Hamsik tra passato e futuro: «Ancelotti come Reja. Cina? Mi avrebbe cambiato la vita»

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Hamsik
© foto www.imagephotoagency.it

Il Capitano del Napoli, Marek Hamsik, dal ritiro di Dimaro-Folgarida, ha rilasciato dichiarazioni davvero interessanti sia su Carlo Ancelotti che sul mancato trasferimento in Cina

Capitano Hamsik è al centro del progetto tecnico-tattico di mister Carlo Ancelotti. L’allenatore emiliano sta provando il centrocampista slovacco nell’inedito ruolo di regista, con, al momento, anche buoni riscontri da parte del numero 17. Marek ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine dell’allenamento mattutino in quel di Dimaro-Folgarida, raccontandosi così: «Il trasferimento in Cina mi avrebbe cambiato la vita, non mi nascondo a dire che mi sarebbe piaciuto andarci. Però sono felice di indossare ancora la maglia azzurra».

Il focus della “one to one”, quindi, si sposta su Carlo Ancelotti, neo tecnico del Napoli: «Il mister mi ha chiamato varie volte questa estate, dicendomi che mi voleva nel suo Napoli. Sono contento per questo. Stiamo davvero lavorando bene nel corso di questo ritiro e siamo sereni, ieri poi abbiamo giocato bene. Devo dire che Ancelotti, per il suo modo di gestire, mi ricorda Edy Reja. E’ davvero una persona eccezionale, ci darà una mano ad esprimere noi stessi e non vediamo l’ora di scendere in campo per le partite ufficiali. Nuovo ruolo? Mi piace, sapevo che sarebbe arrivato il momento di giocare lì, prima o poi».