Massimo Maestrelli, figlio dell’allenatore Tommaso, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della Lazio scudettata del 1974
Sono giorni di rievocazioni del primo scudetto della Lazio, a 50 anni di distanza, che sarà celebrato domenica allo stadio Olimpico. Di quell’impresa, nel 1974, parla oggi su La Gazzetta dello Sport Massimo Maestrelli, il figlio dell’allenatore che il popolo biancoceleste ha ancora nel suo cuore.
EMOZIONE – «Arrivato ai 60 anni pensi di avere la corazza per affrontare tutto. E invece quando ti trovi lì, con tutta quella gente che applaude e ricorda, le emozioni ti travolgono. È successo l’anno scorso per i 100 anni della nascita di babbo, sarà così anche domenica».
UNA FAMIGLIA CHE SI RIUNISCE – «Proprio così. Di solito queste ricorrenze servono a far ritrovare persone che, pur unite da un forte legame, non si incontrano spesso. Non è il nostro caso. Noi almeno una volta al mese ci vediamo. Anche chi vive al Nord, come Stefano Re Cecconi, ci raggiunge. E di solito lo ospito io a casa mia».
GELOSO DI CHINAGLIA – «Assolutamente no, anche perché Giorgio lo vedevamo come un fratello maggiore. Anche se lui era lui…nel senso che aveva tutto quel suo modo di fare».
MASCOTTE CON IL FRATELLO – «Sì, c’era un rapporto speciale con Re Cecconi e D’Amico. Vincenzo era il più giovane e quindi quello che giocava più volentieri con noi. Ma ci adoravano tutti».
LAZIO FONTE DI ISPIRAZIONE – «Vero. Stiamo girando un film sulla vita di mio padre, uscirà al cinema a ottobre. I registi sono Alberto Manni e Francesco Cordio. Ripercorreremo tutta la vita di Babbo, non solo l’avventura nella Lazio. Io sarò la voce narrante».
Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa per Verona Torino, ecco le parole del tecnico alla vigilia del big match di Serie A
(Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino) Giornata di vigilia per Ivan Juric. Domani il tecnico croato sarà infatti in campo con i suoi ragazzi per Verona Torino. Alle ore 15 i granata saranno quindi ospiti del club veneto tra le mura dello Stadio Bentegodi in quello che ha tutte le sembianze dell’ultimo possibile incontro per tenere in vita le pur minime speranze di qualificazione ad una competizione europea. Così nel ventre del Grande Torino il mister di Spalato si è a tal proposito esposto dinnanzi ai cronisti riuniti. Di seguito la conferneza stampa di Ivan Juric.
VERONA –«Nell’ultima gara abbiamo fatto molto bene, una grande prestazione. Il Verona non è ancora salvo, ha grande entusiasmo e si è visto contro la Fiorentina. Sarà difficile come sempre».
SUPERGA – «Sono amareggiato, è l’unica parola che posso usare. Ci tenevo che fosse una cosa importante da trasmettere. E’ stato organizzato molto meglio rispetto al passato, ma sono amareggiato».
ITALIANE IN EUROPA – «A livello di allenatori credo che siamo superiori ad altri. Nel nostro campionato fanno più fatica che quando affrontano le squadre estere: Gasperini ha più facilità a giocare in Europa ad esempio, così come Italiano che aveva perso a Verona. Il nostro livello tattico è superiori ad altri: in Champions c’è tanta differenza di giocatori. E’ una grande occasione il nono posto, stiamo là e dispiace per le gare fatte bene ma ci manca sempre un pezzo sul quale dobbiamo riflettere. Le prossime? Siamo in pochi, ma cercheremo di fare il meglio. La squadra non deve mollare proprio niente, dobbiamo avere la mentalità di questi tre anni»
TORNANDO INDIETRO SE RICOMINCEREI LA STAGIONE PUR IN SCADENZA – «Quando firmi i contratti ti impegni. devi essere convinto al 100%. Ora avrei sensi di colpa se avessi visto gente che molla, in quel caso avrei detto che ho sbagliato. Ma fino ad oggi, non ho notato questo e per questo non ho sensi di colpa. Quando firmi, devi rispettarlo e lavorare fino alla fine essendo convinto al 100%. Non so se lo rifarò in futuro, non so cosa capiterà»
SVOLTA TATTICA AL 3-5-2 SUBITA PERCHE’ NECESSARIA- «Era curioso fare altre cose. A me a Milano il 4-2-3-1 mi è piaciuto molto. Il primo tempo mi è piaciuto molto. Non l’ho subita, anzi penso che mi abbia arricchito in questo senso».
TRADITO DA FATTI SUPERGA – «No, nei miei confronti no. La parola giusta è amareggiato. Ci tenevo che fosse una cosa spettacolare. Per fare un passo in avanti, è andata male. Non nei miei confronti però».
PERCHE’ NO AL RINNOVO – «Devi sentirlo. Valutando non ho sentito questa convinzione totale. Io non ho sentito questo, tutto qui».
