Spalletti: «Per vincere dobbiamo essere bellissimi, solo belli non basta»

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E’ terminata 0-0 la sfida tra Empoli e Roma, valida per l’11^ giornata di Serie A: ecco le dichiarazioni nel post-partita di Luciano Spalletti

La Roma non va oltre lo 0-0 nella sfida del Castellani contro l’Empoli di Martusciello, valida per l’11^ giornata di Serie A. Tante occasioni fallite per la formazione giallorossa, che vede aumentare di due punti il gap con la Juventus capolista. Ecco le dichiarazioni nel post-partita di Luciano Spalletti.

SPALLETTI A PREMIUM SPORT«Skorupski? Ha fatto una buona gara, è un buon portiere: lo conosciamo per essere bravo a fare il professionista, ha fatto ciò che doveva fare. Ci ha messo del suo, noi un pochettino ci abbiamo messo del nostro. Costruito poco? Loro ritornavano in tanti, non era facile trovare spazi: il campo non ci ha aiutato, non è stato facile fare giocate veloci. Abbiamo vinto partite molto più difficili dal punto di vista di occasioni, oggi ne abbiamo fallite tantissime. Paredes? Ha fatto bene, sta bene in questo momento e l’ho scelto in funzione di quello che poteva essere la sua qualità. All’inizio doveva prendere confidenza con la realtà, è un giocatore forte».

SPALLETTI A SKY SPORT – «Quando non si vince le chiavi di lettura possono essere tante. Abbiamo avuto tante occasioni ma noi dobbiamo essere bellissimi per vincere le partite, solo belli non basta. Oggi c’è stato Skorupski che ha fatto grandi interventi ma anche il campo ci ha creato qualche problema perché non siamo riusciti a giocare velocemente il pallone. Quella di oggi era una difesa a 3 con Emerson Palmieri che rimaneva alto. Loro sono bravi a sfondare soprattutto centralmente, meno sulle corsie esterne. Io prendo per buone le mie decisioni perché non posso tornare indietro nel tempo. La partita l’abbiamo fatta bene perché non abbiamo mai patito mentre loro a Napoli hanno creato delle occasioni molto importanti mentre noi eravamo in superiorità numerica sulle loro ripartenze e abbiamo creato le occasioni che dovevamo creare ma quando non fai gol perdi un po’ più di equilibrio nel tentare di far gol. Avessi avuto Peres avrei probabilmente fatto in un altro modo ma lui non aveva più di mezz’ora e lo stesso Rudiger non aveva i 90 minuti nelle gambe. Dovremmo essere un po’ più mestieranti per massimizzare quell’occasione che ti capita. Noi ne costruiamo 4-5 tanto poi ne ricapita un’altra o forse questa non era quella giusta».

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