Come vedere Uruguay-Francia in streaming e in diretta tv

Uruguay-Francia, quarti di finale Mondiali Russia 2018: le informazioni per vedere la partita in diretta ed in streaming, probabili formazioni, precedenti e curiosità

Uruguay-Francia è la partita valida per i quarti di finale dei Mondiali di Russia 2018: l’incontro è previsto per venerdì 6 luglio 2018 alle 16 (ora italiana) presso lo stadio di Nizhny Novgorod, nel pieno della Russia centrale, a due passi dal fiume Volga. Due tra le migliori formazioni fin qui viste nella manifestazione si preparano ad una sfida che si annuncia già epica: la squadra vincente affronterà in semifinale un’avversaria tra Brasile e Belgio (che si sfideranno a loro volta in serata a Kazan, a non molti chilometri di distanza). L’Uruguay del maestro Oscar Tabarez, prima nel gruppo A dei padroni di casa della Russia e vittoriosa negli ottavi di finale contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo (2-1), sfida i gran favoriti francesi, guidati da Didier Deschamps e – soprattutto – da un super Kylian Mbappé in attacco, giocatore che ha permesso ai suoi di abbattere agli ottavi l’Argentina di Leo Messi (4-3) dopo aver agevolmente superato il gruppo C davanti alla Danimarca. Qui di seguito tutte le informazioni sulla partita e su come vederla in streaming e diretta tv.

Uruguay-Francia verrà trasmessa a partire dalle ore 16 in diretta in chiaro sulle frequenze di Canale 5 (anche in HD al canale 505 del digitale terrestre) e su quelle di Mediaset Extra (canale 34 del digitale terrestre, 534 in HD) con il commento irriverente della Gialappa’s Band, ma non solo. La gara potrà essere infatti seguita anche in streaming per pc, smartphone e tablet su tutti i device iOs, Android e Windows Mobile direttamente dal sito di Mediaset ed in radio sulle frequenze di Radio 1. Ricordiamo inoltre che la partita sarà disponibile in diretta testuale live sul nostro sito con ampio pre-partita, quindi sintesi, pagelle ed approfondimenti alla fine.

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Uruguay-Francia: le probabili formazioni

Qualche possibile sorpresa obbligata in casa uruguaiana in vista della partita rispetto alla gara col Portogallo di sabato scorso, ma pure la Francia si troverà a dover cambiare qualcosina dell’ottima formazione titolare in grado di superare senza troppi problemi la fase a gironi e l’Argentina agli ottavi: ecco le probabili formazioni del match.

QUI URUGUAY – L’assenza più pesante, ormai è noto, è quella di Edinson Cavani, che si è infortunato al gemello della gamba destra nel finale della partita col Portogallo di qualche giorno fa (qui gli ultimi aggiornamenti: INFORTUNIO CAVANI: LE ULTIME NOTIZIE): l’attaccante del Paris Saint-Germain in questi giorni non si è allenato e, nonostante i tentativi di recupero, difficilmente sarà del match coi francesi. Più probabile torni disponibile per una eventuale semifinale. Possibile anche un mutamento tattico: dal solido 4-4-2 fin qui visto ai Mondiali, ad un più offensivo 3-5-2 per provare a vincere la partita sulle fasce e a centrocampo. Dunque in difesa, davanti al portiere Fernando Muslera, confermati Martin Caceres, Diego Godin e José Gimenez. A sinistra avanza invece a centrocampo, in una posizione decisamente più offensiva, il genoano Diego Laxalt, con Nahitan Nandez allargato sul lato opposto ed il trio “italiano” con l’interista Matias Vecino, il sampdoriano Lucas Torreira e lo juventino Rodrigo Bentancur (all’occorrenza in posizione più avanzata) in mezzo. In attacco confermato ovviamente il Pistolero Luis Suarez, mentre il posto di Cavani dovrebbe essere rilevato dall’esperto Christian Stuani, attaccante in forza attualmente al Girona, in Spagna.

QUI FRANCIA – Per la legge di compensazione, anche Didier Deschamps, come Oscar Tabarez, dovrà fare a meno di un giocatore chiave, ma a centrocampo: lo juventino Blaise Matuidi, squalificato per somma di ammonizioni dopo quella ricevuta con l’Argentina sabato. Al di là dell’assenza in mezzo al campo però non dovrebbero esserci altre novità in casa transalpina: confermato il 4-3-3 che a partire dalla seconda partita del girone, contro il Perù, ha dato la svolta al Mondiale francese, con Hugo Lloris intoccabile in porta, Raphael Varane e Samuel Umititi al centro della difesa, la stellina Benjamin Pavard, autore di un super-gol all’Argentina, e Lucas Hernandez sulle fasce. A centrocampo di fianco a N’Golo Kanté e Paul Pogba, Corentin Tolisso rileverà il posto di Matuidi ed è di per sé un ritorno praticamente alle origini per la Francia, che a inizio Mondiale aveva provato a puntare sul giocatore del Bayern Monaco che però non aveva del tutto convinto facendo spazio appunto al collega bianconero. In attacco non si sposta nulla: i trascinatori Kylian Mbappé ed Antoine Griezmann saranno di supporto alla punta centrale Olivier Giroud, al momento l’unica pedina dello scacchiere francese lì davanti ad aver convinto meno.

