Mancini – Inter: cosa si è rotto

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La Nazionale sullo sfondo, mentre Thohir cerca un tecnico diverso

Inutile negarlo, sarebbe ipocrita: il rapporto tra Roberto Mancini e l’Inter non è più quello di qualche mese fa. Come tutti gli allenatori in crisi di risultati, anche quello nerazzurro, ritenuto intoccabile per l’ambiente nerazzurro nonostante tutto ancora oggi, anche Mancini comincia a sentire il peso di un rapporto che rischia di finire male. Con Erick Thohir le cose non andrebbero ancora male, ma nemmeno bene come un tempo: a pesare, nemmeno a dirlo, le enormi richieste di mercato dell’allenatore nerazzurro tra l’estate e l’inverno che però non si sono tradotte in gioco e risultati. Mancini, dal canto suo, starebbe seriamente riflettendo sull’opportunità di andare avanti anche la prossima stagione (ufficialmente è confermato in panchina, anche nel caso in cui non dovesse raggiungere il terzo posto in classifica): a luglio potrebbe liberarsi un posto come commissario tecnico della Nazionale in caso di addio (probabilissimo) di Antonio Conte e, in ogni caso, l’idea di Mancini sarebbe proprio quella di non sporcare la propria fedina nerazzurra (in anni di successi bellissimi) con una stagione dimenticabile. 

THOHIR – MANCINI: L’EQUIVOCO DI FONDO – Nel rapporto tra Mancini e la società, di base, ci sarebbe un equivoco di fondo: Erick Thohir, costretto a questo punto a seguire per forza di cose i parametri del Fair Play Finanziario UEFA e a spendere sempre meno nei prossimi anni (specie in caso di mancato accesso alla Champions League la prossima stagione), avrebbe necessità di un allenatore di poche richieste in grado di valorizzare ciò che la società gli mette a disposizione. Uno come Roberto Donadoni, tanto per intenderci (ma è solo un esempio). Mancini invece appartiene a tutt’altra tipologia di tecnico: abituato ad avere sempre ciò che chiede, Roberto non si accontenterà mai di allenare giocatori non voluti. Oltre un anno fa l’ex tecnico del Manchester City aveva deciso di rimettersi in gioco nel calcio italiano un po’ per necessità, un po’ per amore dei colori nerazzurri, adesso però la situazione sembrerebbe essere cambiata drasticamente e Mancini medita forse l’addio. Nel mentre Thohir gli ha chiesto almeno quattro vittorie nelle prossime cinque partite e domani, per Inter – Juventus di Coppa Italia, i tifosi potrebbero non accoglierlo bene come un tempo.