Gravina: «La proposta di Spadafora è un’idea di distensione. Europei? Rimaniamo ottimisti»

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© foto www.imagephotoagency.it

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato durante la puntata Porta a Porta dell’emergenza Coronavirus

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, era ospite del programma di Bruno Vespa Porta a Porta. Il numero uno della Federazione è tornato a parlare del provvedimento di giocare per almeno un mese a porte chiuse e della proposta di trasmettere le partite in chiaro, avanzata dal ministro Spadafora.

PORTE CHIUSE – «Ci siamo adeguati alle ordinanze del Governo, abbiamo rispettato e abbiamo intenzione di rispettare le indicazioni di chi ha competenze specifiche nel settore. La Lega ha detto no per vincoli normativi contrattuali già assunti».

PARTITE IN CHIARO – «La Lega ha tutti gli elementi per valutare in modo approfondita la cosa, certo, l’idea del Ministro Spadafora è un’idea di grande distensione, sicuramente ne abbiamo bisogno».

EUROPEI – «Dobbiamo essere ottimisti. Ho visto testimonianze di uomini capaci di lanciare messaggi di speranza. Il calcio ha posto in primo piano la salute dei cittadini, come prescritto dalla Costituzione. Abbiamo posto in secondo piano la competizione e la sostenibilità economica, anche se stiamo soffrendo tantissimo. Abbiamo tante criticità».