Milan, il dilemma Reina: 3 milioni per meno di 10 partite l’anno?

Milan, il dilemma Reina: 3 milioni per meno di 10 partite l’anno?
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Il Milan di Leonardo dovrà ragionare sulla posizione di Reina, preso come titolare ma relegato al ruolo di comprimario con un lauto stipendio

Pepe Reina è arrivato in estate al Milan dopo aver sfiorato lo scudetto con il suo Napoli lo scorso anno. Un acquisto da molti ritenuto il preludio all’addio di Gianluigi Donnarumma. Invece, dopo le polemiche sul rinnovo, Gigio non solo è rimasto, ma ha anche sfoderato nuovamente prestazioni convincenti. Il portiere spagnolo è stato quindi relegato a secondo portiere, utilizzato nella insoddisfacente campagna in Europa League. Nessuna presenza per lui nel campionato italiano. Dopo l’eliminazione dall’Europa, la nuova chance per Reina sarà rappresentata dalla Coppa Italia. Ma cosa succederebbe se il Milan venisse sbattuto fuori dalla Sampdoria?

Un dilemma non da poco per Leonardo, visti i 3 milioni guadagnati dallo spagnolo e la scadenza del contratto nel 2021. Certo, il portiere è arrivato a costo zero, ma il rischio di vedere milioni buttati per un secondo portiere di livello con solo 7/8 partite giocate è alto. Che la soluzione possa essere il prestito in un grande club in grado di pagare lo stipendio? In ottica Fair Play Finanziario, forse i rossoneri dovrebbero abbandonare l’idea del doppio portiere in favore di acquisti più oculati.