelte di Gasperini e Palladino per il match, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Rensch; Soulé, El Shaarawy; Malen.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, Ederson, De Roon, Zappacosta; De Ketelaere, Raspadori; Krstovic.

Moviola Napoli Lazio: gli episodi dubbi del match diretto da Zufferli. Cosa è successo al Maradona!

Moviola Napoli Lazio: gli episodi dubbi del match diretto da Zufferli, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

Il big match tra Napoli e Lazio, conclusosi con il netto successo per 0-2 in favore della formazione capitolina, ha richiesto grande attenzione da parte della squadra arbitrale. L’incontro è stato diretto dall’arbitro Luca Zufferli, capace di tenere saldamente in pugno le redini di una gara fisica e ricca di duelli a centrocampo, senza mai farsi sfuggire il controllo della situazione.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’episodio chiave: il rigore causato da Lobotka su Zaccagni

Il momento più delicato ai fini della moviola si è materializzato poco prima della mezz’ora di gioco, mentre gli ospiti erano già avanti di una rete grazie al gol iniziale di Matteo Cancellieri. Al 29′, il centrocampista azzurro Stanislav Lobotka è intervenuto in scivolata in maniera avventata e pericolosa all’interno della propria area di rigore, abbattendo un avversario.

Zufferli ha immediatamente indicato il dischetto assegnando la massima punizione alla Lazio. L’arbitro ha preso la decisione corretta: il tackle è parso nettamente fuori tempo. Nonostante le veementi proteste dei giocatori partenopei, il fischietto è rimasto irremovibile, estraendo anche il meritato cartellino giallo all’indirizzo dello slovacco. Per la cronaca, l’opportunità dell’allungo dal dischetto è stata poi fallita da Mattia Zaccagni, la cui conclusione è stata ipnotizzata da un eccellente intervento del portiere Vanja Milinkovic-Savic.

La gestione dei cartellini e dei contatti fisici

Dal punto di vista disciplinare, l’arbitro ha adottato un metro coerente, punendo la foga agonistica solo quando superava il limite del regolamento. Nel primo tempo ha ammonito giustamente Danilo Cataldi (33′) per un fallo tattico, mentre nei minuti iniziali aveva preferito il dialogo, sanzionando senza cartellini sia un intervento ruvido in scivolata di Tijjani Noslin all’8′, sia un eccesso di foga di Sam Beukema un paio di minuti più tardi.

Anche nella ripresa la concentrazione non è calata. Al 60′ è arrivato un provvedimento disciplinare ineccepibile nei confronti del laziale Kenneth Taylor, punito con il giallo per gioco scorretto. Puntuali anche i fischi per arginare le giocate pericolose o le trattenute evidenti, come quella segnalata a Frank Anguissa nelle primissime battute del match. In sintesi, un arbitraggio lineare e privo di sbavature, che non ha assolutamente inficiato sul meritato trionfo della Lazio, sancito nel secondo tempo dalla stoccata vincente di Toma Basic.

Calciomercato Milan: i rossoneri accelerano per Goretzka, la dirigenza vuole accontentare Allegri! I dettagli dell’offerta per il centrocampista, ecco tutte le cifre

Calciomercato Milan: Goretzka è l’obiettivo principale dei rossoneri per accontentare Allegri. Ecco le cifre e i dettagli dell’offerta

Mentre sul campo l’obiettivo principale del Milan rimane quello di blindare un posto nella prossima Champions League, negli uffici della dirigenza si lavora già intensamente alle strategie per il mercato estivo. Mister Max Allegri ha formulato una richiesta molto precisa alla società: serve un innesto di grande esperienza per ogni zona del campo. Per il centrocampo, il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Leon Goretzka, centrocampista che lascerà il Bayern Monaco a parametro zero al termine dell’attuale stagione.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

L’offerta per Goretzka: concorrenza spietata di Juventus, Napoli e club inglesi

Stando alle indiscrezioni pubblicate da Tuttosport, la dirigenza milanista ha deciso di accelerare i tempi. Nelle scorse ore sono diventati molto frequenti i dialoghi con la Roof, l’agenzia che gestisce il cartellino del mediano tedesco. Il Diavolo ha già presentato un’offerta concreta: un contratto di tre anni a 5 milioni di euro netti a stagione, con l’aggiunta di un sostanzioso bonus al momento della firma.

L’intenzione dei rossoneri è quella di anticipare una folta schiera di pretendenti. Su Leon Goretzka, infatti, è in forte pressing la Premier League, con Tottenham e Arsenal in prima fila, senza sottovalutare l’agguerrita concorrenza interna in Serie A, dove il classe 1995 è seguito con estrema attenzione anche da Napoli e Juventus.

Le strategie per la difesa: fari puntati su Diomande e Gila

I fitti contatti con l’agenzia Roof non si sono limitati al solo centrocampista del Bayern Monaco. La società rossonera ha colto l’occasione per sondare il terreno anche per un altro loro importante assistito: Ousmane Diomande. Il centrale classe 2003, attualmente in forza allo Sporting Lisbona, rappresenta la vera novità per rinforzare la retroguardia. Il suo profilo fisico imponente e la capacità di dominare sulle palle alte sono doti che affascinano molto lo staff tecnico, considerando le attuali lacune difensive del club.

Questo potenziale affare portoghese non esclude però la pista italiana che porta a Mario Gila. Il difensore di proprietà della Lazio rimane un obiettivo molto concreto del Milan e avrebbe già manifestato il proprio totale gradimento per un trasferimento in rossonero, considerando che i vertici societari hanno in programma un paio di acquisti mirati proprio per il pacchetto arretrato.