SUPERGA ESEMPIO SPACCATURA AMBIENTE – «E’ un fallimento di tutti. Mi dispiace per Matteo (Lovato, ndr) – un ragazzo che non ha fatto niente – che ha subito attacchi sulla rete. Gravissimi. Questo mi è dispiaciuto tanto. C’è un fallimento generale».
INFORTUNATI – «Situazione grave. Zapata ha un dolore al fianco, dobbiamo valutare oggi in allenamento. Anche Buongiorno ha un dolore, dobbiamo valutare».
VALUTAZIONE CAMMINO PER EUROPA – «Ora mi preoccupo solo del fatto che ho pochi giocatori a disposizione. Abbiamo sempre combattuto e abbiamo sempre avuto l’occasione di vincere. Proveremo a fare il massimo anche in queste ultime tre gare. Già stare vicino a Napoli e Fiorentina ti dà soddisfazione…non è male. Vediamo oggi cosa faranno loro e poi penseremo di fare il massimo noi».
SAZONOV – «Ieri ha fatto il primo allenamento dopo 3-4 settimane. Vediamo se durante la partita ci può dare una mano visto l’emergenza».
INFASTIDITO DA DISCORSI SUL TORO – «No, ormai no. Io credo che bisogna essere onesti. Accettare errori e dire cose belle di sé. Non bisogna essere condizionati da persone che parlano per propri interessi. Io parlo solo del Torino, abbiamo preso una squadra e ora è al terzo anno che rimane nella parte sinistra della classifica. Con giovani che potranno avere un grande futuro, poi deciderà il Presidente. In questo cammino ci sono stati anche degli errori naturalmente».
RIMPIANTI PER IL TORO FUORI DAL CAMPO – «E’ un processo. Hai sensazioni, sentimenti. Poi fai la stronzat*, poi fai analisi, poi ti migliori. Sono una persona diversa rispetto all’inizio dell’avventura. Ho visto cose belle, altre no. Però devi vivere tutte le situazioni. Volevo vivere con pienezza, con purezza».
CAPITO DALLA PIAZZA – «Non lo so. Sinceramente non lo so. Penso che la struttura mentale della tifoseria, che è quella che conta alla fine, è che Torino deve lottare per l’Europa. Se non si ottiene questo è insufficiente. Tutto il resto è in secondo piano. Se i tifosi mi hanno capito non lo so».
A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A tra Milan e Cagliari: le ultime di formazione con orario e dove vedere il match
A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A tra Milan e Cagliari. I rossoneri vogliono blindare il secondo posto e rialzarsi dopo la frenata col Genoa. I tifosi restano in rotta con la società, infatti continua la protesta del tifo organizzato I rossoblù invece sono alla ricerca di punti salvezza. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.
Milan–Cagliari gara delle ore 20:45 del sabato, che proseguirà la trentaseiesima giornata della Serie A, la diciasettesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in co-esclusiva sia su DAZN sul canale 214 del satellite che su Sky sui canali Sky Sport Calcio (201) e su Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale, mentre per gli abbonati Sky c’è a disposizione la piattaforma Sky Go. La partita sarà visibile anche su Now TV, il servizio di streaming live e on demand di Sky.
Opinionista tv ed esperto in coppe europee avendole vinte da allenatore, Fabio Capello interviene su La Gazzetta dello Sport
Opinionista tv ed esperto in coppe europee avendole vinte da allenatore, Fabio Capello interviene su La Gazzetta dello Sport.
BILANCIO – «Due squadre e tre allenatori italiani nelle finali delle Coppe europee. Un altro exploit dopo quello della passata stagione: non è un caso, tutt’altro. Noi italiani restiamo più abili tatticamente nella preparazione delle partite».
L’ATALANTA IN FINALE – «Mi fido di Gasperini e dell’Atalanta, una squadra che può far male a qualsiasi avversario. Non a caso ha vinto 3-0 a Anfield ed eliminato il Liverpool, che era considerato il favorito in Europa League. Il Leverkusen ha una qualità superiore e tutti questi risultati le hanno trasmesso fiducia e convinzione. Però…Partire favoriti non è sempre un vantaggio. Con il Milan, nel 1993, arrivammo alla finale di Champions contro il Marsiglia dopo un percorso netto. E poi bastò un calcio d’angolo per perdere la finale. Il calcio è così, non è mai scontato. L’Atalanta è cresciuta in maniera esponenziale e continua a farlo: non arriverà vergine all’appuntamento con i tedeschi. Io ci credo, ma ai nerazzurri servirà una prova di grandissima attenzione»
IL CAPOLAVORO DEL GASP – «Quello che ha ottenuto con De Ketelaere e Scamacca è da applausi. Gasperini ha fatto il bene dell’Atalanta e anche dell’Italia: adesso abbiamo un bel centravanti per l’Europeo».
