Belotti tra presente e futuro: «Sto finalmente bene. Via dal Torino? Solo per giocare titolare»

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Andrea Belotti, protagonista di una stagione tra molte ombre e poche luci, si è raccontato a 360 gradi tra Torino, Italia e futuro

Immobile, autentico goleador di questa annata 2017/2018, gli fa ombra in nazionale ma Andrea Belotti ha tutta la voglia di riprendersi quanto ha perso in questi mesi, come ha raccontato ai microfoni di Rai Sport: «A livello personale, dopo i 2 infortuni patiti, sto bene sia fisicamente che mentalmente. Ci sono ancora tante partite da qui al termine della stagione: ho la possibilità di rifarmi». Magari già dalla sfida di Wembley contro l’Inghilterra: «Sarà una vetrina più importante delle altre, sappiamo in quale stadio giocheremo e le emozioni che si porta dietro».

Poi riavvolge il nastro e torna con la mente alla notte di Italia-Svezia: «Non voglio più vedere quelle immagini. Uniti e compatti stiamo tentando di ripartire e superare anche il senso di precarietà. Quando Buffon smetterà, io, che vesto questa maglia da 2 anni, dovrò dimostrare di essere un leader come Gigi. Ventura? Non l’ho più sentito». Quindi il focus si sposta su questioni di club, a tinte granata: «Molti mi dicono di andare a giocare in un top club che disputi le coppe, personalmente, però, non m’interessa andare in una grande squadra se poi non gioco. Se mi muovo è per essere titolare».