Real Madrid, Raul Asencio in ospedale: ha perso 6 chili in due settimane! Le notizie dalla Spagna e come sta il difensore

Real Madrid, Raul Asencio è stato ricoverato in ospedale per accertamenti dopo aver perso 6 chili in due settimane! Le novità dalla Spagna

C’è grande apprensione in casa Real Madrid per Raúl Asencio. Il giovane e promettente difensore centrale spagnolo sta attraversando un momento di salute particolarmente delicato, che ha messo in allarme l’intero ambiente sportivo della Casa Blanca. Secondo quanto riportato dalla nota emittente iberica Cope, il giocatore ora è ricoverato in ospedale per degli accertamenti medici approfonditi, resisi assolutamente necessari a seguito di una forma molto aggressiva di gastroenterite degli scorsi giorni.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Le condizioni fisiche allarmano lo staff: persi 6 kg

L’impatto del virus sul fisico dell’atleta è stato decisamente pesante. Il difensore classe 2003 infatti è molto debilitato e la sua prolungata e forzata assenza ha impedito allo staff tecnico di poter contare sulle sue prestazioni in una fase caldissima della stagione calcistica. Il centrale, infatti, negli ultimi giorni è stato lontano dalla squadra, arrivando persino a saltare il match di Champions League con il Bayern Monaco, un crocevia europeo di importanza vitale.

A destare la maggiore inquietudine nello staff medico dei madrileni è il drastico e rapido calo ponderale dell’atleta: preoccupano molto le sue condizioni fisiche dato che in due settimane ha perso 6 kg. Un deperimento fisico importante che richiede la massima cautela e che rende al momento impossibile un suo impiego ravvicinato sul rettangolo verde.

Le indagini cliniche e le prossime sfide in Liga

Il focus attuale del club è unicamente rivolto alla salute e alla completa guarigione del ragazzo. Secondo quanto riportato da Cope, lo spagnolo quindi è stato ricoverato in ospedale per scoprire la causa di questa gastroenterite così acuta e persistente che l’ha tenuto lontano dal campo negli ultimi giorni. Solo un quadro clinico chiaro permetterà di stilare un programma di riabilitazione e nutrizione adeguato.

Dal punto di vista puramente agonistico, sicuramente non sarà disponibile nemmeno per la prossima sfida di Liga del Real Madrid contro l’Alaves. L’intero ambiente merengue si stringe attorno al calciatore: si attendono con trepidazione ulteriori aggiornamenti sulle sue condizioni per valutare anche il suo rientro con i Blancos.

Il calendario degli impegni ufficiali, intanto, non concede soste per la capolista del campionato. Il Real Madrid, dopo la sfida con l’Alaves, ha in programma il match con il Betis venerdì 24 aprile e poi quello con l’Espanyol il prossimo 3 maggio. La società e i tifosi restano in attesa di buone notizie: la speranza è rivederlo in campo il prima possibile, ma solo quando avrà recuperato la perfetta forma agonistica.

Udinese, Runjaic commenta il KO contro il Parma: «Abbiamo preso una decisione sbagliata subendo gol ma non meritavamo di perdere»

Udinese, Kosta Runjaic ha commentato così la sconfitta contro il Parma nella 33ª giornata di Serie A 2025/26

In conferenza stampa dopo Udinese Parma, Kosta Runjaic ha rilasciato queste dichiarazioni dopo il KO firmato Nesta Elphege.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

DAVIS DIPENDENZA – «Siamo in grado di vincere e segnare anche senza Davis, anche senza di lui la squadra è la stessa. Affrontavamo una squadra che si difende bassa, sono disciplinati, ordinati e lo sapevamo. In base a chi sarebbe riuscito a segnare il primo gol la gara si sarebbe indirizzata considerando anche le energie spese per il caldo. Oggi abbiamo preso una decisione sbagliata subendo gol, abbiamo costruito qualche chance e alla fine abbiamo lasciato punti sul campo. La squadra ha provato a dare tutto, mi dispiace per i miei ragazzi, a mio avviso non meritavano di perdere. Ora pensiamo alla Lazio».

SONO APPARSI LENTI«Bisogna in prima istanza fare i complimenti al Parma che è stato ordinato in campo. In qualche occasione avremmo potuto avere più velocità, la temperatura era alta, nella teoria si possono fare tante cose, poi bisogna vedere cosa si fa in campo. Abbiamo scambiato spesso ruoli, senza quell’errore in fase difensiva avremmo magari pareggiato 0-0 o avremmo vinto nel finale, chi può dirlo».

Parole riportate da parmalive.com.

Infortunio Pellegrino: attaccante trasportato in ospedale dopo Udinese Parma. Le sue condizioni e la ricostruzione di quanto successo

Infortunio Pellegrino: attaccante trasportato in ospedale dopo la vittoria del Parma contro l’Udinese. Ecco come sta, le sue condizioni

Il match della Dacia Arena tra Udinese e Parma, appuntamento cruciale per le zone calde della classifica di Serie A, ha regalato un turbinio di emozioni contrastanti per i tifosi ospiti. La sfida si è chiusa con una vittoria fondamentale per la formazione emiliana, ma la gioia del risultato è stata macchiata da attimi di grande apprensione per le condizioni fisiche di Mateo Pellegrino.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’infortunio di Pellegrino: scontro con Ndiaye e corsa in ospedale

Durante le battute finali della prima frazione di gioco, il centravanti del Parma è stato protagonista di un duro e sfortunato scontro. L’attaccante argentino ha infatti subìto un colpo alla testa durante un ruvido contrasto aereo con il difensore bianconero Ndiaye. Subito dopo l’impatto, il giocatore ha iniziato ad avvertire forti giramenti di testa, una situazione che ha allarmato immediatamente la panchina gialloblù.

Per precauzione, Mateo Pellegrino è stato trasportato in ospedale a Udine per svolgere ulteriori accertamenti. Il calciatore aveva infatti lasciato il campo al 45′ del match contro l’Udinese, impossibilitato a continuare la gara. Nelle prossime ore, i controlli dei medici aiuteranno a capire l’entità del problema accusato dal giocatore, con la speranza di poter escludere qualsiasi tipo di complicazione seria derivante dal trauma.

La favola di Nesta Elphege: primo gol e salvezza per il Parma

L’uscita forzata dell’attaccante sudamericano si è però trasformata nella vetrina perfetta per una giovane promessa. Al suo posto, a inizio ripresa, è entrato Nesta Elphege, chiamato dall’allenatore a dare peso e vivacità al reparto offensivo. L’impatto sul match è stato immediato e letale: ha realizzato subito dopo la sua prima rete in Serie A.

