Juventus, curva a rischio: chiusura per due turni?

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Cori discriminatori da parte della curva bianconera, bagni devastati e lanci dai napoletani: 4 feriti.

JUVENTUS NAPOLI – Impossibile evitare la squalifica per discriminazione territoriale: oggi è molto probabile che il giudice sportivo Gianpaolo Tosel chiuda la Curva Sud della Juventus per le partite contro Udinese e Sassuolo. Evidenti i cori rivolti ieri sera contro i tifosi del Napoli. Oltre alla possibile chiusura per due gare, potrebbe arrivare anche una multa di 50 mila euro per la società bianconera. Il Napoli, invece, rischia un’ammenda per un coro di pochi secondi ma comunque pesante, dal contenuto offensivo e non discriminatorio («Liverpool, Liverpool»).

IL RACCONTO – Gli ultrà bianconeri ieri hanno “sfoggiato” tutto il repertorio: da «O Vesuvio lavali col fuoco» a «Noi non siamo napoletani», «Benvenuti in Italia», poi nel finale di tempo lo striscione nella Sud, con un Vesuvio disegnato con la scritta «E ora ridiamoci sopra, lavaci col fuoco o Vesuvio lavaci col fuoco», è stato coperto dal coro «Noi facciamo il c…zo che vogliamo». Nel frattempo gli ultrà napoletani devastavano il settore ospiti: hanno divelto i sanitari come l’anno scorso, li hanno scagliati contro gli juventini insieme a palloncini pieni di urina. E nel lancio di oggetti quattro tifosi bianconeri sono rimasti feriti.

AUTOLESIONISMO – «Vorrei tanto che i tifosi potessero incitare solo la squadra e non rivolgere cori offensivi: alla fine lo considero autolesionismo», il commento dell’amministratore delegato bianconero Beppe Marotta.