Alisson svela: «Io portiere perché nessuno mi sceglieva»

Alisson svela: «Io portiere perché nessuno mi sceglieva»
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Intervenuto in un programma televisivo, il numero 1 della Roma, Alisson, ha rivelato alcuni aneddoti sulla propria infanzia

Il portiere della Roma, Alisson, è intervenuto in un programma televisivo brasiliano intitolato Jogada de Chef. Le sue dichiarazioni sono state riportate da globoesporte.globo.com: «Tra i miei amici ero sempre il più giovane, nessuno mi sceglieva, ero sempre l’ultimo. Quindi finivo per giocare sempre in porta. Mi piaceva anche seguire gli allenamenti di mio fratello, mi piaceva allenarmi anche se pesante, lo trovavo divertente».

L’estremo difensore ha continuato: «Il ruolo del portiere? Ognuno ha le proprie responsabilità, ma il portiere non può sbagliare. Il suo errore costa molto di più. Fin da quando ero bambino, ho sempre provato ad avere una postura più fredda. Sia se prendessi un gol o se facessi un buona parata, cercavo di mantenere la stessa concentrazione. Perché in una stessa gara puoi sia fare una papera che un miracolo».