Inter, Eto’o: “Una finale non si gioca, si vince”

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Samuel Eto’o ha parlato in esclusiva alla Gazzetta delle sue sensazioni prima della Finale Mondiale, a partire dai giudizi sul Mazembe: “E’ un’avversaria e merita rispetto: punto. Dobbiamo far finta di tornare indietro di qualche mese e di avere di fronte il Barcellona. La finale dei sogni è quella che si vince. Poterla giocare contro il Mazembe è parte di quel sogno, che ho sempre avuto dentro con orgoglio e non avevo mai vissuto: una finale di club contro una squadra africana. Sono arrivato ad Abu Dhabi e l’ho detto: tiferò Mazembe contro l’Internacional. Ma stasera per me il Mazembe sarà  un’avversaria come tutte le altre. “Una finale non si gioca, si vince”, come dissi prima della finale di Madrid. Il mio ruolo? A sinistra posso anche giocare, a patto di arrivare vicino alla porta con l’ossigeno che mi serve. E comunque per stasera questi discorsi non contano: posso fare il centravanti, il terzino e se Julio Cesar mi dà  i guanti anche il portiere”.