L’ELIMINAZIONE DELLA ROMA – «A Daniele direi soltanto una cosa: goditi l’aspetto positivo della rimonta sfiorata in casa dei tedeschi. De Rossi è all’inizio della carriera da allenatore e queste serate fanno parte di un percorso. Ci siamo passati tutti».
Luciano Spalletti aspetta le ultime tre giornate per schiarirsi le idee sui convocati e Ricci del Torino vuole un posto
ITALIA– «Tre partite per conquistare una chiamata in nazionale e l’Europeo. Il finale di stagione può significare ancora molto per Samuele Ricci, a caccia di una magli azzurra e di un volo per la Germania. Il centrocampista granata non ha preso parte nelle amichevoli di marzo negli Stati Uniti, ma può ancora sperare di rientrare nel gruppo che a giugno sarà impegnato all’Europeo. Un assist per Ricci arriva infatti dall’allargamento delle rose approvato nei giorni scorsi dall’Uefa: i commissari tecnici potranno convocare 26 giocatori anziché 23». Lo scrive il Corriere della Sera.
Il Corriere della Sera prova a fare chiarezza sulla vicenda Fedez e l’aggressione subita da Iovino da ultras del Milan
Il Corriere della Sera di oggi mette in prima pagina una vicenda ancora tutta da chiarire, che coinvolgerebbe una parte della tifoseria milanista. Ecco i fatti secondo il quotidiano:
«La rissa con Fedez nel privé del locale, le minacce e poi la misteriosa aggressione con ultrà del Milan che massacrano a mani nude in strada il personal trainer dei vip Cristiano Iovino e fuggono. Il tutto con la vittima che non denuncia, anche dopo essere stata sentita dagli investigatori. C’è di tutto nella folle notte del fine settimana tra il 21 e il 22 aprile. Una storia su cui si sono accesi i fari della Procura di Milano che sospetta un agguato su commissione e molto altro. Per il momento la voce circola con tanto di retroscena, nel gossip delle notti milanesi. Nonostante un iniziale tentativo di smentita via social».
Il Bologna sta pensando al dopo Thiago Motta: Italiano è in pole, ma c’è anche la suggestione Sarri per la panchina
Il Bologna sta pensando al dopo Thiago Motta: Italiano è in pole, ma c’è anche la suggestione Sarri per la panchina.
In un ipotetico podio, viene fuori così l’ipotesi Vincenzo Italiano, il quale potrebbe chiudere con un successo europeo la cavalcata a Firenze: giovane, affamato, attratto dalla vetrina della massima competizione continentale. Medaglia d’argento delle ipotesi è la suggestione Maurizio Sarri, che emerso lo è da tempo: Bologna potrebbe rilanciarlo. Dietro di loro potrebbe esserci sul podio Francesco Farioli, il quale ha fatto molto bene a Nizza. Lo scrive Tuttosport.
Frosinone Inter, brutta sconfitta per Di Francesco: voti e pagelle dei due peggiori in campo della sfida dello Stirpe
Il crollo dei padroni di casa in Frosinone-Inter ha naturalmente molte motivazioni e un bel po’ di insufficienti. Non si prendono 5 reti, senza farne neanche una, se non ci fosse la responsabilità di tutti. Ma chi è stato eletto come il peggiore in campo nella squadra di Di Francesco? Ecco due nomi.
OKOLI – voto 5. Glielo attribuisce La Gazzetta dello Sport: «Nel naufragio del secondo tempo è lui a restare da solo con una zattera in mare: alla fine gli interisti scappano alla difesa ciociara da tutte le parti e la conseguenza è questo punteggio sanguinoso».
ZORTEA – voto 4,5. Fa di peggio del compagno secondo il Corriere dello Sport: «L’Inter attacca in forze a sinistra e lui va presto in apnea. Si fa anticipare da Barella e l’Inter segna. Sbaglia anche sul gol di Buchanan».
Il Torino ha scelto l’allenatore per il futuro: Paolo Vanoli, anche se dovrà aspettare per ufficializzarlo per via dei playoff di B
Il Torinoha scelto l’allenatore per il futuro: Paolo Vanoli, anche se dovrà aspettare per ufficializzarlo per via dei playoff di B col Venezia.
Cairo dovrà dunque attendere per definire nei dettagli, ufficialmente, l’accordo economico con Vanoli, anche se Vagnati lo ha già “prenotato”. Il direttore ha dato una potente accelerata alla pista Vanoli, un suo pallino: incontri con l’agente, che ha garantito la felice disponibilità del tecnico a trasferirsi in granata. In assenza di colpi di scena, il passaggio al Toro sarà solo una questione di tempo e di dinamiche di mercato
Il Milan prova ad andare all’assalto di Buongiorno e superare la concorrenza dell’Inter in vista del calciomercato estivo
Il Milan prova ad andare all’assalto di Buongiorno e superare la concorrenza dell’Inter in vista del calciomercato estivo.
Secondo quanto riferito da Tuttosport, infatti, c’è stato un nuovo incontro tra l’agente del giocatore e i rossoneri. Cairo, però, rispetto a gennaio ha deciso di alzare la cifra base della valutazione portandola a 45 milioni.