È stato un gol bellissimo quello dell’attaccante francese, un vero e proprio capolavoro balistico che ha consegnato alla squadra di Cuesta un’importante vittoria esterna. I tre punti conquistati in Friuli sono ossigeno puro per il club, soprattutto perché la vittoria è arrivata dopo sei partite senza successi, un digiuno che stava complicando i piani della società. Con questo exploit esterno, il successo assicura al Parma la salvezza matematica, permettendo all’ambiente emiliano di festeggiare la permanenza nel massimo campionato in attesa di buone notizie dall’infermeria.

Parma, Cuesta dopo la vittoria contro l’Udinese: «Salvezza non ancora raggiunta ma siamo orgogliosi. Elphege ci ha aiutato a vincere, alle critiche rispondo così»

Parma, Carlos Cuesta ha commentato così la vittoria contro l’Udinese nella 33ª giornata di Serie A 2025/26

In conferenza stampa dopo Udinese Parma, Carlos Cuesta ha rilasciato queste dichiarazioni dopo il successo firmato Nesta Elphege.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

ANALISI «A livello matematico la salvezza non è raggiunta ma sicuramente siamo orgogliosi perché sappiamo che l’Udinese è squadra forte. Siamo cresciuti nel corso della gara, arrivando alla lunga anche sulla trequarti avversaria bene. Dopo quei 60 minuti abbiamo cominciato ad abbassarci forse un po’ troppo. Però al di là di difesa e attacco ciò che contano sono la testa e il cuore. Valenti si è fatto male all’ultimo, Ndiyae non giocava dal Milan e si è fatto trovare subito pronto. All’intervallo abbiamo dovuto cambiare Pellegrino, si è fatto male su un colpo di testa per aiutare la squadra. E’ entrato Elphege e ci ha aiutato a vincere facendosi trovare pronto. Dobbiamo continuare ad avere questa qualità, dobbiamo goderci questa vittoria pensando però subito alla gara contro il Pisa. Vogliamo fare una grande prestazione al Tardini».

NICOLUSSI CAVAGLIA HA AIUTATO«Sì è vero, ci sono state tante difficoltà però riusciamo comunque a portarci il risultato dalla nostra. Sappiamo che i nostri punti di forza sono la compattezza difensiva, la capacità di ricompattarci, la capacità di legare il gioco andando a progredire non super veloci ma tutti insieme con il palleggio. Hans in questo sicuramente aiuta, abbiamo visto la capacità di trovare la metà campo avversaria anche contro la Lazio e dobbiamo continuare a svilupparla. Vogliamo difendere bene, attaccare bene, saper soffrire».

RICEVE TROPPE CRITICHE«Ci sono cose che non si possono controllare e non mi fermo su quello. Ascolto, analizzo, prendo spunti se mi sembra che possano aiutare a migliorare. Per me no, però penso che il lavoro fatto da questi ragazzi vada valorizzato. Questo però comunque non ci basta, ci sono ancora delle partite e dobbiamo avere la mentalità del voglio di più. Per quello lavoreremo e quello dipende da noi, il resto no, dobbiamo migliorare e provare a vincere il più possibile».

Parole riportate da parmalive.com.

Napoli, parla Conte nel pre partita: «Il discorso del secondo posto: è il primo dei perdenti. Sulle scelte in campo…»

Napoli Lazio, nel pre gara Conte è intervenuto ai microfoni di Dazn per analizzare la sfida che si giocherà al Maradona

Nel pre gara di Napoli Lazio, Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di Dazn. Queste le dichiarazioni del tecnico dei partenopei:

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

BEUKEMA – «E’ una scelta tecnica come in altre circostanze ho fatto in maniera diversa. Beukema ha giocato tanto quest’anno, è giusto che in una rosa ci si alterni un po’. Stiamo recuperando altre pedine, ancora Di Lorenzo non è pronto».

MC TOMINAY E DE BRUYNE – «Il modulo dipende esclusivamente dal fatto che ora non abbiamo un terzino in rosa. Se non c’è Di Lorenzo diventa difficile pensare a un modulo differente. Ma questo ci ha permesso di salvarci in situazioni d’emergenza. Mancano 6 partite e non vedo perché si debba andare a cambiare altri concetti. Vediamo un po’ Neres e Vergara quando ci sarà la possibilità di rivederli in campo».

SECONDO POSTO – «Il discorso del secondo posto: è il primo dei perdenti. Secondo me non è che cambia chissà cosa, ma bensì se ti qualifichi o meno in Champions. Abbiamo un tot di punti di distanza dall’Inter, non possiamo sbagliare è ovvio. Avete visto quanto successo a Parma, faremo del nostro meglio guardando avanti e facendo attenzione dietro. Non è questione di secondo posto come detto».

Lazio, Fabiani nel pre gara: «Come ricostruire l’ambiente? Con il lavoro, il sacrificio e mettendoci tutti quanti le componenti»

Napoli Lazio, nel pre gara Fabiani è intervenuto ai microfoni di Dazn per analizzare la sfida che si giocherà al Maradona

Nel pre gara di Napoli Lazio, Angelo Fabiani è intervenuto ai microfoni di Dazn. Queste le dichiarazioni del ds dei biancocelesti:

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

MATCH – «La partita è di cartello, è importante, ci teniamo come società, ma anche il mister e i giocatori. Poi penseremo a mercoledì all’impegno con la Dea in Coppa che segna il crocevia della stagione tribolata per tanti motivi: 45 infortuni non sono pochi. Ci siamo dovuti arrangiare dal punto di vista dell’organico. Quando manca gente dal calibro di Rovella, Zaccagni, lasci qualcosa per strada di punti pesanti. Ciò rappresenta, però, l’anno zero. Si passa dal vecchio al nuovo con giocatori più giovani».

FILOSOFIA SARRI – «Castellanos non è che non è stato sostituito adeguatamente. La filosofia di Sarri prevede giocatori quali Maldini che palleggia molto e gli ha dato ampio spazio appunto. Come ricostruire l’ambiente? Con il lavoro, il sacrificio e mettendoci tutti quanti le componenti e il buon senso per far sì che si possa ritornare alla normalità».

