Monchi indica la via: «Nel calcio c’è solo il presente, testa sul Crotone. Roma-Siviglia? Spero di no»

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L’intervista-fiume del direttore sportivo della Roma, Monchi, all’emittente radiofonica ufficiale della società giallorossa. Tanti i temi trattati, dai quarti di finale della Champions League alla prossima giornata di Serie A contro il Crotone

«Crotone-Roma ci dirà se siamo sulla strada giusta per crescere» è l’apertura dell’intervista rilasciata dal ds Monchi a Roma Radio. In attesa del sorteggio di Nyon per i quarti di finale della Champions League in programma domani il dirigente giallorosso ha rilasciato alcune dichiarazioni alla radio ufficiale della società capitolina: «Le motivazioni in Champions non sono difficili da trovare; ritornare a giocare in Serie A invece è più complicato. Dopo una vittoria così importante bisognerà avere lo stesso livello di concentrazione. Tutti vogliamo una Roma forte in tutte le partite. Dobbiamo imparare a gestire meglio il successo e la sconfitta. Nel calcio non c’è passato né futuro, solo presente. Domenica dovremo avere l’atteggiamento giusto, fin dai primi minuti. Dovremo far capire a tutti che la testa è sul Crotone».

Monchi spera di non incontrare il Siviglia nei quarti di Champions: «Roma-Siviglia in Champions? Loro sono abituati a giocare queste partite. Per me sarebbe una partita un po’ difficile da vivere…Oggi il nostro orgoglio è vedere la Roma tra le migliori otto d’Europa. In questo momento la mentalità è importante. Ora dipende tutto da noi, anche in campionato. Con l’atteggiamento giusto possiamo vincere su qualsiasi campo. Questa è una società moderna, strutturata e forte. La crescita qui deve essere anche orizzontale, non solo verticale. Nel calcio non c’è mai un momento di tranquillità».