Pagina 1847 – Calcio News 24

Inzaghi pre Frosinone Inter: «COMPLIMENTI alle italiane ancora in Europa. Sugli obiettivi»

L’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, ha voluto parlare così stasera in vista della sfida contro il Frosinone di Di Francesco

Intervenuto nel prepartita di Frosinone Inter, Simone Inzaghi ha presentato così la sfida di stasera ai microfoni di Dazn.

RISPOSTE DOPO IL SASSUOLO? – «Sappiamo delle difficoltà di questa gara, che sarà difficile. C’è qualche piccolo acciacco e un po’ di fatica. Abbiamo fatto una settimana tranquilla, abbiamo lavorato. Complimenti alla Fiorentina e all’Atalanta per le finali raggiunte con merito, brava anche la Roma che aveva rimesso in piedi una qualificazione che avrebbe meritato di giocarsi ai supplementari».

STIMOLO RECORD 98 PUNTI? – «Gli stimoli ci sono sempre. Noi abbiamo fatto una partita non buona tecnicamente contro il Sassuolo, la squadra era dispiaciuta e stasera proveremo a fare meglio».

Audero pre Frosinone Inter: «Noi puntiamo sempre a VINCERE nonostante la vittoria dello SCUDETTO»

Il portiere dell’Inter, Emil Audero, ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della sfida di campionato contro il Frosinone

Intervenuto ai microfoni di Dazn in vista di Frosinone Inter, Emil Audero ha rilasciato queste dichiarazioni.

STIMOLO RECORD DEI 98 PUNTI? – «L’obiettivo dell’Inter è quello di vincere ad ogni gara, quello è una cosa di default. L’obiettivo principale della stagione è stato raggiunto. I 3 punti sono la regola del giorno, anche oggi penso che non cambi»

Pasquale Bruno CONTRO la Serie A: «Ci sono tantissimi SIMULATORI e pochi fuoriclasse»

L’ex calciatore Pasquale Bruno si scaglia contro i giocatori presenti nell’attuale Serie A ricordando i suoi tempi facendo paragoni

Pasquale Bruno critica fortemente la qualità dei giocatori presenti nel campionato di Serie A, soffermandosi soprattutto su certi giocatori tra cui Chiesa e Vlahovic della Juventus. Le parole a Tv Play.

LE PAROLE – «Se giocassi oggi sarei il capitano della Lazio o della Roma, di una big del campionato insomma. In Serie A non ci sono fuoriclasse, al massimo ottimo calciatori. In Serie A ci sono tantissimi simulatori. Chiesa è il primo di tutti: è il capobanda. Appena li tocchi fanno sceneggiate incredibili. Allegri? La sua Juventus gioca male anche perché non ci sono calciatoro forti. In passato aveva Marchisio, Pogba, Pirlo, Vidal a centrocampo e non giocava male. Ora ha Locatelli e Chiesa. Lui è un grande gestore come Mourinho. Chiesa è un buon calciatore ma non è un fuoriclasse. Vlahovic? Quando lo vedo giocare mi agito sul divano, non è un campione. Ha questa frenesia di giocare sempre la palla, in Europa sarebbe un attaccante normalissimo, in Serie A è un buon attaccante. Gli attaccanti veri sono Giroud, Benzema, Lewandowski. Dybala è un buon calciatore, ma è facile fare il fenomeno contro l’Empoli o la Salernitana. Un fuoriclasse deve fare il fenomeno in una semifinale di Europa League ed essere decisivo. In Serie A non ci sono fenomeni, zero. Non ci sono fuoriclasse. Osimhen è un ottimo calciatore, nulla di più. Con il gioco di adesso Maradona farebbe 100 gol a stagione. La cosa emblematica è che in un nessun top club europeo ci sia un calciatore italiano, negli anni 80′- 90′ invece era il contrario. Perché questo? Nei settori giovanili ci sono troppi stranieri, ora per giocare anche a livello giovanile bisogna pagare»

Mbappé dice ADDIO al PSG. Il VIDEO pubblicato dall’attaccante francese su Instagram

Mbappé dice ADDIO al PSG. Ecco il video del giocatore francese dedicato alla squadra sul suo profilo Instagram

Mbappé-PSG ai saluti. Colui che sarà il pezzo pregiato del calciomercato non ha esitato a salutare la squadra francese dopo anni di grandissime soddisfazioni.

