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Calcio italiano

Zaccheroni: «Spero che Shevchenko al Genoa possa aprire un ciclo»

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Genoa

Alberto Zaccheroni ha parlato a Il Secolo XIX della scelta di Shevchenko di approdare sulla panchina del Genoa: le sue parole

SHEVCHENKO – «Mi fa piacere. E mi sorprende. Pensavo partisse dalla Premier. E mi stupisce abbia accettato una squadra in corsa: dopo il Milan non ho più allenato un club dall’inizio, so quanto è dura subentrare. I giocatori hanno la classifica in testa, non sono liberi di mente. Ma ha già fatto bene con l’Ucraina, anche sa da ct. Ha avuto coraggio, si è preso un bel rischio ma lui era così pure in campo: senza calcio non sa stare, ha una passione enorme».

BALLARDINI – «Il cambio mi ha un po’ stupito: al Genoa ha sempre fatto benissimo, vedi anche l’anno scorso. Da fuori non è facile capire cosa è successo ma per me il Genoa ha una bella squadra. Per Adnriy è una bella chance e per il Genoa è positivo che voglia misurarsi con questa realtà: vuol dire che ha avuto rassicurazioni. Spero possa aprire un ciclo».

COSA PUÒ AIUTARLO – «Anche se è stato un superbo uomo-gol ha sempre ragionato di squadra. Carisma, personalità e storia lo aiuteranno. E ha uno staff collaudato. Tassoti è bravissimo: loro si completano molto. Hanno tutte le carte in regola per fare bene. 

GIOCATORI – «Dalla squadra. Ovvio con Pandev parli in un modo, con Rovella in un altro. Ai giovani puoi insegnare di più ma devi mettere tutti in condizione di dare il meglio. Ho vinto tanto, ma so che mi ha sempre fatto vincere la qualità dei giocatori, soprattutto quelli davanti».