Al Maradona andrà in scena la sfida di Serie A tra Napoli e Bologna: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match
Al Maradona andrà in scena la sfida di Serie A tra Napoli e Bologna. Da una parte punti importanti per restare agganciati al treno per l’Europa, dall’altra la possibilità di staccare il pass per la Champions League. Calzona sfida Thiago Motta per quella che sarà una sfida importante per il destino delle due squadre. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.
Le probabili formazioni
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. Allenatore: Calzona. A disposizione: Gollini, Contini, Natan, Ostigard, Mazzocchi, D’Avino, Dendoncker, Traorè, Lindstrom, Ngonge, Raspadori, Simeone.
Napoli-Bologna gara delle ore 18:00 del sabato, che proseguirà la trentaseiesima giornata della Serie A, la dicisettesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.
Jamie Vardy, attaccante del Leicester City, è stato intervistato da Gianluca Di Marzio e ha parlato del Como e del suo futuro
Jamie Vardy, attaccante del Leicester City, è stato intervistato da Gianluca Di Marzio e ha parlato del Como e del suo futuro. Le sue dichiarazioni:
COMO PROMOSSO – «Perché sono qui? Non lo so (ride ndr.). No sto scherzando. Ho sempre voluto venire a vedere una partita qui e per fortuna ho visto il Como venire promosso in Serie A».
FUTURO – «Io al Como? Sto invecchiando, sono vecchio. Chi lo sa, vedremo»
Stefano Pioli contro il Cagliari ha deciso di dare una scossa al suo Milan dopo la prestazione contro il Genoa.
Stefano Pioli contro il Cagliari ha deciso di dare una scossa al suo Milandopo la prestazione contro il Genoa.
L’allenatore sta pensando di lasciare per scelta tecnica Leao, fischiato nelle ultime uscite rossonere. Una decisione forte da parte del tecnico rossonero che sembra intenzionato a escludere anche altri tre senatori, ovvero capitan Calabria, Tomori e Theo Hernandez.
Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, ha parlato a Tuttosport della situazione dell’UEFA e della nuova Champions
Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, ha parlato a Tuttosport della situazione dell’UEFA e della nuova Champions. Le sue dichiarazioni:
SERIE A – «Io credo che sia una coincidenza e che solo Inghilterra e Italia siano situazioni simili, con i governi che stanno intervenendo mettendo in dubbio la sostenibilità economica dei campionati, in Inghilterra si è giunti all’estremo con la creazione di un’agenzia di controllo, un po’ come sta accadendo in Italia. In Spagna c’era un problema di corruzione della Federazione che noi della Lega avevamo denunciato più di una volta e che adesso ha visto il commissariamento. Noi sul fronte della sostenibilità ci siamo mossi da qualche anno con un regolamento di FairPlay finanziario che sta funzionando bene e ha risanato i conti dei club».
DIVARIO ECONOMICO – «Questa è una delle mie preoccupazioni e la espongo da anni. Ci sono squadre più grandi, per storia e bacino, ma noi che organizziamo il calcio dobbiamo evitare che questo divario naturale si amplifichi e si allarghi troppo, perché ne va della vita stessa del sistema industriale del calcio. La distribuzione del denaro generato dalle competizioni va gestita, a livello internazionale e nazionale, non dobbiamo cambiare il calcio: la Juventus deve rimanere la Juventus, il Milan, il Real eccetera, ma non dobbiamo permettere che aumenti il divario perché sarebbe la distruzione dei campionati nazionali».
NUOVA CHAMPIONS –«Sono scettico e mi preoccupa. Voglio vedere come funzionerà: a livello sportivo è un po’ complicato, forse funzionerà come prodotto televisivo, ma il rischio è quello che cannibalizzi i campionati nazionali. Nel prossimo triennio ci sarà una progressiva cannibalizzazione perché, se gli introiti nazionali sono inferiori a quelli europei e quelli europei vengono distribuiti solo a una ristretta élite, aumenterà quel divario di cui parlavamo prima».
UEFA – «Innanzitutto c’è una sfumatura da chiarire: non credo che la Superlega voglia essere un’alternativa, ma proprio sostituire il sistema di competizioni europee che è sempre stato un modello di successo che credo vada mantenuto. Il dibattito si è intossicato e credo che la sentenza ammetta il monopolio dell’Uefa, ma dica che esiste una posizione dominante perché non c’è regolamentazione su come organizzare una competizione all’interno dell’Uefa e che quindi l’Uefa debba provvedere a regolamentare questo. Dice anche cose importanti: devono essere create norme più trasparenti, con la partecipazione degli stakeholder interessati e questo accade un pochino nell’Uefa, ma non accade per niente nella Fifa che impone dall’alto tutto, a partire dal calendario. Alla Fifa dei nostri interessi non gliene frega niente: occupano tante settimane all’anno con le loro competizioni. E poi dicono di ridurre da 20 a 18 le squadre dei campionati: un danno per l’industria nazionale. Nella Fifa siede gente che non ha mai avuto un club».