Lazio, arriva l’annuncio ufficiale: Polymarket nuovo main sponsor. Ecco il comunicato del club

Lazio, ufficiale il nuovo main sponsor: Polymarket sulle maglie biancocelesti. La nota del club biancoceleste

La Lazio ha ufficializzato oggi il nuovo main sponsor, annunciando l’ingresso di Polymarket sulle maglie biancocelesti. Come spiegato nella nota diffusa dal club, si tratta di un accordo di grande visibilità e di forte impatto commerciale, destinato a rafforzare le strategie societarie sia nel presente sia in ottica futura. La nota del club:

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

COMUNICATO – «Roma, 18 aprile 2026

La S.S. Lazio è lieta di annunciare una nuova partnership pluriennale con Polymarket azienda statunitense, che diventa Main Sponsor del Club, nonché Official Fan Intelligence & Digital Insight Partner.

L’accordo, di rilevanza internazionale, inserisce la S.S. Lazio all’interno di un selezionato gruppo di club europei scelti da Polymarket per sviluppare nuove forme di interazione tra sport, dati e tecnologia.

In questo contesto, la Lazio sarà il primo club di Serie A a rappresentare il brand.

La collaborazione nasce con l’obiettivo di esplorare modelli innovativi di coinvolgimento dei tifosi e di rafforzare il posizionamento globale del Club, attraverso iniziative capaci di integrare analisi, previsione e contenuti dıgitalı avanzati.

Il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, ha commentato: “Polymarket è un partner che interpreta il futuro, capace di leggere e analizzare i fenomeni con strumenti innovativi. Questo accordo rafforza il percorso di sviluppo internazionale della Lazio e conferma la volontà del Club di posizionarsi come una realtà sempre più moderna, aperta e competitiva nei nuovi scenari dello sport globale“.

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU LAZIONEWS24

Pagelle Udinese Parma: Nesta Elphege bomber a sorpresa, Cuesta vede la salvezza. Zaniolo non brilla – I VOTI

Pagelle Udinese Parma: i Top e Flop tra i protagonisti del match, valido per la 33a giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Udinese Parma: i giudizi sui protagonisti del match, valido per la 33a giornata di Serie A 2025/26. Ecco i voti:

LEGGI ANCHE: Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

I VOTI

UDINESE – Okoye 6 – Kristensen 5,5 (81′ Mlacic SV) – Kabasele 5,5 – Solet 6,5 – Ehizibue 5,5 (73′ Zarraga 6) – Piotrowski 5,5 (63′ Gueye 6) – Karlstrom 6 – Kamara 5,5 (63′ Arizala 6) – Atta 5,5 – Ekkelenkamp 5,5 (73′ Buksa 6) – Zaniolo 5 – All. Runjaic 5,5

PARMA – Suzuki 6,5; Circati 6, Troilo 6, Ndiaye 6; Delprato 6, Bernabé 5,5 (66’Ordóñez: 6), Nicolussi Caviglia 6 (72’Estevez 5), Keita 6,5, Valeri 6; Strefezza 6 (66’ Ondrejka 5,5), Pellegrino 6 (45’ Elphege 6.5). Allenatore Cuesta: 7

Formazioni ufficiali Napoli Lazio, le scelte di Conte e Sarri per la super sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Napoli Lazio: le scelte di Conte e Sarri per il match di Serie A, valido per la 33ª giornata 2025/26

Le formazioni ufficiali di Napoli Lazio, attesissima sfida valida per la 33a giornata del campionato di Serie A 2025-2026. Le scelte di Conte e Sarri.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

FORMAZIONI UFFICIALI NAPOLI LAZIO

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.

Moviola Udinese Parma, tutti gli episodi chiave del match valido per la 33ª giornata di Serie A

Moviola Udinese Parma, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Udinese Parma, valido per la 33ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Di Marco.

LEGGI ANCHE: Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

LA MOVIOLA

La sfida della Bluenergy Stadium si chiude senza ulteriori sussulti al 97’, quando Di Marco fischia la fine dopo un secondo tempo acceso e ricco di episodi. L’Udinese, alla ricerca del pareggio, ha provato a spingere ma ha trovato poca precisione e un Parma solido nella gestione del vantaggio.

Nel finale cresce la tensione: all’84’ arriva il giallo per Karlstrom, autore di un tackle in ritardo che non lascia dubbi al direttore di gara. Poco prima, all’81’, Runjaic è costretto a un cambio forzato: Kristensen si fa male e lascia il posto a Mlacic, con l’infortunio che appare subito serio. L’Udinese sfiora due volte il gol al 76’: prima Zaniolo spreca un colpo di testa da posizione favorevole, poi Gueye colpisce una clamorosa traversa con un destro potente dal limite. Nel frattempo il Parma inserisce Britschgi per Ndiaye (75’), mentre i friulani cambiano Ekkelenkamp con Buksa e Ehizibue con Zarraga al 73’. Un minuto prima, Di Marco aveva ammonito Zaniolo per un intervento duro. Al 71’ proteste Parma per un contatto in area, ma l’arbitro lascia correre.

La girandola di cambi prosegue: al 66’ entrano Ondrejka per Strefezza e Ordonez per Bernabé, mentre l’Udinese risponde al 64’ con Arizala per Kamara e Gueye per Piotrowski. Il Parma sfiora il raddoppio al 59’ con Elphege, che dopo un rimpallo calcia a lato di un soffio. Proprio Elphege era stato il protagonista del match: al 51’ firma lo 0‑1, finalizzando una splendida azione corale con un rasoterra preciso sul palo sinistro, imparabile per Okoye. Il secondo tempo era iniziato con un cambio immediato: Elphege al posto di Pellegrino (46’). La prima frazione, chiusa al 45’+4’ senza ulteriori emozioni, aveva visto equilibrio e poche vere occasioni.

Il Parma porta così a casa una vittoria preziosa, mentre l’Udinese recrimina per le chance mancate e per una ripresa in cui avrebbe meritato almeno il pareggio.

