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Bonato: «Chievo, Sassuolo e Verona si salvano se…»

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L’ex ds del Sassuolo, veronese di nascita, commenta l’attuale situazione delle formazioni gialloblù e della sua ex squadra, tutte in lotta per la salvezza.

Nereo Bonato di allenatori e giocatori negli anni ne ha visti molti, di calcio ancora di più. Oggi il dirigente veronese, è in attesa di un progetto che lo interessi per tornare a dire la sua in una società e in una squadra che abbiano idee ambiziose.

Nel corso di un’intervista concessa al quotidiano veronese “L’Arena” commenta il buon avvio di stagione del Chievo e la situazione del suo ex Sassuolo che si scontreranno proprio domenica pomeriggio alla ripresa del campionato. Ma lancia un’occhiata anche all’avvio di stagione negativo dell’Hellas.

«Il Chievo sta facendo molto bene e Maran è l’allenatore giusto. Non tradiscano i punti in classifica, il Chievo ne ha 11, il Sassuolo 4, ma gli emiliani hanno fatto meno di quanto è nelle loro possibilità. Il Sassuolo sta pagando il cambio di guida tecnica e si devono ancora trovare i meccanismi giusti. La continuità tecnica, infatti, ha la sua importanza soprattutto se fai dell’organizzazione la tua arma principale, e poi ha anche cambiato modulo per cui serve tempo per assimilarlo al meglio. Il Chievo, invece, ha avuto continuità e ha fatto risultati importanti, forse anche al di là delle aspettative. Domenica si affrontano due realtà piccole ma organizzate e cresciute nel tempo che stanno vivendo momenti diversi. Attenzione però la differenza di valori non è quella espressa dai punti».

Secondo Bonato i merito per questi risultati del Chievo sono soprattutto del suo allenatore Rolando Maran e del presidente Luca Campedelli: «Maran è bravo e negli anni lo ha dimostrato. Potrebbe anche allenare squadre di fascia superiore. Bisogna saper aspettare ma se lui continua a lavorare in questo modo la chance gli arriverà. Per ciò che riguarda Campedelli io credo che con l’andare del tempo il presidente abbia mano a mano acquisito importanza nel progetto Chievo e che tutto quello che avviene sia frutto di scelte sue o comunque scelte da lui avvallate. Il Chievo ha acquisito giovani  che possono dare la necessaria continuità di risultati. Tra tutti Depaoli, Garritano e soprattutto Vignato che credo abbia le qualità per fare davvero bene, ma va dosato con attenzione per evitare di bruciarlo».

«Per la retrocessione le maggiori indiziate restano le neo promosse che pagano un gap notevole. A loro aggiungo il Crotone. Il Verona avrà la possibilità di salvarsi, ma non sarà facile, saranno importantissime le prossime gare di campionato come ad esempio quella di domenica al Bentegodi contro il Benevento che, in caso di vittoria, può dare morale e autostima permettendo così di correggere il percorso».