Wilmots: «Nainggolan? Preferivo mi fumasse davanti»

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nainggolan roma
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L’ex c. t. del Belgio Wilmots racconta del vizio per il fumo del centrocampista della Roma Nainggolan. Alla fine però ammette: «Quando non ero più l’allenatore, ho bevuto una bottiglia di champagne»

Del vizio per le sigarette di Radja Nainggolan Marc Wilmots aveva già raccontato quando era commissario tecnico del Belgio. Adesso che non lo è più da qualche mese, l’ex allenatore dei Diavoli Rossi può anche specificare meglio quello che, a tutti gli effetti, è stato un vero e proprio caso in Belgio durante gli ultimi Europei: «Prima della partita non si beve né birra né alcool in generale, al massimo un bicchiere di vino rosso, ma niente di più, giusto questo ho potuto accettare – le parole dell’ex c. t. a VTM . Nainggolan è un caso particolare: fa comunque un sacco di chilometri in campo e ho preferito che non fumasse alle mie spalle. Metti che avesse innescato l’allarme anti-incendio in albergo per fumarsi una sigaretta di nascosto, sarebbe costato di più alla federazione… Ho preferito che i miei giocatori non fumassero o bevessero alle mie spalle, tanto vale che lo facessero davanti…».

WILMOTS: «ANCHE IO HO BEVUTO» – Nella medesima intervista, oltre a parlare del giocatore della Roma, Wilmots ha parlato anche di sé stesso: mai una bevuta con i suoi giocatori durante un ritiro, ma alla fine dell’avventura belga… «Mi sono bevuto una bottiglia di champagne con mia moglie quando non ero più il commissario tecnico della nazionale».

Michele Ruotolo
Classe '88, capo-redattore e responsabile editoriale di Calcionews24. Spesso mi contraddico.
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