Nedved straccia Totti: il curioso retroscena sul rilancio della Juve per Schick

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Ci ha pensato Nedved a rimettere in piedi la trattativa che può portare Schick alla Juve. E’ stata la mediazione del ceco a mettere fuorigioco Inter e Roma

Pavel Nedved sta svolgendo un ruolo cruciale nell’affare Patrik Schick. Il dirigente della Juve è stato l’uomo decisivo nella delicata operazione che potrebbe portare il talentino ceco a scegliere i bianconeri. In particolare, Nedved è stato informato in maniera costante dall’entourage del giocatore sulle mosse delle rivali in sede di mercato. Aspetto che ha permesso a Marotta di conoscere con largo anticipo cifre e accordi promessi da Roma e Inter, che non sono mai riuscite ad intrigare veramente Schick. In particolare Nedved ha vinto il duello con Francesco Totti, colui che ha cercato invano di convincere in tutti i modi il gioiellino della Sampdoria a sposare la causa giallorossa.

E così, a pochissimi giorni dalla fine del mercato, si è riaperta clamorosamente la pista Juve. La dirigenza bianconera, dopo averlo bloccato a giugno, ha sempre e comunque monitorato le condizioni del ragazzo dopo le visite mediche che gli avevano diagnosticato una leggerissima aritmia cardiaca. Ora Schick è sano, sta bene ed è pronto a rimettersi in gioco già nei prossimi giorni, pur non essendo convocato per la gara contro la Fiorentina. Resta solo da convincere la Sampdoria, che chiede non meno di 40 milioni di euro. La prospettiva della Juve è quella di lasciare il ragazzo per un anno a Genova in prestito: un dettaglio che può diventare fondamentale nel far decollare l’operazione più pazza dell’estate.