Bari, Alvarez: “Spero che la Roma vinca lo scudetto”

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La sfida di domani pomeriggio tra Bari e Roma vedrà  in campo tra i biancorossi Edgar Alvarez, che vanta una passata esperienza in giallorosso: “A Roma mi andò male perchè era il mio secondo anno che giocavo in Italia. Avevo davanti gente come Taddei e Mancini che segnavano più di me. Domani mi troverò di fronte Riise che sta attraversando un gran momento. Ha corsa e tiro, bisogna stare at tenti a lui anche in fase difensiva. La Roma però dovrebbe lasciarci spazio, non si chiu derà . Potrebbe essere proprio la mia partita, anche se adesso tutti gli av versari stanno prendendo precauzioni per non farsi in filare dalla mia velocità . Ora mi raddoppiano, così gli spa zi si chiudono. Non credo che la Roma mi tema, però è eviÃ?­dente che per me è molto più difficile giocare perchè han no imparato a conoscermi un po’ tutti i difensori”, si legge nell’intervista concessa al Corriere dello sport. Alvarez aveva un buon rapporto con i compagni, che gli diedero anche un soprannome : “Alvaretto”: “Una volta in allenamento Totti mi chiamò così e da quel giorno per tutti diventai Alvaretto. Ero tanto giovane e forse gli davo l’idea di un cucciolo”. Con il capitano giallorosso il rapporto era solido: “Bellissimo fin da quando arrivai a Trigo ria. Totti è una persona eccezionale. Scher zavamo sempre nello spogliatoio. Era lui che portava allegria nel gruppo. Quando lo vedevo in televisione in Honduras non penÃ?­savo che fosse una persona così scherzosa”. Totti ma non solo: “Mi sento spesso sia con Mexes che con Totti. I rimpianti però restano perchè se avessi fatto bene alla Roma la mia carriera poteva andare in modo diverso. Ma sabato penso al Bari, non certo a fare un dispetto al la Roma, perchè comunque mi è entrata nel cuore”. Sulla partita di domani dice: “Sarà  una gara bellissima tra due squa dre che giocano un bel calcio. La Roma è lanciatissima all’inseguimento dell’Inter, ma noi non dobbiamo mollare mai. Vincere con un mio gol non sarebbe male, anche se un po’ mi dispiacerebbe per chè ci tengo alla Roma. Però devo fare il mio dovere. Co munque, ai romanisti ho già  fatto un piacere segnando un gol alla Lazio. Li ho fatti con tenti. Non dimentico che ho avuto tanto affetto dai tifosi giallorossi”. Sulla corsa scudetto: “La Roma è favorita. Mi piace molto di più il gioco della squadra di Ranieri. Spero che lo scudetto lo vincano proprio i giallorossi”. Ultime partite della stagione prima del mondiale, al quale Alvarez prenderà  parte: “Sarà  una vetrina importante e quindi cer cherò di arrivarci nelle migliori condizioni, in modo da poter fare un buon mondiale”.