Torino, D’Aversa svela: «Vlasic? É un giocatore completo e ha sempre voglia di migliorarsi. Non si accontenta mai»

Torino, D’Aversa: «Vlasic? É un giocatore completo e ha sempre voglia di migliorarsi. Non si accontenta mai». Le sue parole

La domenica calcistica si aprirà con Cremonese‑Torino, lunch match delle 12:30 del 19 aprile, una sfida cruciale soprattutto per la squadra di Giampaolo, quartultima a pari punti con il Lecce e determinata ad aumentare il margine sulla zona retrocessione. Situazione molto più tranquilla per il Torino di Roberto D’Aversa, che dall’arrivo dell’ex tecnico dell’Empoli ha cambiato marcia conquistando quattro vittorie e due sconfitte, un rendimento che ha spinto Simeone e compagni fino al 12º posto a quota 39 punti, ben lontani dalla zona calda. Alla vigilia del match, D’Aversa ha analizzato la gara e alcuni singoli nella consueta conferenza stampa pre‑partita, delineando le sensazioni e le scelte in vista di un appuntamento che può indirizzare il finale di stagione di entrambe le squadre.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «Cosa cambia con Maripan al posto di Ismajli? Quando un giocatore è assente per qualficia mi piace ragionare sulle opportunità che potrebbero nascere per altri giocatori. Se scegliessi Maripan o un altro giocatore, alla fine ci sarebbe pur sempre la gratificazione di un giocatore che ha dato molto durante la settimana. Ormai conosciamo le caratteristche di Maripan e Marianucci, ed anche in base a quelle che sono le caratteristiche della Cremonese, c’è un piano che potrebbe cambiare. Aboukhal, Zapata e Nkounkou non saranno convocati. Per Nkonkou, però, non ho mai parlato di problemi fisici. Gineitis e Casadei? Entrambi mi sono piaciuti, soprattutto se si considera che Cesare ormai non giocava da due mesi. Ora però, bisogna ragionare sulla differenza tra portare a casa un risultato positivo e no»

VLASIC – «Quando sei capitano, ci sono diversi modi per esserlo. Lui può avere questo compito perché è un leader tecnico. É un giocatore completo e ha sempre voglia di migliorarsi. Non si accontenta mai».

Verona, parla Sammarco: «Bowie ha un piccolo risentimento, mentre Mosquera non è al top. Su Belghali dico questo…»

Verona, Sammarco in conferenza: «Bowie ha un piccolo risentimento, mentre Mosquera non è al top. Su Belghali dico che…»

Con solo sei partite ancora a disposizione, il Verona di Paolo Sammarco è chiamato a uno degli ultimi scatti d’orgoglio per tenere viva una salvezza sempre più complicata. I gialloblù, penultimi a quota 18 punti insieme al Pisa e distanti nove lunghezze dalla Cremonese, arrivano da quattro sconfitte consecutive e si trovano ora di fronte un ostacolo enorme: il Milan di Massimiliano Allegri, avversario della 33ª giornata. Una sfida sulla carta proibitiva, ma che il Verona dovrà provare a interpretare con coraggio e determinazione per non abbandonare definitivamente le speranze di restare in Serie A.

Alla vigilia del match, Paolo Sammarco è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara e fare il punto sulle condizioni della squadra, consapevole che servirà una prestazione quasi perfetta per restare agganciati alla lotta salvezza. Le parole

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «Bowie ha un piccolo risentimento, mentre Mosquera non è al top. Belghali? Di lui se ne è parlato poco, ma ha fatto una buona gara contro la Fiorentina. Anche Oyegoke sta facendo bene, Bradaric invece ha una settimana in più di lavoro. Bella-Kothcap e Lovric posso dire che sono rientrati, saranno con noi domani. Come detto, Mosquera sta convivendo con un fastidio al ginocchio ormai da molto tempo e sta faticando ad allenarsi con la continuità necessaria»

SUSLOV E BERNEDE «Se loro possono giocare dal 1′ minuto? Sono giocatori che privilegiano l’aspetto offensivo e per giocare in un centrocampo a 3 dovrebbero essere sostenuti dalla squadra. Potrebbero essere interscambiabili o giocare insieme».

Australia, episodio incredibile: gabbiani invadono il campo e fermano Melbourne Victory–Newcastle Jets – VIDEO

Incredibile in Australia: gabbiani in campo e partita interrotta tra Melbourne Victory e Newcastle Jets. Cosa è successo

Di interruzioni per invasioni di campo se ne sono viste molte nel mondo del calcio, ma quella andata in scena nell’ultimo turno di A‑League ha avuto un protagonista decisamente insolito: i gabbiani. Durante la sfida tra Melbourne Victory e Newcastle Jets, terminata 2‑2 e ricca di emozioni, il finale di gara è stato segnato da un episodio tanto curioso quanto inatteso.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

All’AAMI Park di Melbourne, impianto situato a pochi passi dalla baia, la partita era appena entrata nel recupero quando uno stormo di gabbiani ha invaso il terreno di gioco, costringendo l’arbitro a interrompere momentaneamente il match. Le immagini dei volatili che sorvolano e si posano sul campo sono diventate rapidamente virali, con Lachlan Bayliss impossibilitato perfino a battere una punizione, circondato dagli uccelli lungo la linea laterale.

Per molti tifosi internazionali si è trattato di una scena sorprendente, ma non per il pubblico australiano: a Melbourne, infatti, questi uccelli marini sono ospiti frequenti di eventi sportivi. Non è raro vederli anche durante le partite casalinghe dei Melbourne Storm nel rugby o al vicino MCG per gli incontri di Australian Football League. Un fenomeno ricorrente che, ancora una volta, ha rubato la scena al calcio.

