Albinoleffe, Mondonico: “Devo vincere un’altra partita”

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“Per prima cosa devo vincere un’altra partita: non sarebbe quindi giusto poter affermare la mia decisione se rimarrò alla guida dell’Albinoleffe oppure no”. La sensazione, però, è che difficilmente Emiliano Mondonico rimarrà  sulla panchina del club seriano anche nella prossima stagione sportiva. Il tutto dovrebbe essere legato all’esito degli accertamenti sulla malattia che aveva tenuto temporaneamente fuori causa l’allenatore bergamasco tre mesi fa. Parlando, poi, della salvezza ottenuta sabato scorso nei playout con il Piacenza, ha aggiunto il tecnico nella conferenza stampa odierna: “E’ stata una vittoria sicuramente meritata, figlia del grande impegno dei miei giocatori sorretti per l’occasione dall’ammirevole sostegno dei tifosi”. Qualora Mondonico non dovesse più essere l’allenatore dell’Albinoleffe non è da escludere che la società  gli dia un altro incarico, sempre naturalmente nell’ambito del settore tecnico. Al fianco di Mondonico c’era un emozionato Gianfranco Andreoletti, presidente del sodalizio orobico da una decina di anni. “Con Mondonico anche nei tornei precedenti si era concordato dopo la fine del campionato essendoci tra lui e me uno speciale feeling”. Parlando poi del campionato appena concluso Andreoletti ha precisato: “Evidentemente lungo la stagione si era sbagliato qualcosa. Poi con le due gare di playout siamo riusciti a rimediare alla grande”. “Mi ha fatto molto piacere la risposta dei bergamaschi contro il Piacenza: ciò mi darà  la forza di continuare con l’impegno di sempre”, ha concluso Andreoletti che ha mantenuto la promessa: dopo la partita è tornato nella sua abitazione di Colzate a piedi compiendo i 25 chilometri che separano il centro della valle seriana da Bergamo.

Fonte: repubblica.it