Napoli, Salvini dice no: «Gli azzurri non fanno bene a fermarsi in caso di cori razzisti»

Napoli, Salvini dice no: «Gli azzurri non fanno bene a fermarsi in caso di cori razzisti»
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Il ministro dell’Interno Matteo Salvini non è d’accordo con la decisione del Napoli di uscire dal campo in caso di cori razzisti.

Matteo Salvini condanna la scelta del Napoli di fermarsi in caso di ululati razzisti. Dopo le polemiche che sono seguite alla partita contro l’Inter a San Siro, la decisione del club è stata netta: in caso di reiterazione, la squadra di Ancelotti non esiterà ad abbandonare il campo. Di tutt’altro parere è invece il ministro dell’Interno, che già dopo l’incontro straordinario dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive aveva detto: «Ogni settimana ci sono 12 milioni di tifosi che seguono gli eventi sportivi e seimila teppisti, da non confondere con i tifosi che sono il 99%». 

Ma il numero uno della Lega ha tenuto a ribadire la sua linea. Queste le sue dichiarazioni odierne: «Il Napoli non fa bene a fermarsi in caso di cori razzisti, perché lascia uno sport bello come il calcio in mano a pochi violenti e pochi deficienti. Fa bene un campione come Seedorf a dire che se c’è un coro sbagliato, se ci sono fischi contro un bianco un nero un giallo un verde, la risposta non deve essere la chiusura ma devono essere gli applausi del 99% dei tifosi per bene».