Tottenham, incentivo speciale di De Zerbi: cena offerta alla squadra in caso di vittoria sul Brighton

Tottenham, Roberto De Zerbi promette una cena a settimana se gli Spurs batteranno il Brighton: tutti i dettagli qui

Roberto De Zerbi ha scelto una strada insolita ma simbolicamente potente per provare a risollevare il Tottenham dalla zona retrocessione: promettere ai suoi giocatori una cena settimanale ogni volta che la squadra tornerà a vincere. Un’iniziativa pensata per ricompattare il gruppo e restituire entusiasmo in vista della sfida contro il Brighton, dopo il ko all’esordio contro il Sunderland che ha fatto precipitare gli Spurs nelle ultime tre posizioni per la prima volta dopo 17 anni. Il tecnico ha già organizzato una cena di lusso al Bacchanalia di Mayfair, convinto che momenti di unione possano diventare la scintilla per la svolta.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

De Zerbi ha ribadito la sua fiducia nella squadra e la volontà di premiare i giocatori se i risultati miglioreranno: «Non so se vinceremo per la cena, ma so che abbiamo mangiato benissimo e, se succederà, pagherò ogni settimana. Sono ottimista e pronto a lottare: resteremo in Premier League. Ripeto quanto detto la scorsa settimana: dobbiamo vincere una partita». Il tecnico ha poi sottolineato l’importanza di ritrovare il gusto della vittoria: «Sì, è fondamentale vincere una partita non solo per la classifica. La classifica conta, ma dobbiamo riscoprire cosa vuol dire vincere e cosa può dare. Non ho dubbi sulla qualità dei giocatori».

L’entusiasmo generato da questa iniziativa è stato però smorzato dal grave infortunio al ginocchio che ha messo fuori causa il capitano Cristian Romero fino al termine della stagione. In mezzo al campo, invece, arrivano segnali positivi: Rodrigo Bentancur torna disponibile dopo tre mesi, mentre Bissouma è al 100%. De Zerbi ha confermato: «Bentancur è disponibile, non so se titolare. Bissouma è al 100%, Vicario no. Siamo positivi: abbiamo Dragusin e Kevin, pronti a giocare bene. Possiamo vincere e vogliamo vincere». La sfida contro il Brighton segna così l’inizio di una fase decisiva: con otto giornate alla fine, il Tottenham ha bisogno della prima vittoria per rilanciare la corsa salvezza.

Hiljemark svela: «Per far carburare una squadra non basta mettere elementi individualmente forti»

Hiljemark: «Per far carburare una squadra non basta mettere elementi individualmente forti». Le sue dichiarazioni

Alla Cetilar Arena il Pisa si prepara a ospitare il Genoa in una sfida cruciale per la 33ª giornata di Serie A. I nerazzurri, ultimi in classifica, hanno bisogno di punti per provare a risalire dalla zona retrocessione, ma di fronte troveranno una squadra in ottima forma: i rossoblù arrivano da tre vittorie e due sconfitte nelle ultime cinque gare. L’andata si era chiusa sull’1‑1, con reti di Colombo e Leris, a conferma dell’equilibrio che potrebbe caratterizzare anche il match di ritorno.

Alla vigilia della partita, l’allenatore svedese del Pisa ha tenuto la consueta conferenza stampa pre‑gara, analizzando il momento della squadra e le insidie rappresentate dal Genoa, in un appuntamento che può pesare molto sul futuro del campionato nerazzurro.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE SUI SINGOLI – «Per Marin mi dispiace perché è ormai un po’ di tempo che è fuori, e non si è ancora allenato con la squadra. Oltre a Marin, inoltre, anche Denoon sarà fuori»

NUOVI ACQUISTI «Dei nuovi arrivati qualcuno aveva anche iniziato bene, riuscendo a trovare spazio con costanza. Poi però sono subentrati alcuni imprevisti, che ne hanno rallentato l’inserimento: qualcuno ha avuto problemi fisici ed è stato costretto a rimanere fuori, qualcun altro invece stava giocando regolarmente ma è stato costretto a fermarsi per un cartellino rosso. Ci sono volte in cui i nuovi innesti si adattano immediatamente, mentre altre volte l’inserimento è più graduale. Valuteremo tutto attentamente, e staremo a vedere chi scenderà in campo domani»

TRAMONI & CO – «Tramoni e Moreo si sono spesi molto in fase difensiva contro la Roma? Quella partita ha avuto un andamento tattico ben diverso dalle altre. Nella nostra fase di non possesso abbiamo dovuto spesso e volentieri seguire a uomo gli avversari, pertanto giocatori come Tramoni ma anche Leris si sono trovati ad agire in posizioni non proprio di loro competenza. Aebischer? Lui è un giocatore dotato tecnicamente e con un’ottima visione. Proprio per ciò lui ha più possibilità di spingersi in avanti, lavoro che ha svolto per esempio contro il Torino. Aebischer è un ragazzo che è in grado di leggere lo partite, e lo fa anche molto ben»

LORRAN E ILING JR «Le loro mancate convocazioni? Ho parlato direttamente a loro per spiegare la situazione. Si tratta, molto semplicemente, di una scelta tattica. Per far carburare una squadra non basta mettere elementi individualmente forti. Al contrario, è fondamentale che tutti diano mano in campo si mettano a disposizone del gruppo. Non saranno presenti domani contro il Genoa, non verranno convocati. E’ la decisione che ritengo più giusta per mantenere gli equilibri della squadra».

Conferenza stampa Locatelli pre Juve Bologna: «Rinnovo? Per me è un sogno enorme e sono felicissimo. Futuro? Vogliamo tornare a vincere». Poi il ricordo di Manninger – VIDEO

Conferenza stampa Locatelli pre Juve Bologna: le sue dichiarazioni del centrocampista alla vigilia del match di Serie A

E’ già iniziata la 33a giornata di Serie A e domani torna in campo la Juve, attesa alle 20:45 dalla sfida contro il Bologna allo Stadium

Nel giorno di vigilia, sabato 18 aprile, Manuel Locatelli parla in conferenza stampa alle 14:30 per presentare il match davanti ai media. Juventusnews24  ha seguito le sue parole.


Prende la parola Locatelli: «Ci tenevo a ricordare Manninger, io che da bambino guardavo la Juve ho un ricordo di lui. Era una grandissima persona, lo ricorderemo con affetto, verrà ricordato domani e per sempre. Mando un abbraccio alla famiglia».

