Infortunio Gakpé: out tre settimane

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© foto www.imagephotoagency.it

Genoa, infortunio Gakpé: l’attaccante togolese si infortuna in nazionale, sospetta lesione muscolare, dovrà stare fuori probabilmente almense un mese. A Juric davanti restano Ninkovic e Simeone Junior

Se Atene piange, Sparta non ride: in vista del derby in programma tra un paio di settimane circa tra Sampdoria e Genoa, anche i rossoblu accusano problemi di infortuni in casa. I blucerchiati potrebbero perdere Edgar Barreto, mentre i genoani potrebbero fare a meno di Serge Gakpé. L’attaccante, ex Nantes, si è fatto male ieri con la nazionale togolese: immediatamente la federazione del paese africano ha autorizzato il ritorno a Genova del giocatore, che dunque nei prossimi giorni sarà sottoposto a nuovi esami medici. Per il momento la diagnosi non è buona: lesione muscolare, ma bisognerà capire di che entità. Difficilmente Gakpé sarà recuperabile per la ripresa del campionato, contro l’Empoli, ma si cercherà in qualche modo di comprendere se potrà recuperare almeno per il derby ligure.

GENOA: TANTI INFORTUNATI IN ATTACCO – Di certo la situazione in attacco del Genoa, a questo punto, da difficile diventa quasi tragica: il tecnico Ivan Juric, infatti, deve già fare a meno per infortunio di Lucas Ocampos e Leonardo Pavoletti (il bomber toscano potrebbe anche non recuperare per il derby), oltre che di Goran Pandev per squalifica. Restano insomma soltanto due attaccanti e la scelta è obbligata con l’Empoli: davanti dovrebbero esserci Nikola Ninkovic e l’uomo del momento Giovanni Simeone.

AGGIORNAMENTO 8 OTTOBRE – Pessime notizie per Gakpé: i primi esami confermano le peggiori aspettative, per il giocatore togolese sospetta lesione muscolare e un mese di stop.

AGGIORNAMENTO: IL COMUNICATO DEL GENOA – Il Grifone, tramite il sito internet, ha comunicato le condizioni del centravanti ex Nantes dopo gli ultimi esami a cui è stato sottoposto: «L’attaccante togolese ha riportato una lesione tra il 1° e 2° grado al bicipite femorale di destra e dovrà guardare i compagni per circa tre settimane».

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