PROBABILE FORMAZIONE URUGUAY (3-5-2) – Muslera; Caceres, Godin, Gimenez; Laxalt, Vecino, Torreira, Bentancur, Nandez; Stuani, Suarez. Allenatore: Tabarez
PROBABILE FORMAZIONE FRANCIA (4-3-3) – Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, L. Hernandez; Tolisso, Kantè, Pogba; Mbappè, Giroud, Griezmann. Allenatore: Deschamps

suarez uruguay


Uruguay-Francia: statistiche e curiosità

Ecco alcuni dei numeri, delle statistiche e delle curiosità più interessanti relativi ad Uruguay-Francia forniti direttamente da Opta:

  • 1 – La Francia contro l’Uruguay in otto precedenti totali ha vinto una sola volta mettendo per il resto insieme quattro pareggi e tre sconfitte. Il precedente più recente e del giugno 2013 in amichevole: Francia-Uruguay 0-1, in gol Luis Suarez
  • 3 – Tre i precedenti ai Mondiali tra Uruguay e Francia, con i sudamericani che non hanno mai perso: una vittoria (2-1 nel 1966) e due pareggi (0-0 nel 2002 e 0-0 nel 2010)
  • 81 – Didier Deschamps si appresta a guidare la Francia per l’ottantunesima partita in carriera: il suo esordio risale all’agosto 2012 proprio contro l’Uruguay, in un’amichevole terminata 0-0
  • 9 – Contro squadre sudamericane la Francia ai Mondiali non perde da nove partite di fila (cinque vittorie e quattro pareggi) e non ha subito gol in sette partite di queste
  • 4 – L’Uruguay ha vinto tutte le ultime quattro partite di questa Coppa del Mondo (le tre dei gironi e l’ottavo col Portogallo): il record personale è di cinque vittorie di fila ed è stato stabilito a cavallo tra le edizioni del 1950 e del 1954, ma mai le cinque vittorie sono arrivate nella stessa edizione del Mondiale
  • 2 – È la seconda volta che l’Uruguay arriva ai quarti di finale di un Mondiale in otto anni, ovvero in tre edizioni: l’ultima fu nel 2010, quando la Celeste vinse ai rigori per 4-2 contro il Ghana dopo il pareggio per 1-1 nei tempi regolamentari. Nel 2014 invece gli uruguaiani furono eliminati agli ottavi dalla Colombia
  • 4 – In quattro delle ultime cinque edizioni dei Mondiali in cui la Francia è approdata ai quarti di finale, è  poi riuscita a superare il turno guadagnandosi la semifinale: l’unica eccezione è del 2014, quando i Bleus furono fermati dalla Germania (0-1) futura campione del mondo
  • 6 – Delle ultime sette partite della fase ed eliminazione diretta dei Mondiali, escludendo solo la finale del 2006 con l’Italia, la Francia è riuscita a vincerne ben sei (perdendo appunto solo con la Germania quattro anni fa): tutte queste sfide non sono mai arrivate ai tempi supplementari
  • 3 – Kylian Mbappé ha firmato per ora tre gol con la Francia: è il primo giocatore Under 20 ad aver segnato così tanto dai tempi di Pelè, che nell’edizione 1958 ne mise a segno sei
  • 5 – Mbappé stesso ha tirato in porta appena cinque volte in questa edizione, segnando però appunto tre volte con una media realizzativa superiore al cinquanta per cento
  • 6 – Tra Mondiali ed Europei, tenendo conto soltanto della fase a gironi, Antoine Griezmann è riuscito a segnare sei gol in cinque partite
  • 3 – Gli ultimi tre gol dell’Uruguay a questo Mondiali sono stati tutti di Edinson Cavani, che però non dovrebbe essere della partita coi francesi

Uruguay-Francia: l’arbitro del match

L’arbitro di Uruguay-Francia sarà l’argentino Nestor Pitana, 43 anni, alla seconda edizione del Mondiale dopo quella del 2014. Pitana in questa Coppa del Mondo ha già arbitrato ben tre partite: quella inaugurale Russia-Arabia Saudita 5-0, un’altra della fase a gironi (Messico-Svezia 0-3) e quindi Croazia-Danimarca (1-1, 5-4 dopo i calci di rigore) agli ottavi. Designazione atipica quella di Pitana (in genere non vengono quasi mai scelti arbitri dello stesso continente di una delle contendenti), ma in linea con l’ottimo Mondiale sin qui disputato. Il fischietto argentino ha già diretto l’Uruguay in carriera in diverse occasioni: nelle qualificazioni in Russia due volte (Brasile-Uruguay 2-2 nel marzo 2016 e Colombia-Uruguay 2-2 nell’ottobre 2016), nella qualificazioni ai Mondiali 2014 (Cile-Uruguay 2-0 nel marzo 2013) ed infine in amichevole contro l’Olanda (1-1) nel giugno 2011. Con lui la nazionale di Tabarez non ha mai vinto mettendo insieme tre pareggi ed una sconfitta in quattro match. Un solo precedente invece di Pitana con la Francia, agli scorsi Mondiali, proprio ai quarti: la sconfitta di cui sopra con la Germania 0-1.