Si è conclusa la Serie B 2023/2024, ecco tutti i verdetti: dalle promozioni alle retrocessioni, passando per playoff e playout
Tempo di verdetti in Serie B. La sconfitta del Venezia regala sia la salvezza allo Spezia sia la promozione al Como. I biancoblu ringraziano, pareggiano e volano in Serie A insieme al Parma.
Nulla da fare per l’Ascoli che farà compagnia a FeralpiSalò e Lecco in Serie C la prossima stagione. Per evitare di fare la stessa fine, Bari e Ternana si affronteranno il 16 maggio in Puglia e il 23 dello stesso mese in casa dei rossoverdi. I playoff vedranno Palermo-Sampdoria e Catanzaro-Brescia: i primi affronteranno il Venezia mentre i secondi la Cremonese.
Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato del 5-0 inflitto al Frosinone in questa 36esima giornata di Serie A
Al termine di Frosinone Inter, Simone Inzaghi ha parlato della sfida vinta contro il Frosinone per 5-0 ai microfoni di Dazn.
MKHITARYAN? – «Diciamo che stasera si è riposato (ride, ndr)».
SOFFERENZA? – «Tecnicamente son stati bravissimi i ragazzi. Hanno giocato bene. Abbiamo fatto bene la fase di possesso, in quella di non possesso potevamo fare meglio. Abbiamo rischiato in un paio di episodi come il palo di Cheddira e il salvataggio di Carlos. Abbiamo fatto un’ottima prestazione contro una squadra che probabilmente il risultato non rispecchia l’andamento della gara»
IL MIO INFORTUNIO? – «Ieri durante il torello avevo sentito una piccola contrattura al polpaccio. Come Ausilio. Si è creato un bellissimo rapporto con i nostri tifosi, a loro abbiamo dedicato questo splendido percorso, che sono sempre stati con noi».
BARELLA AIUTO REGISTA? – «Solitamente abbiamo Mkhitaryan che fa più il lavoro del doppio mediano con Calhanoglu, stasera avevamo Frattesi più per la profondità e Barella che è un grandissimo campione, un giocatore pensante che sa quando venire incontro o andare ad occupare gli spazi. E’ una mezzala molto molto forte, sono tanti anni che sta facendo grandissimi campionati».
RISPOSTE IN QUESTO FINALE DI STAGIONE? – «Stasera ho avuto ottime risposte, ma non avevo bisogno della gara di stasera. Penso ad Arnautovic, Buchanan, giocatori che hanno fatto un ottimo lavoro in settimana ma per colpa mia non sono riuscito a dargli lo spazio che avrebbero meritato, però stasera hanno risposto molto bene. Contento anche per Sensi, che ha fatto una stagione dove si è allenato sempre al massimo, cercando di rosicchiare uno spazio che non è semplice dargli».
FRATTESI – «Spero che possa confermarsi con questi numeri, poi chiaramente dipenderà molto da lui. E’ arrivato all’Inter e si è inserito subito bene, ha fatto quello che doveva per arrivare al traguardo. Lui come tutti i miei centrocampisti. Nel calcio bisogna fare delle scelte. L’ho detto dopo Sassuolo, di questo gruppo non vorrei rinunciare a nessuno».
BUCHANAN – «Diciamo che ci dà qualcosa di diverso come caratteristiche. Ha un buonissimo dribbling e un ottimo destro. Sulla destra abbiamo Dumfries, Darmian e Cuadrado, ottime alternative. Poi ho trovato un Carlos Augusto che fa il terzo, come avete visto stasera, e lo ha fatto spesso quest’anno per far tirare il fiato a Bastoni. Buchanan l’ho messo lì e sta dando grandi risposte».
SOMMER – «Non è stato una scoperta a livello di campo. Tutti lo conosciamo e sappiamo cosa ha fatto nella sua carriera. E’ un grandissimo uomo, di spessore. Un mattone importante anche nello spogliatoio».
LAUTARO E IL DIGIUNO DA GOL – «Si, ne parlavamo. E’ il nostro capitano. Abbiamo raggiunto quello che volevamo da due anni e mezzo con lo scudetto quindi Lauti deve continuare così. Ha grandi responsabilità all’interno del gruppo, non dimentichiamo anche il gol in Supercoppa Italiana che ci ha permesso di portare a casa un altro trofeo».
Eusebio Di Francesco, allenatore del Frosinone, ha parlato della sconfitta per 5-0 contro l’Inter di Inzaghi
Il tecnico del Frosinone, Eusebio Di Francesco, è intervenuto ai microfoni di DAZN parlando del pesante ko per 5-0 interno con l’Inter.
