Parma, Donadoni: «Parlerò con chi devo»

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L’ex allenatore ducale contro Ghirardi e Leonardi: le ultime

A mente fredda, un po’ di ore dopo, anche l’ex tecnico del Parma Roberto Donadoni riflette sul fallimento della società emilana, che da ieri praticamente non esiste più. Un epilogo già scritto da tempo quello dei gialloblu, a cui però è ancora difficile rassegnarsi: il Parma, probabilmente, tornerà ad esistere nuovamente, ma partendo dalla Serie D, mentre per Donadoni ci sarà una nuova avventura. Ne ha parlato lui stesso oggi nel corso di un’intervista in cui fa presente tutta la propria amarezza per gli ultimi mesi trascorsi in una lentissima agonia, nell’attesa che la società fallisse e venisse smembrata, come poi è stato.

DONADONI DIXIT – Così Donadoni alla Gazzetta di Parma: «Quando sono arrivato a Parma ho creduto di aver trovato una società e un club che potesse effettivamente permettere di poter lavorare in un certo modo, come tutti dicevano. Chiudere in questo modo è stato un disastro, di proporzioni inimmaginabili. Il tradimento che nessuno si aspettava e sentirsi così è motivo di grande delusione». L’ex presidente Tommaso Ghirardi e l’ex amministratore delegato Pietro Leonardi i responsabili, Donadoni vorrà parlarci: «Dirò loro quello che credo sia giusto dire. A quattr’occhi. Chiaro che sono i responsabili di quanto accaduto. Spero di tornare ad allenare presto, ma con un progetto che meriti»