Lucas Tousart, tutto quello che non sai sul Kanté bianco d’Oltralpe

Lucas Tousart, tutto quello che non sai sul Kanté bianco d’Oltralpe
© foto Lucas Tousart

Lucas Tousart rimane uno dei protagonisti del mercato continentale: il mediano francese di proprietà del Lione è nel mirino di Juventus, Inter e Manchester United

Considerato uno dei migliori talenti francesi in circolazione e futuro del centrocampo della nazionale, il mediano di proprietà del Lione, Lucas Tousart, è pronto a diventare uno degli uomini mercato delle prossime annate. Centrocampista dalle spiccate doti difensive, votato al sacrificio, grintoso, pragmatico ma, allo stesso tempo, dotato anche di una buona tecnica, nonostante la giovanissima età – ha compiuto 21 anni lo scorso aprile -, Lucas Tousart ha già accumulato un discreto numero di presenze in Ligue 1 e in Europa. Dopo aver vinto, da protagonista e in qualità di capitano, il Campionato d’Europa Under 19 del 2016, il gioiello di Arras ha attirato su di sé l’attenzione di blasonati club come il Manchester United, l’Inter e la Juventus. Il giocatore francese, valutato intorno ai 40 milioni di euro, ha rinnovato il proprio contratto sino al 2023, ma le società interessate rimangono in agguato. Il suo acquisto potrebbe essere una buona occasione per il presente e, soprattutto, per il futuro, ma è necessario non attendere troppo, dal momento che il prezzo non tarderà a salire. Tousart è stato paragonato a Deschamps e Kanté, viste le sue qualità in mezzo al campo.  anche la tradizione positiva con i giocatori d’Oltralpe.

ANAGRAFICA

Nome e CognomeLucas Tousart

Data di nascita29 aprile 1997

ClubLione

NazionalitàFrancese

RUOLO E CARATTERISTICHE TECNICHE

Ruolo naturaleCentrocampista

Ruolo alternativo: Centrocampista centrale

Ruolo potenzialeMediano

Piede: Destro

Punti di forza: Giocatore, essenzialmente, completo. Lucas Tousart abbina alla spiccata capacità nella fase di interdizione, nel recupero della palla, nel contrasto e nell’aggressività, anche una più che discreta abilità nella fase d’impostazione ma non solo; nelle ultime stagioni, il francese ha dato prova di essere migliorato negli inserimenti offensivi spesso box-to-box, consentendo così ai compagni di offrire un valido supporto. Ottima è anche l’elevazione e la capacità nel gioco aereo, data la notevole altezza di 1.85 cm.

Punti deboli: In riferimento al suo ruolo naturale – centrocampista di rottura -, risulta complicato individuare delle carenze: una delle poche potrebbe essere l’irruenza dei suoi contrasti, a volte eccessiva, sebbene il più delle volte prevalga la “pulizia” e la correttezza degli stessi. Un’altra, forse più evidente, potrebbe essere identificata nella fase opposta, quella d’attacco: necessariamente da migliorare è la precisione e la freddezza sotto porta, per un centrocampista propositivo come lui. Infine, è indispensabile un dosaggio migliore delle energie, spesso esagerate nella fase iniziale e poi visibilmente calanti.

POTENZIALE

Campionato ideale: L’enumerazione delle doti e qualità di Lucas Tousart lo mettono nelle condizioni di potersi adattare tranquillamente a ogni grande campionato europeo. Leghe come la Serie A e la Premier League, però, in quanto campionati più tattici, fisici e allenanti, potrebbero rivelarsi quelle maggiormente appropriate; e non a caso è seguito con grande attenzione dalle squadre più titolate dei rispettivi paesi. Nella Liga, invece, dove per spiccare è forse più necessaria la tecnica, Lucas Tousart rischierebbe di progredire più lentamente, sebbene un mastino come lui sia un elemento utile a ogni squadra, basti ricordare il Real Madrid con Makélélé.

Chi ci ricorda: Definito dai media francesi il “nuovo Deschamps“, Tousart lo ricorda nella grinta, nella rapidità di movimenti, nella precisione dei tackle e, in parte, anche nelle frequenti proiezioni offensive. Ma l’attuale tecnico non è l’unico per il quale è stato rintracciato un possibile parallelo; come uno dei pilastri dell’attuale nazionale, oltre che del Chelsea, N’Golo Kanté, anche Lucas Tousart è, indubbiamente, instancabile nella corsa e dotato di un ottimo senso della posizione, nonostante per arrivare ai livelli del dell’erede di Makélélé sia necessaria ancora un po’ di “gavetta”.

Dove può arrivare: Le sempre più convincenti prestazioni hanno innescato l’interesse delle big europee ma non solo: anche il Palermo, infatti, nel 2017 stagione aveva presentato un’offerta alla squadra si Aulas di 4,5 milioni di €, rifiutata perché ritenuta inadeguata, così come quelle di West Ham e Stoke City. Ma è l’attenzione del Manchester United, dell’Inter e della Juventus a generare maggior scalpore. Il fatto che a 21 anni  sia già nel mirino di queste squadre, alla ricerca di un mastino di centrocampo dai piedi buoni, non può che essere un indizio della suo grande potenziale. Diventa, allora, più che una semplice ipotesi immaginare un futuro radioso, in leghe, obiettivamente, ben più importanti e prestigiose della Ligue 1.

SEGNI PARTICOLARI

Cresciuto nel J.S. du Pays Rignacois, passa ai “rivali”dell’U.S. Pays Rignacois a soli sette anni, per poi accettare l’offerta del Rodez Aveyron. A 13 anni viene scovato dagli scout del Valenciennes, Lucas Tousart viene promosso in prima squadra nella stagione 2014-2015, esordendo in Ligue 2 contro il Tours FC. Dopo 18 presenze, nell’agosto del 2015, nell’ultimo giorno di mercato, viene acquistato dall’Olympique Lione ma nella prima stagione non trova praticamente mai spazio, se non a dicembre contro l’Angers, che segna il suo debutto in Ligue 1; tolta quella presenza, il tecnico Bruno Génésio non gli concederà altre chance. Nonostante lo spettro di una possibile cessione, viene confermato nella stagione successiva, la 2016-2017, e Tousart non delude le aspettative. Schierato quasi sempre titolare, il mediano riesce ad accumulare 33 presenze22 in Ligue 1, 3 in Coppa di Francia e 8 tra Champions League ed Europa League -, realizzando 2 reti (di cui una in Europa League, contro l’Az Alkmaar). Ma è in nazionale che Tousart dimostra tutto il suo enorme potenziale: con la selezione Under 19 (21 presenze/1 gol), esordisce nel 2015 contro l’Azerbaigian, in una partita di qualificazione per gli Europei dello stesso anno. La svolta arriva l’anno successivo quando, da capitano e leader, guida i suoi compagni alla conquista del torneo continentale, battendo in finale l’Italia (4-0) e realizzando il terzo gol. Nello stesso anno, guida da capitano la Francia ai Mondiali Under 20, uscendo agli ottavi contro l’Italia (2-1). Due, infine, le presenze con la selezione Under 21.