De Laurentiis disegna il Napoli: «Mertens rinnova. Sarri alla Ferguson»

de laurentiis zaccheroni
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Le dichiarazioni del presidente del Napoli, De Laurentiis, sul rinnovo di contratto con Mertens («Credo che ormai ci siamo per la firma») e Sarri («Può diventare il nostro Ferguson»)

Aurelio De Laurentiis parla in occasione della ricorrenza dei 30 anni dallo Scudetto vinto nel 1987 dal Napoli.  In vista di Roma-Juventus di domenica prossima che potrebbe dare una mano agli azzurri nella rincorsa al secondo posto, De Laurentiis parla di calciomercato, di Mertens e di Sarri ai microfoni del Corriere dello Sport. Capitolo rinnovi, il più importante: «Hamsik, Callejon, Albiol, Koulibaly, Insigne. Hanno richiesto tempo, in alcuni casi, a differenza del cinema, dove tutto accade più velocemente. Nel calcio, anche a livello ambientale, si ha fretta: facimm ambress…Invece un contratto ha due parti, logiche ed interessi diversi. Rinnovo Mertens? Io credo che ci siamo e che dunque la firma dovrebbe arrivare entro breve, diciamo che in una settimana dovremmo concretizzare tutto ciò che ci siamo detti. E Ghoulam? Che moltissimi amano e qualcuno no, mentre a me invece è sempre piaciuto ed in queste ultime settimane è tornato ai suoi livelli, con prestazioni decisamente di spessore. C’è stato un momento in cui, volendo, avremmo potuto venderlo; invece ci abbiamo creduto, continuiamo a credere in lui, come in Strinic». Prosegue De Laurentiis, pensando già a Roma-Juve di domenica prossima e del terzo posto probabile a fine stagione: «Ma io non ho paura dei preliminari, non li temo, so che siamo una squadra completa e che sta dimostrando quanto sia forte. So che non ci saranno Mondiali, Europei, coppa America e che sarà possibile ritrovarsi tutti assieme. Sono tranquillo. Semmai non lo sono del tutto dal punto di vista finanziario, perché ciò che ti consente la Champions non te lo permette il pericolo dello spareggio per accedervi. Ma noi abbiamo un progetto. Sarri? Sono felice del tecnico, voglio farne il nostro Ferguson».

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