Borini high fantasy: l’amante dei libri che ha stregato il Milan

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Fabio Borini come esterno è una vincente intuizione di Vincenzo Montella, il Milan si gode la trasformazione dell’ex attaccante, accanito lettore di romanzi di fantasia…

George R.R. Martin è conosciuto perché in una pagina de ‘Il trono di spade‘ può cambiare il destino della storia due o tre volte. Vincenzo Montella invece sarà ricordato da Fabio Borini perché, con una semplice mossa tattica, gli ha cambiato la carriera. Il collegamento tra Montella e Martin è dato dal fatto che ‘Boro’ gioca nel Milan, ma nel tempo libero è un grandissimo lettore. Romanzi preferiti? Quelli che in inglese vengono definiti di high fantasy.

Non solo Martin, ma anche Tolkien figura tra le letture di Borini, come riporta La Gazzetta dello Sport (anche se ultimamente si è dato all’attualità con Roberto Saviano). Il numero undici del Milan legge i libri e le partite: la sua prestazione con l’Inter è stata da incorniciare e si è trovato un nuovo ruolo come esterno che potrebbe cambiare davvero il corso degli eventi. Da punta poco prolifica a copia di Andrea Conti: un plot twist degno di Martin.