Brescia, Beretta: “Il 2011 dev’essere l’anno della salvezza”

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A Catania andrà  in onda la seconda puntata dell’avventura bresciana del tecnico Mario Bertta, partito con una vittoria contro la Sampdoria: “Il 2011 dev’essere l’anno della salvezza. Intanto però si tratta di chiudere il 2010 nel miglior modo possibile. Dobbiamo riuscirci. A Catania vogliamo punti. Che fanno alla classifica e all’entusiasmo”, le idee chiare dell’ex tecnico di Lecce e Torino, che cerca di attirare l’affetto della tifoseria: “Sotto questo punto di vista non avevo e non ho timori. L’incontro con la Samp mi serviva per valutare alcuni aspetti della squadra e anche per capire se i tifosi sarebbero stati vicini alla squadra. Soprattutto verso la fine della partita, quando i tifosi si sono accorti che si stava avvicinando il momento per poter festeggiare, sono partiti i cori e c’è stato un grande sostegno nei confronti dei ragazzi. Era l’unica cosa che interessava”. A gennaio ci sarà  poi tempo per valutare eventuali innesti: “Per prima cosa giochiamo la partita di Catania. Poi sarà  il momento giusto per mettersi intorno a un tavolo. Si dovrà  decidere se c’è bisogno di intervenire o se lasciare le cose come stanno. Due settimane di lavoro mi sembrano il minimo per tirare qualche conclusione. Farlo adesso, oltretutto alla vigilia di una partita importante, non sarebbe nè saggio nè giusto”, le parole apparse su BresciaOggi.