RINNOVO – «Quando oggi sapevo di dover fare la conferenza, mi son chiesto come posso dire cosa provo, di aver rinnovato con la Juve, di essere capitano, è difficile da descrivere. La domanda da fare a un bambino qualsiasi che viene a vedere la Juve domani: ‘Tu tifi Juve fin da piccolo? Ti piacerebbe diventare capitano un giorno e sposare un progetto del genere?’. La mia risposta è questa. Noi dobbiamo essere dei robot ma sono momenti felicissimi, è l’ennesimo sogno che realizzo, è una responsabilità grandissima. Noto fiducia nei tifosi, nella società, che mi guarda in campo. Per me è un sogno enorme e sono felicissimo di aver rinnovato».

COL BOLOGNA PARTITA PIU’ IMPORTANTE DELLA STAGIONE – «La partita più importante della stagione è sempre quella dopo, anche prima dell’Atalanta. In questo periodo tutte le partite diventano fondamentali. Dobbiamo pensare a noi e ci siamo preparati per farlo».

COSA SI ASPETTA DAL FUTURO – «Quest’anno purtroppo non siamo riusciti a vincere, abbiamo questo obiettivo della Champions League. Vogliamo tornare a vincere, c’è un progetto solido, la scelta di rinnovare il mister è stata un bel segnale. Yildiz è un giocatore importante per il futuro, McKennie. È importante avere un progetto solido e dovremo tornare a vincere a breve. È quello che si aspettano i tifosi e la società»

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI LOCATELLI SU JUVENTUSNEWS24

Infortunati Juventus, le ultime sulle condizioni di Thuram e Yildiz: cosa filtra verso la sfida col Bologna

Infortunati Juventus, come stanno Thuram e Yildiz? Le indicazioni a poche ore dalla partita contro il Bologna

Il momento della Juventus continua a essere segnato da una gestione attenta dell’infermeria, con i tifosi che seguono da vicino ogni aggiornamento sulle condizioni dei giocatori. Dopo giorni di preoccupazione e valutazioni alla Continassa, arrivano finalmente segnali incoraggianti per Spalletti, che può tirare un primo sospiro di sollievo in vista dei prossimi impegni.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

Le notizie migliori riguardano due elementi chiave dello scacchiere bianconero: Thuram e Yildiz. Come riportato da Juventusnews24.com, entrambi si sono allenati regolarmente in gruppo, un passo decisivo verso il ritorno tra i convocati. Il centrocampista francese sembra aver superato il fastidio muscolare che lo aveva frenato negli ultimi giorni, mentre il talento turco ha smaltito il problema al ginocchio che ne aveva condizionato la settimana.

Il loro rientro imminente rappresenta un segnale importante per Spalletti, che potrà contare nuovamente su due profili fondamentali per qualità, intensità e imprevedibilità. La Juventus, alle prese con un calendario fitto e con la necessità di ritrovare continuità, vede così alleggerirsi una lista infortuni che nelle ultime settimane aveva creato più di un grattacapo.

Gasperini ha deciso: i convocati per la sfida contro l’Atalanta! Ecco le ultimissime su Wesley e Pisilli

Gasperini annuncia i convocati per la gara di Serie A con l’Atalanta: aggiornamenti importanti su Wesley e Pisilli

All’Olimpico la Roma si prepara a ospitare l’Atalanta in una sfida dal forte peso emotivo e tecnico. Per Gian Piero Gasperini non sarà soltanto un ritorno nel suo passato giallorosso, ma anche un crocevia fondamentale nella corsa Champions, soprattutto dopo il passo falso del Como contro il Sassuolo. A poche ore dal calcio d’inizio, il tecnico ha ufficializzato la lista dei convocati per il match, delineando le sue scelte in vista di una gara che può indirizzare la stagione.

Nel gruppo non figura Wesley, ancora alle prese con i problemi fisici che lo hanno tenuto fuori nelle ultime settimane, mentre Pisilli ha recuperato e sarà regolarmente a disposizione. Una notizia importante per Gasperini, che potrà contare su un giovane prezioso nelle rotazioni di centrocampo in una partita che si preannuncia intensa e decisiva. I convocati:

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

I CONVOCATI

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar 

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi 

Centrocampisti: Cristante, El Aynaoui, Pisilli 

Attaccanti: Malen, Soulé, Venturino, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza.

Infortunio Casale, brutte notizie per Italiano! Distorsione alla caviglia per il difensore: il comunicato

Infortunio Casale, tegola per Italiano: distorsione alla caviglia per il difensore. Arriva il comunicato del club

Brutte notizie per Vincenzo Italiano, che nelle prossime gare dovrà rinunciare a Nicolò Casale. Il difensore è uscito nel secondo tempo della sfida di Europa League contro l’Aston Villa e gli esami hanno evidenziato una distorsione alla caviglia. Una stagione sfortunata per l’ex Lazio, costretto allo stop per la quarta volta: ha già saltato 10 partite, di cui 6 in campionato, e salterà anche la sfida di domani contro la Juventus. Restano da valutare i tempi di recupero in vista dell’ultimo mese di Serie A, che vedrà la squadra impegnata contro Roma, Cagliari, Napoli, Atalanta e Inter.

In un’annata segnata da continui problemi fisici, Casale ha collezionato appena 10 presenze a voto con una fantamedia di 5.65, rendendo la sua assenza ancora più pesante per Italiano, che lo considera un elemento chiave nelle rotazioni difensive. Lo staff medico monitorerà quotidianamente la situazione con l’obiettivo di accelerare il recupero e provare a riaverlo a disposizione nella fase decisiva del campionato.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

COMUNICATO – “Gli esami a cui è stato sottoposto Niccolò Casale hanno evidenziato una distorsione alla caviglia sinistra. Le sue condizioni verranno valutate giorno per giorno“.