RISULTATO – «Risultato bugiardo per quello che la squadra ha messo in campo. Siamo scesi dopo aver preso gol e abbiamo cambiato anche qualche interprete in vista delle prossime gare. L’Inter è forte in contropiede, ma noi abbiamo creato tanto per poter far male e siamo stati poco lucidi nelle scelte finale. Avremmo meritato un altro risultato»
ULTIME PARTITE – «Avevamo trovato una solidità diversa nell’ultimo periodo, prendere 5 gol dà fastidio. Abbiamo affrontato una squadra libera mentalmente, che è venuta qui a fare una partita diversa da quella precedente perché aveva tutti i riflettori puntati addosso. Erano liberi mentalmente, ma sta a noi concretizzare tutte le occasioni. Pesa prendere 5 gol, ma nel calcio ci sta che quando vuoi recuperare ti esponi e paghi l’inesperienza»
CHIEDDRA E REINIER – «Siamo partiti con una sorta di 3-4-1-2, con Reinier a fare quello che ultimamente ha fatto Brescianini e lui a fare il mediano. Ha dato buone situazioni, ma non eravamo bravi ad andare a prenderli. Ho cambiato le uscite portando più dentro Cheddira e ha dato i suoi frutti, ma quando non fai gol e loro quando ripartono segnano a livello psicologico puoi mollare inconsciamente»
RIPARTENZA – «Analizziamo la sconfitta. Il Sassuolo ha vinto con l’Inter creando pochissimo, ma portando a casa un risultato. Adesso sta a noi capire che ci può stare quello che è successo e ripulirsi immediatamente. Le proporzioni non mi fanno di certo contento, però anche quello che abbiamo mostrato fa sì che il risultato sia bugiardo»
SALVEZZA – «Perché ha dimostrato di meritare questa categoria, perché ha un pubblico fantastico e ha dimostrato di avere coraggio contro ogni squadra. Abbiamo tanti giovani e delle volte pecchiamo, ma questo coraggio merita la salvezza»
Anche i tecnici della colonna destra provano a giocare a calcio. “Da quando alleno, la filosofia è quella. C’è un’evoluzione, ma ho sempre creduto in questo tipo di calcio”.
Davide Frattesi, centrocampista dell’Inter, ha parlato dopo la convincente vittoria per 5-0 contro il Frosinone
Il centrocampista dell’Inter Davide Frattesi è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo il match conquistato sul campo del Frosinone per 5-0.
RISPOSTA – «Sicuramente. L’altra partita è stata condizionata dai festeggiamenti, ma ci può stare. L’importante è non fare brutte figure e questa è stata la risposta giusta»
OTTO GOL, CINQUE GARE DA TITOLARE – «La principale è che bisogna allenarsi sempre bene, quando siamo chiamati in causa si vede. Bisogna essere sempre professionali, perché poi si vede in campo. Il segreto è andare sempre a cento all’ora in allenamento»
SECONDO ANNO INTER- «Spero di replicare quanto fatto quest’anno a livello di gruppo, poi deciderà il mister e andrà bene così«»
FESTE – «Non sarà come il giro in bus, ma quando andiamo a San Siro è sempre un’emozione grande e una festa costante»
Tutte le informazioni sul torneo cadetto, da quando inizia e quando finisce al programma giornata per giornata: Calendario Serie B 2023/2024
La Serie B 2023/2024 ha preso forma con il sorteggio del calendario del campionato, che è stato effettuato martedì 11 luglio nella suggestiva cornice di Villa Olmo, a Como a partire dalle 20.30. Calendario Serie B 2023/2024: per la prima volta anche “il campionato degli italiani” ha seguito la modalità asimmetrica, con una sequenza di partire diversa fra girone di andata e girone di ritorno.
LE SQUADRE
Sono 20 le squadre che hanno preso parte al Campionato di Serie B 2023/2024. Ad Ascoli, Bari, Cittadella, Como, Cosenza, Modena, Palermo, Parma, Pisa, Südtirol, Ternana, Venezia si sono aggiunte le 3 retrocesse dalla Serie A, Sampdoria, Cremonese e Spezia e le quattro neopromosse dalla Serie C, Catanzaro, Feralpisalò, Reggiana e, dopo lunga battaglia giudiziaria, conclusasi il 30 agosto con la sentenza del Consiglio di Stato, Lecco, più, dopo l’esclusione della Reggina, il Brescia.
LE DATE
Il Calendario Serie B 2023/2024 è stato sorteggio martedì 11 luglio 2023 a partire dalle 20.30. Queste le date della 92ª edizione del “Campionato degli italiani”.
Quando inizia la Serie B 2023/2024?
Ancora prima della formulazione del calendario, la Lega Serie B ha annunciato che il nuovo campionato parte venerdì 18 agosto 2023 con l’anticipo. La prima giornata si completerà con le partite che si disputeranno sabato 19 e domenica 20.
Turni infrasettimanali Serie B 2023/2024
Saranno 5 i turni infrasettimanali del campionato di Serie B 2023/2024:
Martedì 29 agosto 2023;
Martedì 26 settembre 2023;
Martedì 26 dicembre 2023;
Martedì 27 febbraio 2024;
Mercoledì 1 maggio 2024.
