Nasce Hristo Stoichkov – 8 febbraio 1966 – VIDEO

L’8 febbraio 1966 nasce Hristo Stoichkov, uno dei più grandi calciatori della storia della Bulgaria, vincitore del Pallone d’Oro nel 1994

I titoli conquistati, sia a livello individuale che di club, parlano per lui: Hristo Stoichkov è probabilmente il calciatore bulgaro più forte della storia. Nato come trequartista, viene in seguito adattato al ruolo di centravanti mancino. Stoichkov è stato un talento assoluto dal carattere scontroso: di lui si ricordano il dribbling sopraffino e la velocità di movimento, ma anche e soprattutto la potenza delle sue conclusioni e l’esecuzione magistrale dei calci di punizione.

Gli inizi e l’esplosione al Barcellona

Stoichkov nasce a Plovdiv, in Bulgaria, l’8 febbraio 1966 ed emerge come calciatore nelle fila del CSKA di Sofia, uno dei club più blasonati del suo paese. Nelle sue 119 apparizioni – arricchite da ben 81 gol – l’attaccante conquista numerosi titoli nazionali e finisce nel mirino di uno dei più grandi club europei: il Barcellona. L’allenatore Johan Cruijff lo vuole fortemente e la società decide di accontentarlo nel 1990. Anche in Spagna, Stoichkov conferma tutte le sue qualità tecniche associate a quell’indole facilmente irritabile osservata anche in patria. Ciò non gli impedirà comunque di raggiungere importanti traguardi con i blaugrana, sia a livello nazionale che internazionale. Insieme a campioni come Laudrup, Koeman e Romario, l’attaccante bulgaro formerà il cosiddetto Dream team e diverrà idolo della tifoseria catalana. Tra il 1990 e il 1995, Stoichkov è uno dei principali artefici della conquista di ben 4 Liga e 3 Supercoppe di Spagna, accompagnate in campo europeo da una Supercoppa UEFA e dalla prima, storica Coppa dei Campioni del Barcellona nel 1992, in seguito al successo nella finale di Londra contro la Sampdoria di Boskov.

Il capitolo Parma e il ritorno in Spagna

L’esperienza di Stoichkov in terra spagnola è intervallata da una breve apparizione in Italia, al Parma, dove tuttavia non riesce a lasciare il segno. Il motivo del temporaneo addio sarebbero stati alcuni dissapori con il tecnico olandese. Lascia i Ducali dopo aver giocato solo la stagione 1995-96 e torna al Barcellona – nel frattempo liberatosi di Cruijff -, dove vi rimarrà dal 1996 al 1998. Con i blaugrana conquista ancora una Coppa delle Coppe e un’altra Supercoppa UEFA nel 1997. Quindi, dopo aver collezionato un totale di 83 reti in 177 presenze, lascia definitivamente la Spagna. I suoi ultimi anni di carriera lo vedono vestire i panni del giramondo, prima del ritiro dal calcio giocato nel 2003.

Stoichkov in Nazionale

Stoichkov non ha saputo solo distinguersi in patria. Anche con la maglia della Nazionale Bulgara, infatti l’attaccante è riuscito a dare prova di una mentalità da leader vincente. La grande cavalcata nel Mondiale USA 1994, terminata con uno storico quarto posto, ne è la principale dimostrazione. Dopo aver superato l’Argentina e la Germania, la corsa di Stoichkov – capocannoniere della competizione con 6 reti – viene fermata in semifinale dall’Italia di Baggio. Tuttavia, la grande prova disputata dall’attaccante troverà il giusto riconoscimento con la conquista del Pallone d’oro 1994, che lo rende di fatto il primo giocatore bulgaro della storia ad aver sollevato il più ambito premio calcistico individuale.


Il contenuto video fa parte della serie web Almanacco del Calcio, prodotto da Sport Review srl.