 
 
 
 
 
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L’attaccante ha pubblicato questo video sul suo profilo Instagram. Ecco le sue parole.

De Zerbi Milan, FUMATA BIANCA vicina? Il tecnico pronto ad abbracciare la causa rossonera. Il MOTIVO

De Zerbi Milan, niente Bayern Monaco per il tecnico: i bavaresi virano su quell’allenatore! La scelta del club tedesco

Il nome di Roberto De Zerbi è uno di quelli presenti nella lista dei dirigenti del Milan: alla ricerca di un sostituto visto l’addio di Stefano Pioli. Il tecnico bresciano è vicino. Ecco perché.

Stando a quanto riferito da Sky Sports Germania, il Bayern Monaco, altro club interessato all’ex Sassuolo, avrebbe deciso di virare su Hansi Flick come allenatore per la prossima stagione. Erano stati accostati ai bavaresi anche i nomi di Lopetegui, Zidane e Valverde.

FORMAZIONI UFFICIALI Frosinone Inter. Ecco le scelte per il match

Ecco le formazioni ufficiali della gara tra Frosinone e Inter: le scelte compiute dai tecnici Di Francesco e Simone Inzaghi

Le formazioni ufficiali di Frosinone Inter, le scelte dei due allenatori Di Francesco e Simone Inzaghi.

FROSINONE (3-4-2-1): Cerofolini; Lirola, Bonifazi, Okoli; Zortea, Mazzitelli, Reinier, Valeri; Soulé, Brescianini; Cheddira. All.: Di Francesco

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck; De Vrij, Augusto; Darmian, Frattesi, Asllani, Barella, Dimarco; Thuram, Arnautovic. All.Inzaghi

Thiago Motta Juve, Pedullà SICURO: «TUTTO FATTO. Manca soltanto la FIRMA»

Thiago Motta Juve, Pedullà ormai non ha più dubbi sulle scelte in panchina: «Tutto fatto. Manca la firma!». Le parole

Alfredo Pedullà, sul suo canale YouTube, è tornato a parlare della possibilità di vedere Thiago Motta il prossimo allenatore sulla panchina della Juventus. 

PAROLE – «La Juventus ha puntato Thiago Motta. Lo ha scelto a fine gennaio. Perché lui? Moderno, rampante, interpreta il calcio come vorrebbe la Juve. Sta andando in Champions, mancano dei punti, ma conta di farlo con una squadra che costa la metà, della metà, della metà dei bianconeri. Ma secondo voi dobbiamo ancora pensare che a maggio la Juve stia cercando l’allenatore? Tutto fatto. Manca la firma. Diffidate da quelli che si aggrappano al ramoscello d’ulivo per difendere Allegri. Perché non gli altri? Gli altri hanno pensato di essere arrivati secondi. Milan? Thiago aveva già scelto».

Acerbi Juan Jesus, parla l’AVVOCATO: «SMENTISCO categoricamente quello che è successo»

Acerbi Juan Jesus, le parole dell’avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, su quello che è successo durante Inter Napoli

L’avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, precisa quanto segue in relazione a un’intervista di quasi due mesi fa relativa al caso Acerbi in Inter–Napoli rilasciata, a Radio Kiss Kiss, martedì 19 marzo, nell’ambito della trasmissione denominata “Radio Goal”, condotta da Valter De Maggio:

