Milan, Elliott dice no alla proroga. Scende in campo Jefferies. E gli arabi…

Milan, Elliott dice no alla proroga. Scende in campo Jefferies. E gli arabi…
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araiIl club rossonero prosegue le trattative per il rifinanziamento del debito. Spunta l’ipotesi araba con Jefferies: le ultimissime

Milan sempre alle prese con il rifinanziamento del debito con il Fondo Elliott. Come è noto, il fondo di Paul Singer ha prestato 303 milioni di euro (180 milioni a carico del presidente Yonghong Li e 123 milioni del Milan) e dovrà incassare circa 383 milioni di euro, il costo aumenta ‘grazie’ agli interessi entro fine ottobre. Ieri c’è stato un incontro in Casa Milan tra l’amministratore delegato del Milan Marco Fassone e i rappresentanti del Fondo Elliott: il club avrebbe chiesto una proroga alla scadenza di ottobre ma è arrivato un secco rifiuto da parte del Fondo di Paul Singer.

Il Milan dunque continua a lavorare per rifinanziare il debito con Elliott. La proposta di Highbridge non copre il 100% della somma e per questo motivo non convince la società milanista che si sta guardando attorno. Secondo “Repubblica” i rossoneri hanno in mano anche un’altra offerta: quella del fondo Jefferies. Martedì 16 gennaio la società rossonera esaminerà l’opzione del rifinanziamento col fondo Jefferies. Le prossime ore saranno decisive per l’offerta di un altro fondo arabo. Ore calde in casa rossonera: il mercato in questo momento passa in secondo piano.