Torino, mercato congelato: il punto | Ts

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Tempi supplementari per i granata: servono cessioni

Vertice ieri pomeriggio a Milano presso la sede operativa di Urbano Cairo, che ha parlato con l’allenatore Giampiero Ventura e il direttore sportivo Gianluca Petrachi del mercato. Dal summit è emerso che il club granata ha deciso di allungare i tempi per le cessioni, del resto la loro mancanza congela i movimenti in entrata. Il tecnico, secondo Tuttosport, ha ribadito le sue richieste tecniche e attende con pazienza l’evolversi della situazione.

A CENTROCAMPO – Riflessioni in corso anche per Omar El Kaddouri, rientrato al Napoli. Il centrocampista potrebbe essere inserito nella trattativa per Matteo Darmian: sembrava più attratto dall’ipotesi di percepire un ingaggio più ricco all’estero, ma dopo che la pista francese è sfumata è tornato a prendere in considerazione il ritorno alla corte di Ventura. Ora, però, è il Torino ad avere dei dubbi: la società granata si aspettava maggiore considerazione se non aiuto durante le trattative per il riscatto. Nei prossimi giorni, però, dovrebbe esserci un chiarimento. Per il centrocampo piace anche Jorginho, che però sembra destinato a restare al Napoli, come ci ha raccontato il suo agente in esclusiva. Le alternative sono Luca Cigarini e Daniele Baselli: l’Atalanta valuta il primo 6 milioni di euro, l’altro 8, per questo il Torino non ha ancora provato l’affondo. Non manca poi la concorrenza: Cigarini piace, ad esempio, allo Swansea, mentre Baselli è nel mirino di Milan e Fiorentina.

AVANTI – Per l’attacco era, invece, emersa la pista Andrea Belotti, ipotesi spenta sul nascere dal presidente del Palermo: «Per quanto mi riguarda Belotti è incedibile, non si muove nemmeno se me lo chiede una big», ha dichiarato Maurizio Zamparini. Il mirino allora resta puntato su Gregoire Defrel (Cesena), che però ha diversi estimatori. Resta una speranza per Abel Hernandez (Palermo), trattato però dal Chievo.