Infortunio Bastoni, le ultimissime sui tempi di recupero del difensore: ecco quando può tornare a disposizione

Infortunio Bastoni, difensore ancora ai box: quando può tornare a disposizione di Chivu. Le tempistiche aggiornate

Il mondo nerazzurro resta in apprensione per le condizioni di Alessandro Bastoni, ancora alle prese con un periodo complicato sia dal punto di vista fisico sia mentale. Il difensore ha saltato la sfida contro il Cagliari e sta seguendo un programma di recupero personalizzato per superare i postumi dell’infortunio alla caviglia rimediato nell’ultimo derby, un problema che continua a limitarne i movimenti e che si somma alla naturale stanchezza accumulata nelle ultime settimane.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Come riportato dal Corriere dello Sport, contro i sardi Bastoni è rimasto in panchina per scelta prudenziale di Cristian Chivu, che non ha voluto rischiare ricadute. Nonostante le difficoltà, il centrale ha mantenuto un atteggiamento impeccabile, presentandosi regolarmente alla Pinetina e vivendo il pre‑gara insieme ai compagni con la consueta professionalità. La priorità dello staff tecnico e medico resta quella di riportarlo in campo solo quando sarà completamente recuperato.

Il grande interrogativo riguarda ora la sua presenza nella prossima gara contro il Como, in programma martedì sera. Le sensazioni non sono positive e l’ipotesi più probabile è un nuovo turno di riposo per evitare rischi inutili. La data cerchiata in rosso per il rientro è quella di domenica 26 aprile contro il Torino, quando Bastoni potrebbe tornare finalmente tra i convocati e riprendere il suo posto al centro della difesa nerazzurra.

Formazioni ufficiali Udinese Parma, le scelte di Runjaić e Cuesta per la sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Udinese Parma: le scelte di Runjaić e Cuesta per il match di Serie A, valido per la 33ª giornata 2025/26

Le formazioni ufficiali di Udinese Parma, attesissima sfida valida per la 33a giornata del campionato di Serie A 2025-2026. Le scelte di Runjaić e Cuesta.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

FORMAZIONI UFFICIALI UDINESE PARMA

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Piotrowski, Karlstrom, Kamara; Ekkelenkamp, Atta; Zaniolo. Allenatore: Runjaic.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Delprato, Bernabé, Nicolussi Caviglia, Keita, Valeri; Strefezza, Pellegrino

Calciomercato Lazio, clamoroso retroscena per i biancocelesti! Lotito aveva in pugno Olise: tutti i dettagli

Calciomercato Lazio, colpo Olise solo sfiorato: il retroscena clamoroso che coinvolge Lotito e i dettagli dell’operazione

La Lazio torna a fare i conti con un rimpianto di mercato che oggi appare ancora più pesante. Nelle ultime ore è emerso infatti un retroscena che racconta di quanto il club biancoceleste fosse vicino a mettere le mani su Michael Olise, all’epoca talento emergente del Crystal Palace e oggi uno dei profili più brillanti del calcio europeo con la maglia del Bayern Monaco. Una trattativa sfumata che riaccende il dibattito sulle intuizioni della società capitolina e sulle occasioni mancate che, col senno di poi, avrebbero potuto cambiare il volto della rosa.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

A ricostruire la vicenda è stato Nicolò Schira, intervenuto ai microfoni di Sportium. Secondo il giornalista, la Lazio aveva individuato con largo anticipo il potenziale del francese, provando a chiudere l’operazione oltre due anni fa, quando Olise non era ancora esploso definitivamente ma mostrava già qualità tecniche fuori dal comune. L’investimento previsto — circa 18 milioni di euro — sarebbe stato significativo per le casse biancocelesti, ma oggi appare quasi irrisorio rispetto alla valutazione raggiunta dal giocatore dopo la consacrazione in Premier League.

Le parole di Schira chiariscono la portata dell’occasione sfumata: «Due anni fa il presidente Lotito stava prendendo Olise. Era vicino alla Lazio, aveva offerto 18 milioni al Crystal Palace, lui evidentemente ambiva a qualcosa di più importante e disse di no. Poi annata clamorosa al Crystal Palace e l’hanno venduto a 50 milioni al Bayern, poi il resto lo conosciamo». Un rifiuto che ha chiuso una trattativa ormai concreta e che, alla luce dell’evoluzione del giocatore, resta uno dei rimpianti più evidenti della recente storia di mercato biancoceleste.

Cremonese, ipotesi vendita sul tavolo: Deutsche Bank incaricata di seguire l’intero dossier

Cessione Cremonese, si muove la finanza: Deutsche Bank guida il dossier per il possibile passaggio di proprietà

Il futuro societario della Cremonese è finito sotto i riflettori del mondo finanziario: secondo Il Sole 24 Ore, l’imprenditore Giovanni Arvedi starebbe valutando la cessione del club, attirando l’interesse di diversi investitori americani. Sul dossier è al lavoro Deutsche Bank, attraverso una divisione specializzata nel settore calcistico, già protagonista nel 2025 dell’operazione che portò alla vendita dell’Hellas Verona al fondo texano Presidio Investors.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

Tra i soggetti che avrebbero manifestato interesse figura anche un club deal guidato da Jamie Welch, imprenditore statunitense ed ex banker di Credit Suisse, noto per un approccio basato su data analytics e tecnologia applicata allo sport. Welch aveva già sondato il terreno per il Calcio Lecco nel 2023 e successivamente ha acquisito lo Yverdon‑Sport FC. A conferma del crescente appeal del calcio italiano, nel processo sarebbe coinvolta anche la società di advisory Tifosy, attiva in numerose operazioni internazionali.

Il possibile passaggio di proprietà della Cremonese si inserisce in un contesto in cui la Serie A è sempre più a trazione straniera: undici club sono oggi controllati da investitori esteri, di cui otto americani. Tra questi figurano Atalanta (Pagliuca Partners), Bologna (Saputo), Fiorentina (famiglia Commisso), Inter (Oaktree), Milan (RedBird), Parma (Krause Group), Pisa (Knaster), Roma (Friedkin) e Verona (Presidio Investors. A completare il quadro ci sono il Genoa di Dan Sucu e il Como della famiglia Hartono, ulteriore testimonianza di un campionato che continua ad attirare capitali internazionali.

×