Soste Serie B 2023/2024
Saranno complessivamente 4 gli stop previsti al campionato:
Sabato/domenica 9/10 settembre 2023;
Sabato/domenica 14/15 ottobre 2023;
Sabato/domenica 18/19 novembre 2023;
Sabato/domenica 23/24 marzo 2024;
Festività natalizie e pausa invernale
Resta confermato il ‘Boxing Day’, l’appuntamento in campo per Santo Stefano. Successivamente la Serie B si fermerà per la pausa invernale in programma dal 27 dicembre 2023 al 12 gennaio 2024.
Quando finisce la Serie B 2023/2024?
L’ultimo turno di campionato è in programma venerdì 10 maggio 2024. Successivamente la post-season con playoff e playout.
SORTEGGIO SERIE B 2023/2024
Il sorteggio del calendario Serie B 2023/2024 è stato effettuato martedì 11 luglio nella suggestiva cornice di Villa Olmo, a Como a partire dalle 20.30, è ha dato forma alle 38 giornate del torneo cadetto. La ventesima squadra, ancora da definire, è stata inserita nel calendario con la lettera x.
Nel corso della cerimonia, il cantautore Edoardo Bennato ha cantato alcune delle sue canzoni, fra cui “È goal”, che accompagnerà la Serie BTK all’estero, dove sarà trasmessa in 52 Paesi.
Il sorteggio del calendario Serie B 2023/2024 è stato trasmesso in diretta tv su Sky Sport 24 e in diretta streaming su DAZN, Sky Go e NOW TV.
DOVE VEDERE LA SERIE B 2023/2024
Sarà possibile vedere la Serie B 2023/2024 su quattro diverse emittenti tv e streaming: le gare del “Campionato degli italiani” andranno infatti in onda in diretta tv su Sky e in diretta streaming su DAZN, Helbiz Live e OneFootball. In questo caso saranno visibili su differenti device (dalle tv di ultima generazione a pc, notebook, tablet, smartphone, iPhone e iPad).
CALENDARIO SERIE B 2023/2024
Il calendario Serie B 2023/2024 è stato sorteggiato martedì 11 luglio. Queste le 38 giornate del torneo:
GIRONE DI ANDATA
1ª GIORNATA
DATA
ORARIO
PARTITA
RISULTATO
Venerdì 18 agosto
20.30
BARI-PALERMO
0-0
Sabato 19 agosto
20.30
COSENZA-ASCOLI
3-0 [20′ rig. Tutino, 54′ Arioli, 61′ Zilli]
Sabato 19 agosto
20.30
CREMONESE-CATANZARO
0-0
Sabato 19 agosto
20.30
TERNANA-SAMPDORIA
1-2 [5′ rig. La Gumina (S), 77′ Depaoli (S), 90′ + 1 F. Di Stefano (T)]
2-1 [10′ Duris (A), 77′ Kasami (S), 84′ M. De Luca (S)]
*anticipo disposto per evitare la sovrapposizione, durante il fine settimana, con altro rilevante evento cittadino segnalato dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive;
**posticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento sportivo programmato nel medesimo impianto.
Il pareggio casalingo contro il Cosenza con la sconfitta in contemporanea del Venezia vale la Serie A per i comaschi
Il pareggio del Como per 1-1 contro il Cosenza con la contemporanea sconfitta del Venezia contro lo Spezia regala ai comaschi la promozione al massimo campionato italiano dopo 21 anni.
Un destino che fino all’ultima giornata è rimasto in bilico, anche se il Como aveva il coltello dalla parte del manico ai nastri di quest’ultimo turno. In ogni caso, ora la piazza lombarda può festeggiare.
La Juventus Women ha scelto il prossimo allenatore. Il tecnico arriva direttamente dalla Serie C maschile!
La Juventus Womenha scelto Max Canzi come nuovo allenatore. A riferirlo è Juventusnews24 che ha raccontato dell’accordo trovato con l’ormai ex allenatore del Pontedera fino al 2026. Manca solo l’ufficialità.
Lo staff sarà quello già presente nella Juventus Women con massimo un collaboratore scelto dallo stesso Canzi.
Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli, ha parlato del primo Scudetto vinto e di quello che sarebbe dovuto arrivare prima
Lo storico ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino ha parlato a Radio Kiss Kiss nel giorno del 37° anniversario dello Scudetto numero uno della storia partenopea.
