Berlusconi – closing: «Milan già venduto, molti saranno accontentati…»

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Berlusconi – closing Milan: le dichiarazioni del presidente rossonero sulla cessione alla cordata cinese della maggioranza del club

AGGIORNAMENTO 28 NOVEMBRE – Il presidente rossonero ha parlato della cessione della società rossonera, prevista per il 13 dicembre, ribadendo la disponibilità ad un rinvio: «Il Milan è già venduto, gli acquirenti sono persone serie e hanno difficoltà con le autorizzazioni sui capitali che devono arrivare dalla Cina. Siamo disposti, con la certezza dei capitali in arrivo, a rinviare la data del closing di un mese, un mese e mezzo. Così, presto saranno accontentati quelli che non vogliono più me e Montolivo: io non ci sarò più e Montolivo starà fuori per molti mesi e potranno vincere tutto». Anche ironia, nelle sue parole rilasciate al programma di Rai 3, ‘Cartabianca’.

AGGIORNAMENTO 27 NOVEMBRE, PARLA ANCORA BERLUSCONI – Silvio Berlusconi ha parlato ai microfoni di “Premium Sport” del closing e di altri argomenti: «La burocrazia cinese ha tempi lunghi e ho chiesto ai dirigenti Fininvest una proroga di un mese, un mese e mezzo. Ho incontrato il soggetto principale della cordata, mi ha dato l’impressione di essere una persona seria, intelligente, informata e tifoso del Milan. Non scordiamoci che in Cina ci sono 243 milioni di simpatizzanti rossoneri. So i nomi degli altri soggetti interessati all’acquisto, e le informazioni che ci hanno dato le banche dicono che sono persone su cui poter contare. Io potrei restare come presidente onorario ma con poteri, vorrei dire sì o no sui calciatori e vorrei discutere con gli allenatori, come ho fatto in questi 30 anni. I tifosi sperano che resti? In cuor mio lo spero anch’io». Queste invece le parole di Berlusconi sull’attualità rossonera: «Abbiamo avuto diverse richieste per Donnarumma, De Sciglio e Romagnoli ma le abbiamo tranquillamente rifiutate: restano con noi perché vogliamo costruire la squadra del futuro su di loro. Montella? Devo fargli i complimenti perché sa tenere bene il gruppo. I complimenti però vanno anche alla società e alla squadra, continuando così potremo tornare in Champions. Suso? Ora gioca più all’ala e deve fare molti cross ma io lo vedrei meglio come seconda punta per sfruttare il suo grande tiro. Per lui ‘litighiamo’ con Montella perché lo farei giocare insieme a una prima punta e con Bonaventura alle loro spalle. Lapadula? L’ho voluto fortissimamente e sono contento. Supercoppa italiana? Vorrei vincerla per festeggiare il mio 29esimo trofeo in 30 anni».

Berlusconi – closing Milan, ulteriori sviluppi. Negli ultimi giorni si sono presentati nuovi problemi nella cessione da parte di Fininvest alla cordata cinese guidata da Sino Europe, con le difficoltà nello sbloccare i 420 milioni di euro necessari per l’acquisizione della maggioranza del club. Si è parlato anche di un possibile ingresso, al fianco dei cinesi, di imprenditori di fiducia di Berlusconi come Renzo Rosso, ma è lo stesso presidente rossonero a fare il punto della situazione ai microfoni di Sky Tg24: possibile una proroga per il closing, ma non è da escludere un nulla di fatto.
LE PAROLE DI BERLUSCONI – Parole chiare quelle di Silvio Berlusconi, che ha messo i puntini sulle i sul futuro societario del club meneghino: «La cordata cinese è credibile, ma devono sbloccare i soldi con il loro governo. Io sono anche disposto a ritardare il closing, previsto il 13 dicembre, di un altro mese, al massimo un mese e mezzo. Altrimenti inizieremo a cercare altre strade e punterò su un Milan giovane ed italiano».

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