Poli riparte da Bologna: «Vogliamo crescere, sono pronto»

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Dopo diverse stagioni trascorse al Milan, Andrea Poli riparte dall’Emilia e da Bologna: «Donadoni è un valore aggiunto. Il Milan…»

«Venire a Bologna non è un passo indietro nella mia carriera: chi pensa una cosa simile è fuori di testa». Non usa mezze espressioni Andrea Poli, che è appena arrivato in Emilia dopo una discreta parte della sua carriera data al Milan. A quasi 28 anni il centrocampista – ex prodigio della Sampdoria, passato anche per l’Inter – è pronto a sposare l’ambizione del club rossoblu e del suo presidente Saputo: «Abbiamo voglia di crescere insieme. Mi hanno voluto fortemente e abbiamo scoperto di avere le stesse idee. Donadoni e il suo segreto? La capacità di anticipare le situazioni di gioco. Lui vede prima quello che gli altri non vendono e corregge al volo i nostri errori. Da uno come lui c’è tanto da imparare». Proprio Donadoni potrebbe far ripartire Poli in nuovo ruolo, quello di trequartista del 4-2-3-1: «Un’idea che aveva già avuto Seedorf al Milan. Mi schierò in quella posizione nell’ottavo di finale contro l’Atlético Madrid: è una possibilità che non mi dispiace. A me interessa essere utile alla causa Bologna in qualunque angolo di campo».

MODELLI E COMPAGNI – Poli non ha mai nascosto i suoi modelli: «Andavo pazzo per Pirlo – conferma a “La Gazzetta dello Sport” -. Per me è stato un onore giocare con lui in nazionale. Poi ho sempre guardato con ammirazione Gerrard e Lampard». Il Bologna riparte da Destro e Di Francesco: «Con Mattia siamo stati insieme al Milan. Lui ha grandi potenzialità, ma non dico nulla di nuovo: lo vedo carico al punto giusto. Il Bologna, però, non deve dipendere dai singoli. Di Francesco ha voglia di migliorarsi, è un segnale importante e lui è un talento in crescita». L’obiettivo dichiarato del club rossoblu per questa stagione? «Dobbiamo stare con i piedi per terra. Europa? Il nostro primo obiettivo è riaccendere l’entusiasmo in una piazza che merita tanto e ci segue con straordinaria passione. Questa società ha una grande storia, un presidente ambizioso e una tifoseria che non ti lascia solo: tre elementi per far bene».

MILAN – Paradossalmente, Poli ha lasciato il Milan dopo averne vissuto il periodo più buio, quello senza Europa: «Nessun rimpianto. Sono milanista e orgoglioso di aver dato il mio contributo in un momento difficile della storia rossonera». Ci si chiede se il nuovo Milan possa combattere per lo scudetto: «Può lottare per il titolo, anche se la Juve resta la favorita. La conferma di Donnarumma credo sia il colpo vincente: Gigio èu n grande talento e ha solo 18 anni. Può dar vita a un lungo ciclo: certo, tutti lo guarderanno diversamente dopo la vicenda contrattuale che l’ha visto protagonista». Una battuta anche sul suo ex compagno Cassano, ritiratosi recentemente: «Ho giocato due anni con lui alla Sampdoria, ma sinceramente non voglio commentare la sua scelta. Non è un mio problema, sono affari suoi».