«Smentisco categoricamente di avere proferito la frase, erroneamente attribuitami dall’emittente radiofonica mediante la testata giornalistica on line www.kisskissnapoli.it, come si evince chiaramente dall’ascolto del file audio integrale del mio intervento radiofonico, allegato alla presente, ‘altre sanzioni potrebbero arrivare anche ai suoi compagni di squadra che hanno visto e non hanno denunciato’, affermazione ripresa, dopo la pubblicazione sulla menzionata testata, senza alcuna verifica di veridicità rispetto alla fonte autentica, da una moltitudine di organi di informazione, televisivi, radiofonici, della carta stampata e internet, tra cui il Vostro, peraltro sempre con il virgolettato attribuito a chi scrive.
Espressione, lo si ripete, mai pronunciata dal sottoscritto, anche perché insanabilmente contraria alla portata regolamentare dell’articolo 28 del Codice di Giustizia Sportiva FIGC in materia di comportamenti discriminatori, e ciò a maggior ragione ove si consideri che, nel corso dell’intervista, sarà sufficiente il suo ascolto, non ho minimamente affrontato l’argomento delle eventuali – in realtà inesistenti – responsabilità dei compagni di Acerbi a fronte di una ipotetica, non prevista dalle vigenti norme federali, ‘omessa denuncia’.»

Calciomercato Inter, ecco quale sarà il FUTURO di Satriano. ADDIO o PERMANENZA?

Calciomercato Inter, si deciderà il futuro di Satriano: l’attaccante resterà in nerazzurro o sarà utilizzato come pedina di mercato?

Satriano sarà una delle possibili armi del calciomercato Inter? Si chiede questo La Gazzetta dello sport soffermandosi sui 3 gol nelle ultime 7 partite del centravanti:

FUTURO – «Possibile risorsa in ottica mercato o valida soluzione futura nelle logiche del turnover? Il destino di Martian Satriano in nerazzurro è ancora da scrivere, ma nel frattempo l’uruguaiano si gode quel rilancio inseguito invano nell’ultimo anno e mezzo»

Serie A, le date UFFICIALI e gli orari sulla GIORNATA numero 37 di campionato

Serie A, date ed orari dei match della 37^ di Serie A: ecco quando si giocheranno le gare valevoli per la penultima giornata

La Lega Serie A, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato date ed orari delle sfide del prossimo turno di campionato della giornata numero 37.

17/05/2024 Venerdì 20.45 FIORENTINA−NAPOLI DAZN
18/05/2024 Sabato 18.00 LECCE−ATALANTA DAZN/SKY
18/05/2024 Sabato 20.45 TORINO−MILAN DAZN/SKY 1
9/05/2024 Domenica 12.30 SASSUOLO−CAGLIARI DAZN/SKY
19/05/2024 Domenica 15.00 MONZA−FROSINONE DAZN
19/05/2024 Domenica 15.00 UDINESE−EMPOLI DAZN
19/05/2024 Domenica 18.00 INTER−LAZIO DAZN
19/05/2024 Domenica 20.45 ROMA−GENOA DAZN
20/05/2024 Lunedì 18.30 SALERNITANA−HELLAS VERONA DAZN
20/05/2024 Lunedì 20.45 BOLOGNA−JUVENTUS DAZN

Sacchi racconta il MONDIALE 1994: «Vi svelo perché abbiamo PERSO la Coppa del Mondo»

L’ex allenatore del Milan, Arrigo Sacchi, ha preso parola sul palco del Salone del Libro di Torino: parlando del Mondiale 1994

Intervenuto sul palco del Salone del Libro di Torino, Arrigo Sacchi ricorda alcune sue avventure vissute sulla panchina del Milan e su quella della Nazionale. Ecco le sue parole

USA 94 – «Quando una squadra dà tutto quello che può è già vittoriosa. Noi siamo arrivati alla finale con gli ultimi 3 giorni dove non ci siamo allenati perché i nostri giocatori, mi dicevano massaggiatori e medici, non avevano più nulla. Però erano persone affidabili, gente che non mollava. Sono stati bravissimi perché li hanno portati ai tempi supplementari. Purtroppo si è trattato di una brutta cosa, che il calcio non era più il calcio. Berlusconi era diventato Presidente del Consiglio e il PD aveva detto al giornalista di sparare sulla Nazionale. Quando dimostrarono che noi volevamo andare sulla costa est, il presidente disse di no. Sono stato molto esigente con me stesso e con gli altri, ma quando una squadra ha dato tutto quello che poteva, io mi son congratulato. Per me è stata una medaglia della quale essere orgogliosi. Lì c’erano 13-14 giocatori, uno addirittura era stato operato 15 giorni prima, ovvero Franco Baresi. Siamo arrivati secondi, ma la politica aveva paura e non ci è stato dato alcun riconoscimento».

