Chievo, Sorrentino: «Fu una fortuna lasciare la Juventus»

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Il portiere del Chievo parla a proposito dell’esperienza alla Juventus, che lo scartò quando aveva 18 anni

Stefano Sorrentino, portiere del Chievo Verona, ha parlato della breve esperienza alla Juventus, tra il 1997 e 1998, ritenendo una fortuna il fatto di essere stato scartato all’epoca dalla società bianconera.

BOCCIATURA FORTUNATA – Ai microfoni di Premium Sport Hd, Sorrentino è tornato così su quel periodo che poi lo vide arrivare al Torino: «I bianconeri mi scartarono quando avevo a 18 anni, ma fu la mia fortuna. Mi prospettarono la Saviglianese, in Eccellenza, provincia di Cuneo. Giocavo in Primavera e studiavo da geometra. Avevo pensato di smettere col calcio e continuare con gli studi. Poi dall’oggi al domani mi chiamò Gigi Gabetto, responsabile del vivaio del Torino. La Juventus mi lasciò libero e col Toro avrei poi esordito in A. La morale è che a volte una bocciatura può essere una fortuna. Restando alla Juventus, magari, mi sarei perso. Quel no, visto adesso, è stato la svolta della mia carriera da portiere».

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