Ma non era solo colpa di Moyes?

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I Red Devils sono ancora un cantiere: ieri sconfitta umiliante per 4-0 contro una squadra di divisione

PREMIER LEAGUE CALCIOMERCATO MANCHESTER UNITED – «It’s a process and that process needs time. I came here to biuld up», firmato Louis Van Gaal. L’avventura del tecnico olandese sulla panchina del Manchester United è iniziata solamente da un paio di mesi, durante i quali, però, è cambiato già molto, se non tutto. Accolto inizialmente come un re – niente di strano dopo dieci mesi di pessima gestione targata David Moyes -, Van Gaal è finito nel mirino della critica. Anche e soprattutto per i risultati, molto deludenti: nelle prime due gare ufficiali di Premier League, i Red Devils hanno racimolato solo un punto, nonostante di fronte avessero Swansea e Sunderland, avversari più che abbordabili. Sulla carta, però. Fino alla figuraccia di ieri, in Capital One Cup: sconfitta per 4-0 contro il Milton Keynes, club che milita nella terza divisione inglese.

NON CONVINCE – Ciò che, sin qui, non ha convinto il popolo dell’Old Trafford è legato ad alcune scelte tattiche – quantomeno particolari – del santone olandese. Dal cambio di modulo – dopo anni di 4-4-2, lo United è passato al 3-4-1-2, schema (quasi) vincente dell’Olanda al Mondiale -, alla disposizione dei singoli: Ashley Young, esterno d’attacco, schierato come laterale di centrocampo, o Adnan Januzaj, adattato ad un insolito ruolo di centrocampista centrale, lui che nasce ala. Scelte, però, che Van Gaal ha definito obbligate, in questo momento della stagione: tra infortuni, giocatori in partenza e in arrivo, e reduci dal Mondiale in Brasile, gli uomini sono contati.

MERCATO – E poi c’è il mercato, che ha visto i Red Devils come protagonisti assoluti. Ad oggi, ossia a cinque giorni dalla chiusura dei trasferimenti, il Manchester United ha acquistato quattro calciatori, per un totale di 132 milioni di sterline. 165 milioni di euro, cifre ‘astronomiche’. Due esterni sinistri – Luke Shaw e Marcos Rojo -, un centrocampista centrale – Ander Herrera – e un top player di livello Mondiale, ossia Angel Di Maria. E poi? Nessuna cessione illustre, ma l’addio della vecchia guardia: Evra, Vidic e Ferdinand hanno cambiato aria, desiderosi di provare nuove avventure. Lasciando la difesa pressoché sguarnita: i soli Jones, Smalling ed Evans non garantiscono una copertura adeguata. 

CONFUSIONE – Ecco perché, in queste ultime ore di mercato, il club potrebbe decidere di intervenire nuovamente sul mercato. Ricavando un discreto tesoretto, magari, dai tanti esuberi presenti in rosa: da Kagawa a Fellaini, passando per Hernandez e Anderson. Tutti calciatori di cui Van Gaal potrebbe fare tranquillamente a meno. Perché, per la prima volta in carriera, il ‘modulo Van Gaal’ è stato accantonato: si punterà sul 3-4-1-2, al di là delle caratteristiche dei calciatori a disposizione dell’olandese. Confusione tattica e sul mercato, il processo appena iniziato dal manager dei Red Devils necessita di tempo e di diverse tappe di crescita. Ma, dopo un anno quasi straziante, i tifosi dello United non accettano altri passi falsi. Difficilemente tollerabili anche dal club, considerando il budget investito sul mercato. Che, tra l’altro, non è ancora finito…