Atalanta Fiorentina, ecco QUANDO si giocherà il recupero di Serie A. La data UFFICIALE

Atalanta Fiorentina, ecco il comunicato ufficiale su quando si recupererà il match di Serie A. Spunta la data

Tramite un comunicato, la Lega Serie A ha deciso quando si dovrà giocare Atalanta Fiorentina: partita non giocata a marzo causa malore di Joe Barone.

IL COMUNICATO – Si comunica che la gara ATALANTA-FIORENTINA, valevole per la 29ª giornata del Campionato di Serie A TIM e non disputata in data 17 marzo 2024, sarà
recuperata domenica 2 giugno 2024 alle ore 18.00.

FORMAZIONI Frosinone Inter, in attacco molte NOVITA’. In campo ci sarà QUEL GIOCATORE

FORMAZIONI Frosinone-Inter, Simone Inzaghi continua con le sorprese visto il cambio fatto in attacco. Ecco le ultime

Come riferito da Simone Togna, Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, sta presentando anche altre novità in vista della gara contro il Frosinone.

Dopo la panchina della scorsa settimana contro il Sassuolo, Marcus Thuram tornerà titolare facendo riposare Lautaro Martinez, che partirà dalla panchina. L’altra casella sarà occupata da Marko Arnautovic, preferito a Sanchez. L’obiettivo è tornare a Milano coi tre punti.

Infortunio Okafor, le CONDIZIONI dell’attaccante del Milan in vista della sfida contro il Cagliari

Infortunio Okafor: l’attaccante svizzero non è al meglio, cosa filtra verso Milan Cagliari in programma domani a San Siro

Non arrivano buone notizie per quanto riguarda Noah Okafor in vista della sfida tra Milan e Cagliari di domani: l’attaccante, come riportato da Sky Sport, con molta probabilità non sarà della partita e potrebbe non accomodarsi nemmeno in panchina per via di un infortunio.

L’assenza dell’attaccante svizzero si aggiunge così a quelle di Mike Maignan, Simon Kjaer e Ruben Loftus-Cheek, tutti e tre nemmeno convocati.

Italia Under 17, i 28 CONVOCATI in vista della fase Finale dell’Europeo. La LISTA COMPLETA

L’Italia Under 17 ritornerà a radunarsi in quel di Coverciano per prepararsi alla fase finale dell’Europeo di categoria: che si terrà dal 20 maggio al 5 giugno a Cipro.

Portieri: Alessandro Longoni (Milan), Alessandro Nunziante (Benevento), Massimo Pessina (Bologna);
Difensori: Lamine Ballo (Inter), Cristian Cama (Roma), Emanuel Benjamín de Sant’ana Balbinot (Real Madrid), Christian Garofalo (Napoli), Giovanni Lauricella (Empoli), Federico Nardin (Roma), Andrea Natali (Barcellona), Francesco Verde (Juventus), Giorgio Vezzosi (Sassuolo);
Centrocampisti: Davide Atzeni (Fiorentina), Federico Coletta (Roma), Alessandro Di Nunzio (Roma), Niccolò Gariani (Atalanta), Matteo Lontani (Juventus), Matteo Mantini (Inter), Ernesto Perin (Milan), Emanuele Sala (Milan);
Attaccanti: Francesco Camarda (Milan), Thomas Campaniello (Empoli), Samuele Inácio Piá (Atalanta), Mattia Liberali (Milan), Salvatore Monaco (Empoli), Mattia Mosconi (Inter), Andrea Orlandi (Empoli), Alessandro Sugamele (Roma).

Taremi Inter, FATTA per l’attaccante del Porto. CIFRE e DETTAGLI dell’affare nerazzurro

Taremi-Inter, arriva la fumata bianca per l’attaccante iraniano: il centravanti firmerà un contratto triennale

Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, il calciomercato Inter si sta facendo molto interessante: considerando che è praticamente fatta per Mehdi Taremi, centravanti iraniano in scadenza di contratto con il Porto al termine della stagione e vicinissimo al Milan un anno fa.

