Gasperini pensa soltanto al Lione: «Partita decisiva, niente turn over. Toro? Voci già sgonfiate»

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© foto Valentina Martini

L’Atalanta di Giampiero Gasperini, domani, affronterà l’Olympique Lione nell’ultima gara del girone

Atalanta-Lione è un esame di maturità per la Dea. Ne è consapevole mister Gasperini che, in conferenza stampa, ha parlato a lungo della sfida, allontanando i rumors che lo vorrebbero sulla panchina del Toro il prossimo anno: «Quella di domani è una partita importante, in quanto ci troveremo di fronte una squadra forte. Non siamo abituati a giocare partite decisive, dobbiamo giocarla con concentrazione. Turn over? No, non lo farò. Non ci snatureremo e sappiamo di poter interpretare la partita in più modi, avendo a disposizione due risultati su tre».

Il tecnico, quindi, dichiara ancora: «Gomez? Lo abbiamo recuperato e potrà essere della partita. Cornelius? E’ un nazionale, quindi è un calciatore già conosciuto. E’ al suo primo anno qui, non è mai facile inserirsi ma lo sta facendo con buoni risultati. Se sentiamo il peso di dover portare in alto l’Italia dopo la debacle negli spareggi per il Mondiale? Inizialmente eravamo considerati la Cenerentola del girone, però abbiamo comunque provato a portare in alto il nome del nostro Paese. L’eliminazione è stata dolorosa, ma ci dovrà servire per riprenderci il futuro. Torino? Le voci si sono già sgonfiate».