Italia – Spagna allo stadio Dacia Arena

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E Pozzo lancia la sfida per l’Udinese: «Vogliamo alzare l’asticella»

All’orizzonte un appuntamento importante per la Dacia Arena, inaugurata ieri in occasione della prima sfida del girone di ritorno del campionato di Serie A, quella contro la Juventus. L’impianto dell’Udinese il 24 marzo ospiterà l’amichevole tra l’Italia di Antonio Conte e la Spagna. Lo ha ufficializzato il patron del club friulano, Gianpaolo Pozzo, nella conferenza stampa di presentazione.

IL PROGETTO – «Non so quante cene dovrò pagare dopo tutti questi complimenti. Ricostruire uno stadio da una struttura già esistente è un processo molto più complicato rispetto alla partenza da zero, ma nonostante questo ci siamo riusciti in un tempo relativamente breve. Il nostro obiettivo è sempre quello di rendere questa struttura usufruibile per tutti, e non soltanto per quelle 2-3 ore a settimana. A me piace definirlo un “Luna park per adulti”: palestre, bar, ristoranti, e tutte quelle attività che rendono sempre viva una struttura. Siamo al 60% del nostro progetto. Sappiamo che come paese siamo in ritardo nello sviluppo degli stadi, spero che il nostro possa essere un esempio per tutti, per modernizzare un sistema che ne ha davvero bisogno», ha dichiarato il patron bianconero.

SALTO DI QUALITA’ – Pozzo ha parlato poi dell’importanza della Dacia Arena per il futuro sportivo dell’Udinese: «Lo stadio è un passo avanti per aumentare il livello competitivo della nostra società, per aumentare i ricavi e sperare in futuro di migliorare la classifica. La nostra volontà è quella di uscire da questo guscio provinciale dove le risorse sono limitate, vorremmo entrare costantemente nelle 6-7 squadre importanti. Tutti gli sforzi che stiamo facendo sono rivolti a questo obiettivo. Siamo da 21 anni in Serie A, per una provinciale è un dato significativo. Adesso vogliamo alzare l’asticella».