Taremi firmerà con l’Inter un contratto di due anni, con opzione per il terzo anno, a 3 milioni di euro a stagione, completando l’attacco con Lautaro Martinez e Thuram.

Copa America, i CONVOCATI del Brasile. ASSENZE importanti per i verde-oro. Ecco la LISTA

Copa America, ecco le scelte fatte dal Brasile. La lista tra assenti, conferme e ovviamente la voglia di fare la differenza

Pubblicata la lista ufficiale per quanto riguarda il Brasile in Copa America. Out Richarlison, Casemiro, Matheus Cunha, Gabriel Jesus e Bremer. Ecco la lista.

Alisson
Ederson
Bento

Danilo
Yan Couto

Beraldo
Militão
Gabriel Magalhães
Marquinhos

Arana
Wendell

Andreas Pereira
Bruno Guimarães
Douglas Luiz
João Gomes
Paquetá

Endrick
Evanílson
Martinelli
Raphinha
Rodrygo
Savinho
Vinicius Jr.

FORMAZIONI Frosinone Inter, novità importante per Inzaghi. Scelta a SORPRESA in quella posizione

FORMAZIONI Frosinone-Inter, in vista della gara di questa sera Simone Inzaghi ha voluto svelare qualche scelta tecnico tattica

Come riferito da Simone Togna, Simone Inzaghi ha sciolto le riserve per quanto riguarda il portiere titolare nella sfida di questa sera tra Frosinone e Inter, terz’ultima giornata del campionato di Serie A 2023-2024 già vinto dalla squadra del tecnico piacentino.

Nonostante il ballottaggio, Inzaghi ha scelto Yann Sommer come estremo difensore titolare nella sfida di questa sera contro i ciociari.

Serie B, PROBLEMI di ordine pubblico in vista di Reggiana Parma. SCONTRI al Mapei Stadium?

Serie B, problemi in vista di Reggiana Parma: gli ultras crociati pronti ad andare al Mapei Stadium anche senza biglietti

In Serie B uno dei derby tanto attesi è sicuramente quello tra Reggiana e Parma, ma a preoccupare principalmente è l’ordine pubblico del Mapei Stadium vista la posizione degli ultras crociati.

Il messaggio è chiaro: “Tutti a Reggio, anche senza biglietto”. Una procedura che può alzare la tensione del match con la possibilità che ci possano essere scontri.

L’impossibile che a Bergamo non esiste: Atalanta doppiamente in FINALE (sognando l’Oscar tra Roma e Dublino)

L’Atalanta raggiunge per la prima volta nella sua storia due finali (Coppa Italia ed Europa League): una serata che rimarrà negli annali

Doppia finale. Davanti a imprese straordinarie come questa le metafore si sprecano tra statistiche e racconti vari dove una vita non basterebbe per raccontarle tutte. L’Atalanta in Europa e principalmente nelle coppe può essere facilmente paragonata ai film di Rocky: non solo per la trama, ma anche per quella che è stata la costruzione cinematografica dell’intera pellicola.

Basso profilo, duro lavoro, budget limitato rispetto ad altre realtà (nel calcio Inter, Milan e Juve), ricerca accurata del talento, passione e nel successo avere la capacità di confermarsi. La Dea è tutto questo dove c’è stata la trasformazione da provinciale (comunque di grande lusso) all’exploit del 2017, poi il consolidamento tra attori, comparse, registi e infine quel picco che, come Rocky insegna, può essere in crescendo.

La saga di Sylvester Stallone poteva fermarsi al primo, così come al secondo, al terzo, al quarto, rinunciare dopo il flop del quinto e infine raggiungere l’apoteosi con l’ultimo. Stessa cosa l’Atalanta In Europa League: prima l’impresa erano gli Ottavi, poi il Liverpool e poco dopo una Finale che si aggiunge all’altra di Coppa Italia.

