Botafogo, giocatore nei guai per aver inscenato un finto sequestro

© foto www.imagephotoagency.it

Ha inscenato il suo sequestro per giustificare l’assenza in allenamento. Per questo motivo la polizia brasiliana ha denunciato un giocatore del Botafogo, il centrocampista Somalia. A mettere nei guai il giocatore sono state le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso piazzate nel palazzo della sua abitazione. Secondo quanto reso noto dai rappresentanti delle forze dell’ordine, Somalia in realtà  si trovava in casa nel momento in cui sarebbe avvenuta l’aggressione. Ora il giocatore rischia da uno a sei mesi di carcere, la pena prevista per il reato di calunnia. Contattato dalla polizia, l’ufficio legale del Botafogo ha spiegato che l’assenza ingiustificata ad un allenamento è punita dal club con multe fino al 40% dello stipendio: proprio questo avrebbe spinto il giocatore ad inscenare il sequestro.

Fonte: repubblica.it