Sampdoria, il rigore di Quagliarella è costato 35 milioni di euro

Sampdoria, il rigore di Quagliarella è costato 35 milioni di euro
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La Sampdoria riscatta anche Jankto dall’Udinese: un’operazione da 15 milioni di euro conclusa proprio grazie ai tre punti ottenuti contro il Cagliari

Il calcio di rigore trasformato da Fabio Quagliarella contro il Cagliari, valso tre punti, sarà ricordato come il più caro nella storia della Sampdoria. Dopo quella partita, infatti, dalle casse blucerchiate sono usciti ideologicamente 35 milioni di euro, che corrispondono al riscatto dei cartellini di Emil Audero e Jakub Jankto. Per quanto riguarda il portiere classe ’97, la Juventus aveva inserito nell’accordo un bonus facilmente raggiungibile al fine di far scattare l’obbligo di acquisto. I 20 milioni di euro, comunque, sono pagabili in quattro esercizi.

Simile anche la situazione relativa al futuro del centrocampista ceco, ceduto in prestito dall’Udinese solamente per far rientrare la spesa nel bilancio dell’anno 2019, anziché del 2018. L’obbligo si è materializzato proprio grazie alla vittoria ottenuta domenica scorsa dalla Sampdoria: gli accordi prevedevano che Jankto venisse riscattato all’ottenimento del terzo punto in campionato a decorrere dal primo febbraio 2019. La società doriana dovrà dunque versare ai bianconeri 15 milioni di euro. Vincoli contrattuali che coincidono con l’incontro a Londra tra il presidente Massimo Ferrero e il fondo statunitense York Capital Management, intenzionato a rilevare la proprietà.

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