2009
Milan, Huntelaar: “Scudetto? Io ci credo”
Klaas Jan Huntelaar, attaccante olandese del Milan, è intervenuto nel corso della trasmissione Segni Particolari, su Milan Channel, ed ha parlato della propria esperienza da calciatore, ripercorrendone le tappe “La prima volta che ho toccato un pallone? Avevo all’incirca 4-5 anni. Mi allenavo con mio padre che era l’allenatore di una squadra locale. La mia è una famiglia di calciatori, anche i miei fratelli giocano a calcio”. Non sono mancati riferimenti all’esperienza milanese, iniziata la scorsa estate: “A Milano sto bene, io e il mio bambino ci siamo ambientati bene in questa città , anche se all’inizio è stato un po’ difficile”. Parole di Huntelaar anche sul passato all’Ajax ed al Real: “All’Ajax è stata una bella esperienza, ho sempre sognato l’Ajax, ho provato ad essere un buon giocatore per loro ed è andata bene. Sono stato anche capitano, ho avuto il numero 9, quello di Van Basten, ma non era un peso. Il Real? Tre settimane dopo il mio arrivo l’allenatore fu esonerato, la dirigenza da lì a poco cambiò completamente, ho deciso di cambiare squadra per avere più possibilità di giocare”. Huntelaar è poi tornato a parlare dei mesi passati in rossonero: “Quando mi chiamò Braida e mi parlò dell’interesse del Milan ad acquistarmi, ero felicissimo. Il mio compagno preferito? Seedorf e Flamini mi hanno aiutato con la lingua, ma ho un buon rapporto con tutti. Gattuso mi ha insegnato molte parolacce”. Non possono mancare parole sulla corsa scudetto: “Allo scudetto ci credo, dobbiamo continuare a vincere e prendere punti. Dobbiamo essere pronti a sfruttare eventuali passi falsi di Inter e Roma”. Infine Huntelaar ha parlato di mister Leonardo e del proprio momento di forma: “Leonardo? Ho un ottimo rapporto col mister. In allenamento mi parla molto, ma la cosa più importante è giocare. Il mio momento? Negli ultimi giorni ho avuto un problema alla caviglia ma domani mi alleno col gruppo, domenica voglio esserci” ha concluso l’attaccante.