Sassuolo, la Procura Antidoping ha chiesto l’archiaviazione per Acerbi

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Il calciatore neroverde era stato trovato positivo al controllo antidoping per gonadotropina corionica

SERIE A SASSUOLO ACERBI – Francesco Acerbi, difensore centrale classe 1988 cresciuto nel Pavia, è arrivato al Sassuolo di Eusebio Di Francesco la scorsa estate in comproprietà dal Chievo Verona. Durante la preparazione estiva e i conseguenti test medici, gli è stato diagnosticato un tumore ai testicoli, che dopo l’intervento era stato asportato, per poi ricomparire. Il calciatore dopo il match Cagliari-Sassuolo dello scorso dicembre era stato trovato positivo per gonadotropina corionica.

 

CHIESTA L’ARCHIVIAZIONE – Gli accertamenti fatti in seguito hanno evidenziato che la presenza della gonadotropina corionica era dovuta alla ricomparsa della patologia che sembrava superata ed allora la Procura Antidoping ha richiesto alla prima sezione del Tna l’archiviazione del procedimento, come riportato dall’Ansa.