PRIMO SCUDETTO NAPOLI – «Fu una grande giornata, sono ancora emozionato come sentite. Ho combattuto moltissimo per vincerlo dopo due anni che ero presidente del Napoli. Giocammo una partita a Milano contro l’Inter, il primo tempo finì 1 a 0, poi i giocatori dell’Inter andarono a reclamare dall’arbitro tra il primo e il secondo tempo. Da lì mettevo un dirigente o mi mettevo io davanti la porta degli arbitri per non farli parlare con nessuno (ride, ndr.). Alla fine quell’arbitro diede un rigore all’Inter e assegnò loro un gol in fuorigioco e perdemmo altrimenti lo scudetto lo avremmo vinto prima del 1987. Il nostro primo scudetto fu meritatissimo, avevamo un grande centravanti come Bruno Giordano oltre a Diego Armando Maradona. Avevo Salvatore Bagni, avevamo una squadra che poteva vincere. Il primo Scudetto arrivò in maniera impreparata, mentre per il secondo scudetto eravamo preparati e facemmo una grande festa. Portai tutta la squadra in barca per festeggiare e ci divertimmo moltissimo»
Kylian Mbappé andrà via da Parigi e il posto potrebbe essere occupato da Leao. Ecco le ultime sul calciomercato del Milan
Che fosse altamente probabile lo sapevamo tutti, mancava infatti solo l’ufficialità ed eccola qui: Mbappé saluterà il PSG. Per lui ci sarà quasi sicuramente il Real Madrid, a meno di un colpo di scena che sarebbe epocale.
Ma al Milan questo non interessa, che sia Madrid o altrove il PSG deve trovare un sostituto e Leao potrebbe rappresentare un’ottima soluzione per la dirigenza parigina. Secondo Calciomercato.com non ci sono contatti ufficiali tra le Milan e PSG, però chissà che una grande offerta possa cambiare tutto.
Carlos Augusto ha parlato all’intervallo della sfida contro il Frosinone. I neroazzurri sono avanti per una rete a zero
Ha parlato ai microfoni di Dazn a fine primo tempo di Frosinone InterCarlos Augusto. L’ex Monza ha commentato così la sfida fin qui disputata contro i ciociari.
PAROLE – «Abbiamo cominciato bene la partita. Sappiamo che giocare fuori casa con loro che lottano per la salvezza è difficile- Abbiamo sbloccato il match ma dobbiamo continuare così. Dobbiamo stare attenti alle uscite e fare bene».
Paulo Dybala, fantasista della Roma, si è espresso sui social dopo la recente eliminazione dall’Europa League
Paulo Dybala non ha potuto aiutare come avrebbe voluto la sua Roma nel match di ritorno della semifinale di Europa League contro il Bayer Leverkusen. La Joya non ha comunque fatto mancare la sua presenza, dentro e fuori dal campo, come dimostra il post su Instagram.
DYBALA – «Ogni battaglia ci insegna qualcosa, e nonostante la delusione, usciamo dal campo a testa alta, orgogliosi di quanto abbiamo dato e di come abbiamo lottato. L’orgoglio per i colori che portiamo è più forte di ogni risultato e ci guida a non scoraggiarci mai. Un Grazie va ai nostri tifosi, rialziamo la testa perché non è ancora finita la stagione. Forza Roma».
Sold out il Benito Stirpe, dove si svolge Frosinone-Inter: svelato il numero degli spettatori totali e quelli nerazzurri nel settore ospiti
C’è grande entusiasmo sugli spalti del Benito Stirpe, stadio che ospita Frosinone-Inter, anticipo della 36° giornata di Serie A. È stato infatti svelato da Sky Sport il numero degli spettatori presenti sulle tribune.
L’impianto ciociaro sta registrando sold out: sedicimila persone totali di cui mille nel settore ospiti nerazzurro. Quest’ultimi cercheranno di spingere la squadra di Simone Inzaghi verso il riscatto dopo la sorprendente sconfitta contro il Sassuolo sul campo di Reggio Emilia.
Eusebio Di Francesco, tecnico del Frosinone ha rilasciato alcune dichiarazioni a Dazn nel corso del prepartita del match contro l’Inter
Intervenuto ai microfoni di Dazn nel prepartita di Frosinone Inter, Eusebio Di Francesco ha parlato così.
LE PAROLE –«Da questa partita mi aspetto il coraggio che ci ha sempre contraddistinto. Con l’Inter è una sfida importante, ci teniamo a fare bene davanti al nostro pubblico»
L’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, ha voluto parlare così stasera in vista della sfida contro il Frosinone di Di Francesco
Intervenuto nel prepartita di Frosinone Inter, Simone Inzaghi ha presentato così la sfida di stasera ai microfoni di Dazn.
RISPOSTE DOPO IL SASSUOLO? – «Sappiamo delle difficoltà di questa gara, che sarà difficile. C’è qualche piccolo acciacco e un po’ di fatica. Abbiamo fatto una settimana tranquilla, abbiamo lavorato. Complimenti alla Fiorentina e all’Atalanta per le finali raggiunte con merito, brava anche la Roma che aveva rimesso in piedi una qualificazione che avrebbe meritato di giocarsi ai supplementari».
STIMOLO RECORD 98 PUNTI? – «Gli stimoli ci sono sempre. Noi abbiamo fatto una partita non buona tecnicamente contro il Sassuolo, la squadra era dispiaciuta e stasera proveremo a fare meglio».