Quella storia di Malines tramandata ai figli che, riprendendo la coreografia in Pisani, sono pronti a raccontare Dublino. Una storia che vede un’Atalanta forse meno bella di quella degli Ilicic-Gomez-Zapata, ma più concreta, completa e soprattutto matura nonostante qualche altalena nei risultati, capace di normalizzare partite difficilissime. La nuova storia capace di evolversi senza tralasciare le tradizioni dove può capitare che un figlio di Zingonia ti porti in alto; nel mezzo una fetta di “vecchia guardia” consolidata anche oltre il rettangolo verde che sa cosa voglia dire indossare quella casacca.

Storia anche di una società passionale e professionale come la famiglia Percassi rispondendo con i fatti a chi sostiene che per realtà come queste non esiste né blasone né storia. Poi lo scrittore, colui che ha la penna in mano per scrivere quelle pagine: un Gasperini mai sazio di raggiungere vette alte raccogliendo elogi anche dagli avversari.

La storia di una città che, seppur diventata grande, non ha mai perso i suoi valori trovando entusiasmo nelle piccole cose all’insegna di un sostegno compatto e coinvolgente. Unita nei momenti difficili e capace di lasciarsi andare in Piazza Papa Giovanni tra vessilli, canti vari e un solo grido “Ce ne andiamo a Dublino olé”.

Una serie dove all’Atalanta manca solo il capitolo finale tra campionato, Europa League e Coppa Italia: comunque andrà sarà un successo, una storia da raccontare tra qualche anno, insegnando che, come è stato per Rocky, l’impossibile non esiste e chissà se a maggio si conquisterà l’Oscar.

Calciomercato Lecce, Krstovic CHIARISCE: «Ecco quale sarà il mio futuro. Giocherò in QUELLA SQUADRA»

Calciomercato Lecce, ecco le parole di Krstovic su quello che sarà il suo futuro all’interno del contesto pugliese. Le dichiarazioni

Nikola Krstovic, attaccante del Lecce, ha parlato in conferenza stampa per quanto concerne il suo futuro in ottica calciomercato.

«Ho segnato 7 gol ma per me sono 9. Avevo posto come obiettivo di fare 15 gol, poi ho incontrato difficoltà. Mi accontenterei delle 10 reti stagionali. Futuro? Voglio rimanere a Lecce e non sono intenzionato ad andare via».

Serie A, INIZIATIVA importante per la FESTA DELLA MAMMA. Ecco il comunicato della Lega

Serie A, novità importante in vista della Festa della Mamma: i giocatori infatti indosseranno il nome delle madri

In vista della Festa della Mamma, la Lega Serie A ha voluto fare una bella iniziativa in vista di questa giornata. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO – La Lega Nazionale Professionisti Serie A, in accoglimento delle richieste di alcune Società finalizzate a celebrare la Festa Internazionale della Mamma, comunica di seguito i jersey name applicati sulle maglie da gioco delle suddette Società esclusivamente in occasione della 36ª giornata del Campionato di Serie A TIM.

Javier Zanetti RIVELA: «Amo troppo l’Inter, ma ecco quale partita vorrei RIGIOCARE…»

Javier Zanetti, leggenda dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione e retroscena su quale partita lui giocherebbe

Protagonista di una lezione al corso di ‘Comunicazione sportiva’, all’Università Iulm a Milano, Javier Zanetti, leggenda e vice-presidente dell’Inter, ha rilasciato una vera e propria dichiarazione d’amore ai colori nerazzurri, rivelando quale partita vorrebbe rigiocare con i colori nerazzurri.

PAROLE – «La prima che giocai con l’Inter, così avrei ancora una carriera intera da dedicare alla maglia nerazzurra».

Infortuni Atalanta, le ULTIME in vista della sfida contro la Roma. RECUPERO per Kolasinac?

Infortuni Atalanta, ecco le ULTIME per quanto concerne la seduta nerazzurra al Centro Bortolotti di Zingonia

Verso Atalanta Roma dopo aver scritto la storia con il Marsiglia Ecco le ultime da Zingonia soprattutto per quanto concerne gli infortuni.

Allenamento pomeridiano completo per chi non ha giocato o giocato poco contro il Marsiglia; seduta prevalentemente di “scarico”, invece, per chi è stato impiegato con un buon minutaggio ieri sera.

Per quanto riguarda gli infortunati, Toloi lavoro individuale in campo, mentre nessuna novità su Kolasinac e Holm che oggi hanno svolto terapie come sempre.

Milan Cagliari, nuova INNOVAZIONE per Stefano Pioli. CAMBIAMENTI in vista a San Siro

Milan Cagliari, Pioli pensa al cambio modulo. Ecco quale sarà la nuova INNOVAZIONE tattica della squadra rossonera

L’ultima idea di Stefano Pioli per Milan Cagliari, in programma domani sera a San Siro, è un cambio del sistema di gioco. Ecco le novità di Baiocchini su Sky Sport.

PAROLE – «C’è stato l’allenamento. L’allenamento in cui Stefano Pioli ha provato la formazione che dovrà scendere in campo domani sera e nel corso del pomeriggio saremo più precisi. E’ finito da pochi istanti, da pochi minuti l’allenamento, stanno iniziando ad uscire i giocatori del Milan. Possibile un cambio modulo, anche da un 4-2-3-1 al 4-3-3, quello un po’ più classico per rinforzare il centrocampo, con 4 giocatori in cocnorrenza per tre maglie, ma alla fine potrebbero essere Reijnders, Adli e Musah a scnedere in campo. Vedremo anche se Bennacer insidierà qualcuno di loro. Lì davanti, in assenza di Loftus-Cheek che è ancora infortunato, così come Maignan, e così come Kjaer che non verranno convocati contro il Cagliari, è possibile che Pulisic giochi a destra, che Leao giochi a sinistra e che Giroud faccia il centravanti. Insomma il Milan più classico, con il rientro di Calabria dopo le due di squalifica, con Tomori insieme probabilmente a Gabbia che aveva giocato una buona partita contro il Genoa nonostante un errore sul gol avversario. Theo Hernandez a sinistra ed in porta Sportiello per l’assenza del portiere francese».

Milan, prosegue lo SCIOPERO della Curva Sud: altro attacco durissimo alla società!

Il comunicato della Curva Sud sullo sciopero del tifo nella partita contro il Cagliari. Tutti i dettagli in merito

Di seguito il comunicato della Curva Sud sullo sciopero del tifo per Milan-Genoa.

COMUNICATO – «Siamo al tramonto di una stagione mediocre e deludente che avrebbe potuto vivere un finale migliore ma sono stati fatti tutti gli errori possibili, anche in panchina, per finirla nel peggiore dei modi; abbiamo patito l’eliminazione in Europa League da parte di un’italiana e nessuna voce si è alzata dalla società per dire qualcosa a un popolo rossonero che, ancora una volta, ci aveva creduto e aveva spinto il Milan fino al fischio finale: abbiamo visto le m**de festeggiare il campionato nel derby e abbiamo dovuto ascoltare parole della dirigenza rossonera che ci hanno fatto imbestialire, perché a tutto davvero c’è un limite.

Ora però la nostra pazienza è finita, perché crediamo che in questi 2 anni di aver dato la massima fiducia alla società e il massimo supporto alla squadra ed è arrivato il momento della chiarezza, di sapere finalmente quali siano le reali intenzioni della proprietà, se davvero le sue ambizioni coincidono con quelle del popolo milanista che oggi è stufo di dover solamente partecipare, di doversi accontentare di un piazzamento in Champions quando ben altro chiede e merita la storia e la tradizione del Milan.

Non è stato facile decidere di non esporre i nostri striscioni e sventolare le nostre bandiere, però è giusto far vedere come potrebbe diventare San Siro quando si portano i milanisti al limite, quando si sottovalutano l’amore e la fedeltà di una tifoseria capace di trascinare la sua squadra a vincere lo straordinario scudetto di 2 anni fa, grazie alla creazione di un’unione perfetta tra chi scendeva in campo e chi era sugli spalti.

Avete goduto della nostra fede, avete visto il sostegno incessante di un popolo follemente innamorato, sapete quanti siamo e cosa siamo pronti a fare per il nostro Milan: cosa vi serve ancora per fare quei passi che ogni milanista vi chiede? Cosa aspettate per rispondere con i fatti, non con le chiacchiere, alle domande che ogni milanista vi pone soffrendo e tifando per quel Milan che non è un brand, non è un’azienda, che non è una factory ma che è, invece, tutta la sua vita?

Valutate e scegliete bene i vostri passi futuri, non c’è più tempo da perdere cari signori, se volete continuare ad avere il sostegno ineguagliabile di tutto il popolo rossonero che ha sempre e soltanto il Milan nel cuore!».

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Il Chievo torna a VIVERE: il marchio passa UFFICIALMENTE a Pellissier

La decisione del giudice sul marchio del Chievo Verona, passato ufficialmente a Sergio Pellissier. I dettagli

Sergio Pellissier ha rilevato ufficialmente il marchio del Chievo Verona, ex squadra di Serie A. Come noto, dopo due aste andate deserte, la curatela fallimentare ha ritenuto congrua l’offerta di 100mila euro depositata da Sergio Pellissier.

L’ex attaccante terrà nel pomeriggio una conferenza stampa, nella quale ripercorrere tutta l’odissea che lo ha visto però “trionfare”; e saranno probabilmente anche resi noti i programmi futuri del suo club, quest’anno piazzatasi all’ottavo posto nel Girone B di Serie D.

Lazio, Tudor: «Casi Zaccagni e Luis Alberto? Non servono confronti, bisognare restare nei LIMITI. Quello che è successo…»

Le parole di Igor Tudor, allenatore della Lazio, in vista della sfida di campionato contro l’Empoli. I dettagli

Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa in vista di Lazio-Empoli.

CONFRONTO CON LUIS ALBERTO E ZACCAGNI – «Non c’è niente. Io guardo come voi tutti i giorni la televisione, il calcio lo guardiamo tutti. Non c’è una gara dove quando uno cambia i giocatori non sono scontenti. Sono cose di calcio. Bisogna stare nei limiti comportamentali ma niente di esagerato».

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Marsiglia eliminato dall’Atalanta, Aubameyang scoppia IN LACRIME! La REAZIONE a fine partita fa il giro del web – VIDEO

La reazione di Pierre-Emerick Aubameyang, attaccante del Marsiglia, all’eliminazione dall’Europa League. I dettagli

La sconfitta del Marsiglia per 3-0 contro l’Atalanta, che ha decretato l’eliminazione dei francesi dall’Europa League, ha lasciato il segno in Pierre-Emerick Aubameyang. L’attaccante si è infatti lasciato andare in un disperato pianto ripreso dalle telecamere di Canal+ al termine della partita.

Nonostante una carriera ricca di successi con le maglie di Borussia Dortmund, Arsenal e Barcellona, Aubameyang è infatti ancora alla ricerca del suo primo trofeo internazionale.

Casini all’attacco: «Situazione stadi in Italia è INSOSTENIBILE, al Governo ho detto…»

Le parole di Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, sulla situazione stadi in Italia. Tutti i dettagli

Il presidente della Serie A, Lorenzo Casini, ha parlato della situazione stadi a margine di un evento organizzato da Elis.

LE PAROLE – «La situazione dell’impiantistica in Italia non è più sostenibile, non è più accettabile, non si può andare avanti così. Noi come serie A lo abbiamo scritto, lo abbiamo detto e ribadito anche nell’indagine Conoscitivo al parlamento. È una situazione che è disarmante, se noi guardiamo anche alle squadre di seria A: pochissimi stadi di proprietà, difficoltà enormi anche per degli interventi minimi a causa della proprietà pubblica, difficoltà per le comunità intorno allo stadio che possono congelare qualsiasi tipo di progetto di rinnovamento. Qual è la situazione? Noi l’abbiamo indicata: gli stadi di serie A devono essere considerati opere strategiche di interesse nazionale, non per finanziarli ma occorre abbattere ogni nodo burocratico o limite per procedimento amministrativo, è già che congela la realizzazione. Un altro tema poi è quando l’intervento non mira solo a riqualificare gli impianti, ma anche l’area circostante. Questo è più difficile a livello nazionale. Ma se stiamo solo sull’impianto esistente, non è pensabile che ci siano ostacoli burocratici».

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